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Silvia
Montemurro, scrittrice, è nata a Chiavenna la notte di San Lorenzo, il dieci
agosto del 1987.
Amante dei libri, fin da piccola si cimenta con la scrittura,
componendo brevi racconti gialli e di fantasia.
Ottiene
i primi riconoscimenti nel 2004: in ottobre si classifica al terzo posto del
premio nazionale di narrativa “Istmi-Admo”, con il racconto “Anita”. Nel
maggio dello stesso anno ottiene il secondo premio al “Concorso nazionale Don
Giovanni Barra”: la sua poesia “Un amore testardo” è pubblicata
nell’antologia di poesie “Ti ascolto, ti guardo”.
I
racconti “Un caffè senza zucchero” e “Nell’attesa”, sono presenti
insieme ai testi finalisti al concorso nazionale “Caffè Moak”,
rispettivamente nelle edizioni 2004 e 2005.
Sempre nel 2005 “Il Giorno” pubblica il suo breve racconto
“L’amante perfetto”, insieme agli altri cento migliori elaborati in tutta
Italia.
Nell’ottobre del 2005 partecipa e ottiene il secondo posto
al “Premio nazionale Canossa per giovani scrittori” con il racconto
“Allegro ma non troppo”.
Si classifica seconda
al Premio Chiara Giovani 2006, con il racconto “Ferite di carta”. Nel
novembre dello stesso anno vince il primo premio del concorso nazionale “Le
notti ritrovate”, con il racconto “Ad occhi chiusi”.
Diplomata al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Chiavenna,
è attualmente iscritta alla facoltà di Giurisprudenza. Unisce allo studio la
passione per il teatro, frequentando corsi e seminari a Milano e scrivendo
sceneggiature, al momento per puro interesse personale.
link
al suo racconto "Allegro ma non troppo" sul nostro catalogo
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