Claudia Brancaccio

 

Claudia BrancaccioDiplomata in Viola e in Pianoforte presso il Conservatorio G.Verdi di Milano, si è laureata in Psicologia (indirizzo Comunicazioni ed Organizzazioni) all’Università degli Studi di Milano – Bicocca, con una tesi dal titolo “Sull’arte del dirigere… Direzione d’orchestra e management aziendale”.

Ha  frequentato l’Accademia di Alto Perfezionamento per Professori d’orchestra del Teatro alla Scala con Luca Ranieri, Simonide Braconi e Danilo Rossi e ha poi proseguito il proprio percorso di studi con Luca Ranieri presso l’Accademia Romanini di Brescia e a Milano con Claudio Pavolini.

Il M° Riccardo Muti l’ha scelta nel 2004 per entrare nell’organico dell’Orchestra Cherubini, della quale ha fatto parte fino al 2008. Attualmente collabora con diverse compagini di rilievo nazionale ed internazionale (tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, l’Orchestra Filarmonica Italiana, la West End Deutsche Philarmonie). Presso l’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano ricopre il ruolo di spalla delle viole e di coordinatrice dell’ensemble de I Cameristi dell’Orchestra.

Ha una grande esperienza cameristica in diverse formazioni. Dal 2006 al 2010 è stata la viola del quartetto Mèlica e nel 2010 ha fondato l’ensemble Le Cameriste Ambrosiane, con il quale svolge un’intensa attività concertistica.

È autrice dei concerti-spettacolo Leggende di Periferia e Musica Maestro! dell’Ensemble da Favola, che hanno riscosso notevole successo di pubblico e critica nel corso delle passate stagioni, ed è ideatrice e coordinatrice del progetto culturale L’altra metà della musica, dedicato alla riscoperta di compositrici dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante l’alto valore artistico.

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