Una poesia al giorno...
da www.classicaviva.com

Omaggio a Prévert

 

Questo amore  

più grande di noi

che ci incombe addosso

inesorabile come il cielo d’estate

 

questo amore

senza speranze

e senza futuro

avvolgente

delicata e fragile

tela di ragno

che laceriamo di continuo

con mille coltelli

 

questo amore

da cui fuggiamo angosciati

come la notte davanti al giorno

che implacabile ritorna

con ritmo di incudine

 

questo amore fatto di luce

che deve nascondersi

nell’ombra

questo amore diverso

inquieto e insofferente

lucido e disperato

in fuga come la luna

davanti al sole della realtà

 

questo amore più forte della ragione

inspiegabile e oscuro

segreto e negato

di cui tutti e due

abbiamo una paura

immensa

quanto è immenso lui

che risorge dai roghi

che dovrebbero lasciare

solo cenere

perché nasce dal fuoco

e non riesce a morire nel fuoco

 

questo amore

che continua a rubarci l’anima

nei baci

negli sguardi

e nelle parole

appagato come la terra assetata

dopo un temporale d’agosto

 

questo amore che non conosce la parola sempre

e a cui non riusciamo a dire la parola fine

 

è soltanto un povero amore

umano

di cui resteranno

solo parole di carta

fragili e polverose

ma eterne

 

I. A.