L'11
novembre 2009 Stefano Ligoratti ha suonato a Milano, per la
Società dei Concerti, con un magnifico programma, tutto imperniato intorno al nome e alla musica
di Bach:
J. S. Bach
- Fantasia cromatica e Fuga BWV 903
F. Liszt - Fantasia e fuga sul nome B-A-C-H, S.529 F. Busoni - Fantasia nach J. S.Bach, KiV 253
Bach-Busoni - “Ciaccona” dalla Partita II BWV 1004
L. van Beethoven - Sonata n.23 op.57 in fa min.
"Il
pungolo", notiziario della Fondazione della Società dei
Concerti, ha pubblicato, nel numero di ottobre 2009,
questa sua intervista, a cura della Direttrice Artistica,
M°. Enrica Ciccarelli:
Nel mese di gennaio 2009 ha vinto il Primo
premio al Concorso Pianistico Europeo "Città della Spezia"
"Mario Fiorentini", il premio speciale del pubblico, e
quello per il candidato più giovane.
La Giuria del Concorso era composta da:
Presidente: M° Michel DALBERTO; M° Pierluigi CAMICIA; M°
Bruno CANINO; M° Francesca COSTA; M° Michele MARVULLI.
Ecco il video del TG3 con la notizia:
Nel numero di gennaio 2010
della Rivista "Suonare News" è apparso questo articolo,
a cura della musicologa Valentina Lo Surdo, per
la rubrica "La meglio gioventù":
Ecco anche l'articolo
apparso nel mese di febbraio di Suonare News:
Ecco ora qualche citazione dalla
stampa di qualche anno fa...
Corriere della Sera,
sabato 9 dicembre 2006:
particolare ingrandito:
Dal "Corriere del
Ticino", 24 gennaio 2007
Testo dell'articolo:
Applausi per il giovane
pianista Stefano Ligoratti
Domenica a Lugano ha eseguito pagine di Schumann, Bach,
Semini, Ravel e Debussy
Un giovane
pianista davvero promettente si è esibito domenica
pomeriggio nella Sala-teatro Carlo Cattaneo presso il
Consolato Generale d'Italia a Lugano. Ad accogliere Stefano
Ligoratti, milanese appena ventenne, il Console generale
d'Ita1ia a Lugano Alessandro Pietromarchi, e a presentarlo
con orgoglio la sua Maestra Maria Gloria Ferrari Semini,
moglie del compianto musicista ticinese Carlo Florindo
Semini. Il pubblico in sala ha applaudito calorosamente il
giovane Ligoratti che vanta già un curriculum straordinario
per la sua età. Oltre che pianista è clavicembalista,
organista, compositore e direttore d’orchestra. Direttore
artistico del Network musicale «Classica Viva», da più di un
anno ha fondato e dirige l'Orchestra sinfonica «Classica
Viva».
Il programma
si presentava variato sotto diversi punti di vista: dagli
autori alle epoche, dalle atmosfere alle sonorità proposte.
Si è infatti passati dal fastoso Carnevale di Vienna op. 26
di Schumann, a una più eterea sonatina di Ravel, a due brani
di Semini dai toni senza dubbio più recenti per concludere
con la celeberrima Toccata e fuga in re minore BWV 565 di J.
S. Bach, trascritta per pianoforte da Busoni. Hanno
risaltato in questo programma le composizioni di Carlo
Florindo Semini, ricordato dal Console con calde parole, e
conosciuto come un rappresentante importante della musica
del Novecento. Mancato nel 2004, Semini era compositore,
direttore, pianista, professore di musica, e svariata è
stata la sua attività a favore dei giovani musicisti e di
una maggiore consapevolezza musicale nel suo Cantone,
attraverso un'intensa attività anche in diversi enti e
organizzazioni inerenti al campo della musica colta. Stefano Ligoratti ha eseguito per l'occasione due pezzi del Maestro:
Divertimento preistorico, una difficile composizione in
cinque movimenti; e Incontri, suddiviso in tre tempi
dedicati ognuno all'incontro con tre personaggi delineati
musicalmente in maniera quasi visiva.
Ligoratti si è
dimostrato un musicista eclettico e capace in ogni proposta
musicale.
Presentato
come un artista lodevole per le sue capacità comunicative
attraverso la musica, ha certamente saputo comunicare un
grande piacere e un agio alla tastiera anche in passaggi
difficili, degno di pianisti più che rodati. L'estrema
attenzione alle sonorità più sottili ha lasciato presumere
una predilezione ma anche un profondo ascolto per le miriadi
di significati che il suono può saper trasportare. Conferma
ne sono stati i due bis proposti, una Passacaglia di Semini
e il preludio Des pas sur la neige di Debussy, dove invece
che stupire il pubblico con un bis da virtuosismi tecnici,
Stefano Ligoratti ha saputo tenerlo col fiato sospeso
all'ascolto di soffici passi sulla tastiera di un
pianoforte.
Un pianista il
cui nome torneremo sicuramente presto a sentire.
Silvia Spiga
RÉCITAL ALLA SALA
CARLO CATIANEO
Da sinistra il Console generale d'Italia Alessandro
Pietromarchi, Stefano Ligoratti e Maria Gloria Ferrari.
(Demaldi)
Alcuni video...
E' possibile visualizzare i video registrati dal vivo in
occasione del Concerto per
il Millenario della Basilica di Galliano, a Cantù, l'8 luglio 2007, nel corso
del quale ha diretto l'Orchestra di Classica Viva e suonato il Concerto di
Schumann in la minore: Cliccare sul link sotto i video a destra:
Video di Stefano Ligoratti in un
concerto organistico, dal vivo, a Copreno, Chiesa di Sant'Alessandro, 16
giugno 2007, mentre esegue le "12 Variazioni sul tema de 'La Follia'", una delle
sue ultime composizioni:
Video di Stefano Ligoratti in un
concerto organistico, dal vivo, ad Asti, nella Cattedrale, l'8
giugno 2007, mentre esegue come bis la "Toccata e Fuga in re minore" di J. S. Bach
Video di un concerto dal
vivo, il 22 ottobre 2007, per la Società dei Concerti di Milano, presso il
Conservatorio di Milano, mentre esegue il terzo tempo dalla Sonata di Ludwig
Van Beethoven "La tempesta"
Video di un'improvvisazione dal vivo, sempre a
Roma in S. Cecilia, 21 dicembre 2007, con la danzatrice e coreografa Alessandra Di Segni