Mar 082012
 

Yulia Berinskaya e Stefano Ligoratti in concertoDomenica 11 marzo, a Varese, alle 17,00 primo appuntamento della stagione di “Musica e Poesia alla Chiesa di Loreto”, manifestazione giunta ormai alla “XIV Stagione, con il concerto “Violin in Blue”, con la violinista Yulia Berinskaya e il pianista Stefano Ligoratti.

Ingresso libero

ProgrammaViolin in Blue”, tutto di musica francese, dedicato a C. Debussy, in occasione del 150 anniversario della nascita

concerto Berinskaya Ligoratti Violin in Blue Varese

César Franck (1822-1890)
Sonata per violino e pianoforte in la maggiore

Jules Massenet (1842-1912)
dall’Opera Thaïs


  • Méditation de Thaïs


Claude Debussy (1862-1918)
Sonata per violino e pianoforte


  • Allegro vivo



  • Intermède Fantasque et léger



  • Finale Très animé


Claude Debussy (1862-1918) – Grigoraş Dinicu (1889-1948)


  • Clair de lune


Pablo de Sarasate (1844-1908) – Georges Bizet (1838-1875)


  • Fantasia sulla Carmen


Violin in BlueIl concerto presenta dal vivo i brani incisi dai due artisti nel CD “Violin in Blue”, pubblicato dalla nostra etichetta nel 2011, di cui potete trovare tutti i particolari, compresi i curricula dettagliati degli artisti, a questo link: http://lnx.classicaviva.com/catalog/product_info.php?cPath=47&products_id=410

Trovate qui una interessante recensione di questo recital: http://concerti.classicaviva.com/2011/02/una-serata-particolare-recensione-del-concerto-violin-in-blue/

I concerti della stagione “Musica e Poesia alla Chiesa di Loreto”, voluti da Don Amilcare Manara, parroco dell’Unità pastorale di Cartabbia – Capolago”, grazie anche al notevole concorso di pubblico, costituiscono ormai un classico appuntamento del pomeriggio domenicale con la musica da camera eseguita da artisti eccellenti.

Anche la chiesa della Santa Vergine di Loreto, un importante sito storico-artistico-rinascimentale ricco di pregevoli affreschi, fornisce a questi concerti un ambiente perfetto per godere a pieno della grande musica.

INFORMAZIONI 0332/284720 http://www.pisteuo.it. Con la collaborazione del Comune di Varese e della Fondazione Magnoni

Mag 132011
 

Si guardava con un po’ di scetticismo, fino a ieri, questo spazio Dimensione Musica del Salone Internazionale del libro di Torino. Si diceva della musica che più che incontrarsi, andava a scontrarsi. È bastata però, questa mattina la presenza del Maestro Stefano Ligoratti, per far comprendere anche al più distratto dei passanti, quello forse troppo giovane, o con una maglietta che dichiara il suo amore per la musica che sa di metallo, che la musica classica non è né troppo difficile, né destinata solo a coloro che hanno i capelli bianchi o che non li hanno più.

Quando l’amore e la passione per la propria arte, unita al talento naturale, alimentato e curato dalla dedizione e lo studio del Maestro Ligoratti, hanno incontrato la maestosità del Doppio Borgato,  esposto in uno stand che sembra non poterlo contenere tutto, la musica è stata liberata, ed è stata capace di raggiungere chiunque si trovasse a passare dal Padiglione 1, come se fosse impossibile resistere al suo richiamo. È molto probabile che tanti dei giovani che si son fatti intorno al Maestro non sapessero nemmeno cosa egli stesse suonando, ma guardavano il suo viso sorridente e divertito farsi serio, e con lui sorridevano, e si meravigliavano scrutando i piedi che sembravano un ballo sulla pedaliera. Fuori dai canoni, fuori dal chiuso delle nicchie che spesso rinchiudono la musica classica, si è aggiunta al gioco del divertimento anche la violinista Yulia Berinskaya, che ha utilizzato lo spazio per preparare le sue dita per il concerto seguente, facendo sì che ancora più gente si fermasse ad ascoltare ed applaudire; d’altronde come ha sottolineato Ines Angelino, editore di ClassicaViva, si tratta di una delle più grandi violiniste del mondo, sia per il livello tecnico e virtuosistico, sia per la capacità di comunicare le emozioni col suo archetto.

Liberare la musica ha fatto sì che la sala della presentazione del CD “Violin in Blue”, di Stefano Ligoratti e Yulia Berinskaya si riempisse, anche di coloro che forse non avrebbero mai pensato di poter stare seduti ammaliati dalla musica.

Domani, il maestro Ligoratti sarà nuovamente con noi a Torino, e davvero speriamo che decida di scaldare le sue mani ancora con il Doppio Borgato, speriamo che liberi la sua musica, per deliziare più persone possibili con la sua esecuzione di Beethoven … “Appassionatamente

(Alle ore 12 auditorium DM Padiglione 1 Dimensione Musica)

Mag 132011
 

Prima e lunga giornata di ClassicaViva al Salone Internazionale del libro di Torino. Una giornata interessante e proficua che ci ha insegnato e dato molto, oltre la naturale stanchezza.

Sul nostro monitor per tutto il giorno si susseguono le immagini degli artisti che con noi suonano, e la loro musica va spesso a scontrarsi con l’altra, e diversa, che dagli altri stand arriva, non a scontrarsi, ma ad incontrarsi.

Stiamo là, e ci staremo ancora fino a lunedì prossimo, vicinissime all’ Auditorium DM (Dimensione Musica) dove domani alle 12 il Maestro Stefano Ligoratti e la violinista Yulia Berinskaya, presenteranno il loro CD “Violin in Blue”, e dove dopo qualche ora, alle 12, 45 presenteremo il libro del Poeta e Cantautore Alessandro Rossi: “L’acqua se il buio”.

Abbiamo provato a tenervi aggiornati in tempo reale, ma tra il traffico e i suoni, non ci è stato possibile. Riproveremo domani.

Mag 042011
 

ClassicaViva sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, al Padiglione 1 stand E85 D86.

Per tutta la durata della Fiera, ClassicaViva, con l’Editore Ines Angelino e con la scrittrice Rita Pani, resterà in contatto con i lettori del blog, e con gli appassionati di musica classica, raccontando i concerti, gli eventi e le curiosità, in tempo reale, sia sul blog che in pillole sulla pagina ufficiale di Facebook.

Nell’ambito delle manifestazioni previste nel ricco cartellone del Salone del Libro, ClassicaViva ha in programma la presentazione del CD “Violin in blue” con un concerto dal vivo del Maestro Stefano Ligoratti e della eccezionale violinista Julia Berinskaya, la presentazione dell’audio libro “L’acqua se il buio” di Alessandro Rossi, che suonerà alcune delle sue composizioni, e un altro concerto, sempre del Maestro Stefano Ligoratti che suonerà Ludwig Van Beethoven: Sonata Chiaro di luna; Sonata n. 14, op. 27 n. 2, in do# min “Appassionata”; Sonata n. 23 op. 57, in fa min

Vi aspettiamo a Torino e sul Web.

Gen 272011
 

La locandina del concerto Il 31 gennaio 2011, alle ore 21,  presso il Teatro Politeatro, in Viale Lucania 18, a Milano, si terrà il concerto di presentazione del CD “Violin in Blue” di Yulia Berinskaya e Stefano Ligoratti, edito da ClassicaViva.

Il programma del concerto, organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Clavicembalo Verde”, prevede:
César Franck (1822-1890): Sonata per violino e pianoforte in la maggiore
Maurice Ravel (1875 – 1937):
Tzigane;  e brani di Claude Debussy e Jules Massenet, eseguiti da Yulia Berinskaya (violino) e Stefano Ligoratti (pianoforte).

“Violin in Blue” segue di poco il precedente lavoro della straordinaria violinista Yulia Berinskaya, “Violin in Red”. La musica francese, oggetto di questo CD, è qui associata al blu, che evoca la profondità e la sofferenza, il colore più rappresentativo delle emozioni scaturite dal travolgente suono del violino di Yulia.
Ma si tratta in ogni caso di un disco di musica da camera, in cui il pianoforte è coprotagonista, affidato al giovane, ma già esperto concertista Stefano Ligoratti, un esecutore rigoroso e raffinato, ma anche pieno di vigore e passione.

Trovate qui il link internet dove visionare online il booklet completo:

E qui un podcast integrale della trasmissione di Radio Classica del 21 dicembre 2010, in cui, con la conduzione di Luca Ciammarughi, è andata in onda integralmente la Sonata di Franck, e la “Fantasia sulla Carmen” di Sarasate-Bizet, con interviste agli interpreti.

Gen 192011
 

il pianista Stefano LigorattiSono giorni importanti per ClassicaViva, giorni in cui si lavora alacremente per la promozione del nuovo CD, “Violin in Blue” che sarà presentato a Milano il prossimo 31 Gennaio. Esaurito il battage nei canali più consoni e da “addetti ai lavori”, se ne continua a parlare quando capita, forse perché non abbiamo in questo momento cose migliori da dire, o perché su quel lavoro siamo tutti molto concentrati. Poi, al dire il vero, tutti noi e ognuno a suo modo, restiamo fermamente convinti che sia necessario un ritorno alla cultura; ci crediamo davvero, e quindi non ci viene difficile parlarne.

Ma quante sorprese! Per esempio, si scopre che parlare di musica classica fuori da un circolo esclusivo, o dalla nicchia nella quale sembrano essere nascosti gli appassionati, è come narrare storie di cappa e spada, dove gli uomini hanno il mantello e le donne il seno racchiuso in scomodissimi corpetti, o le vesti lunghe e fruscianti. “Roba per vecchi” mi son sentita dire, sorridendo appena per l’obiezione che concludeva con un discorso quasi convincente sull’egemonia dei soliti noti, in mano alle major che monopolizzano tutto il mondo della musica. Le voci cambiano, e si fanno incredule quando racconti che il Maestro Ligoratti ha solo 24 anni, o descrivi la gentilezza del viso della violinista Yulia Berinskaya, ma diventa tutto assai più difficile, quando le giovani appassionate di musica, che su Internet tengono rubriche o Siti tematici, stupite ti rispondono: “Ah, ma è pure bello” (e non proprio testuale).

La musica però non cambia. Probabilmente ci sarebbe da fermarsi un momento e riprendere le fila di un discorso interrotto troppo tempo fa, tornando ad accordarsi su cosa sia cultura e cosa non lo sia. Chiedersi anche se sia l’educazione ad avvicinarci alla cultura, o se essa possa educarci. Guardando al Venezuela, dove ogni anno nonostante i gravi problemi economici comuni in tutto il mondo, lo stato continua a stanziare 29 milioni di dollari per finanziare le orchestre infantili, propenderei per la seconda ipotesi. È da molti anni ormai che in quel paese dell’America Latina la musica classica salva la vita dei bambini, due milioni di bambini da quando gli strumenti musicali sono arrivati in ogni angolo di paese, in ogni campagna a ripulire un po’ della polvere che circondava queste vite.

Stando in Italia è impossibile sperare che a breve si possa importare lo stesso modello, ed educare alle arti e aprire le menti alla cultura. Per togliersi la polvere di dosso, al massimo si continuerà a pensare che è necessario arrivare col proprio libro su cui sta scritto nulla, con la voce pronta a strillare fingendo d’essere un po’ negra o con la chitarra fracassona in uno studio della tivù.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!