Ott 222008
 

Dario Fo a Milano al convegno contro i tagli al FUS - foto Ines AngelinoGran bel pomeriggio, ieri a Milano, al Teatro Dal Verme. Riunione affollata, con molti esponenti del mondo della cultura e della musica, oltre a dirigenti sindacali della CGIL milanese, seguita da un bel concerto con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, diretta dal Maestro Antonello Manacorda, e da molti altri straordinari artisti.

Come annunciato, è intervenuto anche il premo Nobel Dario Fo, che ha tenuto un bellissimo discorso sulla cultura, da par suo veramente. Un pezzo di storia del teatro (e di storia italiana) narrato da uno dei più grandi protagonisti… ascoltatelo nel podcast della trasmissione che mi ha visto ospite su Radio Classica martedì 21 ottobre 2008, su “Ultimo Grido”, condotta da Luca Ciammarughi.

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Ricordo che sarò in onda ogni martedì, fino alla fine dell’anno, alle ore 16. Il podcast presenta la trasmissione così come è andata in onda alla radio.

Stavolta ho indossato il cappello del cronista e mi sono dedicata esclusivamente al reportage dell’evento del Dal Verme. Ma abbiamo ugualmente mandato in onda splendida musica. La trasmissione si è aperta con le note dichiarazioni del Ministro Renato Brunetta sui tagli alla cultura (parlando sabato 11 ottobre al convegno di Ravello Lab, ha accusato le Fondazioni liriche di essere “centri di spesa clientelari, inefficienti e costosi”, ha chiesto “trasparenza” nei costi e si è detto favorevole a “chiudere il Fus” (leggi tutto a questo link: http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=86953). (Ricordiamo che il FUS è Il Fondo unico per lo Spettacolo, ossia lo strumento finanziario con cui lo Stato sostiene le attività del settore cinematografico e dello spettacolo dal 1985. La gestione del Fondo consente di aiutare economicamente enti, istituzioni, associazioni, organismi ed imprese che lavorano nei settori delle attività cinematografiche, musicali, di danza, teatrali, circensi e dello spettacolo viaggiante. Inoltre, promuove e sostiene le manifestazioni e le iniziative di rilevanza nazionale che si svolgono in Italia o all’estero.)

E’ stata una trasmissione lunga e articolata. Ecco un breve riassunto:

  • Dichiarazioni Ministro Brunetta sui tagli al FUS e agli Enti lirici.
  • Liebestod con Birgit Nillson diretta da George Solti.
  • Dichiarazioni di Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano: “l’unica strategia per vincere la paura che  sta attraversando l’Occidente è investire nella cultura”, citando Giulio Tremonti in persona…
  • La registrazione dal vivo dell’appassionato intervento di Dario Fo in difesa della cultura e del teatro.
  • Il primo e il terzo tempo de l’“Eroica” di Beethoven , Sinfonia n. 3, Op. 55 in mi b maggiore, sempre con la direzione di Sir Georg Solti.
  • Le dichiarazioni del Maestro Alberto Veronesi, appena rientrato da Berlino.
  • Le dichiarazioni di Walter Vergnano, sovrintendente del Teatro Regio di Torino e Presidente dell’Anfols: (Associazione Nazionale delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche): “non lamentiamoci se i nostri giovani vogliono andare a vivere all’estero. La qualità della vita è sì legata ai servizi, ma anche alla cultura”. 
  • Una storica registrazione “live” della Traviata di Verdi andata in scena nel 1955 con la regia di Luchino Visconti, Maria Callas e Giuseppe di Stefano, e la direzione di Carlo Maria Giulini.
  • Per finire, il primo movimento dello String Quartet in d major di César Franck, eseguito dal Dante Quartet

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Lug 152008
 

Il soprano Monika LukacsIeri è stata una giornata particolarmente bella per noi di ClassicaViva: è infatti venuta a trovarci una incantevole soprano con la quale stiamo iniziando una collaborazione. E’ Monika Lukacs, soprano ungherese di coloratura, che ha studiato a Milano, e sentiamo italiana come noi, perché il nostro paese l’ha proprio scelto, per amore della musica italiana…

Monika è  affascinante e alla mano, non si tira indietro, e, a sorpresa, ha cantato con grande naturalezza per noi le più belle arie della Traviata. Che Violetta, amici miei! La mia emozione è stata fortissima. In attesa quindi di proporvi Monika nelle nostre prossime incisioni (che saranno molte, e comprenderanno, ve lo preannuncio, lieder di Schubert…), e, si spera, di riuscire a produrre una nostra Traviata (progetto al quale stiamo lavorando intensamente)… vorrei condividere con voi la magica atmosfera di ieri e proporvi un video spettacoloso, che ogni amante della grande musica non potrà che usare per rallegrarsi la giornata…

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Si tratta della scena di quasi follia amorosa di Violetta nel primo atto, la celeberrima “sempre libera….” e a farla rivivere per noi è niente di meno che Maria Callas. Il video riguarda una incisione in studio effettuata per la Cetra nel 1953, ed è particolarmente prezioso perché, anche se purtroppo non possiamo ammirare la grande Maria in scena, comprende però molte sue splendide fotografie, davvero da collezione.

Perché ho pensato alla Callas dopo avere ascoltato Monika? Semplice… le splendide note acute, fino al mi bemolle, che la Callas ci offre in modo così spettacoloso, ho avuto ieri la fortuna di ascoltarle dal vivo da Monika. Davvero, quando un soprano canta in quel registro con tanta facilità e lucentezza, i brividi non possono mancare. Violetta, secondo me, acquista una luce tutta particolare se cantata da un soprano leggero… Specialmente nella prima parte, quando trasmette gioia di vivere e sensualità ad ogni nota… Che ne pensate?

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