Ott 062016
 

LAC Lugano Arte e Cultura è il centro culturale dedicato alle arti visive, alla musica e alle arti sceniche, che si candida a diventare uno dei punti di riferimento culturali della Svizzera, con l’intento di valorizzare un’ampia offerta artistica ed esprimere l’identità di Lugano quale crocevia culturale fra il nord e il sud dell’Europa.

Il festival che si svolge ogni anno è dedicato principalmente alla musica classica ma aperto anche ad altre forme artistiche, in modo da costituire un polo di attrazione culturale, turistico ed economico e diffondere l’immagine di Lugano in ambito internazionale.

Il bilancio della prima stagione é segnato da un grandissimo successo sia artistico che di pubblico. Numerosi concerti hanno registrato il tutto esaurito. Artisti di primissima categoria hanno suonato nella nuova sala, che, grazie ad un’eccellente acustica, ha già ricevuto molto apprezzamenti dai musicisti tra i piu’ importanti del mondo.  

Alcuni numeri:
18’189 visitatori
46 Spettacoli
8 Orchestre
6 Ensemble
15 Récital

 

LuganoMusica
Piazza Luini 2
CH – 6901 Lugano
Tel. +41 (0)58 866 42 85
Lu, ma, gio – 14.00/17.30
per informazioni:
info@luganomusica.ch
Link al sito
 
 

 

Set 292016
 

 

L’associazione Amici della Musica di Modena opera senza finalità di lucro.
Progetta e promuove numerose iniziative culturali e musicali a Modena e in provincia.
Vive attraverso il lavoro di soci volontari, che donano impegno, competenza e professionalità.
Propone esperienze di ascolto e di conoscenza, di incontro e di approfondimento, attraverso concerti, lezioni-concerto, lezioni, conferenze, attività per scuole e università.
Preferisce la partecipazione all’intrattenimento, la scoperta al già noto, il percorso all’evento.

 

Associazione Amici della Musica di Modena 

info@amicidellamusicamodena.

Sede legale c/o Fondazione S. Carlo 

Via S. Carlo 5, 41121 Modena Tel. 329 63 36 877

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Set 292016
 

La RSI in breve

La RSI – Radiotelevisione svizzera di lingua italiana è un’emittente di diritto pubblico che fa parte della SRG SSR – la società svizzera di radiotelevisione.

Dalle sue sedi di Lugano si rivolge con tre reti radio, due canali tv e un’ampia offerta multimediale ad un pubblico eterogeneo: i 350 mila abitanti del Canton Ticino e del Grigioni italiano, i numerosi italofoni al nord delle Alpi, e (in Italia) i residenti della fascia di confine, nonché l’intero pubblico italofono nel mondo attraverso il sito tvsvizzera.it.

Leader di mercato nella Svizzera italiana, la RSI è finanziata per il 75% dalla tassa di ricezione e per il 25% dalla pubblicità, sponsoring e attività commerciali. A fronte di 58 milioni versati annualmente dagli svizzeri italiani per il canone radiotelevisivo, la RSI genera un forte indotto economico distribuendo sul territorio, fra stipendi, gettito fiscale, acquisti da fornitori locali e sostegno alle manifestazioni culturali, circa 180 milioni di franchi.

La RSI fornisce un servizio di pubblica utilità: attraverso i suoi programmi e le sue attività fornisce prodotti in lingua italiana equivalenti a quelli nelle altre lingue ufficiali allo scopo di:

  1. informare, intrattenere e formare il pubblico,
  2. promuovere la comprensione, la coesione e lo scambio fra le regioni del Paese, le comunità linguistiche, le culture, i gruppi sociali e l’integrazione degli stranieri,
  3. promuovere la lingua e la cultura italiane in tutto il territorio nazionale,
  4. favorire la libera formazione delle opinioni del pubblico,
  5. contribuire allo sviluppo culturale del Paese e al rafforzamento dei valori culturali nonché alla promozione della cultura svizzera.

I Concerti RSI.

Una lunga stagione che va nella direzione di tutti. I concerti promossi dalla RSI insieme all’Orchestra della Svizzera italiana nel cartellone 2016/17 sono, nella loro programmazione, la caleidoscopica rifrazione dei mille spunti di cui si e voluto tenere conto. A cominciare dall’appuntamento che darà il via alla stagione, il 29 settembre, mettendo al centro della serata pagine grandiose di Robert Schumann, nel 160.mo della sua scomparsa. Un omaggio che proseguirà anche il 15 ottobre quando Khatia Buniatishvili interpretera lo straordinario Concerto per pianoforte e orchestra del compositore tedesco, insieme all’OSI e al suo ispirato direttore Markus Poschner. Grandi solisti e grandi pagine musicali, che portano la firma di Beethoven, Martinů, Chopin, Sibelius, Khachaturyan, Dvořak, saranno la costante di serate che si alterneranno in quelli che ormai, per Lugano e per il Ticino, sono i due luoghi della musica per antonomasia: l’Auditorio Stelio Molo RSI a Besso e la Sala Teatro di Lugano Arte e Cultura – LAC. Così la proposta, tra le tante, di alcune delle Sinfonie piu celebri di W. A. Mozart, artista che con la sua sterminata produzione – fatta di innovazione di forma e di stile – ha convinto e conquistato tutte le generazioni che gli sono succedute, fino ad oggi. E come non aprire una strada al filone della musica russa in relazione al Soviet, ovvero il sistema politico e amministrativo che si affermo in Russia esattamente un secolo fa? Quattro pagine monumentali di Prokof’ev vedranno susseguirsi solisti del calibro di Lisa Batiashvili, Vadim Gluzman, Nikolai Lugansky e Boris Brovtsyn. E ancora, grandi del passato quali Bach, Pergolesi, Gabrieli, Frescobaldi, Viadana, rivissuti attraverso il lavoro di grandi del Novecento come Maderna, Reger e quel Scherchen che in Ticino lascio una traccia indelebile per la storia della musica del XX secolo. Senza dimenticare il legame ideale con Venezia, reso possibile dalla musica di Malipiero, Maderna, Salieri e Galuppi, del quale I Barocchisti e il Coro della Radiotelevisione svizzera, diretti naturalmente da Diego Fasolis, eseguiranno una pagina importante: l’oratorio Adamo ed Eva. Puntualmente ci sarà anche il palinsesto di Rete Due a seguire da vicino la stagione, con la diretta dei concerti e un ricco corollario di suoni e parole trasmessi sulle sue frequenze.

RSI RETE DUE
Casella postale CH-6903 Lugano
T +41 91 803 95 49
F +41 91 803 90 85
concertirsi@rsi.ch
rsi.ch/retedue
rsi.ch/concertirsi

ORCHESTRA DELLA SVIZZERA ITALIANA
Via Canevascini 5
CH-6903 Lugano
T +41 91 803 93 19
osi@rsi.c
orchestradellasvizzeraitaliana.ch

Set 262016
 
CAPRICCIO ITALIANO FESTIVAL è una stagione di concerti tenuti nella splendida Sagrestia del Borromini in piazza Navona a Roma, dedicata esclusivamente ai grandi compositori italiani (Vivaldi, Corelli, Pergolesi, Caccini, Albinoni, Rossini, Verdi…). I musicisti del Festival sono valenti strumentisti impegnati nella ricerca e nella divulgazione del repertorio strumentale e vocale nato e sviluppatosi in Italia. Le varie formazioni cameristiche propongono un viaggio suggestivo attraverso cinquecento anni di straordinaria fioritura musicale. I brani sono scelti fra i capolavori conosciuti accanto a gemme inedite di grande bellezza.
 
 

 

 

 
 

La stagione musicale è promossa e organizzata dall’associazione “Luogo Arte”. 

Le attività di Luogo Arte si esprimono nella pedagogia (accademia e scuola musicale) e nella diffusione culturale (eventi, stagioni concertistiche, collaborazioni con le istituzioni pubbliche e private). Oltre a “Capriccio Italiano”, l’associazione organizza anche la stagione “Piazzette in Musica Festival”, finanziata dal Comune di Subiaco, che offre concerti di altissimo livello nelle suggestive e storiche piazzette della città di Subiaco; è diventata una peculiarità turistica della cittadina.
 
 

 

 

 

Luogo Arte
luogoarteaccademiamusicale@gmail.com
via delle Industrie 6A, 04013 LATINA SCALO (LT) – ITALY
Tel. +39 0773 820011
Set 202016
 

 

Fondazione Teatro Gaetano Fraschini
Corso Strada Nuova, 136
27100 Pavia (PV)
email: info@teatrofraschini.org
centralino: 0382 371.1

BIGLIETTERIA
email: biglietteria@teatrofraschini.org
Tel. 0382 371.214

* Giorni e Orari di apertura al pubblico:
   dal lunedì al sabato
   dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19

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Set 132016
 

Storia del Teatro.

Il fuoco che nel 1745 distrusse l’allora Teatro Malvezzi di Bologna, tutto in legno, dà inizio alla storia del teatro d’opera bolognese. Dopo l’incendio la città commissionò ad Antonio Galli Bibiena, membro della famosa famiglia di architetti teatrali e di scenografi, la costruzione di un nuovo teatro d’opera in pietra nello stile barocco del periodo. Il 14 maggio 1763 il Teatro Comunale aprì le sue porte al pubblico con la prima esecuzione de Il trionfo di Clelia di Gluck. Documenti dell’epoca riportano che 1500 persone parteciparono all’evento inaugurale, sul totale di una popolazione che a quel tempo era di 70.000 abitanti.

Da allora il Comunale è diventato famoso per l’alto livello qualitativo dei suoi spettacoli e per la fama degli artisti che arrivano da tutto il mondo. La cultura musicale di Bologna è ben nota: molti compositori, Mozart incluso, hanno studiato all’Accademia Musicale di Bologna; Rossini visse in città per anni e vide le sue opera messe in scena al Comunale; Verdi lavorava nella vicina Busseto e a Sant’Agata. Nel 1867 la prima rappresentazione italiana del Don Carlo ebbe luogo sul palcoscenico del Bibiena a pochi mesi di distanza dalla “prima” parigina.

Ma la città e il teatro furono anche aperti all’arrivo di produzioni ed artisti non italiani. Poiché fu il primo teatro a mettere in scena le wagneriane Lohengrin, Tannhauser, Der fliegende Holländer, Tristan und Isolde e Parsifal, il Teatro Comunale acquisì per Bologna la fama di città “wagneriana”. Durante la prima esecuzione italiana del Lohengrin, Verdi era seduto in un palco del Teatro, tra le mani la partitura del suo rivale.

Tra i grandi direttori apparsi sulla scena bolognese ricordiamo: Mariani, Toscanini, Furtwängler, von Karajan, Gavazzeni, Celibidache, Solti, Delman e, più recentemente, Muti, Abbado, Chailly, Thielemann, Sinopoli, Gatti e Jurowski.

Le grandi voci storiche del XIX secolo sono tutte passate sul palcoscenico del Comunale.  Nel XX secolo cantanti quali Stignani, Schipa, Gigli, Di Stefano, Christoff, Tebaldi, Del Monaco e, più recentemente, Pavarotti, Freni, Bruson, Horne, Ludwig, Anderson si sono esibiti in questo teatro.

 Oggi il Teatro Comunale continua la sua tradizione di eccellenza. Le produzioni più recenti sono state firmate da Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Bob Wilson, Pier’Alli, Werner Herzog e Calixto Bieito. Il Teatro si avvale della collaborazione di 95 professori d’orchestra e 70 artisti del coro e realizza in una stagione circa 80 spettacoli lirici e 30 concerti sinfonici. Oltre a servire Bologna e la regione Emilia-Romagna, il Teatro ha viaggiato all’estero: ricordiamo le tournèes in Giappone negli anni 1993, 1998, 2002 e nel 2006, oltre alla partecipazione ad importanti festival internazionali quali Aix en Provence nel 2005 e Savonlinna nel 2006.

Fondazione Teatro Comunale di Bologna
Largo Respighi, 1
40126 Bologna

 

Biglietteria

 Orario di apertura

Da martedì a venerdì dalle ore 14.00 alle 18.00

Sabato dalle ore 11.00 alle 15.00
Lunedì: chiuso per riposo settimanale

Nei giorni di spettacolo 
Feriali – da due ore prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.
Festivi- da un’ora e mezza prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.

Info telefoniche biglietteria: tel. (+39) 051 529019
da martedì a venerdì dalle 14.00 alle 17.30

 

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Set 102016
 

Bolzano Festival Bozen, massima espressione della musica classica a Bolzano, riunisce l’eccellenza delle rassegne musicali della città.

La prevendita dei biglietti per tutti i concerti del Bolzano Festival Bozen è attiva presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano dal 4 giugno 2016:

Martedì – venerdì > ore 11.00 – 14.00 | ore 17.00 – 19.00
Sabato > ore 11.00 – 14.00

Tel: +39 0471 053800

 

Set 052016
 

 

Ferrara Musica è una delle più importanti stagioni concertistiche italiane, nota in tutto il mondo per l’eccellenza e l’originalità della sua proposta artistica. Creata nel 1989 da Claudio Abbado con il supporto  del Comune di Ferrara e della Cassa di Risparmio di Ferrara, la sua missione principale è quella di offrire residenza stabile a una giovane orchestra internazionale.

Dal 1989 al 1997
l’orchestra residente è stata la Chamber Orchestra of Europe, oggi una delle orchestre da camera più affermate a livello internazionale. Nel 1998 è subentrata la Mahler Chamber Orchestra, formazione brillante e molto richiesta dalle più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo, che a Ferrara trova da ormai quindici anni una casa accogliente in cui creare programmi insoliti e stimolanti sotto la bacchetta di grandi direttori e con solisti di fama internazionale. A partire dal 2007 è stata riavviata la collaborazione di residenza anche con la Chamber Orchestra of Europe che da allora viene a Ferrara per due progetti all’anno.
Dopo la prima ferrarese i concerti delle orchestre residenti vengono eseguiti in tournée nelle sale da concerto più prestigiose del panorama musicale internazionale, portando il marchio di Ferrara Musica in tutto il mondo.
Oltre ai concerti dell’orchestra residente, Ferrara Musica organizza ogni anno una ricca stagione concertistica che va da ottobre a maggio e che comprende circa 20 serate all’anno. Il cartellone propone le più importanti orchestre del mondo e un gran numero di brillanti solisti e acclamati direttori, dedicando uno spazio significativo anche ai giovani talenti. La stagione concertistica ferrarese si caratterizza per una programmazione assolutamente indipendente, che non segue mai la moda, ma stabilisce piuttosto nuovi standard di eccellenza e di visione artistica. L’obiettivo è, ieri come oggi, offrire al pubblico concerti di altissima qualità, con un’attenzione tutta particolare all’accessibilità ed al coinvolgimento dei giovani.
Dalla nascita dell’associazione sono stati realizzati centinaia di concerti e grandi tournée nonché numerose produzioni liriche in sinergia con il Teatro Comunale; molte di queste esecuzioni storiche sono state incise dalle maggiori case discografiche.
Parallelamente alla stagione principale che si svolge presso il Teatro Comunale, Ferrara Musica organizza al Torrione San Giovanni, in collaborazione con il Jazz Club Ferrara, la rassegna OFF, una serie di appuntamenti dall’atmosfera informale, caratterizzati dall’incontro tra musica classica, contemporanea e jazz, con ampio  spazio  lasciato alla sperimentazione e all’improvvisazione. Protagonisti dei concerti sono solisti di fama internazionale nonché i Mahler Chamber Soloists e i Solisti della Chamber Orchestra of Europe, formazioni da camera costituite da membri delle due orchestre residenti di Ferrara Musica.
Un’altra rassegna “fuori sede” è Musica a Palazzo: concerti eseguiti da raffinati ensemble specializzati in musica antica e barocca, che hanno luogo nella splendida Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia e dedicati all’esplorazione e riscoperta del ricco repertorio musicale nato nell’ambito della città di Ferrara soprattutto all’epoca del dominio estense.

Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
C.so Martiri della Libertà, 5
44121 Ferrara
Tel. 0532 218311
teatro@comune.fe.it

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Mag 262016
 

Nati nel 1920, gli Amici della Musica di Firenze sono una delle più antiche e prestigiose realtà concertistiche in Italia.

Fondamentale è stato il contributo dato dall’Associazione allo sviluppo della cultura musicale nel nostro paese: attraverso l’organizzazione di appuntamenti concertistici ritenuti fin dall’inizio di rilievo internazionale (fra i primi protagonisti ci sono niente meno che il Quartetto Busch, Wilhelm Backaus, Arturo Toscanini, Alfred Cortot, Gaspar Cassadò, Mario Castelnuovo Tedesco, Bela Bartok, Rudolf Serkin, Vladimir Horowitz), dando origine all’Orchestra Stabile Fiorentina (l’attuale Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino) di Vittorio Gui nel 1928 e prendendo parte attiva alla nascita del Maggio Musicale nel 1933.

Forti di una storica tradizione, gli Amici della Musica di Firenze organizzano ancora oggi in Italia appuntamenti concertistici paragonabili a quelli delle più prestigiose istituzioni europee, con protagonisti i maggiori interpreti del panorama internazionale.

Le numerose manifestazioni si svolgono nello storico e centrale Teatro della Pergola, a cadenza settimanale (il sabato pomeriggio e la domenica sera), nel periodo Ottobre-Aprile. I programmi presentano una variegata gamma di proposte, dai classici della musica cameristica alle espressioni musicali contemporanee (spesso con prime esecuzioni assolute), da pagine per formazioni orchestrali raccolte a pezzi solistici, dal jazz alla musica di tradizione.

Come importante riconoscimento a questa loro attività, nel 2007 gli Amici della Musica di Firenze hanno ricevuto l’ambitissimo Premio “Franco Abbiati” 2006 dell’Associazione Nazionale Critici Musicali Italiani, con una motivazione particolarmente lusinghiera: “per la coerenza e qualità nella difesa del valore della musica da camera – nel solco di una tradizione oramai secolare – e per il significativo modello per le numerose associazioni omologhe italiane; per la programmazione dove emerge la frequenza dei cicli liederistici o dedicati al quartetto per archi ma attenta anche all’aspetto didattico grazie agli incontri di studio con artisti ospiti, e formativo, in particolare durante i concerti di “Settembre Musica” riservati ai giovani interpreti”. Tale riconoscimento non era mai stato assegnato ad un’associazione concertistica.

Nel 2008 l’Associazione ha ricevuto il Fiorino d’oro della città di Firenze, che ha così riconosciuto agli Amici della Musica il ruolo di insostituibile istituzione che, per la qualità della sua intensa attività ed i grandi contatti internazionali, fa di Firenze una delle massime capitali europee della musica da camera.

Amici della Musica Firenze Onlus

Via Pier Capponi 41, 50123 Firenze Tel. 055/609012 – 055/607440

info@amicimusica.fi.it

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Mag 262016
 

La Società del Quartetto è la più antica associazione musicale della città: la sua prima fondazione risale al 1875 e riprende la tradizione dell’Unione Filarmonica di Giovanni S. Mayr, mentre la rifondazione – con uno Statuto simile all’attuale – è avvenuta nel 1904.

Lo scopo principale della Società è rimasto inalterato nel tempo e consiste nel godimento e nella diffusione della buona musica mediante l’organizzazione di manifestazioni concertistiche di alto livello rivolte sia ai soci che ad un pubblico sempre più vasto.
Questo obiettivo ambizioso ha fatto nascere il desiderio e la necessità di collaborare con associazioni culturali e musicali che sono nate successivamente, in modo da offrire concerti più vari, più numerosi, eseguiti da interpreti di prestigio internazionale.
Le offerte della Società guardano con particolare interesse anche al pubblico giovanile a cui attingere per tramandare l’entusiasmo e la passione per la cultura musicale.

SOCIETÀ DEL QUARTETTO
Sede operativa
Piazzetta S.Bartolomeo, 5/a
24121 Bergamo
Tel: 035.243311
Fax: 035.3831685
info@quartettobergamo.it

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Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!