Feb 272016
 

 la Società dei Concerti di Trieste è una realtà che conferma la sua volontà di guardare al futuro in una nuova direzione che la porta ad aprirsi sempre di più verso la Città.

E’ l’Ing. Nello Gonzini, che per oltre trent’anni anni guida la Società dei Concerti con passione, meticolosità e lungimiranza, per diventarne nel 2014 il Presidente.  Altrettanto prestigiose le recenti collaborazioni instaurate per la Direzione artistica, che dal 2015 è affidata al Maestro Enrico Bronzi, classe 1973, violoncellista, direttore d’orchestra e Fondatore del Trio di Parma. Bronzi ha suonato nelle più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America ed Australia oltre ad essere professore all’Universität Mozarteum Salzburg e direttore artistico dell’Estate Musicale di Portogruaro.

La Società dei Concerti Trieste fa parte di AMÚR – Associazioni Musicali in Rete.

AMÚR è frutto di un accordo fra nove associazioni e fondazioni, con prevalente attività di musica da camera, che collaborano fra loro con l’obiettivo di creare, nell’ambito della rete AMÚR, occasioni di ideazione, coproduzione e circuitazione virtuosa di progetti artistici con ricadute positive sulla promozione, sull’economia e sul livello qualitativo delle stagioni musicali dei partecipanti ad AMÚR.

Partecipano ad AMÚR, con la Società del Quartetto di Milano, anche l’Accademia Filarmonica Romana, l’Associazione Alessandro Scarlatti – Ente Morale dal 1948 di Napoli, l’Associazione Amici della Musica di Padova, la Fondazione Musica Insieme di Bologna, la Fondazione Perugia Musica Classica ONLUS di Perugia, la Società del Quartetto di Vicenza e la Società Veneziana di Concerti.

L’accordo, con durata triennale, rinnovabile, prevede anche lo scambio di informazioni sulla gestione e l’amministrazione, in un contesto di trasparenza, per la definizione delle best practices e la possibile individuazione di sponsor comuni, l’affidamento di commissioni a giovani compositori italiani, da presentare nelle rispettive stagioni.

I siti internet dei partecipanti ad AMÚR sono collegati così da facilitare ed estendere la conoscenza delle loro attività; soci ed abbonati alle rispettive stagioni di concerti potranno accedere a condizioni agevolate ai concerti di tutti i partecipanti ad AMÚR.

 
Società dei Concerti Trieste 
Segreteria: 
Via Valdirivo, 40 – quarto piano 
34100 Trieste (TS)
Telefono e FAX: +39 040 362408
Scrivici su: 
amministrazione@societadeiconcerti.net

 
Nov 262011
 
la pianista Alice Baccalini   Il duo con Alezander Ouillart, sassofono, e il pianista Matthieu Acar, pianoforte La violinista Rika Masato

Dopo cinque giorni intensi di prove semifinali e finali, la Giuria del XXI Concorso di Esecuzione Musicale – II Edizione Internazionale (Enzo Restagno, Massimiliano Baggio, Dora Pakopoulos, Amalie Malling, Pavel Trojan, Peter Tuite, Alessandro Solbiati), tra i cinquanta candidati arrivati da tutta Europa (26 solisti, 4 duo, 2 trii e 2 quartetti) ha scelto questi vincitori, ex aequo, ai quali andrà una borsa di studio di € 5.000 ciascuno:

  • Alice BACCALINI, pianoforte (Conservatorio “G. Verdi” – Milano)
  • Rika MASATO, violino (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi)
  • Atyopsis Duo sassofono e pianoforte, composto da:
    Alexandre SOUILLART
    , sassofono (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi)
    Matthieu ACAR
    , pianoforte (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi)

I tre VINCITORI si esibiranno nel Gran Concerto di sabato 26 novembre, alle 20.30, nella Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, grazie alla collaborazione con la Fondazione Società dei Concerti, riannodando una sinergia nata negli anni d’oro del Teatro del Popolo (dato che dal 1927 quasi tutte le stagioni musicali si tennero al “Regio Conservatorio”).

La serata sarà in diretta su http://www.mystarlive.tv alla pagina “LIVENOW”

La Giuria ha indicato anche quattro Menzioni d’Onore:

Madara PETERSONE, violino (Jāzepa Vītola Latvijas Mūzikas Akadēmija – Riga – Lettonia);
Adrien LA MARCA, viola (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi);
Sniedze PRAULINA, flauto (Jāzepa Vītola Latvijas Mūzikas Akadēmija – Riga);
Duo violino e pianoforte, composto da:
Ioana Gloria PECINGINǍ, violino (Universitatea Naţională de Muzică – Bucarest)
MǎdǎlinaClaudia DǍNILǍ, pianoforte (Universitatea Naţională de Muzică – Bucarest)

Qualche parola sui vincitori:

  • Alice Baccalini si è diplomata a 15 anni con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Annibale Rebaudengo. Frequenta la classe di Lev Natochenny alla Hochschule für Musik di Francoforte e i corsi propedeutici al Biennio del Conservatorio di Milano. Ha esordito nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti, dove è stata invitata pochi mesi dopo a suonare il Piccolo Concerto per Muriel Couvreux di Dallapiccola. Ha vinto numerosi primi premi e primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali edinternazionali e nel 2007 il Sindaco di Milano le ha consegnato il premio “Giuseppe Verdi – lamusica per la vita”, quale giovane talento musicale dell’anno. Nel novembre 2009 si è esibita all’Alte Oper di Francoforte e nel giugno 2010 è stata invitata dalla Società dei Concerti a tenere un recital nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
  • I candidati francesi provengono tutti dal Conservatoire National Supérieur Musique et Danse de Paris, e ieri sera sono stati ospiti del Console francese, Mr. Joel Meyer, che ha organizzato un simpatico aperitivo in loro onore e per festeggiarli degnamente. Un pensiero che ho trovato davvero squisito, e mi ha fatto pensare con un bel pizzico di invidia allo stile e al savoir-faire dei nostri vicini d’oltralpe, che da sempre coltivano con successo la difficile arte di omaggiare e sostenere la cultura. Chapeau! Ecco quindi una bella foto ricordo che ho scattato personalmente, in quanto ho avuto l’onore di essere invitata alla serata come Presidente di ClassicaViva, insieme al nostro Direttore Artistico, Stefano Ligoratti:
I candidati francese ospiti del loro Console, Mr Meyer, a Milano

Feb 242011
 

Carola ZosiNell’ ambito della stagione concertistica 2010/2011 “Incontri Musicali” organizzata dalla Società dei Concerti, Lunedì  28 febbraio alle ore 21 si terrà nella Sala Puccini del Conservatorio G. Verdi di Milano, il 12° Concerto, con l’ Accademia strumentale Morigi, diretta dal Maestro Matthieu Mantanus.il pianista Stefano LigorattiProtagonisti dell’evento saranno i solisti Carola Zosi, violino e Stefano Ligoratti, pianoforte.In programma, il magnifico (e raro) Doppio Concerto in Re minore per violino, pianoforte e Orchestra di Felix Mendelssohn, la Sinfonia n. 10 per archi, sempre di Mendelssohn, e , di J. Haydn,  la Sinfonia n. 6 in re magg.  Hob. I/6 “Il mattino”.

Il Concerto in Re minore per pianoforte, violino e orchestra fu composto da Mendelssohn a quattordici anni, nel 1823, probabilmente in vista delle esecuzioni musicali che si tenevano in casa Mendelssohn tutte le domeniche mattina.
Il Concerto in Re minore, nella caratteristica forma tripartita, si apre con un ampio Allegro, il cui tema principale sembra, a tutta prima, un soggetto di fuga, e ci fa subito pensare ai severi studi di contrappunto seguiti con tanta passione a quel tempo dal giovane Mendelssohn. Il secondo movimento, Adagio, in tempo ternario, si svolge in un’atmosfera di tenue romanticismo, e vede i due solisti dialogare a lungo senza alcun accompagnamento. Il Finale, Allegro molto, è invece brano di grande brillantezza, ricco di estro virtuosistico, che richiede  interventi di estrema bravura ai due strumenti solisti.

La Sala Puccini del Conservatorio Verdi di Milano

Ingresso libero

 

 

Feb 172011
 

Nell’ambito della rassegna “CONCERTI PER AMORE”, organizzata dalla Società dei Concerti, si terrà a Milano, Mercoledì 23 febbraio 2011 alle ore 21, nella Sala Verdi del Conservatorio, Via Conservatorio, 12, il 3° Concerto – “Per Amore” – del Violinista Alessio Bidoli con la Pianista Stefania Mormone.

 

Il programma del concerto prevede:

 

L. van Beethoven     Sonata in sol magg. op.30 n.3

H. Wieniawski          Polonaise brillante in la magg. op. 21

E. Grieg                    Sonata n.3 in do min. op.45

M. Ravel                   Tzigane. Rhapsodie de concert

Alessio Bidoli è nato a Milano nel 1986, ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni. Nel Luglio 2006 si è diplomato con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano sotto la guida di Gigino Maestri.Nel 2006/2007 ha frequentato la “Haute Ecole de Musique” del Conservatorio di Losanna con Pierre Amoyal. Nel 2007 /2008 ha partecipato a corsi di perfezionamento di musica da camera con il Trio Altenberg Wien all’Accademia di Musica di Pinerolo. Attualmente è iscritto al Biennio Superiore del Conservatorio “G.Verdi” di Milano con Gabriele Baffero. 

Segue corsi di perfezionamento solistico presso l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona con Salvatore Accardo e  la “Di.es.is. Academy” di Roma con Oleksandr Semchuk. Ha seguito “masterclasses” con Salvatore Accardo (Accademia Chigiana di Siena), Pierre Amoyal (“Sommerakademie Mozarteum” di Salisburgo e “Académie Internationale d’Eté” di Nizza), Zakhar Bron (Bologna), Yair ed Eyal Kless (“Sommerakademie Mozarteum”), Hagai Shaham (“Académie Européenne de Musique” – Festival Pablo Casals di Prades), Valery Gradow (Ticino Musica), Sergej Krylov (Val Tidone Summer Camp), Pavel Berman (Klaipeda – Lituania). Suona uno degli strumenti del nonno, Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del’900.

La pianista Stefania MormoneStefania Mormone, nata a Napoli, ha cominciato gli studi musicali alla scuola di Alberto Colombo e si è perfezionata in seguito con Aldo Ciccolini e Nikita Magaloff. Ha effettuato numerose tournée in Europa e oltreoceano suonando sia in recital solistici che con orchestre, ed ha registrato per radio e televisioni internazionali. Tra le orchestre più importanti con cui si è esibita si annoverano i Solisti Veneti, l’Orchestra Filarmonica di Città del Messico, l’Orchestra della RTV di Lubiana, l’Orchestra da Camera di Santa Cecilia, l’Orchestra Filarmonica di Buenos Aires, la Sudwestdeutsches Kammerorchester, la Nouvel Orchestre de Montreux, la American Soviet Symphony Orchestra, gli Archi della Scala, la Stuttgarter Kammerorchester. Il suo interesse per la musica da camera l’ha portata a collaborare con solisti di fama internazionale, fra i quali Pierre Amoyal, Uto Ughi, Natalia Prischepenko, Leonidas Kavakos, David Geringas, Enrico Dindo, Fernando Caida Greco, Francesco Manara e Stanislav Bunin. Con quest’ultimo ha eseguito al Concerto di Capodanno, nella prestigiosa Symphony Hall di Osaka, il “Doppio Concerto di Mozart”.

Ha suonato in duo con il violinista Sergej Krylov, con il quale ha ottenuto ovunque trionfali consensi: dal debutto al Teatro alla Scala, nel 1994, per seguitare con i concerti al Musikverein di Vienna, a Parigi, presso l’auditorium di Radio France, a Berlino, nella prestigiosa sala dei Philharmoniker, al Teatro Colon di Buenos Aires, e in occasione delle tournée in Giappone – per la prestigiosa serie “Artisti del nuovo millennio” –  e negli Stati Uniti d’America. Sempre con Krylov, ha eseguito al Megaron di Atene tre opere di altrettanti autori contemporanei per il Duo appositamente concepite. Stefania Mormone ha al suo attivo due incisioni discografiche, la prima con musiche di Brahms e Ravel, l’altra “live” con il concerto in sol di Ravel. In duo con Sergej Krylov ha inciso numerosi CD per EMI e Agorà.

Feb 042011
 

Nell’ambito della Stagione Concertistica 2010/2011 alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, organizzata dalla Società dei concertisi terrà Mercoledì 9 febbraio 2011 – ore 21 il 7° Concerto – Serie Smeraldo della
ARTHUR RUBINSTEIN PHILHARMONIC ORCHESTRA, Direttore  DANIEL RAISKIN Violinista  EDOARDO ZOSI.

Il programma del concerto prevede:
M. Musorgskij  Notte sul Monte Calvo (riorch. Rimskij-Korsakov)
P. I. Ciaikovski  Concerto in re magg. op.35 per vl. e orch.
A. Tansman   Quatre Danses Polonaises
I.  Stravinskij  Uccello di Fuoco “1945”

L’Orchestra Filarmonica Arthur Rubinstein nasce da una lunga tradizione, e in particolare dall’Orchestra Sinfonica di Lodz fondata nel 1915. Dopo la Warsaw National Philharmonic è la più antica orchestra polacca. Tra le date più significative nella storia dell’Orchestra vi sono il 4 aprile 1984 e il 4 Dicembre 2004. Nel 1984 l’orchestra viene rinominata Arthur Rubinstein Philharmonic, un omaggio al grande virtuoso e pianista nativo di Lodz, che durante la sua lunga carriera ha tenuto numerosi concerti con questa formazione, in particolare una delle sue ultime apparizioni in pubblico. Nel 2004 inoltre l’orchestra si trasferisce nella nuova sala della Filarmonica, attuale sede progettata dall’architetto Romuald Loegler di Cracovia.
L’orchestra ha al suo attivo numerose incisioni discografiche in particolare sono da segnalare la Sinfonia nr 2 di Karol Swymanowski, la Sinfonia nr 5 di Beethoven, i Carmina Burana di Carl Orff e una selezione delle più belle arie d’opera con il soprano Teresa Wojtaszek-Kubiak.
L’Orchestra Arthur Rubinstein ha suonato in tutto il mondo e ha al suo attivo numerose trasmissioni televisive per la divulgazione della musica. Dalla stagione 2008 /2009 il suo direttore stabile è il Maestro Daniel Raiskin.

Il direttore Daniel Raiskin, nativo di San Pietroburgo, ha studiato viola nella sua città, ad Amsterdam e Friburgo. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra con Lev Savich seguendo importanti masterclass con Neeme Järvi, Mariss Jansons, Milan Horvat e Jorma Panula. Dal 2005 è direttore musicale della Staatsorchester Rheinische Philharmonie, ed è considerate uno tra i più versatili direttori della sua generazione. La sua carriera internazionale lo ha portato ad esibirsi in grandi teatri e sale da concerto quali il Musikverein Vienna, la Berlin Philharmonie, il Konzerthaus di Berlino , il Concertgebouw di Amsterdam, la Tonhalle di Zurigo, la Philharmonie di Colonia, la Victoria Hall di Ginevra, la Sala Verdi del Concervatorio Milano, il Mozarteum di Salisburgo così come il Lincoln Center a New York.Sono innumerevoli le orchestre dirette da Daniel Raiskin, che collabora con grandi solisti quali Lang Lang, Natalia Gutman, Mischa Maisky, Midori, Shlomo Mintz, Julian Rachlin, Janine Jansen, Dmitri Sitkovetsky, Benjamin Schmid, Daniel Müller-Schott, Hagai Shaham, Martin Fröst, Steven Osborne, Enrico Pace, Peter Jablonski, Vladimir Mendelssohn, Alexei Lubimov. Grande sostenitore della musica del nostro tempo, Danile Raiskin ha diretto un gran numero di opere contemporanee, in particolare lavori di Alfred Schnittke, Arvo Pärt, Gija Kancheli, Mark A. Turnage, Peteris Vasks, Aluis Sallinen, Anders Hillborg, Wolfgang Rihm, Sofia Gubaidulina, Evgen Stankovich.

EDOARDO ZOSI
Nato a Milano nel 1988, comincia lo studio del violino all’età di tre anni dapprima con il violinista russo Sergej Krilov e presso il Conservatorio Verdi di Milano ove si diploma nel luglio 2005 con il massimo dei voti, lode emenzione speciale. Edoardo ha ricevuto numerosi primi premi e ha vinto il Concorso Internazionale per violino e orchestra Valsesia Musica 2003 dove era il più giovane concorrente. Da allora ha tenuto concerti in quasi tutti i paesi europei e in Asia suonando anche per festival importanti. Di particolare rilievo il debutto  a Berlino con il Concerto di Tchaikowsky nella prestigiosa sala della Philharmonie e il concerto in diretta radiofonica per il Festival di Radio France et Montpellier. E’ regolarmente invitato da importanti Orchestre quali Stuttgarter Philharmoniker, Orchestre National de Montpellier e molte altre. E’ stato scelto dal Cidim per alcuni concerti nell’ambito della rassegna “Nuove carriere” e ha tenuto un recital nel giugno 2007 per il Maggio Musicale a Firenze. Nel giugno 2010 ha suonato al Teatro San Carlo di Napoli il Primo concerto di Paganini op 6 per violino e orchestra. Il canale televisivo SKY Classica gli ha dedicato un documentario della serie “I notevoli” di grande successo.

In Europa è altamente considerato non soltanto per la tecnica ma anche per la musicalità e l’interpretazione; nonostante la sua giovane età ha, nel suo repertorio, tutti i più importanti concerti con orchestra : da Mozart a Tchaikovski, da Beethoven a Stravinskij, da Barber a Mendelssohn ecc.

Uno dei tanti successi del giovane violinista, in un memorabile concerto in Sala Verdi nel nel 2005,  fu descritto per ClassicaViva da Ines Angelino, con una sua recensione.

Nov 112009
 

Stefano Ligoratti suona a Milano in Sala Verdi per la Società dei ConcertiOggi, 11 novembre 2009,  a Milano, nella Sala Verdi del Conservatorio, alle ore 21, si terrà uno splendido concerto del pianista Stefano Ligoratti, per la serie “Concerti per Amore”, organizzata dalla Società dei Concerti.

biglietti a € 20 – concerto in abbonamento
link: http://www.soconcerti.it/cpa.htm

Il Maestro Stefano Ligoratti, che è anche il Direttore artistico di ClassicaViva, eseguirà questo magnifico programma, tutto imperniato intorno al nome e alla musica di Bach:

J. S. Bach – Fantasia cromatica e Fuga BWV 903
F. Liszt
– Fantasia e fuga sul nome B-A-C-H, S. 529
F. Busoni – Fantasia nach J. S.Bach, KiV 253
Bach-Busoni
– “Ciaccona” dalla Partita II BWV 1004
L. van Beethoven –
Sonata n. 23 op. 57 in fa min. “Appassionata”

Riteniamo che il miglior commento al programma di questo concerto sia l’estratto da una intervista – pubblicata su una pubblicazione riservata agli abbonati  – a cura del Direttore Artistico della Società dei Concerti, la pianista Enrica Ciccarelli:

“Il prossimo 11 novembre suonerai in Sala Verdi nell’ambito dei Concerti per Amore. Parlaci nel dettaglio del programma che hai scelto.

Il mio è in realtà un programma squisitamente “busoniano”, non soltanto per la presenza di due brani di questo magnifico compositore e pianista italiano, ma anche perché rispecchia in pieno l’estetica musicale di Ferruccio Busoni, che possiamo riassumere in questa sua celebre frase: “Bach è la base per suonare il pianoforte, Liszt il vertice. Entrambi rendono possibile Beethoven“.

Il programma è incardinato intorno al nome e alla musica di J. S. Bach. Parte dalla sua “Fantasia cromatica e Fuga“, per svilupparsi in altre fantasie ispirate al grande compositore, come la “Fantasia e Fuga sul nome di BACH” di F. Liszt, La “Fantasia nach J. S. Bach“, di Ferruccio Busoni, culminando nella celeberrima trascrizione busoniana della “Ciaccona” di Bach, dalla Partita II BWV 1004. Il programma comprende anche la Sonata “Appassionata“, di Ludwig Van Beethoven, che, sorprendentemente, può essere anch’essa collegata con Bach per il secondo movimento, che sembra un corale con variazioni, e il suo ultimo tempo, con spunti di tipo polifonico a canone.

E’ un programma pianistico, ma è indubbiamente ispirato dalla mia conoscenza del repertorio clavicembalistico, organistico e quindi barocco (la Fantasia di Liszt, ad esempio, è la trascrizione originale dello stesso Liszt di una sua precedente omonima composizione per organo). Le forme presentate nel concerto, infatti, sono quelle tipiche del barocco: l’improvvisazione domina nella forma della Fantasia, la polifonia nella forma della Fuga, l’ostinato nella forma della Ciaccona, e la Sonata ha le sue radici proprio nel barocco.Continua a leggere…

Nov 042009
 

Cover del nuovo Cd di Stefano Ligoratti - FantasieIeri, 3 novembre, ho presentato in anteprima assoluta a Radio Classica, ospite della trasmissione “Ultimo grido“, condotta da Luca Ciammarughi, il nuovissimo Cd prodotto da ClassicaViva: “Fantasie“, con il pianista Stefano Ligoratti (che, ricordiamo, è anche il Direttore artistico di ClassicaViva).

E’ stata l’occasione per un ulteriore approfondimento sul tema dell’interpretazione di Bach al pianoforte, che avevamo già trattato la scorsa settimana, e, naturalmente, per parlare diffusamente delle composizioni eseguite nel CD.

Abbiamo anche annunciato il prossimo, importante concerto di Stefano Ligoratti, che debutterà l’11 novembre a Milano, nella Sala Verdi del Conservatorio,  per la Società dei Concerti, con un recital pianistico in cui eseguirà molti dei pezzi presentati in questo CD.

Trovate qui il programma del concerto nei dettagli: http://www.classicaviva.com/StefanoLigorattiRecital11112009.htm

[display_podcast]

Sono andati in onda integralmente – e potete naturalmente ascoltarli nel podcast qui sopra – i seguenti brani:

Il Cd

  • J. S. Bach (1685-1750):  Chromatische Fantasie und Fuge in d-moll BWV 903
  • L. van Beethoven (1770-1827):  Sonate n. 14 op. 27, n. 2 in cis-moll “Quasi una fantasia”- “Mond scheinsonate”
  • F. Mendelssohn (1809-1847): Phantasie in fis-moll op. 28 F. Mendelssohn (1809-1847)
  • F. Liszt (1811-1886): Fantasie und Fuge über das Thema BACH, S. 529

Il Maestro Ligoratti, presente in studio in diretta, ha parlato diffusamente con Luca Ciammarughi anche di molti altri temi musicologicamente interessanti: dall’interpretazione delle Sonate di Beethoven (in questo caso, nei dettagli, della celeberrima Sonata n. 14, op. 27  n. 2  “Chiaro di luna“), di cui ha una visione unitaria in quanto al tempo di esecuzione nel corso dei tre movimenti, ad un ampio approfondimento sul genere “Fantasia”, dalla sua nascita (in Italia) alla sua diffusione in epoca sia barocca che romantica.

Decisamente rari i brani proposti, di cui esistono pochissime incisioni – tra cui la Fantasia e Fuga di Franz Liszt, brano di spettacolare bellezza, in cui, pur nel virtuosismo estremo, sono presenti tutti gli aspetti del miglior Liszt, anticipatore di molte profonde innovazioni nel linguaggio musicale, poi recepite dalla musica del novecento.

Il CD è in corso di stampa e verrà posto in vendita la sera del concerto e sul sito-catalogo di ClassicaViva entro pochi giorni. Le tracce saranno, come al solito, disponibili anche i formato MP3, sempre sul catalogo.

Buon ascolto, dunque!

Ott 102009
 

Stefano Ligoratti suona Beethoven al Politeatro di MilanoMagnifico concerto a Milano, l’11 ottobre 2009, con il pianista Stefano Ligoratti.

Il giovane concertista, che è anche il Direttore artistico del nostro network, eseguirà ben quattro Sonate di Ludwig Van Beethoven, tra le più belle ed amate dal pubblico, e precisamente:

  •  Grande Sonata “Patetica” n. 8 in Do minore, Op. 13, nei tempi:
    – Grave, Allegro di molto e con brio
    – Adagio cantabile
    – Rondò
  • Sonata quasi una fantasia n. 14 in Do diesin minore Op. 27, n. 2, “Chiaro di luna”, nei tempi:
    – Adagio sostenuto
    – Allegretto
    – Presto agitato
  • Sonata n. 17 in Re minore Op. 31 n. 2 “La tempesta“, nei tempi:
    – Largo; Allegro
    – Adagio
    – Allegretto
  • Sonata n. 23 in Fa minore op. 57 “Appassionata“, nei tempi:
    – Allegro assai
    – Andante con moto
    – Allegro ma non troppo

Organizzato dall’Associazione milanese “Il clavicembalo Verde”, il concerto si terrà presso il Politeatro, in Viale Lucania, 16, a Milano, ed avrà inizio alle ore 16. Biglietti a 8 Euro.

E’ un concerto molto impegnativo per il solista (raramente vengono eseguite ben quattro Sonate tanto famose in un unico concerto), che non mancherà di entusiasmare il pubblico, per il programma davvero spettacolare e per il grande spessore musicale del giovane interprete.

Trovate qui la pagina WEB di Stefano Ligoratti, che, oltre ad essere pianista, è anche organista, clavicembalista, Direttore d’Orchestra e Compositore.

Un’anteprima per i nostri fedeli lettori, per valutare immediatamente la qualità della proposta? Ecco i video con la sua esecuzione, dal vivo, della Sonata “La tempesta“, effettuata un paio di anni fa al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, in un concerto per la “Società dei Concerti”:

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Mag 212008
 

La pianista Mariangela VacatelloStasera, 21 maggio 2008, vi invito ad assistere a un fantastico concerto: nella Sala Verdi del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, alle ore 21, la Società dei Concerti presenta il 12° Concerto della serie Rubino, con la pianista Mariangela Vacatello.

L’Orchestra è la Nordwestdeutsche Philharmonie, diretta da Andris Nelsons.

Molto bello il programma:

S. Rachmaninov, Concerto n.1 in fa diesis min. op. 1 per pf. e orch.

P. I. Ciajkovskij, Sinfonia n.6 in si min. op.74 “Patetica”

Mariangela Vacatello, italianissima, è una delle migliori pianiste a livello internazionale. La conosco e seguo da anni, è un’artista fantastica e un’interprete eccezionalmente dotata. A mio parere, per talento e temperamento ricorda molto Martha Argerich…

Ricordiamo il suo fantastico premo al Concorso “Busoni”: leggi l’articolo sulla nostra webzine a questo link. Trovate qui la sua biografia sul nostro sito:

Ecco infine il link al sito di Mariangela: http://www.mariangelavacatello.com

Ammiriamola in un video con la sua interpretazione del 3 Concerto di Prokovief

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In bocca al lupo, Mariangela… stasera ad applaudirti da spellarmi le mani ci sarò anche io!

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Feb 152008
 

Secondo lo spirito che anima il WEB 2.0, inauguriamo oggi una nuova collaborazione con la Società dei Concerti di La Spezia. Si tratta di un Ente morale (è una ONLUS) che persegue i nostri stessi obiettivi societari e culturali nei confronti della grande musica, e riteniamo quindi che si tratterà di una legame di sicuro interesse per tutti, che produrrà un intenso scambio di opinioni, idee e molto altro…

Nella home page che vi ho linkato qui sopra troverete anche il cartellone dei prossimi concerti in programma nella loro bella stagione concertistica. Il primo appuntamento è domenica 17 febbraio.

Un concerto della Società dei Concerti di La Spezia

Anche la Sdc produce una rivista, come noi, ed ha un blog, e crediamo quindi molto nella bella idea di condividere e scambiarci articoli. Vi segnalo subito, per cominciare, un loro post davvero interessante da poco pubblicato, intitolato Riflessioni fuori sede…

Trovate il link alla Società dei Concerti di La Spezia anche nel nostro Blogroll. Buona lettura a tutti!

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Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!