Mar 222011
 

È stata una giornata di molte cose, e molte promesse, ieri a Torino. E tra le tante è arrivata la promessa del premier, il quale ha assicurato che entro 15 giorni ci sarà una sessione straordinaria del governo col ministro dell’Economia, per porre rimedio ai tagli insensati apportati alla cultura, perché, ha detto: “Noi quei tagli non li volevamo … Teatri come la Scala di Milano, il Petruzzelli di Bari o il Regio di Torino, devono continuare nella meritoria opera …”

Se solo avessimo ancora un po’ di capacità di credere nelle favole, oggi ci sentiremmo tutti un po’ meglio; se non andassimo a sbattere ogni giorno contro la crudezza della realtà, potremmo ancora sperare.

Come ho capito che sperano, restando in una sorta di attesa sospesa, molti dei Teatri Italiani, a quale da giorni ci capita di telefonare, dopo che come “ClassicaViva” abbiamo proposto una Pièce teatrale di nostra produzione. Ci rispondono voci annoiate, oppure gentili e cristalline, e tutte a dirci pressapoco la stessa cosa: “Sa, in realtà ancora non sappiamo che ne sarà della prossima stagione, che non riusciamo a programmare.”

E c’è anche chi, forse non essendo proprio oberato dal lavoro, si lascia andare anche di più, e ti racconta le cose quasi volesse avere da te la conferma che tutto accade davvero: “L’anno scorso a Marzo sapevamo già cosa sarebbe stato in estate. Sa, facevamo delle belle rassegne all’aperto ed era sempre il pienone …”

Se credessimo ancora nelle favole, sì, potremmo sperare per la Scala, il Petruzelli e il Regio di Torino, ma siccome nelle favole non crediamo più, forse sarebbe bene iniziare a pensare come non far morire tutti quegli altri piccoli teatri, che continuerebbero a riempirsi, se potessero ancora aprire la porta all’arte.

Ott 312008
 

l'assalto di Blocco studentesco ai liceali ben prima dell'arrivo degli universitari e degli scontri che ne sono poi seguitiCari lettori di questo blog, stiamo assistendo ad eventi abbastanza straordinari nel nostro paese, che non possiamo ignorare, visto che riguardano il futuro della scuola italiana.

Ultimo, inquietante episodio: gli scontri del 29 ottobre in Piazza Navona, a Roma. Ammirate i bastoni avvolti nei tricolori, arrivati in piazza, non si sa come, su un apposito misterioso camioncino bianco. Sembra di rivedere scene del passato… i picchiatori-provocatori, evocati ed invocati da parte dell’ex Presidente emerito Francesco Cossiga, sono puntualmente ricomparsi.

L’informazione disponibile in rete è incredibile: dettagliata, abbondantissima, puntuale, praticamente sempre in diretta. Un fenomeno assolutamente nuovo, che sta sicuramente influenzando anche la protesta, che sta dilagando come fuoco, grazie anche al rapidissimo diffondersi delle notizie, con l’efficacia delle riprese video, che smentiscono spesso con clamorosa immediatezza i comunicati ufficiali. Davvero, nell’epoca di Internet, le menzogne si ritorcono come boomerang contro chi le utilizza. E poi, che bello venire a conoscenza di tanti particolari… Sapevate, per esempio, che i musicisti del Teatro Regio di Torino hanno suonato musiche di Verdi e Rossini per gli studenti che passavano davanti al loro Teatro?

Oggi si può vedere, in tempo reale, cosa stia accadendo nel paese: basta una connessione internet veloce. La difficoltà, semmai, consiste nell’orientarsi nella pletora delle informazioni che si trovano in rete. Ho quindi filtrato e scelto per voi alcuni video che presentano i fatti salienti con immediatezza, e forniscono testimonianze dirette. Vi segnalo inoltre il sito de La Repubblica Tv, dal quale provengono tutti questi video. Questo portale si è ormai trasformato in un vero e proprio documentatissimo canale televisivo di notizie, il primo click della giornata per chi vuole rimanere sempre informato.

Sulla grande manifestazione del 30 ottobre, che ha portato in piazza un milione di persone, ecco il link http://tv.repubblica.it/piu-votati/settimana/scuola-un-milione-in-piazza/25765?video, e il video di un lungo reportage in studio con la registrazione della telecronaca effettuata in diretta, corredato da filmati:

Seguono ora altri due video con la viva voce dei protagonisti, e la registrazione degli scontri di Piazza Navona.

[display_podcast]

Ed ecco infine un bel video, sempre da Repubblica TV, con una cronaca puntuale della giornata del 29 ottobre, con la importante testimonianza del giornalista Curzio Maltese, intorno al decimo minuto, che ha assistito personalmente agli scontri di Piazza Navona e ne rende testimonianza:

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!