Set 202016
 

 

Fondazione Teatro Gaetano Fraschini
Corso Strada Nuova, 136
27100 Pavia (PV)
email: info@teatrofraschini.org
centralino: 0382 371.1

BIGLIETTERIA
email: biglietteria@teatrofraschini.org
Tel. 0382 371.214

* Giorni e Orari di apertura al pubblico:
   dal lunedì al sabato
   dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19

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Set 252008
 

Locandina del Concerto del 27 settembre 2008 a Dorno, con Stefano LigorattiQuesta volta vi segnalo (e vi invito anche, visto che è ad ingresso libero…) un concerto, organizzato dal Comune di Dorno (PV), in collaborazione con noi, al quale ovviamente teniamo molto, visto che ClassicaViva ha sede proprio a Dorno…

In scena, il nostro Direttore Artistico, Stefano Ligoratti. Molto spettacolare, come suggerisce il titolo del concerto, il programma…. Ecco qualche particolare:

La prima parte è dominata dal brano di Franz Liszt, forse troppo poco eseguito al pianoforte, “Preludio e Fuga sul nome di B.A.C.H.”. Si tratta della trascrizione pianistica del medesimo pezzo, originariamente concepito da Liszt per l’organo. E’ musica splendida, scintillante, avvincente, che non manca di incantare il pubblico e rende piena giustizia al talento compositivo di Liszt, davvero innovativo e travolgente.
Seguono due famosi studi di Liszt, dagli Studi di Paganini: il primo, denominato “La caccia”, e il secondo, con lo stesso tema oggetto delle famose variazioni di Brahms.
Il primo tempo prosegue con uno splendido e arduo studio di Debussy, e si conclude con due famosissimi studi di Alexander Skrjabin, tra i quali il celeberrimo “Studio Patetico”.

La seconda parte è interamente dedicata alla musica francese di tipo “Impressionistico”, e precisamente ai contemporanei Debussy e Ravel.
Si inizia con la “Sonatine” di Maurice Ravel, pubblicata nel 1905, stupendo e celebre brano solidamente strutturato secondo i parametri classici, e lontano dalla poetica impressionista e simbolista, articolato nei tempi “Modéré (doux et expressif)” – “Mouvement de menuet” – “Animé”.
A Ravel segue poi, con improvviso cambiamento di atmosfera, il “Clair de lune”, tratto dalla “Suite Bergamasque”, un’opera del 1905, forse il brano più conosciuto di Claude Debussy.
Il brano che chiude il concerto, la Suite “Pour le piano”, pubblicata nel 1901, e articolata nei movimenti “Prélude, “Sarabande”, “Toccata”, rappresenta uno dei brani più virtuosistici dell’intero repertorio di Debussy.
(scaricare qui il programma di sala in pdf, da stampare fronte/retro e piegare in due:  )

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