Ago 062011
 

Locandina del concerto del 7 agosto 2001 a FolgariaIl 7 agosto 2001, a Folgaria, si terrà un concerto dell’Orchestra d’archi ClassicaViva, diretta dal Maestro Stefano Ligoratti, a conclusione del My Vitalis Music Festival, che si è tenuto nel corso dell’ultimo mese, come da noi già segnalato in un precedente articolo.

Originariamente previsto all’aperto, nel bel giardino dell’Hotel, il concerto, a causa del previsto maltempo, verrà invece tenuto in una sala interna dell’Hotel, e sarà mandato in onda in diretta dall’Emittente Radio Dolomiti. L’evento sarà trasmesso in diretta da Radio Dolomiti, ascoltabile in diretta streaming Internet da questo link: http://www.radiodolomiti.it/streaming/streaming.php, e alle seguenti frequenze: http://www.radiodolomiti.it

Ecco il bel programma che verrà presentato, in sostituzione di quello per orchestra sinfonica, interamente mozartiano, originariamente previsto:

Folgaria, concerto dell’Orchestra d’archi di ClassicaViva, 7 agosto 2011, programma di sala

Lug 302011
 

Festival 2011 “Musica…  il mosaico dell’aria” all’Hotel MyVitalis di FolgariaA Folgaria si sta svolgendo il MY VITALIS MUSIC FESTIVAL, dal 17 LUGLIO – 07 AGOSTO 2011, con il Programma qui di seguito dettagliato.
Il Festival è promosso dall’Associazione culturale My Nature Top Club, con la Direzione aritistica del Maestro Antonello D’Onofrio.

Il concerto conclusivo del 7 agosto vedrà protagonista l’Orchestra di ClassicaViva, diretta dal Maestro Stefano Ligoratti, con un bel programma tutto mozartiano.

Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta da Radio Dolomiti, ascoltabile in diretta streaming Internet da questo link: http://www.radiodolomiti.it/streaming/streaming.php, e alle seguenti frequenze: http://www.radiodolomiti.it/news/radio_lay_notizia_01.php?id_cat=35&id_news=44 

PROGRAMMA

DOMENICA 17 luglio:  NOTE D’ORIENTE ore 21.00
Quartetto voce, violoncello, pianoforte e chitarra tradizionale iraniana
Violoncello: BABAK KHAYAMI, pianoforte SHADI ZENDEDEL, chitarra tradizionale MEDHIR KHAYAMI
Musiche di:  F. Schubert, P. Tchaikovsky M. Khayami , brani tradizionali Armeni e Persiani

SABATO 23 luglio : concerto IBERIA BALCANICA ore 21.00
Duo pianoforte 4 mani: MAJA MATIJANEC / LOLA GAITAN SANCHEZ
musiche di: S. Rachmaninov, P. Tchaikovsky, M. DeFalla , A. Dvorak, J. Brahms

DOMENICA 24 luglio: HOMMAGE A CHOPIN ore 21.00
Pianoforte : M°ANDREA SOLINAS
Musiche :  F. Chopin

MARTEDI 26 luglio: CONCERTO TRIO CROMATIQUE ore 21.00
Pianoforte:  Renata Benvegnu, violino: Lucrezia Brinckmeier , violoncello: Ingrid Ruko
Musiche:   A. Grosso , J. Haydn, A. Piazzolla, R. Schumann, H. Wieniawsky

GIOVEDI 28 luglio: “QUARTETTO SERRA JAZZ ” ore 21.00
Jazz fusion
Piano, batteria ,chitarra, tromba

VENERDI 29 LUGLIO: ” TOUCH & GO ” Charley Deanesi e Luca Tocco ore 21.00
West Coast Country Music

SABATO 30 luglio: ” FREE GOSPEL BAND” ore 21.00
Esibizione di Coro Gospel

DOMENICA 31luglio: RECITAL MAGIE AL PIANOFORTE ore 21.00
Pianoforte: GIUSEPPE ANDALORO/TIJANA ANDREIJC
Musiche di: R.Schumann, C.Debussy , F.Liszt, M.Ravel

VENERDI 5 agosto: CONCERTO VOCE D’ITALIA ore 21.00
Serata di liriche italiane per festeggiare i 150 anni dell’unità
Duo piano e voce:
Pianoforte: MARCO BORRONI Soprano: ELSA GALASIO
Musiche : P. Tosti, G. Puccini, G. Verdi

SABATO 6 agosto: IL PIANOFORTE ROMANTICO ore 21.00
Recital piano solo
Pianoforte : M° ALBERTO LODOLETTI
Musiche: F. Chopin,F. Liszt

DOMENICA 7 agosto : Concerto per pianoforte ed orchestra e concerto per clarinetto ed orchestra di MOZART ore 21.00
Solisti: ANTONELLO D’ONOFRIO pianoforte – LORENZO LAURINO clarinetto
Direttore: STEFANO LIGORATTI orchestra: “ClassicaViva”

Musiche:  MOZART, concerto per pianoforte ed orchestra KV 467, MOZART, concerto per clarinetto ed orchestra KV 622, MOZART, divertimenti

Mag 142007
 

GallianoimmagineeventoL’Associazione dei Cittadini Benemeriti di Cantù
presenta, in occasione del millenario della inaugurazione della Basilica di Galliano

 in Cantù (CO), Piazza Garibaldi
Domenica, 1 luglio 2007, ore 21,00  
il grande Concerto sinfonico per il millenario

Orchestra Sinfonica “Classica Viva”

Direttore M°  Stefano Ligoratti

Pianisti:   Stefano Ligoratti
Simone Pionieri

Corale lirica ambrosiana
M° Preparatore del Coro: Roberto Ardigò

Soprano: Barbara Vignudelli

ingresso libero
una produzione di Classica Viva
Direzione artistica: Stefano Ligoratti

cliccare qui per link alla scheda con il reportage completo del concerto, con fotografie e video: 

Programma:
Prima parte

Robert Schumann Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54
Allegro affettuoso – Intermezzo – Allegro vivace
Pianista e Direttore: Stefano Ligoratti
Wolfang Amadeus Mozart Ave verum Corale Lirica Ambrosiana
Vincenzo Bellini dalla “Norma” – “Casta Diva” Corale Lirica Ambrosiana
Soprano solista: Barbara Vignudelli
Pietro Mascagni dalla “Cavalleria Rusticana”: “Inneggiamo” Corale Lirica Ambrosiana
Soprano solista: Barbara Vignudelli
Georges Bizet dalla “Carmen”: “Habanera” Corale Lirica Ambrosiana
Soprano solista: Barbara Vignudelli
Carl Orff dai “Carmina Burana”: O Fortuna  – Fortune plango vulnera Corale Lirica Ambrosiana

Seconda  parte

Maurice Ravel Bolero
George Gershwin Rapsodia in blu
clarinetto solo: Constantin Petrescu        
Pianista: Simone Pionieri

L’evento

Questo concerto è stato organizzato dai CittadiniCOMPLESSO_1_(Large) benemeriti della Città di Cantù nell’ambito delle celebrazioni per  la ricorrenza del millenario della dedicazione della Basilica di San Vincenzo di Galliano in Cantù.
Il complesso monumentale della Basilica di San Vincenzo e del Battistero di San Giovanni rappresenta uno dei principali monumenti dell’architettura e della pittura dell’età ottoniana in Italia e, con il suo ciclo di affreschi, uno dei più importanti dell’XI secolo nell’Italia Settentrionale, uno dei più preziosi gioielli dell’arte romanica.
La Città di Cantù sta celebrando questa ricorrenza con una serie di appuntamenti di carattere culturale e di manifestazioni di alto livello, in modo che ne resti una traccia rilevante, diffusa sul territorio nazionale e durevole nel tempo. Il 2 Luglio 2006 si sono aperte ufficialmente le celebrazioni, poi proseguite per i mesi successivi con molteplici manifestazioni ed eventi, fino a culminare con la ricorrenza del millenario della basilica il 1 luglio 2007, con questo grande ed importante concerto, una vera e propria festa popolare in piazza.

L’intero concerto verrà integralmente trasmesso in differita in televisione su RAI 2, in data da destinarsi.

Note su questo concerto

Si tratta di un concerto davvero straordinario per molte ragioni:

  • Presenta un programma di forte impatto e importante valore artistico, con grande orchestra sinfonica, solisti  e coro, con brani  molto conosciuti ed amati dal pubblico, spaziando dal grande romanticismo del concerto di Schumann, al grande repertorio lirico corale, per approdare al famosissimo “Boléro” di Ravel e alla travolgente  “Rapsodia in blu” di Gershwin. Ricordiamo che nel 2007 ricorre il 70 anniversario della morte di questi due compositori, accomunati da questa ricorrenza oltre che da ragioni  stilistiche e musicali.
  • Viene eseguito dall’“Orchestra di Classica Viva”, interamente formata da giovani musicisti italiani, scelti tra i migliori diplomati e specializzati presso il Conservatorio di Milano: un’Orchestra che è il risultato della caparbia volontà di fare grande musica da parte dei migliori talenti del nostro paese e del Network di Classica Viva, nato per diffondere la musica italiana nel mondo.
  • E’ diretto da Stefano Ligoratti,definito dal Corriere della Sera “Il ventenne prodigio della musica classica”, uno tra i più giovani Direttori d’Orchestra italiani, che in questo concerto affronterà anche il difficile compito di suonare come pianista solista nel Concerto di Schumann e di dirigere contemporaneamente l’Orchestra, un’impresa tentata pochissime volte nel mondo, e sicuramente mai da un artista così giovane, vista la grande difficoltà tecnica ed interpretativa presentata da  questa composizione. Nell’ardua sfida rappresentata da questo concerto Ligoratti, una figura d’altri tempi perché musicista completo (è pianista, Direttore d’Orchestra, organista, clavicembalista, compositore…) dimostrerà di aver mantenuto le promesse del suo  multiforme talento.
  • Sono in programma diversi pezzi per grande orchestra e coro, tratti dal più famoso e spettacolare repertorio operistico: grazie alla Corale Lirica Ambrosiana, preparata dal Direttore M° Roberto Ardigò,  ed al soprano Barbara Vignudelli verranno raggiunti momenti di grandissima  intensità ed emozione.
  • Il pianista Simone Pionieri, grandissimo talento milanese in ascesa, chiuderà il concerto con un travolgente finale, presentando un Gershwin che rispecchia il suo polivalente estro musicale: una Rapsodia in blu frizzante, fresca, originale e piena di ritmo, che non mancherà di entusiasmare il pubblico. Lo stile eclettico di Simone Pionieri, che unisce una continua e metodica ricerca al gusto dell’improvvisazione, rendendolo unico nel suo genere, lo ha portato a collaborare con musicisti e direttori di fama internazionale.

Il Direttore e pianista:

StefanoLigorattiConcertoleggStefano Ligoratti, nato a Milano nel 1986, è pianista, organista, clavicembalista, pianista di musica da camera, compositore, Direttore d’Orchestra.

Impossibile? No. La musica è il suo linguaggio, la sua vita. Così sta ultimando i suoi studi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano,  frequentando contemporaneamente il Biennio di specializzazione in Pianoforte (con Leonardo Leonardi), il Corso Di Direzione d’Orchestra (con Daniele Agiman) e il Corso superiore di Composizione (con Mario Garuti).

Nel giugno 2006 si è diplomato in Organo e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode, nel mese di ottobre 2006 si è diplomato in Pianoforte  con il massimo dei voti, la lode e la menzion d’onore. Nello stesso giorno ha conseguito anche, con votazione 10/10, il Compimento Medio di Composizione tradizionale. Il 4 luglio 2007 ha anche conseguito, a pieni voti, il Diploma di Clavicembalo.

Ha studiato il pianoforte con Maria Gloria Ferrari, Riccardo Risaliti e Leonardo Leonardi, l’Organo con Eva Frick Galliera e con Ivana Valotti, il Clavicembalo con Ruggero Laganà e Maria Cecilia Farina, la Composizione con Paolo Arcà, e Direzione d’Orchestra con Julius Kalmar ed Herbert Handt.

Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio di Milano all’età di 13 anni. Appassionato compositore, a 14 anni ha fondato un proprio gruppo musicale, “L’Ensemble Perpetuum mobile”, con il quale, in qualità di Direttore e pianista, si è esibito in numerosi concerti, eseguendo proprie composizioni e trascrizioni e un repertorio di musica barocca. Dopo il primo concerto organistico, tenuto a Dorno nel 1999, ha affiancato gli studi in Conservatorio ad una intensa attività concertistica, esibendosi per importanti enti concertistici sia in Italia che all’estero, nelle vesti di solista (sia come pianista, che come organista e clavicembalista), Direttore d’Orchestra e camerista.  Numerosi anche i premi conquistati in Concorsi Nazionali ed Internazionali…

In particolare ha tenuto diversi recital per l’Associazione musicale “Classica Viva”, sia a Milano, nel corso della stagione 2002-2003, che in Lombardia, come pianista solista, organista, Direttore, pianista di musica da camera. Recentemente si è esibito come solista presso il Conservatorio di Milano, nel chiostro, durante la stagione estiva, e poi per la Società dei Concerti. Il debutto in qualità di solista con orchestra è avvenuto nel 2005, al Teatro Alfieri di Asti, con il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K 595, diretto da Marlaena Kessick, in un concerto di beneficenza per l’Unicef.

Nell’estate del 2005 ha fondato l’Orchestra sinfonica “Classica Viva”, della quale è Direttore stabile o principale.

Nel dicembre 2005 si è esibito con grande successo come solista ad Alassio,  accompagnato dall’Orchestra di “Classica Viva”, eseguendo il Concerto di Mozart K 595, e subito dopo il Concerto di Schumann in la min. (link alla recensione on-line: http://www.classicaviva.com/blog/2006/01/03/grande-successo-del-concerto-del-pianista-stefano-ligoratti-giovedi-29-dicembre-2005-duomo-santambrogio-in-alassio/).

Il 29 aprile 2006 ha diretto l’Orchestra di Classica Viva a Gazzuolo (MN), presentando la prima assoluta del Concerto per pianoforte e flauto di S. Calligaris (pianista Stefania Mormone e flautista Stefano Maffizzoni).

Il 5 maggio 2005 si è esibito come pianista solista in un importante Gala per la Società dei Concerti, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

Direttore Artistico del Network musicale “Classica Viva” (www.classicaviva.com), incide in esclusiva per l’omonima etichetta discografica: il suo primo Cd, “Variazioni… e dintorni”, è stato pubblicato nel gennaio 2007.

Il Pianista Simone Pionieri

simone-pionieriSimone Pionieri è nato nel 1979.  Si è formato nel Conservatorio “G. Verdi” di Milano, diplomandosi sotto la guida della professoressa Edda Ponti.  Ha vinto numerose selezioni indette dal Conservatorio milanese,  in conseguenza delle quali ha partecipato all’esecuzione dell’integrale delle sonate di Beethoven, si è esibito nell’ambito dei concerti del Chiostro, ha debuttato con l’Orchestra Milano Classica, eseguendo il doppio concerto di Mendelssohn.

Ha ricevuto premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali.

Al di fuori dell’ambito accademico ha tenuto recitals in rinomate sedi (Sala Verdi e Sala Puccini del Conservatorio di Milano, Circolo Filologico milanese, Teatro delle Erbe, Palazzina Liberty, etc.) e per alcune delle più prestigiose società concertistiche italiane in occasione dei quali ha suscitato unanimi consensi di pubblico e di critica.

Particolare importanza per la sua formazione è la musica da camera.  Dal 2002 è pianista collaboratore ufficiale dei Conservatorio di Milano.

Ultimamente i suoi interessi spaziano anche nell’area del Jazz e dell’improvvisazione. In questa veste ha già debuttato in concerto nella Sala Verdi, come solista e collaborando col Coro Delaman diretto dal Maestro D. Gualtieri e in vari recitals da solista tenuti a Cabiate, Monza, Stresa…

Si è recentemente esibito nel Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti, con un recital pianistico, e, insieme alla violinista Daniela Cammarano, con la Filarmonica del Conservatorio, nella Sala Verdi, nel Doppio Concerto per violino e pianoforte di F. Mendellsohn, con la Direzione di Gustav Kunh. Nel maggio 2007 ha anche suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, come pianista solista, sotto la Direzione del grande Maestro sassofonista Mario Mazzi.

Incide in esclusiva per l’etichetta discografica “Classica Viva”: il suo primo Cd “Nel cuore di Chopin”, una raccolta di alcune tra le più famose composizioni di Chopin, è stato pubblicato nel febbraio 2007, ed è in vendita sul sito http://www.classicaviva.com/catalog/, nel catalogo on-line.

Riportiamo qui la nota di presentazione del CD:

“Mi prendo, per una volta, la libertà di presentare io stessa questo CD, poiché, più che di un disco, si tratta della realizzazione di un sogno.

Da quando – avevo 4 anni – mi fecero ascoltare per la prima volta un vecchio disco di Chopin, la mia vita fu per sempre segnata dalla musica. Ascoltavo dischi, da sola, sempre da sola – e quasi sempre si trattava di Chopin – e sognavo di riunire tante persone per ascoltare insieme e condividere le emozioni scatenate dalla musica: non lo sapevo, ma nella mia mente di bambina avevo reinventato l’evento-concerto, che non conoscevo minimamente, e avrei incontrato almeno una decina d’anni più tardi.
Insomma, musica, disco, pianoforte e Chopin furono per me da subito un tutt’uno, la chiave di uno scrigno di delizie incantate che mi avrebbe accompagnato per tutta la vita.

Ed ora ho tra le mani il master di questo disco e confesso che ascoltandolo ho pianto di commozione. Perché questo, secondo me, è il vero Chopin: quello che mi fece innamorare per sempre della musica, quello che sa parlare al cuore di tutti, con lingua geniale ma sempre immediatamente comprensibile.
Simone Pionieri ha registrato questo disco su mio invito (ed appassionato inseguimento), perché anche di questo pianista sono rimasta incantata fin dalla prima volta che l’ho ascoltato dal vivo, e da subito ho desiderato condividere con tutti questo squisito piacere: ho davvero voluto realizzare questo disco con tutte le mie forze.

Simone ed io dedichiamo questo frutto della nostra amicizia a chiunque voglia provare emozioni immortali, scoprendo un modo di suonare che ricorda molto da vicino i più grandi pianisti del passato, ma con un suono amorosamente raccolto e riversato – in modo naturale, con sbalorditiva facilità, praticamente senza montaggio e con il minimo artifizio possibile – con le più sofisticate e moderne tecniche di registrazione digitale: una combinazione, a mio avviso, esplosiva.

Dal cuore di Chopin, quindi, con amore, a voi tutti.”

L’Editore (Ines Angelino)

Il soprano Barbara Vignudelli

BarbaraVignudelliBolognese di nascita, Barbara Vignudelli si è diplomata in canto presso il Conservatorio “Venezze” di Rovigo sotto la guida del soprano M.Gabriella Munari e in musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze sotto la guida dei M° Liliana Poli e Leonardo de Lisi.

Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento nell’ambito della musica da camera (D. Dorrow, L.Poli, T. Steinhöfel, F. Ogeas, G.Kuhn, K.P.kammerländer, G.Neuhold, D.Bladwin), della musica sacra (Freiberger,) della Musica Barocca (M. Pennicchi,) e in quello operistico (A. Pola, G. Frazzoni, P. Venturi, G. Raimondi, M. Taddei, R. Emili, C. Desideri, W. Matteuzzi) e un Seminario di Interpretazione vocale tenuto dal soprano Mirella Freni.

Attualmente frequenta il Biennio di Specializzazione in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano sotto la guida della Prof.ssa Stelia Doz, oltre a perfezionarsi, sempre per il repertorio cameristico , con il M°. Antonio Ballista.

Nel corso della sua importante carriera si esibisce da anni con grande successo come artista lirica, in opere e concerti per grandi Enti concertistici (quali il Maggio Musicale fiorentino, la RAI di Torino, ecc.), sia in Italia che all’estero. Ha conseguito innumerevoli premi in concorsi nazionali ed internazionali.

Ha anche inciso innumerevoli Cd per primarie etichette discografiche quali BMG Ricordi, Musica Rara, RAI di Torino, Diapason, Tactus…

L’Orchestra sinfonica “Classica Viva”

orchestracvClassica Viva  ha creato una propria Orchestra, formata da giovani professionisti, diplomati, diplomandi o specializzandi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Si tratta di una realtà interamente autofinanziata, che fonda il proprio successo sulle doti artistiche dei propri membri e sulle capacità organizzative del Network “Classica Viva”. La grande passione per la musica di questi giovani talenti riesce a  superare le difficoltà dell’attuale mercato musicale grazie ad uno studio rigoroso e a collaborazioni di qualità con professionisti di lunga esperienza. Di recente formazione, l’Orchestra  Classica Viva si sta ponendo all’attenzione del pubblico nazionale, inserendosi nel panorama orchestrale italiano come una delle più giovani e promettenti realtà musicali.

Ecco l’organico di questo concerto al completo, con i nomi di tutti i musicisti:

Primo violino “spalla” Eleonora Matsuno
Primi violini Valentina Danelon

Gaetano De Filippis

Giulia Bizzi

Gemma Longoni

Feyzi Brera

Yoko Morimyo

Carola Zosi

Davide Ayra Vajra SantiSecondi violiniMargarita Egorova

Andrei Harabagiu

Giovanni Mantovani

Jamiang Santi

Elisa Schack

Cesare ZanfiniVioleDavid Arienti

Francesco Caputo

Eugenio SilvestriVioloncelliKerem Brera

Giorgio Casati

Valentina Conte

Francesco DessyContrabbassiLuigi Correnti

Emanuele Garro

Emiliano RenzelliFlautiFrancesco Tomezzoli

Ilaria ZanforlinOboiKetti Beltrame

Cecilia LodigianiCorno ingleseTommaso QuaglioniClarinettiAdriano Sangineto

Valerio Cipollone

Constantin PetrescuFagottiUmberto Badate

Francesca PellifroniCorniAndrea Balestrero

Stefano La Luce

Marcello Pilia

Ignazio TrainaSassofoniChiara Lucchini

Stefano Pecci

Andrea VegettiTrombeDavide Casafina

Marco Cirafaci

Fabio TrimarcoTromboniRenato Agliata

Humberto Amesquita

Maurizio TedescoBasso TubaAngelo ParisiArpaPaola CavedonPianoforte in orchestraStefano FiaccoPercussioniMassimo Mazza

Matteo Baccani

Simone Fortuna

Antonio Scotillo

La Corale Lirica ambrosiana

coraleliricaambrosiana1La Corale Lirica Ambrosiana (C.L.A.) e’ una associazione sorta nel 1961 per opera di un gruppo di amici con lo scopo di contribuire alla diffusione, conoscenza e pratica della musica lirica e particolarmente di quella corale. Dal 1961 al 1968 e’ stata diretta dal m° Marco Vinicio Recupito, dal 1969 al 1985 dal m° Danilo Dusi, dal 1986 al 1992 dal m° Marco Dusi, dal 1992 al 2001 dal m° Alfonso Caiani.

Il Maestro Roberto Ardigò, dopo aver affiancato per due anni il maestro Caiani, è diventato, dal 2002, stabile preparatore e direttore del coro. La C.L.A. è accompagnata al pianoforte, nelle prove e nei concerti, dal M° Aldo Ruggiano. Grazie alla direzione dei valenti maestri menzionati, tutti specializzati nelle parti corali, la C.L.A. è andata via via perfezionandosi fino a raggiungere il livello attuale che le consente di raccogliere costanti consensi di pubblico e di critica. Per statuto l’associazione C.L.A. non ha scopo di lucro ed è diretta da un consiglio di amministrazione eletto fra i componenti della corale stessa.

Gen 032006
 

ligorattischumannChi si sia trovato ad assistere al Concerto organizzato ad Alassio il 29 dicembre, nel Duomo Sant’Ambrogio, dall’Associazione “E. Elgar”, sotto l’egida del Comune di Alassio, gremito nonostante la scarsa pubblicità data all’evento dalla stampa, ha avuto modo di assistere ad un evento che raramente si verifica in musica.

Intendiamo parlare della prepotente rivelazione di un nuovo, grandissimo talento pianistico italiano.

Un diciannovenne milanese alla tastiera – un ragazzino con già il piglio e l’autorevolezza del grande interprete – ha stupito gli ascoltatori producendosi in una performance degna di un vecchio leone: ha infatti eseguito nella stessa serata, uno dopo l’altro, ben due concerti per pianoforte e orchestra. Per celebrare degnamente l’anno 2006, con il doppio anniversario del 250° della nascita di Mozart e del 150° della morte di Schumann, ha messo in programma il Concerto K 595 e il Concerto in la minore op. 54.

Impresa da far tremare i polsi a chiunque… ma la giovinezza, si sa, può essere anche temeraria, e il giovanissimo pianista ha affrontato con sicurezza il difficile cimento. Ha così offerto una serata musicale davvero insolita, oseremmo dire davvero straordinaria. Accompagnato da un’orchestra tutta giovane ed altrettanto entusiasta (l’Orchestra “Classica Viva”, al suo debutto), sotto la Direzione del Maestro Franco Giacosa, Direttore esperto e sicuro, ci ha fatto provare tutta una gamma di emozioni musicali, centellinando un Mozart delicato, dolce e brillante, sempre di squisita raffinatezza. Questo pianista (di cui sentiremo di sicuro molto parlare in futuro) ha saputo utilizzare tutta la gamma delle capacità espressive del pianoforte, con il quale ha giocato, cantato la sublime malinconia mozartiana, fatto teatro, stupendo con colpi di scena e tutta la gamma della dinamica e dei timbri sonori, sbizzarrendosi in perfetti e perlati virtuosismi quando la partitura lo richiedeva, ma senza nulla mai concedere al cattivo gusto, rimanendo sempre anzi all’interno di un’impeccabile struttura formale all’interno della quale il suono si esprimeva al massimo delle capacità espressive del pianismo. Un fraseggio mozartiano direi memorabile, e sempre fresco ed originale.

ligorattischumann2Questa deliziosa prima parte mozartiana è stata poi seguita da una travolgente esecuzione del Concerto di Schumann, piacevolmente assecondata dall’orchestra trascinata nello stesso clima (e poco importa se qualche piccola imperfezione orchestrale ci sia stata da parte degli ottoni, l’insieme era davvero ottimo, nonostante la giovane età dei musicisti: l’orchestra era intonata, affiatata ed espressiva nei colori, con attacchi impeccabili e rigoroso impianto ritmico).Schumann_Robert

Abbiamo ascoltato uno Schumann interpretato forse con tempi un po’ più veloci del consueto (quasi ineseguibili nel terzo tempo…) ed affrontato con amore e slancio davvero romantici: ne è risultata un’immagine schumaniana vivida ed appassionata, quella dello Schumann grande poeta e re del romanticismo.

Ligoratti è un pianista probabilmente oggi “fuori moda”, che ricorda da vicino grandi interpreti del passato: si assume molti rischi, si getta con impeto nel vortice della musica, fa ruggire e piangere il pianoforte, incurante della difficoltà estrema di certi passaggi, affrontati in tal modo…. e, sorprendentemente, vince. Le sue note sono vive, e parlano di passione, sono tessute di carne e di sangue. Abbiamo visto spettatori con il fiato sospeso, nel miracolo che talora si manifesta in musica, e addirittura qualcuno talmente emozionato da piangere.

Non credevamo di assistere mai davvero a simili scene, di cui avevamo letto relativamente a grandi artisti “di una volta”: ma è successo. La musica di Schumann era terribilmente viva e toccante, il contrappunto tra pianista e orchestra risaltava impeccabile e chiaro, con effetto ligorattialassiomusicale insolito e molto piacevole, e nel terzo tempo la difficile scrittura ritmica, in “emiolie”, era evidente e perfetta, rendendo il dovuto omaggio alla genialità di Schumann.

I bis del pianista – il primo minuetto composto da Mozart e l’ultimo “Tema in mi bemolle” composto da Schumann poco prima di morire, una melodia di rapinosa bellezza , suonata con altissima spiritualità, hanno completato il trionfo.

Il concerto è stato piacevolmente completato da un paio di delicati brani di Edward Elgar (il musicista inglese che lungamente soggiornò in Alassio), eseguiti dalla brava soprano Dorina Caronna con intensa religiosità.

Dimenticavamo quasi di aggiungere che il giovane Ligoratti – che è anche organista e compositore – si è esibito il 4 gennaio in un impegnativo concerto organistico Bachiano, sempre in Alassio, tanto per confermare la propria vocazione di musicista a 360 gradi.

orchestraalassioPer fortuna nel nostro paese ci sono ancora associazioni ed appassionati che cercano di tener viva la musica e di dar fiducia ai giovani, programmando concerti come questo, offerto gratuitamente dall’Amministrazione comunale alassina ai suoi cittadini. Si tratta di esperienze che andrebbero copiate e diffuse.

I musicisti che hanno suonato in questo concerto si sono formati o si stanno specializzando tutti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, il che costituisce un’ulteriore testimonianza dell’altissimo livello formativo raggiunto da questa istituzione, e della scommessa vinta dai nuovi corsi istituiti dopo la riforma – fortemente voluta e orientata dal Conservatorio milanese.

In Italia ci sono altri talenti come questi che stanno crescendo nei Conservatori: questo significa che siamo ancora – e dobbiamo rimanere – un grande paese per la musica.

Manlio D’Orazio

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