Dic 182014
 

locandina-concerto-robbiate-2014Il Comune di Robbiate presenta:

Shakespeare in musica”

Monika Lukacs – Soprano

Stefano Ligoratti – Pianoforte

Domenica 21 dicembre alle 21, presso la Sala Consiliare in Piazza della Repubblica 2 di Robbiate (LC), si esibiranno Monika Lukacs e Stefano Ligoratti in un concerto del tutto esclusivo. Avremo il piacere di ascoltare le più belle arie operistiche e liederistiche ispirate alle Opere di William Shakespeare.

 In programma: V. Bellini, C. Gounod, G. Verdi, R. Strauss, S. Prokofjev e le musiche inedite di Luca Vago.

 

INGRESSO LIBERO

 

Programma

•    V. Bellini: I Capuleti e i Montecchi – Aria di Giulietta
– “Eccomi, in lieta vesta… Oh! quante volte

•    C. Gounod: Romèo et Juliette – Valzer di Juliette
– “Je veux vivre

•    G. Verdi: Falstaff – Aria di Nannetta – “Sul fil d’un soffio
etesio

•    G. Verdi: Otello – Aria di Desdemona – “Ave Maria”

•    S. Prokofjev: Romeo e Giulietta Op. 75 n. 6
Montecchi e Capuleti – (Pianoforte solo)

•    R. Strauss: Drei Lieder der Ophèlia aus “Hamlet” Op. 67:

Wie erkenn’ ich mein Treulieb

Guten Morgen, ‘s ist Sankt Valentinstag

Sie trugen ihn auf der Bahre bloss

•    L. Vago: Tre sonetti: XXXIII, LX, LXXIII

•    A. Thomas: Hamlet – Scena di Pazzia di Ophélie – “A vos yeux, mes amis

 

 

 

 

Nov 102011
 

Monika Lukacs e Stefano Ligoratti in concertoConservatorio di Milano,  giovedì 10 novembre 2011, ancora una serata del Festival “Liszt e Mahler: la musica è fascinazione“.

Si comincia alle ore 18.00 in Sala Puccini con il primo degli incontri posti a corredo del cartellone concertistico. Introdotti da Ettore Napoli, che ne darà un inquadramento musicologico, Claudio Marzorati e Maria Pia Carola eseguiranno un’opera di Liszt raramente proposta in sala di concerto, la Sonata per violino e pianoforte, “una rarità lisztiana”, come recita il titolo dell’incontro-concerto.

Alle ore 21.00 in Sala Verdi (via Conservatorio 12 Milano) il Festival propone un concerto dedicato all’influenza della musica tzigana sul Liszt autore delle Rapsodie ungheresi.

Programma:

  • Antonín Dvořák (1841-1904)  – Ciganské Melodie op. 55
    Monica Lukàcs
    soprano – Stefano Ligoratti pianoforte
  • Franz Liszt(1811-1886) – Rapsodia ungherese n. 12 in do diesis minore
    Federico Ercoli pianoforte
  • Pablo de Sarasate(1844-1908) – Zigeunerweisen op. 20 per violino e pianoforte
    George Botusina
    violino – Monica Cattarossi pianoforte
  • Franz Liszt – Rhapsodie espagnole. Folies d’Espagne et Jota aragonesa
    Alice Baccalini
    pianoforte
  • Maurice Ravel(1875-1937) -Tzigane. Rapsodie de concert per violino e pianoforte
    Cesare Zanfini
    violino – Maddalena Miramonti pianoforte
  • Il concerto Si concluderà con le note della Rapsodia ungherese n. 2 in do minore di Franz Liszt eseguite al pianoforte, ancora, dal nostro Maestro Stefano Ligoratti
Ott 172011
 
Festival Liszt Mahler al Conservatorio di MilanoIl 20 ottobre 2011, alle ore 21, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, si terrà il Concerto inaugurale del Festival Liszt e Mahler: “La musica è fascinazione”, dal titolo “Angeli e Demoni“.

 ingresso gratuito

Ecco il ricco ed affascinante programma:

FRANZ LISZT (1811-1886)
Ballata n. 2 in si minore: Alexandra Ducariu, pianoforte
– Lieder: Monica Lukàcs, soprano
Stefano Ligoratti,
pianoforte

  • Ich liebe dich (su testo di F. Rückert)
  • Du bist wie eine Blume (su testo di H. Heine)
  • Der Fischerknabe (su testo di F. Schiller)
  • Freundvoll und leidvoll (su testo di J. W. Goethe )
  • Oh, quand je dors (su testo di V. Hugo)
  • Es muss ein Wunderbares sein (su testo di O. Redwitz)
  • Im Rhein ,im schöne Strome (su testo di H. Heine)
  • Kling leise mein Lied (du testo di J. Nordmann)
  • Hohe Liebe (su testo di L. Uhland)
  • Bist du! (su testo di F.E. Metschersky)
  • Wie singt die Lerche schön (su testo di H. Von Fallersleben)
  • Loreley (su testo di H. Heine)
  • O lieb (su testo di F. Freiligrath)
 
 Il Soprano Monika Lukacs e il pianista Stefano Ligoratti in concerto con i Lieder di Liszt
– La lugubre gondola: Luca Colardo violoncello – Boris Iliev, pianoforte
– Sonata in si minore: Alfredo Blessano, pianoforte
Giu 112009
 

L'ultima sonata di Franz Schubert

L’ultima Sonata

viaggio al centro della vita e della musica di Franz Peter Schubert

Annunciamo con piacere che ClassicaViva ha prodotto un nuovo spettacolo teatrale, davvero innovativo e piacevole (contattateci se siete interessati a mandarlo in scena nella vostra regione!).

Si tratta di “L’Ultima sonata”, opera teatrale originale, ideata e scritta da Ines Angelino, Fondatore e Direttore di ClassicaViva, e dal pianista e musicologo Luca Ciammarughi.

Lo spettacolo debutterà, in prima assoluta, a Milano,

 il 12 giugno 2009, alle
ore 21,

presso il Teatro SpazioTeatro 89,

in Via Fratelli Zoia, 89

http://www.spazioteatro89.org/program.asp?idEvent=364

biglietti in vendita presso il Teatro

al prezzo eccezionale di € 3

è consigliabile prenotare, telefonando al 348 22 50241
Ecco un video promozionale per l’evento, in cui è possibile ascoltare una parte del primo tempo de “L’ultima Sonata” di Franz Schubert, nell’interpretazione del pianista Luca Ciammarughi
L’ultima Sonata

Viaggio al centro della vita e delle opere di Franz Schubert

L'Ultima Sonata, una pièce di Ines Angelino e Luca Ciammarughi

Personaggi e interpreti:

Franz Schubert: Luca Ciammarughi

Therese Grob: Silvia Spruzzola

Karoline Esztherházy: Monika Lukács

 Johann Michael Vogl: Mirko Guadagnini

Franz Von Schober: Stefano Ligoratti

Regia e commento iconografico:
Ines Angelino

L'ultima Sonata di Fraz Schubert

Il pianista Luca Ciammarughi interpreta Franz Schubert il tenore Mirko Guadagnini interpreta Johanno Michael Vogl il soprano Silvia Spruzzola
il soprano Monika Lukács intepreta Karoline Eszterházy Il pianista Stefano Ligoratti interpreta Franz Schober

Lo spettacolo nasce da un’idea di Ines Angelino, immediatamente condivisa con slancio dal pianista Luca Ciammarughi,
raffinato e profondo interprete schubertiano.

E’ un appassionato omaggio a Franz Schubert, che viene, per la prima volta, rievocato in una messa in scena per il palcoscenico, in alcuni passaggi della sua vita, e fatto rivivere nelle sue vicende biografiche e nella sua musica, che viene interpretata, dal vivo, dal protagonista, (il pianista Luca Ciammarughi), e dagli altri personaggi, che cantano e suonano per noi alcuni dei suoi più noti
Lieder.

La vicenda viene rappresentata come davvero dovette svolgersi: dal primo amore con il soprano Therese Grob, al rapporto con il suo grande amico Franz Von Schober, alle prime schubertiadi, che vengono riprodotte in scena, con iLieder di Johann Michael Vogl, alle lezioni di musica alla Contessina Karoline Eszterházy, altro grande amore infelice di Schubert, fino ad arrivare alla fine, con il famoso concerto del 1828,  la composizione delle ultime opere (tra cui l’ultima sonata, la D 960, che dà il titolo alla pièce)… fino al tragico epilogo finale.

Questo lavoro è frutto di un lungo, accurato e quasi maniacale studio filologico sulla vita e sulle opere di Schubert, che tende a rappresentare tutto con la massima fedeltà storica possibile, ma anche con profonda e meditata aderenza psicologica all’anima di questo grandissimo compositore, senza fermarsi all’agiografia o alle tesi preconcette (come quella, oggi molto di moda, della sua presunta omosessualità). Ma è anche un lavoro che vuole avvicinare il grande pubblico, i giovani, gli studenti, alla figura di Schubert, e quindi fare opera divulgativa.

Da qui, la scelta di presentare, tra i tanti capolavori pianistici e liederistici che si ascolteranno, anche brani musicali molto noti, come l’“Ave Maria”, o la Sinfonia “Incompiuta”.

Su tutto, domina il fascino della musica dal vivo, di bravissimi musicisti che diventano anche attori, di uno spettacolo che non è un concerto, ma una vera e propria rivisitazione musicale e musicologica, con l’incanto che solo una messinscena teatrale può dare.

Dal nostro network di appassionati melomani, lo dedichiamo con umile e incontenibile entusiasmo alla memoria del grandissimo Schubert, e a tutti gli amanti della musica.

*************

ClassicaViva offre questo spettacolo “chiavi in mano”, come propria consuetudine, ad un costo davvero assolutamente accessibile a qualunque Teatro o Comune, anche piccolo.

Esigenze tecniche:

– Spazio nudo praticabile (meglio se vero e proprio palcoscenico con sipario)
– 1 Pianoforte a mezza coda
– Normale impianto audio e luci
– Fondale bianco per la proiezione delle diapositive che fanno da scenografia

 L'Ultima Sonata di Franz Schubert  

Classicaviva

 

Mar 252009
 

L'ultima sonata di Franz SchubertAnnunciamo con piacere che ClassicaViva ha prodotto un nuovo spettacolo teatrale, davvero innovativo ed originale (contattateci se siete interessati a mandarlo in scena nella vostra regione!).

Si tratta di L’Ultima sonata”, opera teatrale originale, ideata e scritta da Ines Angelino, con la collaborazione e la consulenza musicale e musicologica di Luca Ciammarughi.

L’ultima Sonata

Viaggio al centro della vita e delle opere di Franz Schubert

L'Ultima Sonata, una pièce di Ines Angelino e Luca Ciammarughi

L'ultima sonata di Franz Schubert

Personaggi e interpreti:

Franz Schubert: Luca Ciammarughi
Therese Gross, Karoline Estherazy: Monika Lucacs
Johann Michael Vogl: Mirko Guadagnini
Franz Schober: Stefano Ligoratti
Regia e commento iconografico: Ines Angelino

Il pianista Luca Ciammarughi interpreta Franz Schubert il soprano Monika Lukacs intepreta Karoline Estherazy il tenore Mirko Guadagnini interpreta Johanno Michael Vogl Il pianista Stefano Ligoratti interpreta Franz Schober

Lo spettacolo nasce da un’idea di Ines Angelino, il fondatore di ClassicaViva.

E’ un appassionato omaggio a Franz Schubert, che viene, per la prima volta, rievocato in una messa in scena per il palcoscenico, in alcuni passaggi della sua vita, e fatto rivivere nelle sue vicende biografiche e nella sua musica, che viene interpretata, dal vivo, dal protagonista, che è un noto pianista schubertiano, e dagli altri personaggi, che cantano per noi alcuni dei suoi più noti lieder.

La vicenda viene rappresentata come davvero dovette svolgersi: dal primo amore con la soprano Therese Gross, alle prime schubertiadi, che vengono riprodotte in scena, con i lieder di Johann Michael Vogl, alle lezioni di musica alla Contessina Karoline Estherazy, altro grande amore infelice di Schubert, fino ad arrivare alla fine, con il famoso concerto del 1828, le ultime opere (tra cui l’ultima sonata, la D 960, che dà il titolo alla pièce)… fino al tragico epilogo finale.

Questo lavoro è frutto di un lungo, accurato e quasi maniacale studio filologico sulla vita e sulle opere di Schubert, che tende a rappresentare tutto con la massima fedeltà storica possibile, ma anche con profonda e meditata aderenza psicologica all’anima di questo grandissimo compositore, senza fermarsi all’agiografia o alle tesi preconcette (come quella, oggi molto di moda, della sua presunta omosessualità). Ma è anche un lavoro che vuole avvicinare il grande pubblico, i giovani, gli studenti, alla figura di Schubert, e quindi fare opera divulgativa. Da qui, la scelta di presentare, tra i tanti capolavori che si ascolteranno, anche brani musicali molto noti, come l’“Ave Maria”,   o la Sinfonia “Incompiuta”.

Su tutto, domina il fascino della musica dal vivo, di musicisti che sono anche attori, di uno spettacolo che non è un concerto, ma una vera e propria rivisitazione musicale e musicologica, con l’incanto che solo una messinscena teatrale può dare. Dal nostro network di appassionati melomani, lo dedichiamo con umile e appassionato entusiasmo alla memoria del grandissimo Schubert, e a tutti gli amanti della musica.

ClassicaViva offre questo spettacolo “chiavi in mano”, come propria consuetudine, dal proprio catalogo online, ad un costo davvero incredibilmente accessibile a qualunque Teatro o Comune, anche piccolo.

Esigenze tecniche:

– Spazio nudo praticabile (meglio se vero e proprio palcoscenico con sipario)
– 1 Pianoforte a mezza coda
– Normale impianto audio e luci
– Fondale bianco per la proiezione delle diapositive che fanno da scenografia

Lug 152008
 

Il soprano Monika LukacsIeri è stata una giornata particolarmente bella per noi di ClassicaViva: è infatti venuta a trovarci una incantevole soprano con la quale stiamo iniziando una collaborazione. E’ Monika Lukacs, soprano ungherese di coloratura, che ha studiato a Milano, e sentiamo italiana come noi, perché il nostro paese l’ha proprio scelto, per amore della musica italiana…

Monika è  affascinante e alla mano, non si tira indietro, e, a sorpresa, ha cantato con grande naturalezza per noi le più belle arie della Traviata. Che Violetta, amici miei! La mia emozione è stata fortissima. In attesa quindi di proporvi Monika nelle nostre prossime incisioni (che saranno molte, e comprenderanno, ve lo preannuncio, lieder di Schubert…), e, si spera, di riuscire a produrre una nostra Traviata (progetto al quale stiamo lavorando intensamente)… vorrei condividere con voi la magica atmosfera di ieri e proporvi un video spettacoloso, che ogni amante della grande musica non potrà che usare per rallegrarsi la giornata…

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Si tratta della scena di quasi follia amorosa di Violetta nel primo atto, la celeberrima “sempre libera….” e a farla rivivere per noi è niente di meno che Maria Callas. Il video riguarda una incisione in studio effettuata per la Cetra nel 1953, ed è particolarmente prezioso perché, anche se purtroppo non possiamo ammirare la grande Maria in scena, comprende però molte sue splendide fotografie, davvero da collezione.

Perché ho pensato alla Callas dopo avere ascoltato Monika? Semplice… le splendide note acute, fino al mi bemolle, che la Callas ci offre in modo così spettacoloso, ho avuto ieri la fortuna di ascoltarle dal vivo da Monika. Davvero, quando un soprano canta in quel registro con tanta facilità e lucentezza, i brividi non possono mancare. Violetta, secondo me, acquista una luce tutta particolare se cantata da un soprano leggero… Specialmente nella prima parte, quando trasmette gioia di vivere e sensualità ad ogni nota… Che ne pensate?

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