Mar 072012
 

Il MiBAC ha concesso alla Fondazione Petruzzelli di Bari  lo sblocco dell’anticipazione dell’acconto Fus pari a 5.500.000 euro, risorse che, dichiara la Fondazione,  consentiranno il “pieno recupero della funzionalità della Fondazione Petruzzelli e la continuità dell’attività culturale”. La notizia è stata data a seguto dell’incontro che si è svolto ieri a Roma tra il commissario straordinario della Fondazione, Carlo Fuortes, e il direttore generale dello Spettacolo dal Vivo, Salvatore Nastasi.

Nel corso dell’incontro – è detto in una nota della Fondazione Petruzzelli – è stato affrontato il tema occupazionale a proposito del quale “il commissario Fuortes ha manifestato la volontà di avviare in tempi brevi le procedure a evidenza pubblica utili e necessarie per bandire i concorsi per il completamento della pianta organica, orientamento condiviso dal Direttore Generale del ministero per i Beni e le Attività Culturali”.

In merito a quanto riportato da alcuni organi di informazione, circa un presunto buco di otto milioni di euro – conclude la nota – il commissario precisa “che non è ancora possibile individuare l’esatto ammontare del disavanzo economico e/o finanziario della Fondazione. La definizione di questo deve essere oggetto di un’attenta analisi dei bilanci passati e di quello in essere e costituirà uno dei punti alla base del nuovo piano industriale della Fondazione”.

Prosegue intanto ad oltranza l’occupazione del Petruzzelli, cominciata il primo marzo, in concomitanza con l’arrivo del commissario.   Per Antonio Fuiano, rappresentante della Flc Cgil, “i dipendenti del Petruzzelli rimarranno in assemblea fino a quando non vi saranno delle proposte che possano mutare l’attuale situazione occupazionale”.

Feb 212012
 

Lo scorso 17 Febbraio la Consulta per lo spettacolo ha approvato il riparto delle aliquote Fus 2012. “La Consulta – dice il presidente dell’Agis, Paolo Protti – è stata aperta da una relazione del ministro Ornaghi, ben articolata negli argomenti e nei diversi settori dello spettacolo, nell’ambito della quale è stato anche puntualizzato l’orientamento che il governo Monti intende dare al tema della cultura e dello spettacolo”.

“Tutti i componenti della Consulta – continua il presidente dell’Agis – hanno espresso apprezzamento per quanto detto dal ministro e anche per la stabilità raggiunta nella dotazione del Fus e per la relativa ripartizione, sostanzialmente inalterata rispetto al 2011. Si è preso atto con piacere dell’intenzione del ministro di porre mano, entro il 2012, al problema delle fondazioni liriche sinfoniche, sia per quanto riguarda il loro impatto sul Fus sia, più in generale, sul contesto del paese.

Sono stati inoltre accolti positivamente dal settore danza la conferma di un progetto speciale da loro proposto, e dal settore cinema l’impegno a voler risolvere il problema relativo al debito accumulato sia nei confronti dell’esercizio sia della produzione. E’ stata poi condivisa dal ministro l’esigenza di istituire tavoli di confronto con la partecipazione non soltanto del MiBAC, ma anche, a seconda del tema, del ministero dello Sviluppo Economico o del ministero del Lavoro.

In particolare – conclude Protti – sul tema riguardante il lavoro, abbiamo posto l’attenzione sia sugli aspetti tecnici, come l’indennità di disoccupazione e gli ammortizzatori sociali, ma anche su quelli più generali riguardanti le conseguenze dell’inglobamento dell’Enpals nell’Inps e la salvaguardia di quella dote dell’Ente di Previdenza che è di pertinenza dei lavoratori delle imprese delle spettacolo”.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!