Set 262011
 

Il 20 luglio 2011 l’assemblea Antpi (associazione nazionale teatro privato italiano) deliberò all’unanimità lo scioglimento e la messa in liquidazione di quella associazione, con la prospettiva della creazione di un nuovo polo privato. Stiamo lavorando per costituire una nuova associazione aderente all’Agis, dotata di autonomia politica,decisionale, organizzativa ed economica come previsto dal nuovo Statuto Agis – e che rappresenti il settore privato su più livelli di riconoscibilità e parametri aziendali (piccola, media e grande impresa) – con la convinzione che l’eccellenza del teatro privato è oggi il collante della cultura teatrale nazionale diffusa sull’intero territorio, anche attraverso l’attività di giro spesso inutilmente e ideologicamente criticata.

La nuova associazione dovrà occuparsi di garantire un livello di rappresentanza forte e autorevole, in grado di tutelare gli interessi e le esigenze politiche e sindacali di un settore strategico dell’intero sistema teatro, con la consapevolezza che la tutela delle realtà più deboli non e’ un percorso “separato”, ma il risultato di un rafforzamento complessivo del settore, ove si coniugano armonicamente, senza paternalismo né ipocrisia, le ragioni diverse, le identità e le vocazioni che mutano, senza prevaricare, senza dividere. E in questo un nuovo ruolo particolarmente significativo dovranno assumere le Unioni Regionali Agis ,alle quali e’ affidato in particolare il lavoro e la rappresentanza nelle regioni di competenza territoriale, e che hanno maggior contatto con l’imprenditoria giovanile alla quale e’ necessario prestare la massima attenzione: da un lato per non creare fratture generazionali e, allo stesso tempo,per trasmettere modi e conoscenze tecnico amministrative, in modo da avviare un processo di ragionato e praticabile avvicendamento aziendale fra vecchio e nuovo nel complesso processo della creazione artistica.

I promotori di questo progetto sono convinti che ci sia uno spazio “politico e culturale” in grado di garantire la tutela e la crescita di tutti i percorsi sì virtuosi sotto il profilo aziendale ma anche capaci di esprimere un’identità di carattere artistico: perchè è necessario tornare a conferire centralità al progetto artistico, allo spettacolo, al lavoro di palcoscenico. Uscendo forse anche dai rigidi schemi associativi che si sono sovrapposti in questi anni,spesso condizionati dalle divisioni previste nei regolamenti ministeriali, dovremmo mostrare capacità di dialogare anche con altre associazioni per arrivare a un coordinamento di tutto il comparto privato.

Vi è infine, ma non certo ultimo per importanza, il problema della situazione creditoria dell’Agis nei confronti dell’ dell’Antpi che aveva raggiunto livelli altissimi. Le azioni ordinarie di recupero sono in corso, certamente di non facile attuazione nell’attuale congiuntura politica ed economica del nostro paese. Anche per questo la nuova Associazione dovrà necessariamente esaminare i risultati del lavoro dei liquidatori , individuando le modalità definitive di recupero delle vecchie quote non versate e soprattutto un nuovo sistema di esazione, in particolare attraverso il coinvolgimento delle Unioni regionali Agis.

Il prossimo 10 ottobre,a Roma, presso il Teatro Quirino, che gentilmente ospita la riunione, si terrà la conferenza organizzativa della nuova associazione, che dovrà dare contenuto e forma definitiva al nuovo progetto sindacale. Ci auguriamo di essere in tanti, per ricominciare un nuovo percorso ora più che mai necessario.
Melina Balsamo- Gianmario Bandera- Dimitri Frosali- Walter Mramor- Riccardo Pastorello- Roberto Toni- Ornella Vannetti

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