Dic 222008
 

Ecco un video, direttamente dal sito del Governo, con la conferenza stampa del Ministro Maria Stella Gelmini, tenuta il 18 dicembre 2008, contenente le ultlime novità in merito alla Riforma della Scuola (e quindi anche all’istituzione dei Licei musicali). Come è noto e come abbiamo già annunciato in un post precedente, la Riforma partirà dal 2009 per le classi prime elementari, mentre l’avvio della riforma della Scuola superiore è stato rimandato al 2010. Quindi sarà solo a partire da quella data che verranno attivati i tanto attesi Licei musicali e coreutici.

Ascoltate con attenzione il video a partire dal sesto minuto circa. Ecco una trascrizione letterale di parte dell’intervento:

“Per quanto riguarda la scuola secondaria superiore non c’è nessuno stop alla Riforma!” – ha dichiarato il Ministro – ma semplicemente abbiamo avviato questo progetto importante di rivisitazione degli indirizzi scolastici sia per i Licei che per l’istruzione tecnica, e abbiamo deciso di lasciare un anno alle scuole per potersi adeguare a questi nuovi indirizzi. Quindi confermiamo la riforma dei Licei e la riforma dell’istruzione tecnica, ma certo dentro a un quadro che consenta alle scuole di poter conoscere la riforma, di poter attuare gli indirizzi, e anche di farli conoscere alle famiglie, perché la fase delll’orientamento non è meno importante.
E veniamo alle novità. Cosa cambia.
Intanto, per quanto riguarda il sistema dei Licei accanto al Liceo classico, Scientifico, Linguistico, Artistico,  avremo due nuovi licei: il Liceo delle scienze umane, che sostituisce la Scuola Magistrale, e il Liceo musicale o coreutico, perché vogliamo all’interno della scuola valorizzare la grande tradizione musicale del nostro paese, quindi recuperiamo questo nuovo indirizzo che ci consente di completare il corso di studi in questa materia.  Peraltro anche il Liceo linguistico, che oggi esiste solo nella forma di diverse sperimentazioni, verrà messo a regime….”

Tornerò al più presto sull’argomento con un post di commento. Per ora, come tento di fare sempre, vi passo le notizie direttamente dalla fonte. Per ora dico solo che direi che i Licei musicali si faranno davvero. Mi sembra che il Governo abbia preso un impegno ufficiale e non farà marcia indietro. Ho apprezzato la frase “vogliamo all’interno della scuola valorizzare la grande tradizione musicale del nostro paese”. Prendiamola come un bel regalo di Natale alla musica, e speriamo che si vada avanti in questa direzione.

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Dic 122008
 

Al via i Licei musicali e coreuticiIl Ministero dell’Istruzione ha reso oggi noto che la riforma delle scuole superiori partirà dall’anno scolastico 2010-2011, con un provvedimento che sarà approvato a breve dal Governo.
“Parte da oggi – dice il comunicato del Ministero guidato da Maria Stella Gelmini – una vera e propria rivoluzione e riorganizzazione della scuola in Italia. La riforma ha come obiettivo quello di modernizzare l’offerta formativa in Italia ed è il risultato del lavoro di questo governo e dei precedenti ministri Moratti e Fioroni”.
In concreto, dal primo settembre 2010 partirà la riforma del secondo ciclo, inizialmente prevista per il primo settembre 2009, “per dare modo alle scuole e alle famiglie di essere correttamente informate sui rilevanti cambiamenti e sulle innovazioni degli indirizzi. […] I punti principali della riforma sono lo snellimento e la semplificazione degli indirizzi scolastici, più legame tra le richieste del mondo del lavoro e la scuola, il riordino degli istituti tecnici e più opportunità per le famiglie.”
Notiamo che questo significa anche – finalmente! – l’istituzione dei Licei musicali e coreutici (ossia per i ballerini), previsti dalla Riforma della Legge 508 (1999) e della legge del 28 marzo 2003, n. 53 (meglio conosciuta come “legge Moratti”), ma mai, finora, attivati.

Lo slittamento è stato probabilmente provocato  anche dalla necessità di risolvere alcuni problemini non da poco, ossia: creare classi per le graduatorie di insegnamento specifiche per gli insegnamenti professionalizzanti per questi licei; reperire sedi idonee (con aule appositamente attrezzate per la danza, o per la musica, quindi insonorizzate, e dotate di ottimi pianoforti e altri strumenti), selezionare i docenti, organizzare il tutto…

Nov 302008
 

Speciale TG1Stasera, anche se a tarda ora, (e precisamente alle 23,30), va in onda su RAI1 una trasmissione che si preannuncia interessante: “Professione musicista”, a cura di Maria Grazia Mostra. Cercherà di approfondire il tema: “Si può vivere di musica in Italia?”,  approfondendo le difficoltà, le problematiche e le frustrazioni di chi decide di vivere della propria creatività.

Citiamo dal sito della RAI: “I giornalisti di questo Speciale del TG1 parleranno con i giovani che intendono trasformare la passione per la musica in un lavoro. Ne emerge una realtà allarmante: le orchestre chiudono, i Conservatori sono pochi e non sono mai stati istituiti i licei musicali come nel resto d’Europa. Qual’è il futuro dei musicisti? Storie ed esperienze di chi lotta per farcela e di chi invece, per necessità, ha rinunciato, cambiando professione.”

Sommessamente, predisponendoci all’ascolto (e invitandovi anche i nostri lettori) facciamo osservare che finalmente qualcuno sta scoprendo una verità lapalissiana, che purtroppo è ben nota da anni a chiunque si occupi seriamente di musica. Beh, meglio tardi che mai… Annunciamo anche che registreremo la trasmissione e cercheremo di distribuire il Videocast direttamente dal nostro blog. A presto!

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Dic 092007
 

E’ stata appena istituita l’ANDDICOR, l’Associazione dei docenti in discipline coreutiche diplomati presso l’Accademia Nazionale di Danza in Roma.

L’Associazione non ha fini di lucro, e rappresenta e tutela la specificità professionale dei docenti che hanno conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Coreutiche (Danza Classica e Danza Contemporanea), presso l’organismo nazionale preposto alla formazione nel settore coreutico (Accademia Nazionale di Danza in Roma, Istituto di Alta Cultura, comparto A.F.A.M. Ministero dell’Università e della Ricerca).

L’Associazione, inoltre, s’interessa delle problematiche dei titolati e degli iscritti ai percorsi formativi per il conseguimento dei Diplomi Accademici di I livello, dei Diplomi di Perfezionamento e dei Diplomi di VIII corso rilasciati dall’Accademia Nazionale di Danza; dei Diplomi di VIII corso conseguiti presso le scuole annesse agli Enti Lirici o Fondazioni, nonché dei Diplomi rilasciati da Istituzioni estere ed equiparati a quelli su indicati dai Ministeri competenti in materia d’insegnamento per ogni ordine e grado.

Per capire meglio quali siano i problemi della categoria, pubblichiamo qui un video molto interessante, che contiene l’intervista mandata in onda il 9 dicembre dal TG5 nell’edizione delle ore 13. La giornalista Barbara Palombelli ha intervistato Paola Tenaglia, ballerina e docente di danza, Vicepresidente dell’ANDDICOR.

Anche i diplomati di danza hanno infatti problemi molto simili a quelli dei musicisti e delle Accademie di belle arti. In particolare, sollecitano l’urgente introduzione dei Licei Coreutici e dei Licei Musicali. come previsto dalla Legge 53/2003 (riforma Moratti).

Per contatti, scrivere a questo indirizzo: info@anddicor.it – sito internet http://www.anddicor.it

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