Ago 212008
 

Come promesso, ecco un video di risposta a quello da noi pubblicato ieri, con le dichiarazioni di Luca Barbareschi.

E’ un video molto duro, pubblicato, proprio su YouTube, da questo utente.

Lo pubblichiamo in nome del diritto democratico alle opinioni. E’ un’appassionata difesa della rete e della sua libertà. Contro ogni censura. Perché Google, e la sua divisione YouTube, indubbiamente rappresentano la nuova – e in tutti i sensi rivoluzionaria – frontiera dell’informazione. Esprimetevi. Ci sono, a nostro avviso, alcune forzature ed esagerazioni, ma alcune immagini  – come quella della mano  che penetra nel cervello dell’uomo che sta guardando la televisione, sono davvero molto espressive… e terribilmente inquietanti…

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Ago 022008
 

Il logo di YouTubeCari amici, siamo pieni di giovani pianiste che ci scrivono. Che bello. Penso a loro, allora. E dedico loro un video eccezionale, anche per la durata, insolita per Youtube. E’ di un pianista sudafricano, Anton Nel (guardatevi il suo sito, qui linkato), definito dal New York Times “un pianista di eleganza fuori dal comune”.

E consentitemi subito anche un pensiero riconoscente verso YouTube, che, come probabilmente saprete già, in questo momento vive un momento difficile: Mediaset gli ha fatto causa (anzi, ha fatto causa all’americana Google, proprietaria di YouTube), chiedendo 500 milioni di Euro di risarcimento danni. E non è il primo network televisivo che, evidentemente preoccupato del planetario successo di Youtube, scende in campo nei Tribunali e chiede espressamente un risarcimento danni, in questo caso per le “315.672 giornate di visione perse”. A parte il fatto che risulta per lo meno misterioso come sia stato effettuato questo curioso calcolo, capiamo bene la preoccupazione delle TV generaliste.

Moltissime persone, ormai, invece di accendere la tv, accendono YouTube, e si fanno da sole la propria programmazione. Non c’è dubbio che questa causa farà epoca, comunque si concluda la vicenda in ambito giudiziario. Certo, possiamo discutere sulla violazione di diritto d’autore, ma come si possono rivendicare gli spettatori perduti per spezzoni di programmi già andati in onda? Mah. Staremo a vedere. Certo è che la rete sta cambiando, e a velocità vertiginosa. La rete ha cambiato il mondo, e il mondo ora vuol cambiare la rete…

Ma godiamoci ‘sto video, finché ci è ancora concesso di godere gratuitamente di cose così… Chicca numero uno, qui esegue l’intera Wanderer Fantasie di Schubert (che dura ben più dei canonici 10 minuti concessi da YouTube).  Chicca numero due, suona a casa sua, a piedi nudi, appena sveglio, in attesa del suo primo caffè (beh, non so se sia proprio così, ma sembra proprio che sia così… Chicca numero tre, che esecuzione, ragazzi (se appena sveglio suona così, cosa farà in concerto, alla sera?)! Chicca numero quattro… guardate la sua casetta!Continua a leggere…

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