Apr 152011
 
Concerto del 16 aprile 2011 alla Palazzina Liberty  di MilanoNell’ambito della rassegna musicale “SUONARE”, organizzata dall’Associazione Culturale “Il Clavicembalo Verde” (di Angelo e Giovanni Mantovani), con il contributo di ClassicaViva, e con il  patrocinio del Comune di Milano e del Consiglio di Zona 4, si terrà, presso la
Palazzina Liberty,
Largo Marinai d’Italia 1, Milano
sabato 16 aprile alle 21
Concerto Dedica per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia
Molto ricco e vario il programma della serata, che prevede:
  • G. Donizetti – (Elisir d’amore) Una furtiva lacrima
  • R. Leoncavallo – (Pagliacci) Vesti la giubba
    Jae Hwa Pak, tenore – Giovanni Mantovani, violino – Angelo Mantovani, pianoforte
  • C. Gluck – Orfeo ed Euridice – melodia
  • P. I. Tschaikosky – Melodia
    Yulia Berinskaya, violino – Stefano Ligoratti, pianoforte
  • F. Lehàr – (La Vedova Allegra) Tace il labbro
    Ira Iosebidze, soprano – Jae Hwa Pak, tenore – Giovanni e Angelo Mantovani, violino e pianoforte
  • J. Massenet – Méditation de Thais
  • P. De Sarasate – G. Bizet – Carmen Fantasy
    Yulia Berinskaya, violino – Stefano Ligoratti, pianoforte
  • G. Puccini – (Bohème) Valzer di Musetta
  • G. Verdi – (Rigoletto) La donna è mobile
    Ira Iosebidze, soprano – Jae Hwa Pak, tenore – Giovanni e Angelo Mantovani, violino e pianoforte
  • G. Elgar – Salut d’amour
  • B. Bartòk – Danze rumene
    Yulia Berinskaya, violino – Stefano Ligoratti, pianoforte
  • G. Puccini – (Tosca) Recondita armonia
  • G. Verdi  – (Traviata) Libiamo ne’ lieti calici
    Ira Iosebidze, soprano – Jae Hwa Pak, tenore – Giovanni e Angelo Mantovani, violino e pianoforte

Ingresso libero

Lug 192008
 
Ecco ora un video “live” con la registrazione della presentazione del nostro CD, inciso dal pianista Giuseppe Devastato, “L’Art du chant appliqué au piano”, in un concerto del 9 luglio 2008, tenuto ad Anacapri, a cura del Maestro Gaetano Panariello.

Incantevole lo scenario in cui si è svolto il concerto: una terrazza sul mare, con il blu del cielo e del mare di Capri a far da sfondo ai commenti musicologici, e, in coda al video, all’esecuzione, da parte di Giusepe Devastato,  della splendida melodia di Gluck dall'”Orfeo”, trascritta da Sgambati.

Si tratta dello stesso brano trasmesso a Radio Classica e che potete rintracciare nel podcast precedente, ma stavolta suonato dal vivo, con struggente e avvolgente malinconia. Se volete conoscere meglio questo pianista, nel vero modo in cui andrebbe ascoltato un artista, ossia dal vero… non perdete questo video. E’ un Gluck dolce, magico, che ti penetra direttamente nell’anima… un pianoforte bianco al tramonto, davanti al mare… più romantico di così, direi che non si può…

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Lug 162008
 

Il CD di Giuseppe DevastatoCari amici, ecco un altro podcast per le ormai tradizionali trasmissioni in diretta di “Ultimo grido” su Radio Classica.

Oggi pomeriggio è andata in onda un’altra bella puntata, di cui vi propongo qui il podcast integrale. Stavolta, con Luca Ciammarughi, conduttore della trasmissione, abbiamo parlato di molte cose interessanti: cosa sono i blog, i podcast, i vcast… E, a proposito di come sono fatti i blog, e il nostro in particolare, ho ripreso l’ultimo argomento qui trattato: la storia di Puccini e del di lui figlio segreto, a cura del regista Paolo Benvenuti.

[display_podcast]

Abbiamo poi presentato lo splendido CD di Giuseppe Devastato, raffinato pianista napoletano, intitolato “L’art du chant appliqué au piano”. Ecco il link al nostro catalogo: http://lnx.classicaviva.com/catalog/product_info.php?cPath=47&products_id=199

Il programma presentato in questo disco è frutto della tradizione musicale della Scuola Pianistica di Vincenzo Vitale, il quale ereditò e sviluppò ciò che il musicista Sigismund Thalberg asserì nell’800: “L’arte di cantar bene, disse una celebre donna, è la stessa a qualunque istrumento si applichi. Di fatto non si debbon fare né concessioni né sacrifici al meccanismo particolare de’ diversi strumenti; è proprio dell’interprete il piegare tal meccanismo alle esigenze dell’arte. Siccome il piano-forte non può, razionalmente parlando, riprodurre la bell’arte del canto in quello che essa offre di più perfetto, cioè non ha la facoltà di prolungare i suoni, cosi fa d’uopo colla destrezza e coll’arte distruggere questa imperfezione, ottenendo di produrre non solo l’illusione dei suoni sostenuti e prolungati ma anche quella dei suoni rinforzati. Il sentimento ci rende ingegnosi, ed il bisogno di esprimere ciò che proviamo sa creare dei mezzi che sfuggono al meccanico.” Il metodo prese il nome “L’Art du chant appliqué au piano” e questo disco è la testimonianza continuativa di tali principi, fondati su una scuola pianistica ancora oggi presente, e della quale Giuseppe Devastato è uno degli ultimi esponenti.

Anche oggi abbiamo quindi trasmesso grande musica: la Melodia dall’Orfeo di C. W Von Gluck, trascritta da Sgambati, l'”Arabesque” di Robert Schumann, e i celebri “KinderZenen”, sempre di Robert Schumann.

Nel podcast potete quindi ascoltare i seguenti brani (e qui sotto troverete i link delle tracce originali a catalogo, con tutta la documentazione musicale che forniamo sempre su ogni nostra traccia): la qualità, come di consueto,  è quella di un podcast, ossia un MP3 a 64 Kb, compresso per esigenze radiofoniche. Per apprezzare la raffinata qualità originale, potete trovare queste ed altre tracce sul nostro catalogo on line:

Giuseppe Devastato, pianista:

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!