Nov 202014
 

logo_consI Master di I e II livello del Conservatorio “G. Verdi” di Milano sono i primi Master dell’Alta Formazione Artistica e Musicale in Italia a orientare gli strumentisti nella preparazione dei concorsi in orchestra, a prepararli ad affrontare in ambito solistico le sfide sempre più difficili che audizioni e concorsi nazionali ed internazionali pongono ai giovani musicisti, nonché ad indirizzarli verso moderne tecnologie per un consistente ampliamento del proprio ventaglio occupazionale. Autorizzati dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, i Master di I e II livello sono gli unici a rilasciare una qualifica con valore legale, riconosciuta anche al di fuori del territorio nazionale. Ai fini dell’inserimento nelle graduatorie per l’insegnamento e nelle domande di trasferimento i Master vengono valutati fino a 3 punti, come altro titolo di studio accademico. Per questi Master il Conservatorio “G. Verdi” di Milano si avvale dell’esperienza di alcuni dei suoi migliori docenti, della collaborazione di solisti di fama mondiale e di prime parti di importanti Orchestre in ambito internazionale.

informazioni master I e II livello

Master Pianoforte FBIl Master di II Livello in PIANOFORTE ad indirizzo solistico-concertistico è incentrato sul repertorio pianistico lisztiano: nuovissimo nella sua formulazione, ha l’intento di andare incontro alla sempre maggiore ed esigente richiesta del mondo del lavoro di competenze professionali specialistiche. Il corso è pensato in modo da consentire di approfondire in maniera adeguata la musica di Franz liszt, non trascurando però tutti i possibili collegamenti anche con il repertorio a lui contemporaneo o del passato. Il docente di Pianoforte di riferimento del Master è il M.o Giovanni Bellucci, pianista e concertista di fama internazionale, che da sempre ha nella musica di Liszt uno dei centri gravitazionali del suo repertorio, come dimostrano le pluripremiate incisioni lisztiane delle Parafrasi, di Totentanz e delle Rapsodie ungheresi e il recente progetto relativo alla registrazione di tutte le Sinfonie Beethoven-Liszt.
Nel piano didattico del Master rientrano anche i pianisti Alfred Brendel, Michele Campanella, Cristina Frosini, Massimiliano Baggio, Silvia Limongelli, la cantante Stelia Doz, i musicologi Alan Walker, Quirino Principe, Piero Rattalino, Guido Salvetti, Nicolas Dufetel, l’esperto di Feldenkrais Claudio Gevi.

 SCADENZA DOMANDA DI ISCRIZIONE

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 19 Dicembre 2014. L’esame di ammissione si svolgerà dal 12 al 17 Gennaio 2015.

informazioni master e bando

Ott 202011
 

Iniziato il 7 ottobre si concluderà il  20 novembre  la 26° edizione del Romaeuropa Festival. Nei trentanove appuntamenti in programma, autori e artisti lanceranno al pubblico la sfida a provare l’impossibile alla ricerca di un percorso di ridefinizione di senso del nostro tempo: è questa la nuova avventura artistica di Romaeuropa, che lungo due mesi intreccerà i più diversi linguaggi contemporanei.

La collaborazione con Telecom Italia permette cinque appuntamenti a più alta temperatura tecnologica: la rassegna Metamondi, un Festival nel Festival che proietta il pubblico in sala e collegato da casa in un futuro pieno di suggestioni dal sapore tecnologico.

Per il programma e il supporto tecnologico : http://romaeuropa.net/it/festival/programma.html

Ott 012011
 

Continua l’ anno lisztiano di Michele Campanella che si unirà a  Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra, con i quali replicherà l’1 e 4 ottobre, il concerto celebrativo del bicentenario della nascita di Liszt già eseguito ieri, del quale Campanella eseguirà il “Primo concerto per pianoforte e orchestra“. Il concerto, oltre alle due composizioni lisztiane, prevede in apertura l’esecuzione della Huldigungmarsch di Wagner.
Il prossimo appuntamento italiano di Michele Campanella sarà l’inaugurazione della Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia il 21 ottobre, quando nella Sala Sinopoli completerà il ciclo di musiche pianistiche con il quarto programma preparato per l’omaggio lisztiano dell’Accademia (Années de Pèlerinage III: Italie, Sonata in si minore). Con lo stesso programma sarà al Teatro San Carlo di Napoli il 24 ottobre, e poi a Cagliari dove, il 28 e 29 ottobre, celebrerà ancora Liszt con un concerto che prevede “Malediction per pianoforte e orchestra d’archi” e il “Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in la maggiore S. 125“, accompagnato dall’Orchestra diretta da Daniele Giorgi.

Lug 192011
 

Si terrà all’Auditorium Pollini, alle ore 21.00, l’appuntamento di mercoledì 20 luglio nell’ambito della rassegna estiva che l’Orchestra di Padova e del Veneto propone a Palazzo Zuckermann. Decisione eccezionale presa per accontentare un pubblico sempre più numeroso vista la grande affluenza nelle serate precedenti. La serata si presenta di grande richiamo sia per l’interessante programma che prevede l’esecuzione dei due Concerti per pianoforte e orchestra di Franz Liszt,  sia per la presenza di giovani ma già blasonati interpreti come la padovana Eleonora Armellini.

Il concerto è dedicato al bicentenario della nascita di Franz Liszt e affidato al pianoforte di Leonora Armellini, reduce dal recente successo (coronato con il premio Janina Nawrocka per l’eccezionale musicalità e bellezza del suono) all’ultimo Concorso Chopin di Varsavia (2010). Intenso il programma, che oltre ai Concerti per pianoforte e orchestra del  grande compositore ungherese, comprende il celebre Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e l’omaggio lisztiano Am Grabe Richard Wagners (Sulla tomba diRichard Wagner). A dirigere l’OPV sarà la bacchetta della giovane Keiko Mistuhashi, vincitrice dell’edizione 2008 del Concorso per direttori d’orchestra “Antonio Pedrotti” di Trento e già ospite nella scorsa Stagione dell’OPV insieme al violinista Philippe Graffin.

Per informazioni:  http://www.opvorchestra.it

Giu 132011
 

Iniziato l’8 giugno, si concluderà il 30, il “Progetto Martha Argerich“, promosso da Lugano Festival, RSI Rete Due e Banca BSI, che è ormai giunto alla decima edizione e riunisce una cinquantina di artisti intorno alla grande pianista. Non solo musicisti molto noti ma anche di giovani talenti, emersi dalle precedenti edizioni o invitati per la prima volta.

Pensata per essere una palestra di musica d’assieme, la manifestazione è una sorta di laboratorio, che propone agli artisti di affrontare composizioni di rara esecuzione accanto ai capolavori del repertorio.

Nel programma di quest’anno un posto particolare sarà riservato a Franz Liszt nel duecentesimo della nascita. Del grande compositore saranno eseguiti in trascrizione per due pianoforti la Nona Sinfonia di Beethoven, alcuni suoi poemi sinfonici, la Sonata, oltre alla sua versione per pianoforte e orchestra della “Wanderer-Fantasie” di Schubert e al Concerto pathétique interpretato da Martha Argerich e Lilya Zilberstein. Nei due concerti con l’Orchestra della Svizzera italiana (diretti da Jerzy Kapszyk e Alexander Vedernikov) Martha Argerich si è riservata il Concerto K 467 di Mozart, accanto a Stephen Kovacevich nel Concerto n.4 di Beethoven, Nelson Freire nel Concerto n. 2 di Chopin, Alissa Margulis nel Concerto op. 62 di Glazunov, Lilya Zilberstein nel Concerto n. 2 di Balakirev, Gautier Capuçon nel Concerto di Elgar e Mischa Maisky nel Kol Nidrei di Bruch. A Liszt sarà riservata la prima serata della rassegna con pagine vocali affidate al Coro della Radio svizzera diretto da Diego Fasolis, con composizioni di rara esecuzione ed alcune Rapsodie ungheresiinterpretate da Gezalius e i Virtuosi di Boemia, esclusivamente composto da musicisti rom.

Liszt sarà evocato anche attraverso il Quintetto con pianoforte del suo allievo polacco Juliusz Zarebski (1854-1884), una scoperta di cui Martha Argerich si fa carico della riproposta moderna. Fra gli altri pianisti presenti figurano Nicholas Angelich, Gabriele Baldocci, Khatia Buniatishvili, Alessandro De Luca, Walter Delahunt, Nelson Goerner, Carlo Maria Griguoli, Karin Lechner, Alexander Gurning, Polina Leschenko, Lily Maisky, Jura Margulis, Cristina Marton, Alexander Mogilevsky, Gabriela Montero, Daniel Rivera, Akane Sakai, Alessandro Stella, Sergio Tiempo, Giorgia Tomassi, Mauricio Vallina, Stephan Zind, oltre a Denis Kozhuhkin in una serata interamente dedicata a Rachmaninoff, in cui sarà eseguita la Sonata n. 1 e il Trio n. 2 (con Renaud Capuçon e il giovane violoncellista Yan Levionnois). Nella musica da camera, che proporrà il Quartetto op. 67 di Turina, il Trio op. 120, il Quartetto op. 15 e il Quintetto op. 89 di Fauré, il Trio op. 8 e il Trio op. 101di Brahms, nonché il Quintetto di Franck, saranno impegnati i violinisti Dora Schwarzberg, Michael Guttman, Lucia Hall, Geza Hosszu-Legocky, Patricia Kopatchinskaya, Sascha Maisky, i violisti Nathan Braude, Lyda Chen e Nora Romanoff, i violoncellisti, Jorge Bosso, Mark Drobinsky, Sol Gabetta.

I recital pomeridiani saranno l’occasione per conoscere alcune giovani promesse del pianoforte quali Leonora Armellini, Lena Lisistian, Theodosia Ntokou, Sophie Pacini.

La conclusione della rassegna avverrà all’aperto nella piazza grande di Lugano in coincidenza con Estival Jazz, in una serata che, come omaggio all’origine argentina della sua protagonista, sarà dedicata al tango. Oltre all’Orchestra della Svizzera italiana diretta da Eduardo Hubert vi parteciperanno il bandoneonista Nestor Marconi e Luis Bacalov, in veste di pianista e compositore.

Il programma completo della Manifestazione e scaricabile da questo link.

Giu 042011
 

Si terrà a Martina Franca (Taranto) dal 15 luglio al 2 agosto, il Festival della Valle d’Itria, diretto da Alberto Triola, articolato in diciannove serate dedicate alla musica, al teatro, al cinema, al talento, , che come nell’edizione precedente seguirà la formula di “uno spettacolo al giorno”. Nello storico cortile del Palazzo Ducale, nella suggestiva cornice del Chiostro del Carmine, ed anche sul palcoscenico del piccolo Teatro Verdi di Martina Franca e del nuovissimo Teatro “Paolo Grassi” di Cisternino la XXXVII edizione del Festival della Valle d’Itria tracceranno  un itinerario nella storia del teatro musicale dal XVII al XX secolo.. Particolarmente ricca la sezione concertistica del Festival, che propone per la prima volta tre concerti sinfonici, di cui uno sinfonico-corale, che vorranno valorizzare i gruppi artistici di Martina Franca. Sarà l’Orchestra Internazionale d’Italia e il Coro di Bratislava, diretto dal Maestro Pavol Prochàzka, protagonista del  programma di musica sacra con la Petite Messe Solennelle di Rossini, nella versione per due pianoforti ed harmonium, affidata ai pianisti Ettore Papadia, Vincenzo Rana e Keiko Iwabuchi e ai cantanti dell’Accademia Celletti.

Nel programma concertistico del Festival si sono tenuti presenti anche alcuni tra gli anniversari più significativi del’anno, primi tra tutti quelli di Gustav Mahler Franz Liszt.

Giu 032011
 

Da venerdì 17 giugno a domenica 19 giugno 2011 torna il Festival Internazionale di Musica da Camera Cambi di Stagione, rassegna internazionale organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes e dall’Associazione Premio Bottari Lattes Grinzane di Monforte d’Alba (Cuneo) presso il loro Auditorium in via Marconi 16. Tre giorni di grande musica con autorevoli artisti internazionali e la direzione artistica di Nicola Campogrande, sullo sfondo del paesaggio delle Langhe.

Il festival si presenta come un unicum nel panorama delle rassegne musicali, proponendo sedici concerti suddivisi in quattro momenti magici dell’anno: l’inizio delle stagioni, scanditi da equinozi e solstizi.

A festeggiare l’arrivo dell’estate, venerdì 17 giugno alle ore 21, sarà il duo pianistico composto dal musicista tedesco Alexander Lonquich e sua moglie Cristina Barbuti che eseguiranno un concerto per pianoforte a quattro mani. Verranno proposti tre pezzi per quartetto d’archi e il celebre Sacre du printemps di Igor Stravinskij, sei epigrafi antiche di Claude Debussy e la Grande fuga in si bemolle maggiore opera 133 di Ludwig van Beethoven.

Sabato 18 giugno alle ore 21 saranno sul palco gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, complesso residente del Festival, guidato da Sergio Lamberto, con un programma che comprende il Divertimento in re maggiore per archi K. 136 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Serenata in mi minore per archi opera 20 di Edvard Elgar, le Danze popolari rumene di Béla Bartók e la Serenata per archi di Antonín Dvořák.

Domenica 19 giugno alle ore 12 il curioso trio di violino, violoncello e fisarmonica formato da Alessandro Tampieri, Alessandro Palmeri e Giorgio Dellarole, proporrà un’esplorazione di repertorio barocco, da Nicola Matteis ad Alessandro Stradella, da Antonio Vivaldi a Francesco Antonio Bonporti fino a Tomaso Antonio Vitali.

Torna quindi alle ore 17 il pianista Alexander Lonquich sulle note di Franz Schubert e Franz Liszt.

I biglietti si possono trovare nei seguenti punti vendita: Fondazione Bottari Lattes (Via Marconi, 16 – Monforte d’Alba, Cn – 333/8685149 o 0173/789282 – dal lunedì al venerdì, ore 9.30-13); Edicola Bruno Luisa (Via Vittorio Emanuele, 1 – Monforte d’Alba, Cn – 0173/78129 – dal lunedì al sabato, ore 8-12 e 15-19); Circuito Piemonte Ticket www.ticket.it.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!