Set 132016
 

Storia del Teatro.

Il fuoco che nel 1745 distrusse l’allora Teatro Malvezzi di Bologna, tutto in legno, dà inizio alla storia del teatro d’opera bolognese. Dopo l’incendio la città commissionò ad Antonio Galli Bibiena, membro della famosa famiglia di architetti teatrali e di scenografi, la costruzione di un nuovo teatro d’opera in pietra nello stile barocco del periodo. Il 14 maggio 1763 il Teatro Comunale aprì le sue porte al pubblico con la prima esecuzione de Il trionfo di Clelia di Gluck. Documenti dell’epoca riportano che 1500 persone parteciparono all’evento inaugurale, sul totale di una popolazione che a quel tempo era di 70.000 abitanti.

Da allora il Comunale è diventato famoso per l’alto livello qualitativo dei suoi spettacoli e per la fama degli artisti che arrivano da tutto il mondo. La cultura musicale di Bologna è ben nota: molti compositori, Mozart incluso, hanno studiato all’Accademia Musicale di Bologna; Rossini visse in città per anni e vide le sue opera messe in scena al Comunale; Verdi lavorava nella vicina Busseto e a Sant’Agata. Nel 1867 la prima rappresentazione italiana del Don Carlo ebbe luogo sul palcoscenico del Bibiena a pochi mesi di distanza dalla “prima” parigina.

Ma la città e il teatro furono anche aperti all’arrivo di produzioni ed artisti non italiani. Poiché fu il primo teatro a mettere in scena le wagneriane Lohengrin, Tannhauser, Der fliegende Holländer, Tristan und Isolde e Parsifal, il Teatro Comunale acquisì per Bologna la fama di città “wagneriana”. Durante la prima esecuzione italiana del Lohengrin, Verdi era seduto in un palco del Teatro, tra le mani la partitura del suo rivale.

Tra i grandi direttori apparsi sulla scena bolognese ricordiamo: Mariani, Toscanini, Furtwängler, von Karajan, Gavazzeni, Celibidache, Solti, Delman e, più recentemente, Muti, Abbado, Chailly, Thielemann, Sinopoli, Gatti e Jurowski.

Le grandi voci storiche del XIX secolo sono tutte passate sul palcoscenico del Comunale.  Nel XX secolo cantanti quali Stignani, Schipa, Gigli, Di Stefano, Christoff, Tebaldi, Del Monaco e, più recentemente, Pavarotti, Freni, Bruson, Horne, Ludwig, Anderson si sono esibiti in questo teatro.

 Oggi il Teatro Comunale continua la sua tradizione di eccellenza. Le produzioni più recenti sono state firmate da Pier Luigi Pizzi, Luca Ronconi, Bob Wilson, Pier’Alli, Werner Herzog e Calixto Bieito. Il Teatro si avvale della collaborazione di 95 professori d’orchestra e 70 artisti del coro e realizza in una stagione circa 80 spettacoli lirici e 30 concerti sinfonici. Oltre a servire Bologna e la regione Emilia-Romagna, il Teatro ha viaggiato all’estero: ricordiamo le tournèes in Giappone negli anni 1993, 1998, 2002 e nel 2006, oltre alla partecipazione ad importanti festival internazionali quali Aix en Provence nel 2005 e Savonlinna nel 2006.

Fondazione Teatro Comunale di Bologna
Largo Respighi, 1
40126 Bologna

 

Biglietteria

 Orario di apertura

Da martedì a venerdì dalle ore 14.00 alle 18.00

Sabato dalle ore 11.00 alle 15.00
Lunedì: chiuso per riposo settimanale

Nei giorni di spettacolo 
Feriali – da due ore prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.
Festivi- da un’ora e mezza prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.

Info telefoniche biglietteria: tel. (+39) 051 529019
da martedì a venerdì dalle 14.00 alle 17.30

 

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Set 052016
 

 

Ferrara Musica è una delle più importanti stagioni concertistiche italiane, nota in tutto il mondo per l’eccellenza e l’originalità della sua proposta artistica. Creata nel 1989 da Claudio Abbado con il supporto  del Comune di Ferrara e della Cassa di Risparmio di Ferrara, la sua missione principale è quella di offrire residenza stabile a una giovane orchestra internazionale.

Dal 1989 al 1997
l’orchestra residente è stata la Chamber Orchestra of Europe, oggi una delle orchestre da camera più affermate a livello internazionale. Nel 1998 è subentrata la Mahler Chamber Orchestra, formazione brillante e molto richiesta dalle più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo, che a Ferrara trova da ormai quindici anni una casa accogliente in cui creare programmi insoliti e stimolanti sotto la bacchetta di grandi direttori e con solisti di fama internazionale. A partire dal 2007 è stata riavviata la collaborazione di residenza anche con la Chamber Orchestra of Europe che da allora viene a Ferrara per due progetti all’anno.
Dopo la prima ferrarese i concerti delle orchestre residenti vengono eseguiti in tournée nelle sale da concerto più prestigiose del panorama musicale internazionale, portando il marchio di Ferrara Musica in tutto il mondo.
Oltre ai concerti dell’orchestra residente, Ferrara Musica organizza ogni anno una ricca stagione concertistica che va da ottobre a maggio e che comprende circa 20 serate all’anno. Il cartellone propone le più importanti orchestre del mondo e un gran numero di brillanti solisti e acclamati direttori, dedicando uno spazio significativo anche ai giovani talenti. La stagione concertistica ferrarese si caratterizza per una programmazione assolutamente indipendente, che non segue mai la moda, ma stabilisce piuttosto nuovi standard di eccellenza e di visione artistica. L’obiettivo è, ieri come oggi, offrire al pubblico concerti di altissima qualità, con un’attenzione tutta particolare all’accessibilità ed al coinvolgimento dei giovani.
Dalla nascita dell’associazione sono stati realizzati centinaia di concerti e grandi tournée nonché numerose produzioni liriche in sinergia con il Teatro Comunale; molte di queste esecuzioni storiche sono state incise dalle maggiori case discografiche.
Parallelamente alla stagione principale che si svolge presso il Teatro Comunale, Ferrara Musica organizza al Torrione San Giovanni, in collaborazione con il Jazz Club Ferrara, la rassegna OFF, una serie di appuntamenti dall’atmosfera informale, caratterizzati dall’incontro tra musica classica, contemporanea e jazz, con ampio  spazio  lasciato alla sperimentazione e all’improvvisazione. Protagonisti dei concerti sono solisti di fama internazionale nonché i Mahler Chamber Soloists e i Solisti della Chamber Orchestra of Europe, formazioni da camera costituite da membri delle due orchestre residenti di Ferrara Musica.
Un’altra rassegna “fuori sede” è Musica a Palazzo: concerti eseguiti da raffinati ensemble specializzati in musica antica e barocca, che hanno luogo nella splendida Sala dei Mesi di Palazzo Schifanoia e dedicati all’esplorazione e riscoperta del ricco repertorio musicale nato nell’ambito della città di Ferrara soprattutto all’epoca del dominio estense.

Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
C.so Martiri della Libertà, 5
44121 Ferrara
Tel. 0532 218311
teatro@comune.fe.it

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Mar 052016
 

Costituitasi nel 1987, Musica Insieme è oggi una delle maggiori società concertistiche italiane. Da quasi trent’anni, la stagione deiConcerti di Musica Insieme si è imposta, per qualità dei musicisti e delle scelte artistiche, accanto a poche altre fra le maggiori realtà del settore, configurandosi come una delle rassegne cameristiche con il maggior numero di abbonati in Italia.

Da sempre i cartelloni di Musica Insieme affiancano ai principali interpreti in attività (quali Maurizio Pollini, Giovanni Sollima, Daniel Barenboim, Evgeny Kissin, Radu Lupu, Lang Lang, Joshua Bell, Mario Brunello, Krystian Zimerman, Natalia Gutman) i debutti dei migliori talenti affacciatisi alla ribalta internazionale in virtù della vittoria ai principali concorsi.

Nell’impegno per la divulgazione e la promozione della classica presso il grande pubblico, Musica Insieme è anche ideatrice di rassegne dal  forte carattere innovativo, quali: Musica Insieme in Ateneo, stagione organizzata dal 1997 in collaborazione diretta con l’Università di Bologna e destinata agli studenti; Invito alla Musica, rassegna di concerti per gli abitanti dei Comuni del territorio, con un servizio pullman gratuito di andata e ritorno dal Teatro Manzoni; Musica per le Scuole, serie di concerti per gli studenti delle medie superiori, ciascuno preparato da lezioni introduttive presso le sedi didattiche; ed ancora MICO – Musica Insieme COntemporanea, divenuta vetrina delle principali esperienze musicali dell’oggi attraverso prime esecuzioni italiane e assolute.

Nel 2014 Musica Insieme ha progettato e realizzato il Varignana Music Festival, il primo festival estivo dedicato alla musica da camera del territorio bolognese, ospitando nella splendida sede del Palazzo di Varignana Resort & SPA artisti fra i più acclamati, da Mischa Maisky allo Janáček String Quartet. Il festival ha riscosso un notevole successo di pubblico, e ricevuto il plauso della critica specializzata, e vedrà una seconda edizione dal 10 al 18 luglio 2015. Nell’autunno 2014 Musica Insieme ha ideato la rassegna Baudelaire: I fiori del male che, per la prima volta nel panorama europeo, offriva la lettura integrale dell’edizione originale del capolavoro del poeta francese, affidata al poeta e traduttore Nicola Muschitiello, ed affiancata dalle musiche dei compositori che Baudelaire amava, eseguite al pianoforte da Alexander Romanovsky.

L’informazione e la formazione del pubblico è curata anche attraverso la pubblicazione di “MI”, magazine bimestrale di alto profilo editoriale, e l’organizzazione di viaggi culturali (da Mosca a Madrid, Copenhagen, Berlino, Istanbul, Bruxelles…) per visitare le capitali della cultura ed insieme approfondire la conoscenza del patrimonio musicale europeo.

 

Fondazione Musica Insieme

Galleria Cavour 2 – 40124 Bologna
Tel. +39 051 271932 – Fax. +39 051 279278
e-mail: info@musicainsiemebologna.it

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Mar 052016
 

Dalla fine dell’Ottocento ad oggi sono state messe in scena al Teatro Grande le più importanti opere liriche della tradizione italiana, facendo quasi sempre il tutto esaurito. I più grandi artisti italiani e di fama internazionale hanno calcato il palcoscenico del Massimo bresciano, sia durante le opere sia nei concerti organizzati per varie manifestazioni. Memorabili rimangono La Bohème del 1896, diretta dal Maestro Arturo Toscanini, e quella del 1963 con la Zeani ed il debuttante tenore Luciano Pavarotti (già presente l’anno precedente per il Rigoletto),la stagione del 1937 con la debuttante Magda Olivero ed il tenore Giuseppe Lugo, e la stagione lirica del 1950 con Maria Callas nell’Aida.
Nel corso della sua attività il Teatro Grande ha proposto al pubblico, oltre alle stagioni operistiche, spettacoli di prosa, danza e operetta, con la partecipazione dei più celebri artisti; nella seconda metà del ‘900 sono stati ospitati anche concerti di musica classica, di jazz e di musica leggera.
Da ricordare sono inoltre le numerose serate che hanno visto protagonista al pianoforte il Maestro Arturo Benedetti Michelangeli da cui ha preso nome l’omonimo Festival Pianistico che, negli oltre quarant’anni di attività, ha portato sul palcoscenico del Grande i più grandi musicisti del mondo.
Dal 2010, con l’avvento della Fondazione del Teatro Grande di Brescia la programmazione è stata ampliata ai vari generi dello spettacolo dal vivo: la pluridisciplinarietà e i giovani sono obiettivi fondamentali della nuova gestione. L’idea è quella di un teatro aperto che diventi punto di riferimento per la città e per il territorio, dove trovino spazio diverse discipline per diversi pubblici, affinché il teatro sia uno spazio vivo e di confronto.

Fondazione Teatro Grande di Brescia

Corso Zanardelli, 9
25121 Brescia
tel. 030 2979333
fax. 030 2906575
biglietteria@teatrogrande.it

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Mar 012016
 

È la Fondazione Centro San Raffaele – ente non profit che supporta la ricerca dell’IRCCS Ospedale San Raffaele per aiutare lo sviluppo della scienza a servizio della medicina – l’organizzazione beneficiaria della Prova Aperta di domenica 6 marzo alle ore 19.30 con la Filarmonica della Scala diretta da Daniele Gatti.

L’appuntamento, reso possibile grazie alla disponibilità dei professori d’orchestra, dei direttori e solisti ospiti della Filarmonica, è realizzato in collaborazione con il Main Partner UniCredit e il supporto di UniCredit Foundation.

Il ricavato della serata contribuirà a sostenere un progetto di ricerca in medicina rigenerativa condotto dalla Divisione di Neuroscienze dell’Istituto per sviluppare nuove potenziali terapie nel campo della sclerosi multipla, dell’ictus cerebrale e dei traumi del midollo spinale.

A introdurre la Prova sarà il critico musicale Gian Mario Benzing che spiegherà al pubblico il programma notturno e intimista che comprende Verklärte Nacht op.4 di Schönberg, Tod und Verklärung op.24 di Richard Strauss e Vorspiel und Isoldes Liebestod di Wagner.

Dopo il successo delle serate dedicate al sostegno dei progetti di ricerca scientifica condotti da Fondazione IEO-CCM, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta e Fondazione Centro San Raffaele, questa settima edizione del ciclo di Prove Aperte – con cui la Filarmonica della Scala supporta le organizzazioni non profit che operano sul territorio milanese – si chiuderà domenica 10 aprile con la Prova diretta da Fabio Luisi a favore della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori introdotta da Carlo Boccadoro.

Programma completo disponibile su: filarmonica.it/proveaperte/

La stagione è resa possibile dalla collaborazione con il Teatro alla Scala e i media partner Corriere della Sera-ViviMilano e Radio Popolare.

Per questa serata Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta può contare sul sostegno di BioRep e SAPIO Life.

un ricordo:

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!