Mag 262016
 

Nati nel 1920, gli Amici della Musica di Firenze sono una delle più antiche e prestigiose realtà concertistiche in Italia.

Fondamentale è stato il contributo dato dall’Associazione allo sviluppo della cultura musicale nel nostro paese: attraverso l’organizzazione di appuntamenti concertistici ritenuti fin dall’inizio di rilievo internazionale (fra i primi protagonisti ci sono niente meno che il Quartetto Busch, Wilhelm Backaus, Arturo Toscanini, Alfred Cortot, Gaspar Cassadò, Mario Castelnuovo Tedesco, Bela Bartok, Rudolf Serkin, Vladimir Horowitz), dando origine all’Orchestra Stabile Fiorentina (l’attuale Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino) di Vittorio Gui nel 1928 e prendendo parte attiva alla nascita del Maggio Musicale nel 1933.

Forti di una storica tradizione, gli Amici della Musica di Firenze organizzano ancora oggi in Italia appuntamenti concertistici paragonabili a quelli delle più prestigiose istituzioni europee, con protagonisti i maggiori interpreti del panorama internazionale.

Le numerose manifestazioni si svolgono nello storico e centrale Teatro della Pergola, a cadenza settimanale (il sabato pomeriggio e la domenica sera), nel periodo Ottobre-Aprile. I programmi presentano una variegata gamma di proposte, dai classici della musica cameristica alle espressioni musicali contemporanee (spesso con prime esecuzioni assolute), da pagine per formazioni orchestrali raccolte a pezzi solistici, dal jazz alla musica di tradizione.

Come importante riconoscimento a questa loro attività, nel 2007 gli Amici della Musica di Firenze hanno ricevuto l’ambitissimo Premio “Franco Abbiati” 2006 dell’Associazione Nazionale Critici Musicali Italiani, con una motivazione particolarmente lusinghiera: “per la coerenza e qualità nella difesa del valore della musica da camera – nel solco di una tradizione oramai secolare – e per il significativo modello per le numerose associazioni omologhe italiane; per la programmazione dove emerge la frequenza dei cicli liederistici o dedicati al quartetto per archi ma attenta anche all’aspetto didattico grazie agli incontri di studio con artisti ospiti, e formativo, in particolare durante i concerti di “Settembre Musica” riservati ai giovani interpreti”. Tale riconoscimento non era mai stato assegnato ad un’associazione concertistica.

Nel 2008 l’Associazione ha ricevuto il Fiorino d’oro della città di Firenze, che ha così riconosciuto agli Amici della Musica il ruolo di insostituibile istituzione che, per la qualità della sua intensa attività ed i grandi contatti internazionali, fa di Firenze una delle massime capitali europee della musica da camera.

Amici della Musica Firenze Onlus

Via Pier Capponi 41, 50123 Firenze Tel. 055/609012 – 055/607440

info@amicimusica.fi.it

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Feb 272012
 

È stata inaugurato  il 25 febbraio a Lastra a Signa – Firenze – il Museo Enrico Caruso nella Villa Bellosguardo che il tenore acquistò nel 1906. Dopo un minuzioso e grande lavoro di restauro la Villa, acquistata dall’amministrazione comunale cittadina diciasette anni fa e utilizzata per eventi legati al mondo della Lirica e della musica classica, ospita adesso la camera da letto originale e migliaia di cimeli del tenore, dagli oggetti personali alle sue caricature, dai premi ai costumi, raccolti nel corso degli anni da Luciano Pituello. Ampio spazio è poi dedicato all’ascolto delle sue opere e della sua indimenticabile voce. Durante l’inaugurazione, il sindaco Carlo Nannetti nel salutare tutti gli intervenuti e ringraziando le Istituzioni, Enti, ha caratterizzato l’apertura del Museo come “una scelta, da parte del Comune di Lastra a Signa, non facile, soprattutto per la situazione economica in cui sono costrette oggi a operare le Amministrazioni pubbliche locali; una scelta che però dà il senso dell’orientamento sociale, amministrativo, culturale, del Comune”. Già 17 anni fa, allorché questo decise di acquistare villa Bellosguardo, per renderla patrimonio pubblico, ha detto  ancora Nannetti “l’orientamento era stato quello di seguire una strada inversa rispetto a quella, enormemente più semplice, del disinteresse verso il patrimonio artistico e storico del proprio territorio. L’Amministrazione comunale ha sempre continuato a credere in quella scelta, anche quando, da più parti, di fronte alle strette finanziarie, alcuni suggerivano di fare un passo indietro e rinunciare a questo patrimonio architettonico. Una scelta di cultura e per la cultura, nella convinzione che una scelta orientata a investire risorse nel settore della cultura non possa che portare benefici alla collettività”.  Il museo è aperto al pubblico il mercoledì e il giovedì dalle 10 alle 13,  il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle13 e dalle 15 alle 18.

Dic 222011
 

E’ stato inaugurato a  Firenze il nuovo teatro del Maggio con un imponente concerto-evento diretto dal maestro Zubin Mehta. Dopo soli due anni dall’inizio dei lavori la nuova casa del Maggio Musicale è stata consegnata alla città, nella centralissima zona del Parco delle. All’evento hanno partecipato 1800 gli spettatori che hanno voluto ringraziare l’Orchestra e il coro del Maggio con una standing ovation finale. In programma c’era la prima assoluta di una nuova pagina composta da Sylvano Bussotti proprio per l’occasione, Gegenliebe, e due pagine beethoveniane: l’ouverture Leonore n.3 e la Nona Sinfonia.

All’evento hanno partecipato molte personalità del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura.

La costruzione del Nuovo Teatro si deve allo stanziamento dei fondi per i 150 anni dell’unità di Italia e rimarrà aperto fino al 1° gennaio 2012, dopo di ché subirà una chiusura, si spera momentanea per l’ultimazione dei lavori, per i quali comunque mancherebbero all’appello altri 100 milioni di Euro. Si spera quindi che – anche in seguito alle inchieste aperte dalla magistratura per gli appalti e la lievitazione dei costi, il teatro possa riaprire come previsto a Novembre con la Turandot di Puccini per la regia di Zhang Ymou.

Ott 212011
 

La quindicesima edizione dei Concerti nel Cenacolo, al Cenacolo di Andrea del Sarto a S. Salvi di Firenze, sarà quest’anno interamente dedicato a Giorgio Vasari, nel quinto centenario della nascita del pittore, nonché autore delle celeberrime Vite. Per quattro appuntamenti organizzati dall’Homme Armè il 24, 29, 31 ottobre e il 2 novembre, con inizio alle ore 21 e 15. Gli ultimi due concerti avranno come principale ospite della formazione fiorentina,il direttore Andrew Lawrence-King.

Il 24 si aprirà con “La dolce notte“, ipotetica ricostruzione di una serata di intrattenimento musicale ai tempi del Vasari con madrigali, villanelle, brani strumentali polifonici e per danza, con gli strumentisti della Cappella di Santa Maria degli Angiolini diretti da Gian Luca Lastraioli e la voce di Gabriella Cecchi.

Il 29 “Del Cantare alla Bastarda” ossia, secondo una delle prassi in uso al tempo, con voce e viola, si alterneranno brani di matrice popolare e colta, con Marco Scavazza (voce) e Cristiano Contadin (viola da gamba).

Sarà per il 31 il concerto-perno di questo progetto vasariano, “Vite e voci“, carrellata dal Trecento al Cinquecento, da Landino a Palestrina, sul filo e sulle suggestioni delle biografie vasariane degli “eccellenti pittori”, con l’ensemble l’Homme Armé diretto da Andrew Lawrence-King.

Sempre il poliedrico direttore, arpista e continuista inglese suonerà l’arpa nell’ultimo appuntamento del 2 novembre dedicato al “design in musica” ossia al rapporto fra senso e forma nella musica dell’epoca.

Mag 302011
 

Torna per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della prima edizione, il Premio Crescendo – Città di Firenze, concorso di esecuzione musicale promosso dal Comune di Firenze – Assessorato all’Educazione, dall’associazione A.Gi.Mus. Sede di Firenze e dalla Banca Federico del Vecchio-Gruppo BancaEtruria.
Il concorso si svolgerà  a Firenze dal 31 maggio al 15 giugno. Il nome, ‘Premio Crescendo’, si riferisce da un lato al ‘crescendo’ come dinamica musicale, dall’altro alla prospettiva di crescita artistica dei giovani musicisti coinvolti.
Le prove di  concorso avranno luogo presso il Teatro Tredici (via Nicolodi) dal 31 maggio al 5 giugno, mentre la serata finale di premiazione si svolgerà il 15 giugno al Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.
La manifestazione prosegue dopo lo straordinario esordio dello scorso anno, che ha fatto registrare quasi duecento iscritti provenienti da tutta Italia con numerose adesioni da parte di musicisti stranieri residenti in Italia ma originari di Francia, Corea, Corea del Sud, Inghilterra, Giappone, Iran e Cina e un livello qualitativo altissimo fin dai più giovani partecipanti.

Il concorso si divide quest’anno in tre sezioni: pianoforte, archi e fiati. Ognuna di queste è suddivisa in diverse categorie per fasce d’età: la Junior, categoria dei giovanissimi (solo sez. pianoforte e archi, fino all’ 11° anno di età), la categoria A ( dal 12° al 15° anno di età), la categoria B (dal 16° al 19° anno di età) e la categoria C (dal 20° fino al 30° anno di età, con il limite di età in tutti i casi inteso alla data della propria audizione).
Sulla scia dell’alto livello dell’edizione precedente, anche quest’anno prenderanno parte alla commissione del concorso Maestri dalle rinomate carriere concertistiche nazionali ed internazionali, prime parti di importanti Orchestre italiane, autorevoli docenti.
Per la sezione pianoforte: M° Andrea Lucchesini  (pianista concertista internazionale, direttore artistico e docente della Scuola di Musica di Fiesole), PierNarciso Masi (pianista concertista internazionale, docente presso l’Accademia Musicale di Firenze), Hector Moreno (pianista concertista internazionale, docente all’Istituto AFAM di Siena), Fabiana Barbini (pianista, direttore artistico del concorso, docente al Conservatorio di Bolzano).
Per la sezione archi: M° Alberto Bologni (violino di spalla della Camerata Musicale Pratese e docente all’Istituto AFAM di Lucca), Riccardo Masi (I viola dell’Orchestra della Toscana e docente all’Istituto AFAM di Livorno), Amerigo Bernardi (contrabbassista concertista, docente all’Istituto AFAM di Reggio Emilia), Luca Provenzani (direttore artistico del concorso, I violoncello dell’Orchestra della Toscana, docente di biennio all’Istituto AFAM di Siena).
Per la sezione fiati: M° Paolo Carlini (I fagotto dell’Orchestra della Toscana, docente all’Istituto AFAM di Livorno), M° Riccardo Crocilla ( I clarinetto del Teatro Comunale di Firenze), M° Stefano Agostini ( flautista, direttore dell’Istituto AFAM di Livorno),  M° Donato De Sena (I tromba dell’Orchestra della Toscana, docente all’Istituto AFAM di Lucca).

Mag 162008
 

Musical ChicagoSe abitate a Firenze o dintorni… andate a vedere questo spettacolo, prodotto da Eva Mabellini, una delle artiste di ClassicaViva. E’ una grande cantante e anche, come dimostra in questo spettacolo, una grande regista.

CHICAGO, THE MUSICAL

Musiche: J. Kander – Testi: F. Ebb

Lo spettacolo debutta a Firenze
al Teatro Cinema Romito
P.zza Baldinucci , 6
sabato 17 maggio e domenica 18 maggio 2008
alle ore 21

sarà inoltre replicato
al TEATRO “Aurora” di Fibbiana
sabato 24 maggio e domenica 25 maggio 2008
alle ore 21.00

ingresso: 10 euro
prenotazioni:334.9185619 dalle 15 alle 19

con i solisti e i coristi del Vox Luna ensemble

Narratore: Paolo Spennato
Tastiere: Natalia Princi

Consulenza scenica: Paolo Spennato
Riduzione testo, Direzione coro, Regia: Eva Mabellini

Ricordiamo, per chi volesse programmare questo spettacolo nel suo territorio, che ClassicaViva lo organizza, vedi il link al nostro catalogo on line http://lnx.classicaviva.com/catalog/product_info.php?cPath=28_41&products_id=275

“Chicago” è un musical ambientato nell’era del proibizionismo a Chicago. La sceneggiatura è di Ebb e Bob Fosse. Si tratta di una satira sulla corruzione nell’amministrazione della giustizia criminale, e sul concetto di “celebrità criminale”. La produzione originale debuttò a Broadway nel 1975 e continuò per ben 936 repliche. La coreografia originale era di Bob Fosse, una delle sue più celebri e belle. Nel marzo 2008 “Chicago” ha raggiunto le 4.684 repliche a Brodway, un record! La versione cinematografica del Musical ha vinto l’Academy Award nel 2002.

“Chicago” è un musical storico: le sue eroine , Roxie e Velma, sono personaggi realmente vissuti. Le loro reali vicissitudini di assassine furono pubblicate nel 1924 sul Chicago Tribune.

Questo musical, impregnato dell’atmosfera fumosa e sensuale del jazz, narra di temi attualissimi, come l’assassinio, la stampa sottomessa al potere, l’adulterio, l’avidità, lo sfruttamento, il tradimento. In Chicago si vive tra realtà e sogno, tra accettazione del quotidiano e proiezione di ideali di grandezza .

I personaggi, Roxie, Velma, Amos, Billy, Mama, Mary, sono inseriti in un enorme caleidoscopio che unisce e separa il mondo della fantasia da quello crudo della realtà, mentre il turbine di colori, di strass, la sete delle luci di palcoscenico travolgono e avvolgono tutti i personaggi. L’eterno dilemma tra apparire e essere corre e scorre durante tutta la trama musicale e narrativa… Qui a Chicago, fucina di sogni e di luci da cabaret, tutto è possibile…”

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