Apr 182011
 

Dal 18-20 marzo; 17-19 giugno e dal 23-25 settembre; 16-18 dicembre

Con il pianoforte dell’iraniano Ramin Bahrami venerdì 18 marzo alle ore 21 si è alzato il sipario sulla seconda edizione del Festival Internazionale di musica da camera “Cambi di Stagione”. La rassegna è organizzata dalla Fondazione Bottari Lattes e dall’Associazione Premio Bottari Lattes Grinzane di Monforte d’Alba (Cn), presso il loro Auditorium (via Marconi 16), con la direzione artistica dal compositore Nicola Campogrande.

La luce dell’estate sarà salutata venerdì 17 giugno (ore 21) da Cristina Barbuti e dal celebre Alexander Lonquich che, con un concerto per pianoforte a quattro mani, faranno risuonare l’Auditorium con le note di Igor Stravinskij, Claude Debussy e Ludwig van Beethoven.

Sabato 18 giugno alle ore 21 saranno nuovamente sul palco gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, complesso residente del Festival, guidato da Sergio Lamberto, con Wolfgang Amadeus Mozart, Edvard Elgar, Béla Bartók e Antonín Dvořák.

Domenica 19 giugno alle ore 12 il curioso trio di violino, violoncello e fisarmonica formato da Alessandro Tampieri, Alessandro Palmeri e Giorgio Dellarole, proporrà un’esplorazione di repertorio barocco, da Nicola Matteis ad Alessandro Stradella, da Antonio Vivaldi a Francesco Antonio Bonporti fino a Tomaso Antonio Vitali.

Torna quindi Alexander Lonquich con Franz Schubert e Franz Liszt.

Accoglierà l’autunno dall’Inghilterra Robert Cohen, uno dei più famosi violoncellisti del mondo. Suonerà insieme a Massimo Quarta (violino), Yuval Gotlibovitch (violista israeliano) ed Heini Kärkkäinen (pianista finlandese). In programma Franz Schubert, Felix Mendelssohn, Wolfgang Amadeus Mozart, Maurice Ravel, Johannes Brahms ed Ernest Bloch, in trio o in quartetto: venerdì 23 settembre alle ore 21; sabato 24 settembre alle ore 21 per proporre anche una prima esecuzione italiana di Reinhold Glière insieme con gli Archi dell’Oft; domenica 25 settembre alle ore 12 e alle ore 17.

Per festeggiare l’inverno arriverà il francese Philippe Graffin, violinista dall’originale e raffinato stile esecutivo, in duo con la pianista francese Claire Désert (venerdì 16 dicembre, ore 21), per presentare sonate di Ludwig van Beethoven, Robert Schumann e Claude Debussy, e poi insieme agli Archi (sabato 17 dicembre, ore 21), per suonare Wolfgang Amadeus Mozart e Leóš Janáček.

Domenica 18 dicembre alle ore 12 i tre fratelli del Trio Broz (Barbara al violino, Giada alla viola e Klaus al violoncello) suoneranno un divertimento di Mozart, per poi concludere con Franz Xaver Süssmayr.

Concluderà il festival “Cambi di Stagione” Antonio Ballista, che con il suo pianoforte farà divertire il pubblico, eseguendo cinquanta brevi pezzi, per offrire una panoramica musicale da Mozart a George Crumb in sessanta minuti.

Nicola Campogrande, direttore del festival “Cambi di Stagione”, è considerato uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana. La critica e il pubblico riconoscono nella sua musica freschezza ed espressività, spesso messe al servizio di lavori con una forte componente spettacolare. La sua musica, incisa su ventinove cd, viene eseguita regolarmente in sale prestigiose di tutto il mondo, dal Teatro alla Scala alla Wigmore Hall di Londra, dalla Werner Hall di Cincinnati al Bimhuis di Amsterdam.Continua a leggere…

Lug 082008
 

Il logo del comitato per il 150 anniversario della nascita di PucciniL’11 luglio 2008 andrà in scena la Turandot, per il Festival Puccini di Torre del Lago: una ghiotta occasione per tutti gli amanti della musica, e della musica di Puccini in particolare.

Si tratta del 54° Festival Puccini, che sarà caratterizzato anche da uno degli eventi culturali più importanti degli ultimi anni: l’inaugurazione del nuovo gran Teatro, intorno al quale si svilupperà un parco culturale, dove si celebrerà Giacomo Puccini, la sua musica, la sua storia e la sua arte, sulle rive del lago di Massaciuccoli a Lui così caro.

Ricordiamo che nel 2008 ricorre il 150 anniversario della nascita del Maestro (Lucca, 22 dicembre 1858), e che questa, che si svolge nel luogo dove egli scelse di vivere, è la manifestazione più importante di tutto l’anno.

Il cartellone si aprirà con una nuova produzione di Turandot (11, 19, 25 luglio e 23 agosto), con la regia di Maurizio Scaparro, uno dei più conosciuti registi del panorama internazionale, scene di Ezio Frigerio (eccezionale esponente della cultura a livello mondiale), e costumi di Franca Squarciapino, premio Oscar nel 1991 con «Cyrano De Bergerac».

Il festival Puccini presenterà poi una nuova produzione di Edgar (9, 16 agosto), per la regia di Vivien A. Hewitt, con le scene del designer Roger Dean.

Saranno ripresi sia il fortunato allestimento di Tosca (12,18, 27 luglio 8,22 agosto), per la regia di Mario Corradi con scene e costumi realizzati da Igor Mitoraj (anno 2006),

e la produzione di Madama Butterfly (20, 26 luglio; 2,17 agosto), regia di Stefano Vizioli, scene e costumi di Ugo Nespolo (2007).

Per ogni ulteriore informazione, rimandiamo al bel sito http://www.puccini2008.it/index.php , curato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Pucciniane 2004-2008, nato per decreto del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Date un’occhiata anche al loro sito: http://www.comitatopuccini.it/. Che dire? Meno male che ogni tanto nel nostro paese ci ricordiamo della nostra vera ricchezza: la nostra cultura, la nostra storia, i nostri geniali connazionali che tutto il mondo ci invidia…

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