Dic 032014
 

Doriano ZurloIl compositore Doriano Zurlo ha affidato la sua musica alle esperte mani del nostro pianista e Direttore artistico Stefano Ligoratti.Stefano-Ligoratti-in-concerto1

Dalla loro collaborazione è nato l’album Simple che ha riscontrato un notevole successo. Di rilievo è stato, in particolare, l’apprezzamento da parte di Andrew Keeling, musicista inglese che lavora con Robert Fripp dei King Crimson: “Doriano Zurlo mi ha inviato il suo album Simple: si tratta di un album di miniature per pianoforte e sebbene non ci sia da aspettarsi la musica di Chopin, si percepisce il romanticismo nell’aria. E’ eseguito da Stefano Ligoratti in maniera squisita. L’ “onestà musicale” è un prodotto ormai raro ai giorni nostri con un mercato di musica ormai saturo e Doriano Zurlo la possiede.”

Album Simple

 Link al commento per intero

Ecco un’intervista a Doriano Zurlo postata lo scorso 16 ottobre sul sito Ondadarte.

Onda D’Arte – Doriano Zurlo, copywriter o musicista?

Doriano Zurlo – Mi imbarazza un po’ essere definito musicista, sono solo un dilettante, nel senso più profondo della parola: mi diletto

ODA – Abbiamo scoperto Doriano Zurlo girovagando per Youtube, dove ci sono alcuni suoi lavori musicali per spot pubblicitari e un paio di video con brani dal suo disco per pianoforte solo, un disco che si intitola “Simple”. Perché “Simple”?

DZ – Innanzitutto devo vergognarmi di avergli dato un titolo in inglese. I miei figli me l’hanno giustamente rimproverato. Ma se l’avessi chiamato “Semplice”, sarebbe stato uguale a una canzone di Gianni Togni degli anni ’70! Poi, nel nome c’è il tentativo di dichiarare cos’è questo lavoro: composizioni per pianoforte semplici. Che poi in realtà non sono tutte semplicissime, però lo sono se paragonate ai lavori di quelli che per me sono i “veri” musicisti. Per dire: Bach, Liszt, o Thelonious Monk

ODA – Quindi tu che hai composto musica stenti a definirti “musicista”?

DZ – Vuoi dire che basta mettere insieme due note per potersi definire così? Non mi riferisco a me stesso, ora, che di note ne ho messe insieme ben più di due, ma a molta musica che c’è in giro. Va detto. E vanno fatte le dovute differenze, per non ingannare l’ascoltatore. Oggigiorno c’è chi scrive canzoncine pop per pianoforte ed è convinto di essere la reincarnazione di Mozart. E ha anche molto successo perché chi lo ascolta è convinto di ascoltare musica elevata, da intenditori

ODA – Quindi come ti definiresti?

DZ – Io sono un copywriter, cioè un pubblicitario, uno che scrive sceneggiature per spot per la TV o internet, campagne stampa, manifesti e robe simili. Musicalmente sono un autodidatta, suono la chitarra, il contrabbasso elettrico e il pianoforte, ma sarebbe meglio dire che li strimpello, non ho grandi doti tecniche, non mi ci sono mai applicato. È che mi piace comporre, e quello è un lavoro che si fa più con la testa che con le mani. Certo, se sapessi anche suonare meglio, probabilmente farei composizioni diverse e migliori

ODA – Infatti “Simple” non è suonato da te.

DZ – No, ho affidato le partiture di Simple a un giovane talento della musica classica italiana, Stefano Ligoratti. È un pianista bravissimo, con un tocco sulla tastiera che rende ogni nota più espressiva di quanto avrei potuto fare io!

ODA – Oltre a scrivere per la pubblicità, fai anche musiche per la pubblicità.

DZ – Sì, ho fatto qualcosa. È un’attività che spero di sviluppare

ODA – I video di “Uranus” e “Rainy June, III” sono molto belli.

DZ – Li ha girati Riccardo Torri, un amico art director e regista, capace di far miracoli con immagini prese qui e là per il mondo, e montate ad arte. Sono davvero molto belli. E tra poco ne faremo uno nuovo per il Valzer dei Trapezisti

ODA – Programmi futuri?

DZ- Sto scrivendo una cosa che spero vedrà la luce entro fine anno… ma non so. È un disco con sei strumenti: batteria, chitarra, contrabbasso elettrico, violino, violoncello e pianoforte, forse qualche inserto di elettronica

ODA – Speriamo di ascoltarlo presto!

DZ – Devo dire ancora una cosa. “Uranus”, il brano di apertura si “Simple”, è stato molto apprezzato Andrew Keeling, un musicista inglese che lavora con Robert Fripp, sì quello dei King Crimson. Insomma, ho avuto l’apprezzamento di un musicista vero

ODA – Beh, per un “non musicista” è sicuramente un ottimo inizio! Per adesso quindi ti ringraziamo ma restiamo in ascolto!

Link al sito

Il video del Valzer dei trapezisti

Canale Youtube di Doriano Zurlo

 

 

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