Nov 252011
 

Il XXI Concorso di esecuzione musicale della società Umanitaria di MilanoSi stanno svolgendo oggi, presso la Società Umanitaria di Milano, le finali del XXI Concorso di Esecuzione musicale, per la seconda volta a livello europeo. Il concorso, riservato a studenti regolarmente iscritti ai corsi di studio per l’Anno Accademico 2010/2011,  prevede l’attribuzione di tre borse di studio, del valore di € 5.000,00 ciascuna, ad allievi degli Istituti di Alta Formazione Musicale di Italia, Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia e Ungheria.

I finalisti sono tre francesi, due lettoni, un polacco, un’italiana, un’inglese, un duo rumeno, un lituano. Tra questi musicisti la giuria, presieduta da Enzo Restagno, dovrà scegliere i tre migliori, cui assegnare le borse di studio previste dal Concorso. I tre vincitori si esibiranno, domani, 26 novembre 2011, in un concerto che si terrà nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, alle ore 21.00, in collaborazione con la Società dei Concerti. L’entrata è libera, ma è necessario prenotare.

Nel 2009 (il bando è biennale) furono due musicisti francesi e uno lettone ad aggiudicarsi le tre borse di studio. Si trattava di Richards Plesanovs, 21 anni, pianista, di Remy Delangle, 25 anni, clarinetto, e Lucile Boulanger, 23 anni, viola da gamba.

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Il concorso 2011 ha già avuto un vincitore: la solidarietà dei milanesi che hanno ospitato queste promesse della musica classica.  Le famiglie del capoluogo lombardo hanno fatto a garaper accogliere gratuitamente nelle loro case i giovani musicisti, aderendo all’invito di “Intercultura”, un’organizzazione educativa di volontariato internazionale che promuove scambi scolastici. Intercultura ogni anno coinvolge 13.000 giovani, famiglie e scuole di oltre 60 Paesi del mondo.

Il Concorso internazionale della Società Umanitaria ha un grande futuro. Nel 2013 si pensa di estenderlo ai Conservatori di tutti i Paesi della UE in un progetto che dovrebbe raggiungere la sua massima espressione con l’Expo del 2015. La gara musicale europea organizzata della Società Umanitaria rappresenta l’evoluzione dei Concorsi indetti dall’Umanitaria negli anni passati tra i Conservatori italiani. Il Concerto dei Vincitori del 26 novembre entra a far parte della Stagione dei Concerti della Società Umanitaria, che quest’anno è giunta alla 27esima edizione.

Ma ecco l’elenco dei finalisti, tra i quali verranno scelti i tre vincitori che si esibiranno domani sera:

  • ADRIEN LA MARCA, viola
  • ALICE BACCALINI, pianoforte (l’unica concorrente italiana in finale)
  • ATYOPSIS DUO, duo sassofono e pianoforte
  • IOANA GLORIA PECINGINǍ – MǍDǍLINA-CLAUDIA DǍNILǍ, duo violino e pianoforte
  • KRYSZTOF TOKARSKI, pianoforte
  • MADARA PĒTERSONE, violino
  • RIKA MASATO, violino
  • SALIJUS LAIMONAS, fisarmonica
  • SNIEDZE PRAULIŅA, flauto
  • SYLVANA LABEYRIE, arpa

Ott 312011
 

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 < ![endif]--> < ![endif]--> < ![endif]-->Il Ministro Giancarlo GalanEra il 14 ottobre scorso, quando il ministro Galan, soddisfatto, rassicurava tutti noi, che di cultura ci ostiniamo a vivere: “Nessun taglio è previsto per il settore.” Per fortuna siamo ironici, infatti molti di noi si chiesero: “E di grazia, cos’altro avreste potuto tagliare?”

Solo che a volte l’ironia non basta e al peggio – lo sappiamo- non c’è mai fine.

Il decreto sviluppo nasconde, nelle sue pieghe difficilmente intellegibili, la nuova e sconvolgente novità: “Spariscono dai contratti i permessi artistici per gli insegnanti dei conservatori.” È lo strano modo che questo governo ha di tagliare “i privilegi” altrui, per mantenere, se non accrescere, i propri. Sì, perché gli insegnanti dei conservatori italiani, con i loro permessi artistici, potrebbero apparire privilegiati agli occhi degli altri insegnanti della scuola italiana, che insegnano sei ore di più settimanalmente e godono di soli tre giorni di permesso retribuito all’anno.

Forse si fa peccato a pensare che l’unico intento reale sia quello di devastare ulteriormente – laddove possibile – la cultura italiana? Quale allievo musicista non vorrebbe tra i suoi insegnanti un esimio concertista, anche pagando il prezzo di saperlo talvolta assente perché impegnato a svolgere il suo ruolo di concertista, musicista, persona di cultura?

Un docente di musica che non mantenga viva e aggiornata “sul campo” la sua esperienza di musicista, mettendosi costantemente alla prova nelle sale da concerto,  cosa potrebbe offrire di davvero prezioso ai propri allievi? La cultura e soprattutto l’arte non si possono misurare “a cottimo”, come il lavoro in fabbrica: non è la quantità che fa la qualità. Altrimenti non si capisce a cosa servirebbero le cosiddette “master class” tenute dai grandi concertisti, che durano generalmente pochi giorni: a certi livelli di eccellenza, l’insegnamento è davvero utile solo se chi lo impartisce ha davvero modo di continuare a studiare e sperimentare, a diretto contatto con il pubblico, quello che trasmette agli studenti.

Mag 102011
 

Concerto del Liceo Musicale di Milano per il suo quarantennaleUn interessante e simpatico evento per tutti gli appassionati della grande musica, che ne hanno a cuore il futuro. E’ un bel concerto gratuito per festeggiare uno dei Licei musicali italiani più antichi e prestigiosi, nel quale si sono formati molti musicisti importanti e affermati.

Partecipare  è un modo per testimoniare l’affetto e il sostegno  che tutti gli amanti della grande musica dedicano alle nostre istituzioni statali che si occupano, tra mille difficoltà e gli scogli di una riforma ancora in corso di attuazione, della formazione musicale nel nostro paese.

Il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, in occasione del “Quaran-Trentennale” della Fondazione del proprio Liceo Musicale, ha organizzato un concerto celebrativo. Il Presidente del Conservatorio, Arnoldo Mosca Mondadori, e il Direttore, M° Sonia Bo, invitano dunque tutti i cittadini

il 12 Maggio 2011

al Concerto dedicato al Quaran -Trentennale
del Liceo Musicale
del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano
ore 21.00 – (Sala Verdi)

Concerto eseguito da solisti e ensemble di attuali studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Verdi”

Presenzieranno e si esibiranno ex-studenti del Liceo che hanno raggiunto fama nazionale e internazionale

tra questi, ci fa particolarmente piacere citare la presenza del nostro Direttore artistico, M. Stefano Ligoratti, che si esibirà in duo con il violinista Edoardo Zosi

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Il concerto sarà preceduto, da un incontro – conferenza stampa , secondo il seguente Programma:
18.30 – 20.00 (foyer sala Verdi) – Incontro con le Istituzioni ed i Giornalisti sul tema
“Le antiche radici nuove del Liceo Musicale
del Conservatorio Giuseppe Verdi”

20.00 – 20.45
Rinfresco

Feb 012011
 

La mappa dei Conservatori italianiIl 27 gennaio 2011 il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha emanato una importante nota, firmata dal Direttore Generale, Dott. Giorgio Bruno Civello, che riguarda soprattutto gli studenti che hanno intrapreso all’interno dei Conservatori un percorso di studi in qualità di privatisti: più sotto ne riportiamo il testo integrale. Qui, in ogni caso, c’è il link all’originale sul sito del Ministero.

Quali sono le novità contenute in questa nota? In buona sostanza, sono due:

  1.  “constatate le legittime aspettative di quanti sono in prossimità della conclusione degli studi musicali, si ritiene opportuno che, esclusivamente per l’anno accademico 2010/2011,  sia  consentito ai   predetti candidati privatisti di sostenere gli esami di diploma e le licenze complementari del corso superiore.
    Per i medesimi motivi suesposti, si ritiene altresì opportuno che, relativamente alla formazione di base, possano essere ammessi candidati privatisti agli esami di compimento e di licenza sulla base dei programmi relativi al precedente ordinamento.”
  2. “Con l’occasione, si richiama l’attenzione su quanto disposto dall’art.29, comma 21, della legge 30 dicembre 2010, n.240,  che potrà consentire agli studenti la contemporanea iscrizione ai corsi di studio universitari e a corsi di studio presso i Conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati. La disciplina attuativa sarà disposta con decreto del Ministro da emanarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della predetta legge.”

Tradotto dal burocratichese, significa che i privatisti potranno proseguire i propri studi sostenendo esami presso i Conservatori, e questo farà sicuramente piacere a molti studenti che vedevano davvero compromessa la loro possibilità di portare a termine il proprio percorso di studio come esterni… e farà molto meno piacere a chi aveva visto con grande favore il definitivo varo della legge 508 del 1999, che equiparava i Conservatori alle Università.

Con il punto 2, invece, si sancisce una cosa fino ad oggi non possibile: ossia la doppia iscrizione ad una qualunque Facoltà universitaria e ad un Conservatorio. Molti studenti, che avevano dovuto compiere dolorose scelte, si mangeranno a questo punto le mani, mentre i giovani che devono iniziare il percorso universitario nel prossimo anno accademico, invece, saranno contenti… e, al solito, invece, molti dicono (e a mio modesto parere hanno anche ragione) che in questo modo si svilisce completamente il valore degli studi di Conservatorio rispetto a quelli di altre Università. Perché non si capisce perché si possano studiare insieme, che so, Pianoforte e Fisica nucleare, e non Fisica Nucleare e Lettere…  Continua a leggere…

Ago 042009
 

Ecco ora il DLL 1451, d’iniziativa dei Senatori d’iniziativa dei senatori Asciutti, Barelli, Bevilacqua, De Eccher, De Feo, Firrarello, Poli Bortonoe, Giancarlo Serafini e Valditara, presentato il 12 marzo 2009, del 16 luglio 2008.

Il 1451 incarna la grande speranza di tutti: l’equiparazione completa dei Conservatori alle Università in tutti i suoi aspetti e la definitiva soluzione al problema del valore legale dei titoli e della loro equipollenza con le lauree delle altre Università. Anch’esso preparato con la consulenza del sindacato UNAMS, questo DLL è stato aggiornato e in qualche modo incorporato nel DLL 1693. Ne abbiamo già dato notizia nel mese di marzo nel nostro blog, e rinviamo pertanto a questo nostro articolo per approfondimenti: http://www.classicaviva.com/blog/2009/04/21/disegno-di-legge-del-senatore-asciutti-per-la-valorizzazione-dellalta-formazione-afam/

Ago 042009
 

Ecco ora il DLL 912, d’iniziativa dei Senatori Bugnano, Astore, Mascitelli e Carlino, del 16 luglio 2008.

In questo decreto viene previsto l’inserimento all’interno del sistema AFAM di istituzioni come l’Opificio delle Pietre Dure, dell’Istituto centrale per il restauro, dell’Istituto per la patologia del libro…

Ma non solo! Oltre alle Accademie di Belle Arti, all’Accademia Nazionale di Danza,  all’Accademia Nazionale di Arte drammatica, agli Istituti superiori per le industrie artistiche, ai Conservatori di Musica e agli Istituti Musicali pareggiati, entrerebbe nel comparto AFAM, come è giusto, il Centro sperimentale di Cinematografia.

Ago 042009
 

Ecco ora il DLL 539, a cura del Senatore Papania,  presentato il 15 maggio 2008. Vi hanno collaborato molti musicisti e artisti italiani, coordinati dal Maestro Domenico Piccichè.

Si tratta di un Disegno di Legge altamente meritorio per l’allargamento dell’istruzione musicale su tutto il fronte scolastico.
Ma alcuni docenti del settore osservano che è alquanto problematico perché porterebbe i Conservatori ad aprire tutta una serie di diplomi abilitanti, come Didattica del Canto corale, Didattica della musica elettronica e Didattica della storia della musica.
Questo proliferare di corsi specialistici viene considerato pericoloso, anche perché accadrebbe che chi è laureato in Storia della musica e diplomato in Didattica dovrebbe frequentare l’ennesimo corso abilitante. Il rischio è che i nostri diplomati non riuscirebbero a poter lavorare prima dei 40 anni! Inoltre questo porterebbe, oltre ad intollerabili permanenze degli studenti in percorsi formativi che non terminano mai, anche a maggiori oneri per lo stato.

Ago 042009
 

Ecco ora, come promesso, anche gli altri documenti originali dei DDL che riguardano il riordino del comparto AFAM riguardo alla Legge 508, in discussione in questo periodo alla Commissione Cultura del Senato: (si tratta dei DLL 518, 539, 912, 1451, 1693)

I vari disegni di legge sono simili tra di loro, ma con diverse particolarità, come potrete approfondire da soli (anche scaricando i pdf originali). Ed ecco il DLL 518, d’iniziativa del Senatore Asciutti, elaborato con la consulenza dell’UNAMS, (il sindacato degli artisti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale),  e presentato il 14 maggio 2008:

Ago 022009
 

Ecco ora, come promesso, i documenti originali dei DDL che riguardano il riordino del comparto AFAM riguardo alla Legge 508, in discussione in questo periodo alla Commissione Cultura del Senato: si tratta dei DLL 518, 539, 912, 1451, 1693

Iniziamo dal decreto 1693, il più recente e completo di tutti, presentato dal Senatore Asciutti, che si è avvalso dell’importante collaborazione dell’UNAMS, il sindacato degli artisti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).

Importantissimo l’Art 1, che sanerebbe la spinosa situazione giuridica dell’equipollenza dei Diplomi,  ma vi segnaliamo anche l’Art 4, che dice: “(Iscrizione contemporanea agli istituti superiori musicali ed a un corso di laurea)
1.  E’ consentita l’iscrizione contemporanea gli istituti superiori musicali ed a un corso di laurea.

Una bella patata bollente, vero? Cosa ne pensate?E’ giusto che si possa frequentare contemporaneamente Conservatorio e Università? Questa sarebbe una deroga all’attuale Legge 508, che prevede esattamente il contrario, come per tutte le altre facoltà universitarie…

Ago 012009
 

La statua di Beethoven al Conservatorio S. Pietro a Majella a Napoli osserva pensosa...Ed ecco finalmente una buona notizia: come appare in bella vista sul sito del MIUR (http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx), finalmente arrivano in Commissione al Senato i disegni di legge 518, 539, 912, 1451, e 1693 in materia di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). La VII Commissione permanente, per la precisione, è quella che si occupa di Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport.

I lavori si sono svolti in una seduta del 28/07/2009, e riprenderanno a settembre. Speriamo in un iter veloce e in una sollecita approvazione da parte del Parlamento della nuova legge che scaturirà dal dibattito. Il tema infatti è importantissimo per tutti i Diplomati e gli studenti dei Conservatori, degli Istituti delle Belle Arti, dell’Accademia Nazionale di Danza… insomma per l’intero comparto AFAM. Si tratta infatti, tra le altre cose, di dare finalmente completo adempimento alla Legge di riforma dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, la famosa 508, che attende da dieci anni di essere finalmente applicata.

La conseguenza più clamorosa ad oggi è stata quella della mancata equipollenza dei titoli di Diploma rilasciati dai Conservatori e dalle Accademie con i Diplomi di Laurea rilasciati dalle Università. Ne abbiamo molto parlato su questo blog in passato, qualche semplice ricerca nella nostra barra in alto a sinistra o nelle nostre categorie vi farà trovare ogni tipo di documentazione in merito. Con questi disegni di legge finalmente sembra che questa assurda situazione verrà finalmente sanata.

Pubblico, in articoli separati, tutti i Disegni di legge integralmente. Ma ecco qui direttamente il resoconto sommario (n. 122) della commissione del Senato, come fornito dal Maestro Domenico Piccichè (del Coordinamento nazionale per la riforma della formazione musicale e coreutica):

 IN SEDE REFERENTE

(518) ASCIUTTI. – Modifiche alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, in materia di istituzioni di alta cultura
(539) PAPANIA. – Riordino delle norme in materia di formazione musicale e coreutica
(912) BUGNANO ed altri. – Modifiche alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati
(1451) ASCIUTTI ed altri. – Norme per la valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale
(1693) ASCIUTTI ed altri. – Valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale

(Esame congiunto e rinvio)Continua a leggere…
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