Giu 032011
 

Dopo gli straordinari appuntamenti con Bruno Monsaingeon, Frank Scheffer e Larry Weinstein il tradizionale appuntamento all’insegna del rapporto tra musica e cinema proposto da “Impara l’arte” – la Rassegna padovana dedicata agli studenti dell’Università giunta quest’anno alla decima edizione – sarà dedicato quest’anno a Tony Palmer. Il celebre regista britannico sarà presente a Padova (dal 6 al 9 giugno 2011, al Cinema MPX di via Bonporti 22) per la personale a lui dedicata nell’ambito del ciclo “L’arte di filmare la musica”, dove presenterà alcuni titoli tratti dalla propria vastissima filmografia e terrà una lezione magistrale (8 giugno) dal titolo “Comunicare la musica attraverso le immagini”.

La manifestazione è promossa da Amici della Musica di Padova, Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova e Orchestra di Padova e del Veneto  con il sostegno di ESU e di Università di Padova, cui si affiancano l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e Fondazione Antonveneta, ed è inserita nel programma del Festival della Comunicazione (Padova, 3-8 giugno 2011, www.festivaldellacomunicazione.org).

Tony Palmer è tra i più celebri registi di film-documentari sulla musica.  Le sue opere includono oltre 100 film, dagli esordi  con Beatles, Cream, Jimi Hendrix e Frank Zappa (200 Motels), fino ai suoi ritratti d’artisti classici, tra i quali si ricordano quelli di Maria Callas, Margot Fonteyn, John Osborne, Igor Strawinsky, Richard Wagner, Yehudi Menuhin, Carl Orff, Benjamin Britten e Ralph Vaughan Williams.

Tra gli oltre quaranta premi ricevuti per i suoi lavori ci sono dodici gold medals da parte del New York Film Festival e numerosi BAFTAs e Emmy Awards. Palmer ha vinto due volte il Prix Italia per “A time there Was” nel 1980 e “At the Haunted End of the Day” nel 1981. E’ membro della Royal Geographical Society e cittadino onorario di New Orleans e Atene.

Oltre ai film, Tony Palmer è stato regista teatrale e d’opera. A seguito del debutto nella Opera House di Zurigo con “Peter Grimes” (“Il momento più alto della stagione” – Neue Zürcher Zeitung), ha avuto un doppio trionfo a Karlsruhe, “War and Peace”, e nuovamente a Zurigo con il capolavoro di Berlioz, “The Trojans” (“meraviglioso” – London Daily Express). A San Pietroburgo, ha curato la regia della prima russa di “Parsifal” (“classe immensa” – The Times), diretto da Valery Gergiev, con Placido Domingo. Ha diretto anche ad Amburgo, Monaco, Augusta, Savonlinna, Berlino ed Helsinki e recentemente è entrato nella storia per essere stato il primo regista occidentale ad aver lavorato al Bolshoi a Mosca.

“Parsifal” ha ricevuto il riconoscimento come migliore produzione teatrale (“Casta Diva”) a Mosca nel 1997, così come una “Golden Mask”. Sul West End stage ha diretto la prima mondiale di “Look Back in Anger Part Two, Déja Vu” di John Osborne. Tony Palmer ha presentato inoltre il programma d’arte “Night Waves” in onda su BBC Radio 3, per il quale ha vinto un Sony Award come miglior programma d’arte. Tony Palmer ha pubblicato svariati libri e ha scritto per quotidiani e riviste.

Gli eventi in programma:

Lunedì 6 giugno, ore 19

“A Time There Was” (1979), un film su Benjamin Britten e Peter Pears, vincitore del Prix Italia & BAFTA. “Il più appassionante film mai dedicato a un compositore”

Lunedì 6 giugno, ore 21

“Wagner” (1987), con Richard Burton, Lawrence Olivier, John Gielgud e Vanessa Redgrave, vincitore di numerosissimi premi tra i quali ‘Best Drama’ ai Film Festival di New York e Londra, “Un capolavoro” (The Sunday Times), “Uno dei più bei film mai girati” (Los Angeles Times), “Un film monumentale… un lavoro d’arte… autenticamente visionario” (Der Spiegel)

Martedì 7 giugno, ore 20.15

Lezione magistrale  “Comunicare la musica attraverso le immagini”

“Bird On A Wire” (1972), con Leonard Cohen

Mercoledì 8 giugno, ore 21

“O Thou Trascendent” (2007), il primo lungometraggio dedicato a Ralph Vaughan Williams, trasmesso dalla Televisione britannica con entusiastica accoglienza, “Il punto di riferimento per i decenni a venire” (The Telegraph), “Un capolavoro ipnotizzante” (The Observer”), decretato DVD del mese subito dopo la sua uscita da BBC Music Magazine

Giovedì 9 giugno, ore 19

“At The Haunted End Of The Day” (1980), un film sul compositore William Walton, vincitore del Prix Italia

 Giovedì 9 giugno, ore 21

“Callas”, un profilo di Maria Callas (1987), ‘Gold medal’ come miglior documentario, New York Film&TV Festival & BAFTA, “Un film meraviglioso, un’esperienza profondamente commovente, davvero superbo” (Daily News)

Biglietti: € 5 intero, € 3 ridotto speciale studenti universitari, disponibili anche in prevendita al botteghino del Cinema MPX

Info e programma: Orchestra di Padova e del Veneto, tel. 049 656848, www.imparalartepadova.it.

 

Ott 222008
 

Dario Fo a Milano al convegno contro i tagli al FUS - foto Ines AngelinoGran bel pomeriggio, ieri a Milano, al Teatro Dal Verme. Riunione affollata, con molti esponenti del mondo della cultura e della musica, oltre a dirigenti sindacali della CGIL milanese, seguita da un bel concerto con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, diretta dal Maestro Antonello Manacorda, e da molti altri straordinari artisti.

Come annunciato, è intervenuto anche il premo Nobel Dario Fo, che ha tenuto un bellissimo discorso sulla cultura, da par suo veramente. Un pezzo di storia del teatro (e di storia italiana) narrato da uno dei più grandi protagonisti… ascoltatelo nel podcast della trasmissione che mi ha visto ospite su Radio Classica martedì 21 ottobre 2008, su “Ultimo Grido”, condotta da Luca Ciammarughi.

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Ricordo che sarò in onda ogni martedì, fino alla fine dell’anno, alle ore 16. Il podcast presenta la trasmissione così come è andata in onda alla radio.

Stavolta ho indossato il cappello del cronista e mi sono dedicata esclusivamente al reportage dell’evento del Dal Verme. Ma abbiamo ugualmente mandato in onda splendida musica. La trasmissione si è aperta con le note dichiarazioni del Ministro Renato Brunetta sui tagli alla cultura (parlando sabato 11 ottobre al convegno di Ravello Lab, ha accusato le Fondazioni liriche di essere “centri di spesa clientelari, inefficienti e costosi”, ha chiesto “trasparenza” nei costi e si è detto favorevole a “chiudere il Fus” (leggi tutto a questo link: http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=86953). (Ricordiamo che il FUS è Il Fondo unico per lo Spettacolo, ossia lo strumento finanziario con cui lo Stato sostiene le attività del settore cinematografico e dello spettacolo dal 1985. La gestione del Fondo consente di aiutare economicamente enti, istituzioni, associazioni, organismi ed imprese che lavorano nei settori delle attività cinematografiche, musicali, di danza, teatrali, circensi e dello spettacolo viaggiante. Inoltre, promuove e sostiene le manifestazioni e le iniziative di rilevanza nazionale che si svolgono in Italia o all’estero.)

E’ stata una trasmissione lunga e articolata. Ecco un breve riassunto:

  • Dichiarazioni Ministro Brunetta sui tagli al FUS e agli Enti lirici.
  • Liebestod con Birgit Nillson diretta da George Solti.
  • Dichiarazioni di Sergio Escobar, Direttore del Piccolo Teatro di Milano: “l’unica strategia per vincere la paura che  sta attraversando l’Occidente è investire nella cultura”, citando Giulio Tremonti in persona…
  • La registrazione dal vivo dell’appassionato intervento di Dario Fo in difesa della cultura e del teatro.
  • Il primo e il terzo tempo de l’“Eroica” di Beethoven , Sinfonia n. 3, Op. 55 in mi b maggiore, sempre con la direzione di Sir Georg Solti.
  • Le dichiarazioni del Maestro Alberto Veronesi, appena rientrato da Berlino.
  • Le dichiarazioni di Walter Vergnano, sovrintendente del Teatro Regio di Torino e Presidente dell’Anfols: (Associazione Nazionale delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche): “non lamentiamoci se i nostri giovani vogliono andare a vivere all’estero. La qualità della vita è sì legata ai servizi, ma anche alla cultura”. 
  • Una storica registrazione “live” della Traviata di Verdi andata in scena nel 1955 con la regia di Luchino Visconti, Maria Callas e Giuseppe di Stefano, e la direzione di Carlo Maria Giulini.
  • Per finire, il primo movimento dello String Quartet in d major di César Franck, eseguito dal Dante Quartet

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