Ago 012011
 

Prenderà il via il 28 agosto a Cagliari la prima edizione del festival “Le piace Richard Strauss?” pensato in collaborazione tra l’associazione Der Rosenkavalier di Cagliari e il Richard Stauss Institut di Garmisch Partenkirchen. Saranno in programma cinque concerti all’ Auditorium del Conservatorio Palestrina fino al 1° settembre e in contemporanea sarà allestita la mostra “Richard Strauss in Italia” curata da Giangiorgio Satragni, nell’atrio della sala da concerto. Attesi ospiti di rilievo, quali: Hofmannsthal Ensemble, Benedetto Lupo, l’Ensemble del Festival diretto da Gerard Korsten.

l festival “Le piace Richard Strauss?” a Cagliari vuole riscattare un’assenza, quella dell’uomo che amò l’Italia soggiornandovi senza mai essere in Sardegna, attraverso una presenza: quella della sua musica. Richard Strauss (1864-1949), figura centrale tra i compositori del Novecento, fu capace lungo la sua vita di una maturazione umana e artistica tanto profonda e significativa da essere, nella giovinezza, alfiere della modernità d’avanguardia e, in tarda età, emblema della modernità neoclassica. Soltanto in questo modo la sua musica, di luminosa e raffinata bellezza, ha potuto attraversare periodi storici diversi e differenti categorie estetiche.

È la prima manifestazione italiana dedicata integralmente a Richard Strauss, che in questa edizione d’avvio offre al pubblico un itinerario dei suoi primi anni, quelli dell’affermazione da giovane, tramite l’innovativa forma del concerto raccontato. Ciascun brano in programma avrà una singola e breve introduzione parlata, col concorso di studiosi Strauss e degli esecutori, lasciando poi spazio ogni volta alle composizioni. L’intima ambizione è che, attraverso una formula originale, si rinnovi il modo di avvicinare il pubblico alla musica, sperando d’incontrare l’uomo attraverso il dono della sua arte.

Lug 042011
 

Cercavo questa mattina qualche notizia da diffondere sul blog della nostra Etichetta, dedicato alla musica classica: un concerto, un evento, il racconto di quella serata che ha aperto i cuori o le menti di chi è restato là ad ascoltare, magari socchiudendo gli occhi per lasciarsi andare di più incontro alla musica. Non ne ho trovato.

In compenso ho letto di teatri che nonostante il reintegro dei FUS sono ancora sull’orlo del baratro, di gente che non capisce perché per “finanziare qualcosa di inutile come lo spettacolo” debba pagare la benzina più cara – e peggio che mai, per dar da mangiare ai clandestini! – o dell’Ente Lirico di Cagliari che aveva sbagliato i conti, e che quindi ha un bilancio rosso vermiglio e non rossastro.

Ho letto ancora il dilemma sull’opportunità di rendere privata la cultura, e sul rischio che questo possa rappresentare una sorta di “prostituzione” dell’arte e degli artisti, ma nello stesso tempo leggevo che a Bologna si cerca disperatamente un altro Della Valle, che si “comprò” il Colosseo, e della speranza che si ripone nella Giornata Nazionale del Teatro, dove il 7 luglio prossimo si attende di sapere se ci sono novità, direttamente dalla voce del ministro Galan. Si attende di scoprire, insomma, se la sua gestione sarà diversa da quella del suo predecessore.

L’unica cosa degna di nota, forse, è il gesto simbolico del neo sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che dopo aver fatto la fila al botteghino ha acquistato l’abbonamento per la stagione estiva del teatro cagliaritano, dando così il via a una riflessione che ha portato la dirigenza ad abolire la regalia diventata atto dovuto nel corso degli anni. Insomma, l’unica cosa degna di nota, è la specialità di una cosa normale che in questo paese diventa speciale.

Gen 192011
 

Il Presdiente Fini porta la sua solidarietà ai lavoratori del Teatro Lirico di CagliariCAGLIARI. Il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, si è recato sabato 15 gennaio a Cagliari, in visita ai lavoratori del Teatro Lirico, che da mesi protestano contro i tagli della finanziaria nazionale. Negli stessi locali del teatro, Fini ha tenuto una conferenza stampa. Riportiamo qui i dettagli contenuti in un post del Blog http://nonzittitelarte.blog.tiscali.it/, che è, per l’appunto, il blog dei lavoratori del Teatro lirico di Cagliari.

Il link diretto è questo: Il teatro accoglie Fini

Riportiamo qui un estratto dell’articolo citato:

“No alla privatizzazione della cultura ma un giusto mix fra pubblico e privato. E’ il pensiero del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che questo pomeriggio ha incontrato a Cagliari i lavoratori del teatro lirico del capoluogo che protestano per i tagli allo spettacolo sanciti dalla legge finanziaria nazionale. “La presenza pubblica – ha spiegato Fini – è comunque indispensabile ma deve essere definita”. Il presidente della Camera, parlando con i lavoratori ha sottolineato che “la politica deve interrogarsi sull’opportunità degli investimenti nei vari settori della cultura. Ogni forza politica – ha detto Fini – si assuma la responsabilità di individuare le priorità, tenendo presente che le risorse sono limitate”. “Per troppo tempo – ha ricordato Fini – si è ragionato in termini di nomine negli enti preposti a cultura e spettacoli e non poche volte si è sprecato denaro pubblico, per esempio per alcune produzioni cinematografiche”. Fini si è anche soffermato sul tema del federalismo e ha lanciato un monito sulla necessità di chiarezza per quanto riguarda responsabilità e competenze, sempre in campo culturale: “Bisogna chiedersi – ha spiegato – se la cultura sia di competenza dello Stato o delle Regioni”. Il presidente della Camera ha anche sottolineato il fatto che la cultura sia il biglietto da visita dell’Italia “che possiede la metà del patrimonio culturale del pianeta”, che la stessa abbia ripercussioni positive sull’occupazione, soprattutto specializzata. Per ciò che attiene il teatro cagliaritano, Fini ha escluso interventi ad ok ma ha parlato di “stanziamenti aggiuntivi” per il settore culturale in sede di discussione parlamentare dei provvedimenti sulla cultura.”

L’Unione Sarda dà poi notizia che Il Governo avrebbe confermato l’assegnazione di 500 mila euro per il Teatro lirico di Cagliari. Lo si è appreso durante un colloquio telefonico avvenuto tra il ministro Sandro Bondi, il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, il sindaco di Cagliari, Emilio Floris, il senatore Mariano Delogu e il deputato Mauro Pili. Il ministro, informa una nota dell’ufficio stampa della Regione, ha assicurato che l’interesse del Governo per la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari non sarà solo formale, ma troverà pieno riscontro negli atti che saranno posti in essere dall’esecutivo nazionale. Speriamo che l’impegno venga rispettato, ma si tratta di poca cosa rispetto alle necessità del Teatro.

Ed ecco alcuni video della visita del Presidente Fini:

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