Dic 182007
 

discussione importantePostiamo qui, riproponendoli a livello di articolo, un paio di commenti importanti pervenuti al nostro blog:

Condivido pienamente le valutazioni e le preoccupazioni di Luca Lombardi, ragazzi meditate su quello che ha scritto!

luca lombardi @ 10:40 am:

Un ciao a tutti.Sono un docente di scuola media, precario annuale, ovviamente, e studio composizione e pianoforte (biennio, il famoso biennio tanto bistrattato e costoso).Appoggio in tutto la protesta (dico vostra, perchè io mi considero più lavoratore ormai, che studente, ho i miei 30 anni) per quanto riguarda l’equipollenza dei titoli di primo e secondo lvello, ma sono nettamente contrario ad (addirittura!!) BOICOTTARE le prove per questo corso abilitante…bisogna distinguere le due cose, non si può fare di tutt’erba un fascio!!!Forse non a tutti è chiaro che: puoi avere tutti i titoli artistici del mondo, puoi avere tutti gli anni di insegnamento di qualsiasi materia (incluso educazione musicale), puoi avere un punteggio altissimo, ma se non hai l’abilitazione finisci in terza fascia delle graduatorie d’istituto (e non in prima fascia di quelle d’istituto e in terza di quelle ad esaurimento, ex permanenti) e col cavolo che avrai una supplenzina…Per la prima volta (nella storia d’Italia) chi ha solo il titolo di studio può accedere ad un corso che gli permette di abilitarsi all’insegnamento di struimento musicale, riconosciuto abilitante con tanto di decreto ministeriale.Il decreto è fatto malissimo (ad esempio una cazzata è il dar gli stessi posti per ogni conservatorio…Rodi Garganico, o che so io Castelfranco Veneto, come Milano o Napoli o Roma, avrà 25 posti….non prevedendo un contingente proporzionale alle esigenze provinciali di reclutamento del personale docente), però almeno esiste, è un minimo segno che il ministero ha finalmente istituito questi famigerati corsi, di cui poi tanto si parlava, si diceva, che prima o poi sarebbero usciti…E’ anni che aspettiamo FINALMENTE un percorso abilitante ORDINARIO che non sia solo RISERVATO (com’è stato finora) a chi ha avuto il culo (e scusate il termine) di diplomarsi prima del 1996 o di insegnare nelle scuole medie ad indirizzo musicale qundo erano agli albori….Un corso abilitante, che cioè ti permette finalmente di entrare in un sistema di reclutamento in cui finora sono stati inclusi solo con criteri allucinanti e sanatorie e corsi riservati ecc….

Riflettete….

e ancora:

8 Dicembre 2007

luca lombardi @ 11:43 am:

Chiedete anche l’abrogazione del D.M. n. 137 del 28 settembre 2007?Ma siete impazziti?? Per la prima votla che il ministero, che di noi si è sempre sbttuto i…., tenta finalmente qualche timida riorganizzazione di un percorso abilitante per il reclutamento del personale docente (e per la prima volta nella storia, di strumento musicale), senza levare valore abilitante ai titoli che già prima di quel decreto lo erano, e chetranquillamente esisteranno e abiliteranno le persone che lo frequentano, e voi volete farlo abrogare???Per tyutto il resto sono d’accordo con la vs protesta ragazzi, ma per quell’abrogazione no. E dubito che TUTTI quelli che vi porterete dietro nella protesta, ABBIANO LETTO e capito il decreto e il suo importantissimo valore!Firmato:
Uno studente di Conservatorio, insegnante, stanco dell’inesistenza di un regolare percorso abilitante all’insegnamento di strumento musicale nelle scuole italiane…

Dic 092007
 

E’ stata appena istituita l’ANDDICOR, l’Associazione dei docenti in discipline coreutiche diplomati presso l’Accademia Nazionale di Danza in Roma.

L’Associazione non ha fini di lucro, e rappresenta e tutela la specificità professionale dei docenti che hanno conseguito il Diploma Accademico di II livello in Discipline Coreutiche (Danza Classica e Danza Contemporanea), presso l’organismo nazionale preposto alla formazione nel settore coreutico (Accademia Nazionale di Danza in Roma, Istituto di Alta Cultura, comparto A.F.A.M. Ministero dell’Università e della Ricerca).

L’Associazione, inoltre, s’interessa delle problematiche dei titolati e degli iscritti ai percorsi formativi per il conseguimento dei Diplomi Accademici di I livello, dei Diplomi di Perfezionamento e dei Diplomi di VIII corso rilasciati dall’Accademia Nazionale di Danza; dei Diplomi di VIII corso conseguiti presso le scuole annesse agli Enti Lirici o Fondazioni, nonché dei Diplomi rilasciati da Istituzioni estere ed equiparati a quelli su indicati dai Ministeri competenti in materia d’insegnamento per ogni ordine e grado.

Per capire meglio quali siano i problemi della categoria, pubblichiamo qui un video molto interessante, che contiene l’intervista mandata in onda il 9 dicembre dal TG5 nell’edizione delle ore 13. La giornalista Barbara Palombelli ha intervistato Paola Tenaglia, ballerina e docente di danza, Vicepresidente dell’ANDDICOR.

Anche i diplomati di danza hanno infatti problemi molto simili a quelli dei musicisti e delle Accademie di belle arti. In particolare, sollecitano l’urgente introduzione dei Licei Coreutici e dei Licei Musicali. come previsto dalla Legge 53/2003 (riforma Moratti).

Per contatti, scrivere a questo indirizzo: info@anddicor.it – sito internet http://www.anddicor.it

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