Gen 222008
 

Il sottosegretario Nando Dalla ChiesaUna bellissima notizia diritta diritta dal blog di Nando Dalla Chiesa, postata pochi istanti fa:

Grazie, Sottosegretario Dalla Chiesa, davvero è bello vedere che una parola viene mantenuta, anche in un momento così difficile per il Governo.

Olé! Firmati i nuovi ordinamenti didattici

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Scritto da Nando dalla Chiesa
Tuesday 22 January 2008
Grande notizia dell’ultima ora! Gli ordinamenti didattici di Accademie e Conservatori, la parte più importante della riforma, sono stati firmati dal ministro Mussi. Per i blogghisti profani aggiungo che questi ordinamenti erano particolarmente attesi dagli studenti perché indispensabili per stabilire le famose “equipollenze orizzontali” (per i concorsi pubblici soprattutto), Sono contento. Una parola è stata mantenuta. Vediamo se ci riesco anche con un’altra…Ma intanto la serata mi è più dolce, nonostante tutto…
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Gen 092008
 

La protesta del 20 dicembre a Roma davanti al Ministero

Finalmente abbiamo ricevuto, e immediatamente volentieri pubblichiamo, il documento unitario frutto dell’assemblea unitaria di Roma tenutasi a Santa Cecilia da parte degli studenti AFAM da tutta Italia.Vista l’importanza dell’argomento e la posta in gioco, vi invitiamo a commentare tutti e ad intervenire su questo post e su quello precedente con le dichiarazioni di Paolo Gasparin, rappresentante nel CNAM degli studenti dei Conservatori, che presenta aspetti che ci rendono per lo meno perplessi.

PROPOSTE PER UNA PIATTAFORMA COMUNE AI CONSERVATORI ITALIANI E ALL’ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA

ROMA, 20 – 21 DICEMBRE 2007

Sono trascorsi nove anni dalla riforma del sistema AFAM. In questo periodo abbiamo visto la graduale svalutazione dei nostri titoli e toccato con mano il fallimento di una cattiva riforma che, insieme al disinteresse per la Cultura, ci ha resi sempre più “precari in formazione” e sempre meno sicuri del nostro futuro. Per questo abbiamo scelto di alzare la testa, di non farci più calare dall’alto decisioni prese altrove e di protestare, di avviare una riflessione comune. Dopo che molti Conservatori sono entrati in agitazione, abbiamo deciso di incontrarci a Roma per unire le forze e manifestare il nostro disagio. Queste prime proposte sono frutto del lavoro degli studenti dei Conservatori di Napoli, Roma, Firenze, L’Aquila, Cosenza, Adria, Frosinone, Milano e dell’Accademia Nazionale di Danza, presenti a questo incontro, e di molti altri che hanno inviato la loro adesione.

Gli studenti riuniti a Roma:

DENUNCIANO

– La deliberata aggressione nei confronti della Musica, dell’Arte, e del Sapere in generale da parte di tutti i governi che si sono susseguiti negli ultimi anni, dalla chiusura delle orchestre della RAI alla povertà complessiva in cui versano le casse dei Conservatori e dell’Accademia.

– L’attuazione dell’Alta Formazione Artistica e Musicale senza la parallela creazione di scuole pubbliche per l’insegnamento musicale di base, vero e proprio vuoto nella riforma dei Conservatori.

– Il mancato inserimento della musica e della danza nelle scuole di ogni ordine e grado come materie di primaria importanza per la formazione di ogni studente.

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Gen 012008
 
Gentili amici, festeggiamo il capodanno (a proposito… AUGURI!!!) con un intervento del rappresentante degli studenti dei Conservatori nel CNAM, Paolo Gasparin. Direi che era ora che Gasparin si facesse sentire direttamente e ci desse la sua illuminata opinione, visto che è l’unico studente italiano di Conservatorio ad avere il reale potere di esprimere opinioni e fare qualcosa per migliorare l’incredibile situazione creatasi per l’equipollenza dei Diplomi (anche e soprattutto a causa delle lentezze del CNAM…)
Ma leggiamo le sue parole, riprese dal suo recente post sul blog http://consultari.wordpress.com. (Rosso e neretto sono miei…). Chiedo subito a tutti di intervenire e chiarire il punto che qui riporto, se possibile. Ho capito bene? Cito:

“Beneficieranno di questo decreto tutti coloro che si sono iscritti ai Trienni entro l’anno accademico 2004/2005, ovvero prima che fossero validati dal Ministero, nel gennaio 2004, i primi Bienni Sperimentali, periodo cioè in cui il Titolo di I° livello era il massimo conseguibile nel nuovo ordinamento. Questo Decreto si fa implicitamente portatore di una logica secondo la quale, in coerenza con il sistema universitario, dacchè esistono i Bienni, è il titolo di II° livello il requisito minimo di accesso all’insegnamento, sia pure che si tratti di supplenze. […]

Insomma, una sanatoria “a metà”? Ossia, tutti gli studenti di Triennio iscritti per la prima volta dopo l’anno accademico 2004/2005 avranno un titolo che non vale praticamente nulla, se non andranno avanti a frequentare anche un Biennio?

Va bene, poniamo che sia giusto così. E allora tutti coloro che hanno conseguito DOPO QUESTA DATA un Diploma di tipo tradizionale, invece, continueranno ad avere un titolo che vale senza necessità di frequentare un Biennio? Se questo è vero ed ho capito bene, questo spiega perché moltissimi studenti che conosco hanno interrotto gli studi di triennio e si sono precipitati a conseguire un Diploma tradizionale! Alla faccia dell’equipollenza.
Se non ricordo male, quando venne approvata la riforma si disse a gran voce che non sarebbe più stato possibile conseguire Diplomi di tipo tradizionale, ma solo Diplomi di Triennio… e nemmeno diplomarsi da privatisti… ma questo non si è mai verificato. E allora, questa riforma, è a senso unico? Siamo all’assurdo che oggi un Diploma conseguito da privatista VALE DI PIU’ DI UN TITOLO DI TRIENNIO OTTENUTO CON CENTINAIA DI ORE DI STUDIO E DI FREQUENZA OBBLIGATORIA, E DECINE DI ESAMI. E’ GIUSTO, QUESTO?
Scrivete e ditelo voi! Io mi auguro soltanto di aver capito male… e che qualcuno mi smentisca al più presto. E ora lascio la parola al nostro Gasparin:

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Dic 182007
 

discussione importantePostiamo qui, riproponendoli a livello di articolo, un paio di commenti importanti pervenuti al nostro blog:

Condivido pienamente le valutazioni e le preoccupazioni di Luca Lombardi, ragazzi meditate su quello che ha scritto!

luca lombardi @ 10:40 am:

Un ciao a tutti.Sono un docente di scuola media, precario annuale, ovviamente, e studio composizione e pianoforte (biennio, il famoso biennio tanto bistrattato e costoso).Appoggio in tutto la protesta (dico vostra, perchè io mi considero più lavoratore ormai, che studente, ho i miei 30 anni) per quanto riguarda l’equipollenza dei titoli di primo e secondo lvello, ma sono nettamente contrario ad (addirittura!!) BOICOTTARE le prove per questo corso abilitante…bisogna distinguere le due cose, non si può fare di tutt’erba un fascio!!!Forse non a tutti è chiaro che: puoi avere tutti i titoli artistici del mondo, puoi avere tutti gli anni di insegnamento di qualsiasi materia (incluso educazione musicale), puoi avere un punteggio altissimo, ma se non hai l’abilitazione finisci in terza fascia delle graduatorie d’istituto (e non in prima fascia di quelle d’istituto e in terza di quelle ad esaurimento, ex permanenti) e col cavolo che avrai una supplenzina…Per la prima volta (nella storia d’Italia) chi ha solo il titolo di studio può accedere ad un corso che gli permette di abilitarsi all’insegnamento di struimento musicale, riconosciuto abilitante con tanto di decreto ministeriale.Il decreto è fatto malissimo (ad esempio una cazzata è il dar gli stessi posti per ogni conservatorio…Rodi Garganico, o che so io Castelfranco Veneto, come Milano o Napoli o Roma, avrà 25 posti….non prevedendo un contingente proporzionale alle esigenze provinciali di reclutamento del personale docente), però almeno esiste, è un minimo segno che il ministero ha finalmente istituito questi famigerati corsi, di cui poi tanto si parlava, si diceva, che prima o poi sarebbero usciti…E’ anni che aspettiamo FINALMENTE un percorso abilitante ORDINARIO che non sia solo RISERVATO (com’è stato finora) a chi ha avuto il culo (e scusate il termine) di diplomarsi prima del 1996 o di insegnare nelle scuole medie ad indirizzo musicale qundo erano agli albori….Un corso abilitante, che cioè ti permette finalmente di entrare in un sistema di reclutamento in cui finora sono stati inclusi solo con criteri allucinanti e sanatorie e corsi riservati ecc….

Riflettete….

e ancora:

8 Dicembre 2007

luca lombardi @ 11:43 am:

Chiedete anche l’abrogazione del D.M. n. 137 del 28 settembre 2007?Ma siete impazziti?? Per la prima votla che il ministero, che di noi si è sempre sbttuto i…., tenta finalmente qualche timida riorganizzazione di un percorso abilitante per il reclutamento del personale docente (e per la prima volta nella storia, di strumento musicale), senza levare valore abilitante ai titoli che già prima di quel decreto lo erano, e chetranquillamente esisteranno e abiliteranno le persone che lo frequentano, e voi volete farlo abrogare???Per tyutto il resto sono d’accordo con la vs protesta ragazzi, ma per quell’abrogazione no. E dubito che TUTTI quelli che vi porterete dietro nella protesta, ABBIANO LETTO e capito il decreto e il suo importantissimo valore!Firmato:
Uno studente di Conservatorio, insegnante, stanco dell’inesistenza di un regolare percorso abilitante all’insegnamento di strumento musicale nelle scuole italiane…

Dic 152007
 

Ecco una interessante video-intervista al Ministro Fioroni, appena pubblicata da Radio 6023, http://www.6023.it/

Volete commentare? Che ne pensate?

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