Ago 112009
 

Sono Italiana

ho imparato da bambina
ad amare la luce
dei nostri paesaggi
e le madonne
dei nostri quadri
i colori delle colline in primavera
e la trasparenza del mare

tanta inutile bellezza
nella luce del mio paese
svilita
dai riflettori violenti
accesi sull’arroganza.

Sono Italiana
ho imparato a parlare
sulle arie di Puccini
a leggere
sulle poesie di Leopardi
a guardare nell’ombra delle pietre antiche
a respirare nel profumo del nostro mare.

Ora il mio paese
non mi appartiene più
sporcato
involgarito
offeso dall’ignoranza

lo guardo sprofondare
impotente
con i miei occhi
da bambina invecchiata.

Ora capisco davvero
il grido di dolore
dei patrioti
del nostro Risorgimento
e senza retorica
oso pronunciare
le antiche parole
“Risvegliati, Italia!”

I.A.

Giu 282008
 

r_kFmddbvgo&feature=related

E’ una serata terribilmente calda, e la giornata, passata al lavoro nel nostro studio di registrazione, è stata davvero faticosa. Cercavo un modo per risollevarmi lo spirito e riconciliarmi con la vita…  e l’ho trovato.
Ho semplicemente riascoltato la “Waldstein“,  la Sonata per pianoforte op. 53 di Beethoven, composta nel 1803-04, e dedicata al Conte Ferdinand Ernst von Waldstein, mecenate, amico e uno dei primissimi protettori dell’artista.

La Waldstein è definita anche “Aurora“, forse per quel risveglio alla luce e alla vita che è nell’introduzione o per la meravigliosa melodia che fluisce nel rondò finale. Già, il rondò finale, pura magia senza tempo, pura vita, pura energia, rinascita, l’onda della bellezza che ti solleva, ti fa dimenticare ogni cosa brutta che hai incontrato…

Il pianista Franco RedondiPosso con certezza annoverare la scoperta della “Waldstein” tra i momenti più esaltanti della mia vita, quelli per i quali penso sia valsa la pena di viverla. Devo questo incantamento al mio carissimo amico Franco Redondi, un grande pianista che ha purtroppo abbandonato il concertismo, dedicandosi all’insegnamento (al Conservatorio di Cuneo) e tenne quello che fu, credo, il suo concerto d’addio, nella stagione milanese organizzata da ClassicaViva nel 2002-2003, mettendo in programma due monumenti “che non possono assolutamente mancare in una stagione seria”, mi disse. Programma: Schubert:  Wanderer, e Beethoven: Waldstein, appunto.

Ricordo la sua descrizione del “pedale di Beethoven”, e la scoperta di come il pianoforte possa essere anche pura tecnica e intelligenza esecutiva, che, magicamente, si trasformano in emozione…

L’effetto del pedale di risonanza lungamente tenuto, indicato da Beethoven all’inizio del Rondò, accompagna la melodia di struggente dolcezza con un nebuloso sovrapporsi di due armonie (che secondo la teoria del tempo, scolastica e non, avrebbero dovuto sempre restar distinte), creando in tal modo un fondo sonoro quasi “luminoso”, che evoca davvero il sorgere della luce del giorno. Una curiosità: gli effetti che Beethoven voleva ottenere erano talmente in contrasto con le teorie del pedale elaborate dagli studiosi dell’Ottocento, che molte edizioni modificarono o soppressero le indicazioni originali dell’autore.

Vi propongo quindi qui il Rondò della “Waldstein”, nella splendida interpretazione di Claudio Arrau. E ovviamente, lo dedico a Franco…

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Giu 222008
 
ClassicaViva - Concerti ad Alghero

Vi annuncio con piacere un matrimonio: quello della cultura con la bellezza della natura, i due patrimoni più grandi e preziosi del nostro Paese. Abbiamo creato un evento speciale, che unisce la grande musica classica, proposta dai nostri giovani, magnifici artisti italiani, a una delle gemme del patrimonio naturalistico sardo, Alghero.

Ecco quindi una potente sinergia, che coniuga la magia della musica e il fascino delle incantate bellezze della riviera del corallo, dando vita a un’indimenticabile ed emozionante esperienza. Luoghi ricchi di storia e famosi in tutto il mondo per l’incanto del mare, dei colori e dei parchi naturali offrono una cornice perfetta ad un soggiorno immerso nel piacere dell’ascolto della grande musica, in compagnia degli artisti. “Travel & More”, storica agenzia di viaggi di Alghero, in collaborazione con il nostro Network musicale, propone quindi una novità assoluta:

“Musica & Relax”

  • Una vacanza in Sardegna in uno degli hotel in Alghero più prestigiosi dell’Isola, il Carlos V, con una vista incantevole sul mare verde smeraldo della Riviera del Corallo.
  • Quattro imperdibili concerti proposti dai giovani talenti di “Classica Viva”
  • Concerto d’organo nella Basilica

E in particolare… i partecipanti potranno “vivere la musica” in comunione con gli artisti, condividendo con loro il quotidiano del soggiorno, e godendo dell’opportunità di partecipare a incontri pomeridiani per approfondire i temi musicali della sera…

Tutti i particolari su http://www.musicadove.com

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Apr 302008
 

Ho ricevuto una mail, qualche giorno fa. Semplice semplice. Diceva: “Comunicazione importante: nel sito http://www.ventoproject.com è possibile vedere il breve film ideato da Daniele Mingucci – Dacco – per raccontare la vicenda di Rose, Viki e il Meeting Point delle donne malate di AIDS in Uganda. E’ bellissimo, niente a che vedere con documentari e trasmissioni convenzionali. Vi invito a esprimere il vostro voto, così che il filmato possa partecipare al Festival di Cannes: lo merita. E anche a visitare il sito. Marina”

Author page
Emmanuel Exitu

Info

Uploaded 03/03/2008
Parental control G

http://www.babelgum.com/113782/greater-defeating-aids.htm#
35min

GREATER — defeating AIDS

the defeat of AIDS in Naguru and Kireka slums of Kampala (Uganda)

Incuriosita, sono andata a visitare il sito. E ho trovato una realtà sconvolgente. Il film (si chiama “GREATER – SCONFIGGERE L’AIDS”, è di Emmanuel Exitu, potete vederlo su Babelgum, al link http://www.babelgum.com/113782/greater-defeating-aids.htm, e votarlo, andando sulla barra destra dopo che avrete lanciato Babelgum – sito molto interessante, tra l’altro), è stato girato in Uganda, a Kampala.
Con semplicità, ci porta per mano in mezzo a “Meeting point”, un centro di accoglienza per donne malate di AIDS, e per bambini abbandonati, creato dall’infermiera Rose. Un quadro di desolazione, malattia, miseria, dove dalla disperazione assoluta queste persone sono passate a voler vivere, ad essere FELICI, a insegnarci cos’è veramente la vita e la solidarietà. Queste donne, che si guadagnano da vivere facendo le spaccapietre (guardate il film, sono scene incredibili), guadagnando un dollaro al giorno, che anche nel loro paese è appena sufficiente alla sopravvivenza, hanno raddoppiato le loro giornate di lavoro per raggranellare mille dollari, che hanno spedito alle vittime dell’uragano Katrina in Louisiana. Perché chi non ha nulla, qui, ha capito il valore dell’amore e del sostegno tra esseri umani e divide il poco (o niente) che ha con chi è ancora più sfortunato.

Perché vi cito qui questo film, direte. Perché la musica è importante per questa gente, per trovare un poco di felicità nella loro assoluta miseria (in una delle schermate introduttive del sito, ad esempio, si racconta di come un ragazzo sudamericano semianalfabeta ascolti poche note di Beethoven e subito ne riconosca la bellezza…). Perché il film ci mostra come si fa a non avere paura di vivere “in quelle condizioni”. Come si fa ad avere speranza. Come si fa – un giorno alla volta – a costruire pezzi di paradiso in mezzo alla melma. Come si cambia il mondo.
Che grande lezione per tutti noi.Continua a leggere…
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Mar 212008
 

ramo fioritoStamattina sono stata svegliata dal messaggino di un caro amico, che diceva “Auguri! Che la tua vita fiorisca come la primavera…” Estendo l’augurio a voi tutti… con gli anni ho imparato ad apprezzare sempre di più le piccole cose belle che la vita ci offre, e un albero che fiorisce è una tra queste.

Ma il 21 marzo è un’altra data molto cara ai musicisti: è il compleanno di Johann Sebastian Bach! Auguri anche a Bach, dunque, ed eterna riconoscenza da parte del genere umano per tutta la bellezza che ci ha donato e che continua ad emozionarci nei secoli. Per celebrarlo, vi offro un podcast che amo molto: si tratta della registrazione live di un concerto organistico svoltosi a Pordenone il 17/12/2004, nella Chiesa del Seminario Diocesano, per la settimana organistica organizzata dal Comune di Pordenone in collaborazione con il Conservatorio “G. Verdi di Milano”. E’ la meravigliosa Fantasia et Fuga g-moll BWV 542, nell’esecuzione del nostro Direttore artistico Stefano Ligoratti, allora diciottenne. Buon ascolto… non commento l’esecuzione, vi lascio il piacere della scoperta.

Stefano Ligoratti per J. S. BachStefano ha talmente amato questo brano da averlo trascritto (e spesso diretto) per ensemble e poi per clavicembalo e orchestra d’archi (trovate la partitura nel nostro catalogo a questo link http://lnx.classicaviva.com/catalog/product_info.php?products_id=223, dove potete anche leggere una bella biografia di Bach).

[display_podcast]

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Nov 182007
 

vEc4YWICeXk&feature=relatedQuesto video, invece, l’ho trovato io. Ancora Bach (Prelude from Suite for Solo Cello No. 1 in G Major, BWV 1007 performed by Yo-Yo Ma), e decine di meravigliose bellezze cinematografiche nel raffinato – ça va sans dire – bianco e nero che rende magico il tutto. Magie del morphing… cosa non ci può dare l’informatica, nelle mani giuste? Grazie all’autore di questa vera opera d’arte, ecco il suo profilo http://it.youtube.com/user/eggman913

Nov 182007
 

nUDIoN-_Hxs

Riprendo un post interessantissimo dal blog di Mauro Graziani, http://www.maurograziani.org/wordpress/archives/770

Si tratta di un video, realizzato con la tecnica del morphing, che mostra, sulle note della sarabanda dalla Suite no. 1 per violoncello solo di J. S. Bach, decine e decine di ritratti di donna, su un periodo storico di almeno 500 anni di arte.

Per ristorarci un poco dalle fatiche quotidiane con la bellezza… Auguro a tutti coloro che sono soli di trovare presto una compagna bella come uno dei quadri che ci vengono mostrati.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!