Ott 242011
 
Bach+Beatles al Cagnoni di VigevanoAllo storico, splendido Teatro settecentesco “Cagnoni” di Vigevano va in scena l’affascinante ed imprevedibile progetto Bach+Beatles: The Peter Breiner Project.
TEATRO CIVICO CAGNONI, VIGEVANO (PV)
Corso Vittorio Emanuele II, 43
Domenica 30 ottobre 2011, ore 21
BACH+BEATLES: The Peter Breiner Project
Orchestra ClassicaViva
Direttore: Stefano Ligoratti

Gianni Biocotino (Flauto) – Jamiang Santi (Violino) – Antonio Bologna (Clavicembalo)

Dalla straordinaria inventiva di Peter Breiner (Humenné, 1957), compositore slovacco naturalizzato americano, celebre per aver tradotto, in questo concerto di musica barocca, le pagine orchestrali più celebri di Bach e i più grandi fame dei Beatles, nasce BACH + BEATLES. Un momento di sperimentazione moderna dal gusto raffinatamente classico.  Come saranno interpretate le voci dei quattro talenti di Liverpool? Si immagini un’orchestra perfettamente barocca, con tanto di concertino, armonizzare storici pezzi come Yellow Submarine, Here Comes the Sun, Hey Jude, Michelle… e molto altro. Si tratta di una composizione presentata per la prima volta in Italia, con le note di McCartney, Lennon, Harrison e Starr, interpretate secondo l’estro di Johann Sebastian Bach, che rivela tutta la sua modernità.
Sotto la direzione del Stefano Ligoratti (classe 1986), l’orchestra d’archi ClassicaViva  trasporterà il pubblico in una dimensione musicale davvero originale, coi tratti geniali delle armonie barocche uniti alle moderne: due mondi che non solo si confronteranno, ma si fonderanno.

PROGRAMMA:
  • J. S. Bach – Concerto per violino, archi e b.c. in la min BWV 1041
  • J. S. Bach – Suite n.2 in si min BWV 1067
  • P. Breiner -Beatles Concerto Grosso n. 3
  • J. S. Bach – Concerto Brandeburghese n.5 in re magg BWV 1050
  • P. Breiner – Beatles Concerto Grosso n. 4

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro: (dal martedì al sabato – dalle ore 10.30 alle ore 13.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.00) – Posto unico intero € 20.00 – Posto unico ridotto € 15.00 Loggione € 9.00

Il concerto sarà preceduto dalla maratona popolare
Bach+Beatles, che si protrarrà
da giovedì 27 a domenica 30 ottobre 2011

SPONSORED BY: Ente Nazionale Germanico per il Turismo; EnigmaLab – grafica e stampa; AWS – Corriere Espresso; La Peña – Ristorante; Chocoteca – Cioccolateria e caffetteria

Organizzazione: NTCultura, in collaborazione con MULTIPATH

Ott 242011
 

Maratona popolare Bach + Beatles a VigevanoDopo il grande omaggio del 2010 a F. Chopin, l’azienda vigevanese Medium Size organizza quest’anno per tutti gli appassionati della musica, professionisti e dilettanti, studenti e artisti di ogni disciplina, una staffetta musicale per omaggiare insieme i giganti J. S. Bach e The Beatles. Nessun altra musica come quella di questi campioni è stata infatti così amata, imitata, inserita nei più vari contesti, interagendo con altre forme espressive e artistiche.

La maratona B2011B Bach+Beatles si protrarrà

da venerdì 28 a domenica 30 ottobre 2011,
ingresso libero

prendendo vita in luoghi diversi della città, dall’Auditorium S. Dionigi alla Cappella dell’Istituto Negrone, e culminerà nel concerto con l’Orchestra Classica Viva di domenica 30 ottobre sera al Civico Teatro Cagnoni, che inaugurerà la stagione teatrale 2011-12. Ecco i luoghi e gli orari precisi:

  • venerdì 28 – dalle 21 alle 24: Auditorium S. Dionigi (Piazza Martiri della Liberazione)
  • sabato 29 – dalle 14,30 alle 19 – Auditorium S. Dionigi
  • sabato 29 – dalle 20 alle 24 – Ristorante la Pena (Via Madonna degli Angeli, 2)

L’invito è gratuito ed è esteso a tutti: basta inviare la propria candidatura (scaricare qui il modulo di iscrizione), specificando i brani o il contributo artistico che si intendono eseguire o presentare, e la fascia oraria in cui si preferisce esibirsi. Tutti i luoghi dove verrà ospitata la maratona sono dotati di pianoforte.

Per ogni ulteriore informazione, contattare: Medium Size – emoticon@mediumsize.org – tel. 0381 88220 – http://www.mediumsize.org

Ott 162008
 

IL Trio MatisseEd eccomi ancora qui con il podcast della trasmissione che mi ha visto ospite su Radio Classica martedì 14 ottobre 2008, su “Ultimo Grido”, condotta da Luca Ciammarughi. Ricordo che sarò in onda ogni martedì, fino alla fine dell’anno, alle ore 16.

Il podcast presenta la trasmissione così come è andata in onda alla radio, dove, per esigenze tecniche, appare parecchio “compressa”. Per apprezzarne a fondo le delicate sfumature dinamiche originali, potete scaricare le tracce di nostra produzione dal nostro catalogo, utilizzando l’hyperlink qui sotto presentato.    [display_podcast]

Trasmissione molto densa e ricca di argomenti: ecco subito un piccolo riassunto:

  • E’ cambiato il pubblico della musica classica? la pubblicità e il nuovo “consumo” di classica;
  • Il Trio n. 1, Op. 63,  di Robert Schumann, nell’interpretazione, registrata negli studi di ClassicaViva,  del Trio Matisse;
  • Come chiamare oggi la musica “classica”? Discussione sui nuovi aggettivi proposti da Quirino Principe, Maurizio Pollini…
  • Un Cd del soprano Cristina Zavalloni con il pianista Andrea Rebaudengo, con canzoni di De Falla e rivisitazioni dei Beatles di Luis Andrissen

Abbiamo aperto la trasmissione commentando un fatto importante: il nuovo pubblico che frequenta i concerti. Ho preso spunto dall’evento musicale del Conservatorio di Milano, quando, sabato 11 ottobre, il Maestro Daniele Gatti che dirigeva gli allievi del Conservatorio ha attirato migliaia di persone verso la Sala Verdi, con code di almeno un chilometro, durate un paio d’ore…  Ebbene, il famoso Maestro, il “programmone”, con le due sinfonie di Beethoven e probabilmente anche il fatto che il concerto fosse gratuito hanno attirato un pubblico come non se ne vedeva più da anni. Mi sono quindi chiesta se questo non voglia indicare una inversione di tendenza: che il pubblico, stufo di TV e di insulsi programmi di consumo, stia finalmente tornando al piacere di assistere ai concerti dal vivo? Perché, stavolta, oltre ai soliti appassionati habitués dai capelli bianchi, c’erano anche tanti giovani. Che la musica classica stia tornando di moda? Come testimoniano anche gli ultimi jingle pubblicitari, dal Mozart della “Regina della notte” – con tutto che probabilmente Amadé si è un poco rivoltato nella tomba, visto il prodotto pubblicizzato (ma no, dopo tutto era un bon vivant…) – agli spot sulle automobili…

Abbiamo poi mandato in onda il Trio n. 1 Op. 63 in re minore di Robert Schumann,  nell’interpretazione del Trio Matisse, appena pubblicato sul catalogo di ClassicaViva (trovate qui le tracce originali: http://lnx.classicaviva.com/catalog/advanced_search_result.php?keywords=schumann+trio&x=0&y)

Formatosi alla Scuola di musica di Fiesole, il Trio Matisse, composto dal violinista Paolo Ghidoni, dal violoncellista Piero Bosna e dalla pianista Emanuela Piemonti, si è avvalso del prezioso insegnamento del Trio di Trieste e di maestri come Norbert Brainin, Valentin Berlinskij e György Kurtag. L’interpretazione del Trio di Schumann è davvero splendida, ed è riuscita a far risaltare particolarmente  bene il clima Sturm und Drang di quest’opera tipicamente romantica.

Oltre ad ascoltare il Trio,  abbiamo anche parlato delle nuove definizioni da applicare alla musica classica, prendendo spunto da un recente intervento del musicologo Quirino Principe su RAI 3 (alla trasmissione “la spina nel fianco”). Abbiamo anche lanciato una specie di referendum tra gli ascoltatori: come chiamare la musica che finora viene comunemente definita, con termine ormai improprio “classica”.

Quirino Principe ha proposto la nuova definizione “musica forte”, da contrapporre alla musica evidentemente “debole”, ossia la cosiddetta “leggera”, ma ci sono anche altre definizioni possibili, ossia “musica d’arte” (da Pollini), musica “colta”, “grande musica”, eccetera. Che ne pensate? Scriveteci! La semantica non sarà un argomento molto “popolare”, ma indubbiamente si tratta di un argomento importante. Ne parliamo insieme? Ascoltate il podcast e intervenite!

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