Mag 252011
 

Sabato 18 giugno alle 19 riprenderà Stagione lirica e di balletto 2011 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione molto attesa dal pubblico che segna la rinascita e la voglia di proseguire nella diffusione musicale del Teatro Lirico di Cagliari. Quattro opere liriche ed un balletto, tutti titoli di sicuro richiamo, accomunati da un tema, l’amore infelice, che è alla base del melodramma, in particolare quello ottocentesco: La TraviataNapoli milionaria!Madama ButterflyIl lago dei cigniCarmen.

L’inaugurazione è affidata all’amatissimo ed immortale capolavoro di Giuseppe Verdi : La Traviata, melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo. Rappresentata al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853, La Traviata, terza opera della famosa “trilogia popolare” (con Il Trovatore e Rigoletto) è una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico.La Traviata va in scena dal 18 al 26 giugno, per sei rappresentazioni, e ritorna a Cagliari, dopo sette anni esatti (l’ultima edizione è del luglio 2004), in un allestimento, dell’ottobre dello scorso anno, proveniente dal Teatro Comunale di Bologna. La direzione musicale è affidata a Giacomo Sagripanti, giovane talento che debutta a Cagliari, ma dal curriculum già denso di importanti collaborazioni, mentre, nei ruoli principali, cantano Annamaria Dell’Oste (Violetta), Alejandro Roj (Alfredo) e Roberto De Candia (Germont), tre giovani ed affermati artisti, specialisti ciascuno del proprio ruolo.

Il secondo appuntamento con l’opera, in scena dal 9 al 16 luglio, è uno dei capolavori teatrali di Eduardo De Filippo: Napoli milionaria!, musicato da Nino Rota e che viene rappresentato, per la prima volta, al Festival dei Due Mondi di Spoleto del 1977. L’anno scorso il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca produce e mette in scena, con successo di critica e pubblico, l’allestimento che arriva quest’anno a Cagliari, in occasione del centenario della nascita del compositore milanese. Interessante connubio tra teatro e musica, la commedia eduardiana che, nella trasposizione musicale, diventa dramma “verista” di ascendenza pucciniana (con un chiaro riferimento a Madama Butterfly), vanta una compagnia di canto eccellente che trova in Alfonso Antoniozzi (Gennaro Jovine) e Tiziana Fabbricini (Amalia) due splendidi protagonisti. Giuseppe Grazioli che possiede già un vasto repertorio, soprattutto novecentesco, e numerose collaborazioni con le migliori istituzioni musicali, dirige i complessi stabili cagliaritani.

Dopo la pausa estiva, la Stagione lirica e di balletto riprende, dal 7 al 16 ottobre, con Madama Butterfly di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), la cui ultima rappresentazione cagliaritana risale al 2002. Rappresentata per la prima volta a Milano, al Teatro alla Scala, il 17 febbraio 1904, l’opera è ambientata a Nagasaki ed è incentrata sul personaggio di Butterfly, giovanissima geisha sedotta dal tenente americano Pinkerton, da lui abbandonata e infine suicida. La compagnia di canto vede spiccare: Ausryne Stundyte nel ruolo di Cio-cio-san, Giuseppe Varano in quello di Pinkerton e Marcello Rosiello in quello del console americano Sharpless, mentre Junhua Hao nelle vesti dell’ancella Suzuki.  La direzione d’orchestra è affidata a Julian Kovatchev, direttore bulgaro, vero “specialista” in quest’opera ed abituale presenza del podio cagliaritano.

Dall’11 al 19 novembre, per otto rappresentazioni, di cui due fuori abbonamento, ritorna la grande danza classica con Il lago dei cigni di Pëtr Il’iè Èajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), uno dei capolavori più amati dal pubblico, nella versione portata in scena dal Balletto dell’Opera di Kiev. Questo prestigioso corpo di ballo, uno dei massimi esempi della tradizione coreografica romantica, debutta al Teatro Lirico di Cagliari proprio con il balletto fantastico in tre atti che mancava dal palcoscenico cagliaritano dal luglio 2007. L’Orchestra del Teatro Lirico è diretta da Alekseij Baklan.

Un gradito ritorno per il pubblico cagliaritano, a distanza di sei anni dall’ultima rappresentazione, è Carmen, sanguigno ed amatissimo dramma di Georges Bizet (Parigi, 1838 – Bougival, Parigi, 1875) che viene rappresentato dal 9 al 17 dicembre. Si tratta di una nuova produzione del Teatro Lirico di Cagliari, in lingua originale francese con sopratitoli in italiano, che si avvale della regia diMarina Bianchi, preziosa collaboratrice di Giorgio Strehler, Eimuntas Nekrosius e Liliana Cavani. L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico sono guidati da Julia Jones, direttore d’orchestra inglese, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera che si esibisce per la prima volta al Teatro Lirico di Cagliari. Il cast d’interpreti, di straordinario spessore, è composto da Anna Malavasi, nel ruolo della passionale e sfortunata protagonista, Giancarlo Monsalve, in quelli di Don José, Franco Pomponi interpreta il torero Escamillo, mentre Cristina Radu è Micaëla.

Tutte le opere vengono eseguite dall’Orchestra e dal Coro, diretto da Fulvio Fogliazza, del Teatro Lirico di Cagliari.

La Stagione lirica e di balletto 2011 si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

Feb 212008
 

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Un benemerito cittadino, Carlo Oneto, ha preparato e messo on line la seguente petizione, rivolta alla RAI, che ho subito firmato e deciso di sostenere qui con fermezza. Per cui vi invito ad andare su questo link e a sottoscrivere l’appello: http://www.firmiamo.it/per-avere-piu-musica-classica-in-tv.
Come potete vedere, ho anche reinserito nel blog, nella barra di destra, il widget con il link, in modo da ricordare a tutti di firmare anche quando questo post sarà meno visibile.
Già che ci siamo, penso sarebbe oltremodo opportuno inviare analoga petizione a Mediaset e a La7 (perché no? gli utenti, dopotutto, sono clienti e anche a una televisione commerciale interessa avere utenti fedeli e soddisfatti, credo). Scriverò all’autore della petizione in questo senso. Ecco il testo:

Consiglio di Amministrazione della RAI

I sottoscritti utenti RAI, constatata la scarsa attenzione verso la cultura musicale riscontrabile, oggi, generalmente in Italia e particolarmente nell’ambito dei palinsesti televisivi, chiedono che le trasmissioni di eventi musicali significativi (opera, balletto, concerti cameristici e sinfonici, programmi divulgativi) vengano effettuate con maggior frequenza ed in orari tali da consentirne la fruizione ad un pubblico ampio e non necessariamente specialistico.

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Gen 312008
 

Carla FracciMercoledì 30 gennaio, presso la Sala della Lupa alla Camera dei Deputati, c’è stata una bella cerimonia per la consegna del Premio per l’eccellenza nella cultura italiana a Carla Fracci. Hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli e il Presidente della Camera Fausto Bertinotti. Tra gli intervenuti, in prima fila una radiosa Rita Levi Montalcini.

E’ bello che l’Italia premi chi rende grande il nome del nostro paese all’estero, in questo caso una danzatrice, anzi l’icona della danza a livello mondiale.

Ma dobbiamo osservare con una punta di amarezza che purtroppo in pratica sembra che la danza venga dimenticata, quando si tratta di investire in formazione (vedi le ultime vicende del comparto AFAM, leggi in vari post di questo blog, ne abbiamo parlato più volte). Senza una formazione all’altezza della nostra grande scuola, chi formerà le Fracci di domani?Una rosa bianca virtuale, il simbolo di ClassicaViva, per Carla Fracci

Ma adesso un grandissimo applauso a questa fantastica danzatrice, e un pensiero riconoscente da parte di tutti noi per quello che ha fatto e rappresentato per l’arte italiana. Visto che adora il bianco, regaliamo a Carla Fracci una rosa bianca, il simbolo delle Edizioni ClassicaViva…

Ammiriamola allora insieme in un suo video, per un commosso abbraccio virtuale. Si tratta di “Giselle”, insieme al grande Rudolf Nureyef – un pezzo da antologia – in una ripresa dal vivo al Teatro dell’Opera di Roma nel 1980. Citiamo anche il compositore del balletto, Adolphe-Charles Adam (scommetto che molti non lo sapevano…) .
Per gli appassionati e chi volesse saperne di più, vi linko una bella scheda con vari particolari su questo celeberrimo balletto, uno dei più grandi successi di Carla Fracci… http://darksidenet.altervista.org/giselle.htm
Attenzione: se passate il mouse sulla parte bassa del video mentre è in funzione, potete ammirare diversi altri video con la nostra grande Carla nazionale…

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Gen 302008
 

Vi presentiamo il video registrato da ClassicaViva a Roma, il 21 dicembre, in occasione delle giornate di protesta nazionali organizzate in S. Cecilia dagli studenti AFAM di tutta Italia. La ballerina e coreografa Alessandra Di Segni, in rappresentanza di ANDDICOR (Associazione Nazionale dei Docenti di Discipline Coreutiche), ed il giovane pianista-compositore Stefano Ligoratti, del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, hanno improvvisato per il concerto nella sala grande di S. Cecilia.
Si erano conosciuti proprio in occasione di questo evento… Questo è il risultato della loro improvvisazione a due: una piccola testimonianza del livello artistico e della professionalità degli artisti italiani.
Alessandra e Stefano hanno improvvisato insieme, sull’onda delle proprie emozioni, in una sinergia crescente tra le armonie estemporanee di Stefano e le originali movenze di Alessandra. Un evento davvero insolito e coinvolgente, di grande qualità artistica. Come dire, quando l’arte si fa poesia.

-QUThSENuxk

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