Feb 242009
 

Lo spettacolo è finito...Ho appena finito di pubblicare un disperato appello  dell’AGIS contro il taglio dei fondi pubblici allo spettacolo (il famoso FUS, Fondo Unico per lo Spettacolo), ed ecco, completamente in controtendenza (e in contropiede…) un articolo di Alessandro Baricco su “La Repubblica” di oggi.

Leggetelo, sta facendo molto discutere. Anche nei commenti dei lettori. In ogni caso, dico, in una parola, la mia: togliere i denari ai teatri per darli alla TV (che, oltre tutto, non mi sembra ne abbia bisogno), mi sembra, più che bizzarro, suicida. Bene per i fondi alla scuola, per educare un nuovo pubblico (su questo siamo tutti d’accordo…). Ma il vero problema è: chi amministrerebbe i fondi per fare cultura in TV? In quest’orgia di festivaldisanremo, di grandifratelli, e di falsi “amici” che si tirano i coltelli in diretta tv, siamo proprio sicuri che la grande musica e il grande teatro troverebbero posto e collocazione? Con le attuali logiche di profitto e i palinsesti costruiti sull’auditel? E, soprattutto, con gli attuali amministratori e gli attuali padroni del vapore? No, Baricco, ci vorrebbe, PRIMA, una grande rivoluzione culturale… Di tipo quasi cinese, va’…

Ma leggete, leggete direttamente. Per vostra comodità, riporto qui integralmente il testo dell’articolo:

Basta soldi pubblici al teatro
meglio puntare su scuola e tv

di ALESSANDRO BARICCO

Continua a leggere…

Feb 242009
 

Il Teatro Petruzzelli di Bari, dopo l'incendio del 27 ottobre 1991E’ appena stata pubblicata una sconvolgente lettera aperta dell’AGIS (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) al Presidente del Consiglio: Trovate il link qui

ATTENZIONE! L’AGIS è un Ente importante nel nostro paese,  riunisce oltre 30 associazioni di categoria su tutto il territorio nazionale. Fondata l’ 8 dicembre 1945, AGIS rappresenta gli imprenditori nei settori dell’esercizio cinematografico e delle attività pubbliche e private della prosa, della musica, della danza, dello spettacolo popolare, del circo, del teatro di figura, dello spettacolo viaggiante e dell’industria del divertimento automatico. L’AGIS costituisce, per i vari settori dello spettacolo, lo strumento di dialogo con tutte le istituzioni nazionali e locali, ed il perno di coordinamento e promozione delle esigenze delle singole categorie. L’immagine qui a fianco, in cui si vede il Teatro Petruzzelli dopo il famoso incendio del 1991, è l’emblematico simbolo di quanto accadrà ai nostri teatri e all’intero mondo dello spettacolo italiano se questo appello non verrà accolto…

Ecco il testo integrale dell’appello, rivolto direttamente al Presidente del Consiglio.

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

“Illustre Presidente,

nel rispetto dell’azione avviata dal Suo Governo per contrastare i riflessi nazionali della crisi mondiale dell’economia virtuale e reale, abbiamo seguito con silente attenzione le vicende della legge finanziaria 2009 per il profilo direttamente interessante le attività culturali dello spettacolo.

Abbiamo conclusivamente registrato che il Fondo Unico per lo Spettacolo è stato definito in 398 milioni di euro, 169 milioni in meno (-42%) di quanto previsto nella finanziaria 2008 per il corrente esercizio (567 milioni).

Consapevoli delle difficoltà generali delle imprese, dei lavoratori e dello loro famiglie (compresi quelli dello spettacolo) abbiamo atteso un intervento parzialmente riequilibratore con i provvedimenti successivi alla legge di bilancio che hanno riguardato disposizioni finanziarie urgenti e norme per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione ed imprese.

Non così per le attività culturali dello spettacolo, che da settembre avevano chiesto al Ministero di riferimento di poter congiuntamente monitorare l’evolversi della situazione in tutte le sedi deputate, onde evitare il tracollo del sistema in atto.
Abbiamo conosciuto gli ultimi e fondati provvedimenti del Governo che hanno riguardato i settori auto, moto, elettrodomestici, mobili, credito, innovazione tecnologica con interventi complessivi per due miliardi di euro.

Continua a leggere…

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!