Ago 022009
 

Ecco ora, come promesso, i documenti originali dei DDL che riguardano il riordino del comparto AFAM riguardo alla Legge 508, in discussione in questo periodo alla Commissione Cultura del Senato: si tratta dei DLL 518, 539, 912, 1451, 1693

Iniziamo dal decreto 1693, il più recente e completo di tutti, presentato dal Senatore Asciutti, che si è avvalso dell’importante collaborazione dell’UNAMS, il sindacato degli artisti AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).

Importantissimo l’Art 1, che sanerebbe la spinosa situazione giuridica dell’equipollenza dei Diplomi,  ma vi segnaliamo anche l’Art 4, che dice: “(Iscrizione contemporanea agli istituti superiori musicali ed a un corso di laurea)
1.  E’ consentita l’iscrizione contemporanea gli istituti superiori musicali ed a un corso di laurea.

Una bella patata bollente, vero? Cosa ne pensate?E’ giusto che si possa frequentare contemporaneamente Conservatorio e Università? Questa sarebbe una deroga all’attuale Legge 508, che prevede esattamente il contrario, come per tutte le altre facoltà universitarie…

Ago 012009
 

La statua di Beethoven al Conservatorio S. Pietro a Majella a Napoli osserva pensosa...Ed ecco finalmente una buona notizia: come appare in bella vista sul sito del MIUR (http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx), finalmente arrivano in Commissione al Senato i disegni di legge 518, 539, 912, 1451, e 1693 in materia di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM). La VII Commissione permanente, per la precisione, è quella che si occupa di Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport.

I lavori si sono svolti in una seduta del 28/07/2009, e riprenderanno a settembre. Speriamo in un iter veloce e in una sollecita approvazione da parte del Parlamento della nuova legge che scaturirà dal dibattito. Il tema infatti è importantissimo per tutti i Diplomati e gli studenti dei Conservatori, degli Istituti delle Belle Arti, dell’Accademia Nazionale di Danza… insomma per l’intero comparto AFAM. Si tratta infatti, tra le altre cose, di dare finalmente completo adempimento alla Legge di riforma dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, la famosa 508, che attende da dieci anni di essere finalmente applicata.

La conseguenza più clamorosa ad oggi è stata quella della mancata equipollenza dei titoli di Diploma rilasciati dai Conservatori e dalle Accademie con i Diplomi di Laurea rilasciati dalle Università. Ne abbiamo molto parlato su questo blog in passato, qualche semplice ricerca nella nostra barra in alto a sinistra o nelle nostre categorie vi farà trovare ogni tipo di documentazione in merito. Con questi disegni di legge finalmente sembra che questa assurda situazione verrà finalmente sanata.

Pubblico, in articoli separati, tutti i Disegni di legge integralmente. Ma ecco qui direttamente il resoconto sommario (n. 122) della commissione del Senato, come fornito dal Maestro Domenico Piccichè (del Coordinamento nazionale per la riforma della formazione musicale e coreutica):

 IN SEDE REFERENTE

(518) ASCIUTTI. – Modifiche alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, in materia di istituzioni di alta cultura
(539) PAPANIA. – Riordino delle norme in materia di formazione musicale e coreutica
(912) BUGNANO ed altri. – Modifiche alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, recante riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati
(1451) ASCIUTTI ed altri. – Norme per la valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale
(1693) ASCIUTTI ed altri. – Valorizzazione del sistema dell’alta formazione e specializzazione artistica e musicale

(Esame congiunto e rinvio)Continua a leggere…
Nov 302008
 

La protesta degli studenti di un anno fa...E’ passato un anno dall’occupazione dei Conservatori, con la grande protesta degli studenti contro il mancato riconoscimento dei titoli. E la situazione è, purtroppo, immutata, nonostante le promesse e le dichiarazioni da parte del MIUR!

Si è quindi tenuto, il 26 novembre 2008, un incontro organizzato dall’Unione Artisti UNAMS, che ha rilasciato il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente: “Appello all’Europa degli Artisti di Conservatori e Accademie: In Italia non siamo tutelati”.

L’Onorevole Luciana Sbarbati (Pd) ha dichiarato: “Presenterò un’interpellanza al governo”.

Erano presenti la Stampa Estera, con parlamentari, giornalisti, professori e studenti, per chiedere il riconoscimento a Conservatori di Musica e Accademie di Belle Arti, Danza e Arte Drammatica dello stesso status delle Università, come previsto dalla Costituzione e dalla Legge di Riforma n. 508, approvata nel ’99. La legge, però, non è ancora applicabile perché mancano i regolamenti attuativi.
Infatti, quelli emessi dal Ministero dell’Istruzione sono stati giudicati illegittimi dai Tribunali amministrativi.

“Chiediamo che il Governo ci ascolti, visto che l’arte rappresenta il maggior polo di attrazione del nostro Paese”, ha detto il segretario generale dell’UNAMS Dora Liguori, la quale ha ricordato come gli altri Paesi europei si siano già dotati di una normativa a tutela degli artisti, in linea anche con i principi sanciti nel Trattato di Lisbona, che chiede a ciascun Paese dell’Ue di indicare quali istituti rilascino titoli universitari”.
La prof.ssa Liguori sottolinea che l’Arte è il petrolio italiano e che rinunciare a questa ricchezza significa un vero suicidio che non può essere giustificato da nulla e nessuno.

“Non è più possibile lasciare nell’oscurità il mondo dell’alta formazione e la legge 508”, ha affermato la deputata del Pdl Angela Napoli, mentre dal conduttore e autore radiotelevisivo Michele Mirabella, intervenuto in qualità di presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari, è giunto un monito al Governo e al Parlamento colpevoli, a suo avviso, “di non fare il loro dovere su un tema su cui non ci dovrebbe essere niente da discutere”. Mirabella ha proseguito affermando di sentirsi umiliato come italiano.

All’incontro organizzato dall’UNAMS ha preso parte anche la senatrice del Partito Democratico Luciana Sbarbati, che nel ’99 fu relatrice alla Camera della Legge di Riforma: “L’unica possibilità che ha il nostro Paese di competere nel mondo è il made in Italy della creatività – ha detto la parlamentare – Ma oggi in Italia scuola, università e alta cultura sono allo sfascio”. Luciana Sbarbati, tuttavia, ha promesso un impegno bipartisan del Parlamento per sbrogliare la matassa attorno alla legge 508 e ha annunciato la presentazione di un’interpellanza urgente al governo per chiedere un question time sul tema dell’arte.

Senatrice Fioroni (Pd) – in merito a quanto detto dall’On. Sbarbati aggiunge di condividere i contenuti e lo spirito di protesta degli artisti dichiarandosi a disposizione per questa battaglia per l’arte.

In collegamento telefonico, è intervenuto anche l’altro relatore, al senato, della Legge 508, il senatore Franco Asciutti: “Garantisco il mio impegno a iniziative sui regolamenti applicativi della riforma entro la prossima primavera”, sono state le sue parole.

Ai lavori, infine, ha partecipato la responsabile del dipartimento cultura di Rifondazione comunista, Maria Lenti, che ha definito “un atto mancato da parte dei governi” il fatto di non aver ancora provveduto a emanare i regolamenti in grado di dare efficacia alla riforma sulle accademie. “Le istituzioni non hanno consapevolezza del valore delle energie delle accademie e dei conservatori. Evidentemente preferiscono l’Italia dei talk show. Anche se Rifondazione non è più in Parlamento – ha affermato Maria Lenti – non rinunceremo alle battaglie come questa in difesa dell’arte”.

Inoltre è intervenuto l’On. Inannaccone per sottolineare la valenza sociale soprattutto nel Meridione che hanno assunto Accademie e Conservatori e l’alto livello raggiunto da queste istituzioni nonostante gli esigui interventi economici.

Sul tema ancora della Riforma è intervenuta la Senatrice Burani che ha fatto appello al Ministro della Cultura On. Bondi affinché tuteli e valorizzi non solo il prodotto artistico finale, ma anche chi ne consente la produzione. In merito alla 508/99 la Sen. Burani sottolinea l’esigenza di intervenire sull’attuale mancante segmenti della secondaria superiore con l’istituzione di licei dell’Arte e della Musica principalmente posizionati presso gli attuali licei artistici e istituti d’arte.

Ha concluso i lavori il M° Giuliano Silveri.

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