Set 042017
 
Metzmacher, Thibaudet e la Mahler Jugendorchester aprono MiTo

Si è aperta ieri sera al Teatro alla Scala l’undicesima edizione di MiTo SettembreMusica. Il programma di quest’anno è apparentemente meno fastoso rispetto ad altre edizioni, ma a ben vedere pieno di originalità e di preziosismi. Inusuale e attraente è stata certamente l’apertura milanese, per diverse ragioni: l’esecuzione di un brano contemporaneo in prima italiana, [continua a leggere]

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Giu 302017
 
Quel che resta di un leggendario Ratto

In occasione dei vent’anni dalla scomparsa di Giorgio Strehler e dei dieci anni dalla scomparsa di Luciano Damiani, la Scala ha ripreso lo spettacolo dell’Entführung aus dem Serail andato in scena nel Teatro milanese nel 1972, ma preparato originariamente per Salisburgo nel 1965. Quel mitico Ratto non fu dunque concepito inizialmente per il Teatro alla Scala, [continua a leggere]

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Giu 132017
 
L'eterna maturità di Anne-Sophie Mutter

Spesso, nel caso di artisti maturi che abbiano conservato la freschezza dei verd’anni, si parla di “eterna giovinezza”. È una retorica quasi fastidiosa, spesso nutrita da un fraintendimento della poetica pascoliana del “fanciullino”: è quasi impossibile che un musicista conservi lo stupore delle prime volte, l’incanto dei primi contatti coi suoni; e dire quindi che [continua a leggere]

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Mag 182017
 
Don Giovanni sapiosexual conquista la Scala

Spesso, gli spettacoli inizialmente accolti in maniera negativa acquistano col tempo un valore insospettato. Così è, a mio avviso, per il Don Giovanni di Mozart prodotto dal Teatro alla Scala nel 2011, con la regia di Robert Carsen. Sei anni fa sul podio c’era Daniel Barenboim, oggi Paavo Järvi. Nel pieno della grande recessione economica [continua a leggere]

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Mag 112017
 
Altrove con Alexander Lonquich

Dopo il folgorante concerto schumanniano dello scorso autunno, alla Sagra Malatestiana di Rimini, torno ad ascoltare Alexander Lonquich, uno dei pianisti del nostro tempo che più amo, nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, per Serate Musicali. Anche questa volta l’impaginato prevede Schumann, con i Davidsbundlertänze op. 6, preceduto nella prima parte dalle Bagatelle op. 126 [continua a leggere]

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Apr 142017
 
La Gazza vola alla Scala, Rossini meno

  La prima rappresentazione de La gazza ladra di Rossini in scena mercoledì 12 aprile al Teatro alla Scala, dove mancava dal 1841, è passata agli onori della cronaca per le contestazioni di alcuni buatori alla fine dell’Ouverture e dello spettacolo. Oltre lo scoop di costume, poco si è però detto, sia da parte dei [continua a leggere]

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Apr 122017
 
Oltre l'ideologia: il ritorno dei Meistersinger alla Scala

A distanza di ventisette anni dalle rappresentazioni dirette da Sawallisch, è tornata alla Scala l’opera più eminentemente tedesca di Richard Wagner: Die Meistersinger von Nürnberg. Il motivo di una così lunga assenza potrebbe essere proprio l’alone di germanesimo dei Maestri cantori, espresso in modo evidente nel discorso finale di Hans Sachs, che incita a rifuggire [continua a leggere]

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Mar 312017
 
Erasmus Plus - Il progetto Europeo "Using ICT in music education"

  Lo scorso anno è nata un’importante iniziativa nel quadro del Programma Europeo ERASMUS PLUS che prevede per un biennio il coinvolgimento attivo dei giovani di tutta Europa e dei paesi extra comunitari convenzionati interessati a cogliere questa occasione per confrontare l’apprendimento e far viaggiare oltre i confini nazionali le proprie idee, confrontando esperienze nel [continua a leggere]

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Mar 252017
 
Perdersi e ritrovarsi: Kahánek e Bavouzet al Printemps des Arts

Il Festival Printemps des Arts di Montecarlo, sotto la direzione di Marc Monnet, propone da molti anni innovative forme di fruizione del momento concertistico: la più estrema – e probabilmente la più amata- è quella del “concerto a sorpresa”, in cui gli ascoltatori vengono portati, tramite un bus, in un luogo non troppo lontano (Costa [continua a leggere]

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Mar 142017
 
Does Pogorelich dream of Electric Sheep? - di Luca Ciammarughi

«Il segreto di una interpretazione efficace non sta nella fedele riproduzione del testo; anzi probabilmente è vero l’opposto»: queste parole di Ferruccio Busoni fanno da perfetto viatico a qualche riflessione sulla figura di Ivo Pogorelich, che è tornato ieri a Milano con un recital all’Auditorium di Largo Mahler, in beneficienza per Vidas. Chi si aspetta [continua a leggere]

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