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Mar 142012
 

Sono stati resi pubblici i nomi dei compositori risultati vincitori del concorso indetto dal Konzerthaus di Vienna in occasione del suo centesimo anniversario. Tra tutti anche due  giovani artisti italiani. Nella categoria “Composizione per quartetto d’archi” il primo premio è andato a Simone Movio.

La sua composizione Zahir la verrà eseguita in prima assoluta dal Quartetto Szymanowsky il prossimo 15 gennaio nella Sala Mozart del Konzerthaus di Vienna. Holon. Due visioni olistiche per ensemble in forma di studio di Raffaele Grimaldi ha vinto il primo premio nella categoria “”Ensemble misto”. Il lavoro verrà eseguito in prima assoluta dall'”Ensemble Recherche” il 10 ottobre 2012 nella Sala Mozart del Konzerthaus di Vienna.

Con Studio n. 1(prima esecuzione assoluta il 30 aprile 2013 nella Sala Mozart in un recital della pianista Mihaela Ursuleasa) Grimaldi ha vinto anche il primo premio nella categoria “Composizioni per pianoforte”.

Mar 132012
 

Il Pontificio Consiglio della Cultura e la Fondazione Perugia Classica indicono il Premio “Francesco Siciliani”, un concorso internazionale di composizione per un’opera di musica sacra. È  la prima volta che un Dicastero della Santa Sede partecipa a un’iniziativa di tal genere, con l’intento di rinnovare il dialogo tra la Chiesa e la musica contemporanea, come ha spiegato il suo presidente, il Cardinal Ravasi: “Questo concorso di musica sacra intende perseguire l’incontro tra musica contemporanea, con la sua nuova grammatica, e il sacro, che ha canoni, testi e temi propri, dunque promuovere questa sinergia”.

Il tema del concorso è una composizione per coro, con o senza organo, su testo obbligato, ossia il Simbolo Apostolico, della durata compresa tra cinque e quindici minuti. La scadenza dell’invio delle partiture è fissata per il 20 luglio. Una giuria internazionale – presieduta da Giya Kancheli, affiancato da Alberto Batisti, direttore artistico della Sagra, e da don Massimo Palombella, Filippo Maria Bressan e Gary Graden, illustri maestri di coro – selezionerà tre delle composizioni pervenute, che saranno eseguite il 14 settembre a Perugia nel corso della 67a Sagra Musicale Umbra, il cui tema sarà “Angeli e Demoni”, e il giorno dopo a Firenze.

Tra questi tre finalisti verrà scelto il vincitore, che riceverà un premio di 5.000 euro. Sono previsti anche due premi simbolici, uno assegnato dal pubblico e l’altro dalla critica.

Mar 122012
 

Solo per caso, il crollo, avvenuto qualche giorno fa alla Scala, di parte della scenografia  durante la prova della “Donna senz’ombra”, non ha provocato una strage . “E’ da tempo – dichiara in un comunicato Pippo Fiorito del sindacato di base – che stiamo denunciando situazioni oltre il limite della sicurezza, oltre che del buon senso, per quello che è considerato il tempio mondiale della lirica”.

“Dalla presenza di amianto – continua la dichiarazione -, ad ascensori che cadono nel vuoto, ad allestimenti fuorilegge, vedi i 13 mila euro a carico comminati al teatro dall’Asl per il sovraccarico dei ponti che movimentano la scena dello scorso allestimento della Turandot, e soprattutto pericolosi, proprio come in questo caso. Solo il caso ha evitato una strage”

“Dalle testimonianze – si legge ancora nella nota – la causa sarebbe stata una folata di vento dovuta a un portellone dietro al palco stesso rimasto aperto per permettere le operazioni di carico e scarico, per una scenografia inadatta al palco della Scala, una struttura per così dire ospite arrivata dalla Germania e adattata alla bell’e meglio, nonostante una differenza di tre centimetri del palco, che avrebbe provocato, di fatto, il noto effetto levà”.

“Abbiamo presentato – conclude Fiorito – denuncie all’Asl e richiesto di incontrare quanto prima Giuliano Pisapia, che in quanto sindaco di Milano è presidente della Fondazione della Scala per fargli capire di che rilevanza è il problema della sicurezza dei lavoratori”.

Mar 082012
 

Quest’anno il viaggio alla scoperta della lirica condotto da orchestra Microkosmos, Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Circolo Accademico Culturale e L’Ilopera porterà le scuole a visitare le atmosfere della Cenerentola. «Alla scoperta della lirica è un progetto per le scuole che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla pratica e alla cultura del teatro-musicale -afferma il direttore dell’orchestra Microkosmos Fabio Gallazzi-. Gli studenti sono accompagnati in teatro ad assistere alla messa in scena della Cenerentola rivista appositamente per loro. Un’intera orchestra sinfonica, il cast dei cantanti lirici e un narratore guidano gli studenti in uno spettacolo ideato appositamente per loro». Lo schema delle lezioni concerto è quello delle edizioni precedenti di Alla scoperta della lirica (che hanno esplorato il Barbiere di Siviglia e le opere di Mozart): ai ragazzi la voce narrante di Danilo Lamperti presenterà l’opera attraverso i suoi personaggi, ossia i cantanti che danno loro voce, e gli orchestrali che rappresentano l’essenza strumentale della musica.

A organizzare e promuovere la partecipazione delle scuole all’iniziativa è il Circolo culturale ricreativo (Ccr) della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Alla scoperta della lirica è un’iniziativa che ha incontrato un grande successo nelle edizioni precedenti -afferma Maria Carla Ceriotti, del Ccr-; e proprio per questo, per il valore didattico della proposta rivolta alle scuole siamo ancora una volta impegnati come braccio operativo di una banca che si conferma a fianco del territorio».

Martedì 13 marzo al Teatro Sociale di Busto Arsizio, in due turni (la mattina dalle 10.45 e il pomeriggio dalle 14.15) saranno presenti le classi terze, quarte e quinte delle primarie) delle scuole Fermi e Parini di Cassano Magnago, delle Bertacchi e Chicca Gallazzi di Busto Arsizio, e ancora le elementari di Uboldo, Verghera, Samarate, Villa Cortese e Dairago.

Mar 072012
 

Il MiBAC ha concesso alla Fondazione Petruzzelli di Bari  lo sblocco dell’anticipazione dell’acconto Fus pari a 5.500.000 euro, risorse che, dichiara la Fondazione,  consentiranno il “pieno recupero della funzionalità della Fondazione Petruzzelli e la continuità dell’attività culturale”. La notizia è stata data a seguto dell’incontro che si è svolto ieri a Roma tra il commissario straordinario della Fondazione, Carlo Fuortes, e il direttore generale dello Spettacolo dal Vivo, Salvatore Nastasi.

Nel corso dell’incontro – è detto in una nota della Fondazione Petruzzelli – è stato affrontato il tema occupazionale a proposito del quale “il commissario Fuortes ha manifestato la volontà di avviare in tempi brevi le procedure a evidenza pubblica utili e necessarie per bandire i concorsi per il completamento della pianta organica, orientamento condiviso dal Direttore Generale del ministero per i Beni e le Attività Culturali”.

In merito a quanto riportato da alcuni organi di informazione, circa un presunto buco di otto milioni di euro – conclude la nota – il commissario precisa “che non è ancora possibile individuare l’esatto ammontare del disavanzo economico e/o finanziario della Fondazione. La definizione di questo deve essere oggetto di un’attenta analisi dei bilanci passati e di quello in essere e costituirà uno dei punti alla base del nuovo piano industriale della Fondazione”.

Prosegue intanto ad oltranza l’occupazione del Petruzzelli, cominciata il primo marzo, in concomitanza con l’arrivo del commissario.   Per Antonio Fuiano, rappresentante della Flc Cgil, “i dipendenti del Petruzzelli rimarranno in assemblea fino a quando non vi saranno delle proposte che possano mutare l’attuale situazione occupazionale”.

Mar 062012
 

Al via Musikè, la nuova rassegna di musica, teatro e danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Ventidue date per ventiquattro eventi che avranno luogo nelle province di Padova e Rovigo da sabato 17 marzo a sabato 15 dicembre 2012.

Musikè 2012 è una rassegna di appuntamenti a ingresso gratuito: concerti di musica classica e jazz, spettacoli di teatro e danza, a cui si aggiungono 8 concerti affidati alle orchestre storiche del territorio in occasione delle festività di Pasqua e di Natale. Protagonista sarà la voce, dal canto barocco al canto jazz, dal teatro con musica alla danza, che parla attraverso il corpo: la voce come denominatore comune di generi e culture differenti.

«Quest’anno la tradizionale rassegna di concerti della nostra Fondazione compirebbe 18 anni – spiega Antonio Finotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – e per festeggiare la sua maggiore età abbiamo voluto regalarle una nuova giovinezza, che è anche un nuovo inizio». Musikè vede infatti la luce dopo un’articolata attività di ascolto; un’indagine svolta con metodologia scientifica che ha coinvolto i diversi pubblici di cui si compone lo scenario musicale delle province di Padova e Rovigo. «Ne sono emerse utili indicazioni – continua il Presidente Finotti –  che abbiamo accolto ripensando il nostro progetto: far dialogare tra loro le arti, introdurre nuovi generi musicali, coinvolgere artisti nazionali e internazionali, e dare spazio ai talenti emergenti offrendo loro l’opportunità di esibirsi insieme ad artisti affermati».

Gli spettacoli si svolgeranno non solo nelle due città capoluogo, Padova e Rovigo, ma anche nei piccoli centri di provincia, agevolando coloro che vivono in aree decentrate e valorizzando nel contempo luoghi meno noti, ma meritevoli di essere scoperti.

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Mar 052012
 

Riaperto a Verona, dopo più di trent’anni il Teatro Ristori, meraviglia ottocentesca riportata al suo antico splendore grazie all’impegno della Fondazione Cariverona.

A dire del direttore Angelo Curtolo, non sarà il Ristori un altro teatro, ma uno spazio capace di offrire e accogliere qualunque tipo di attività culturale

Intitolato ad una delle più grandi attrici italiane del XIX secolo, Adelaide Ristori, il nuovo teatro è parte della storia della città dal 1840 e sul suo palcoscenico sono passati tutti i nomi più importanti dello spettacolo italiano e della musica, classica e non. Spazio multifunzionale – ospiterà anche danza, convegni, corsi di teatro – e in dialogo con le altre istituzioni culturali cittadine, è dotato di apparecchiature tecnologiche all’avanguardia tra cui videoproiettori digitali e uno schermo a tutto boccascena per portare in diretta con gli spettacoli dal vivo, il meglio dai palcoscenici internazionali: «Siamo i primi, e per il momento gli unici in Italia, a trasmettere i concerti dei Berliner Philharmoniker», segnala Curtolo. Musica quindi, ma con un occhio di riguardo ai giovani: Mario Brunello, già protagonista il 14 gennaio del concerto inaugurale, torna il 7, 8 e 9 marzo con un progetto per avvicinare gli studenti alla Sinfonia K550 di Mozart. Un viaggio analogo, partendo però dalla musica brasiliana e dalle relazioni con il jazz e la classica, sarà quello dal 16 al 18 maggio in compagnia di Stefano Bollani.

Mar 022012
 

Il sottosegretario Roberto Cecchi, rispondendo unitariamente alle interrogazioni delle onorevoli Manuela Ghizzoni del Pd e di Gabriella Carlucci dell’Udc sulla crisi delle fondazioni liriche, sottolinea che è necessario inquadrare il tema sottoposto all’attenzione del Governo nel contesto più ampio della acutissima crisi che vivono le Fondazioni lirico-sinfoniche. Le quattordici Fondazioni, con poche eccezioni, soffrono da lustri di una crisi patrimoniale ed economico-finanziaria che la riforma del 1996 non ha risolto: patrimoni il cui valore è inferiore allo stesso valore d’uso delle sedi, centinaia di milioni di euro di debiti, costante ricorso ad oneroso credito bancario nonostante i contributi dello Stato, conti economici che, esercizio dopo esercizio, espongono perdite di milioni di euro.

In questo quadro, il costo del personale rappresenta la parte maggiore del problema, in quanto ha raggiunto il valore di ben 314 milioni di euro all’anno, a fronte di un FUS di settore che non supera i 300 milioni. Sono queste, in estrema sintesi, le pecche del settore cui il Ministro Bondi ha inteso porre rimedio, sia disponendo commissariamenti, sia promuovendo la legge di che trattasi. In questo contesto, osserva che un punto fondamentale del decreto-legge n. 64 del 2010, convertito nella legge n. 100 del 2010, è costituito dalla previsione della stipula del nuovo contratto collettivo nazionale del settore, poiché, con i contratti integrativi aziendali tuttora in vigore, la situazione resta ingestibile e i costi, soprattutto di gestione del personale, sono del tutto insostenibili. Oggetto principale di intervento della legge del 2010 è stata, pertanto, la materia del trattamento giuridico- economico del personale dipendente. Continua a leggere…

Feb 272012
 

È stata inaugurato  il 25 febbraio a Lastra a Signa – Firenze – il Museo Enrico Caruso nella Villa Bellosguardo che il tenore acquistò nel 1906. Dopo un minuzioso e grande lavoro di restauro la Villa, acquistata dall’amministrazione comunale cittadina diciasette anni fa e utilizzata per eventi legati al mondo della Lirica e della musica classica, ospita adesso la camera da letto originale e migliaia di cimeli del tenore, dagli oggetti personali alle sue caricature, dai premi ai costumi, raccolti nel corso degli anni da Luciano Pituello. Ampio spazio è poi dedicato all’ascolto delle sue opere e della sua indimenticabile voce. Durante l’inaugurazione, il sindaco Carlo Nannetti nel salutare tutti gli intervenuti e ringraziando le Istituzioni, Enti, ha caratterizzato l’apertura del Museo come “una scelta, da parte del Comune di Lastra a Signa, non facile, soprattutto per la situazione economica in cui sono costrette oggi a operare le Amministrazioni pubbliche locali; una scelta che però dà il senso dell’orientamento sociale, amministrativo, culturale, del Comune”. Già 17 anni fa, allorché questo decise di acquistare villa Bellosguardo, per renderla patrimonio pubblico, ha detto  ancora Nannetti “l’orientamento era stato quello di seguire una strada inversa rispetto a quella, enormemente più semplice, del disinteresse verso il patrimonio artistico e storico del proprio territorio. L’Amministrazione comunale ha sempre continuato a credere in quella scelta, anche quando, da più parti, di fronte alle strette finanziarie, alcuni suggerivano di fare un passo indietro e rinunciare a questo patrimonio architettonico. Una scelta di cultura e per la cultura, nella convinzione che una scelta orientata a investire risorse nel settore della cultura non possa che portare benefici alla collettività”.  Il museo è aperto al pubblico il mercoledì e il giovedì dalle 10 alle 13,  il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle13 e dalle 15 alle 18.

Feb 242012
 

Si è svolto ieri a Milano, il 2° Summit Arte e Cultura presso la sede del quotidiano economico “Il sole 24 Ore”, durante il quale è stato presentato il manifesto “Per una costituente della cultura” allo scopo di riportare al centro del dibattito pubblico “il valore della cultura, della ricerca scientifica, dell’innovazione e dell’educazione a vantaggio del progresso del nostro Paese”. Così scrivono i ministri dei Beni Culturali, dello Sviluppo economico e dell’Istruzione, Lorenzo Ornaghi, Corrado Passera e Francesco Profumo, in una lettera al Sole 24 Ore di oggi in riferimento al manifesto:

“Di fronte alle scelte di spending review, che comporteranno una rivisitazione del mix della nostra spesa pubblica, la componente impiegata nella sfera della conoscenza non può essere considerata un costo da tagliare, ma rappresenta uno dei bacini in cui spendere di più e meglio creando sviluppo e occupazione. In questo ambito – scrivono i tre ministri – lo Stato è chiamato a svolgere un’imprescindibile funzione pubblica, non a caso sancita e garantita dalla nostra stessa Costituzione”.

“Gli investimenti nell’intero sistema educativo, inteso in tutte le sue componenti di sapere umanistico, di sapere scientifico e di sapere professionale, sono i pilastri per la nascita e lo sviluppo dello spirito di cittadinaza, della cultura dei diritti e dei doveri, del valore riconosciuto delle regole, della valorizzazione del merito”. Secondo Ornaghi, Passera e Profumo “é necessaria una profonda inversione di rotta rispetto alle politiche degli ultimi decenni, che hanno portato scuola, università e beni culturali a una crisi senza precedenti e talora, occorre riconoscerlo, al vero e proprio collasso”.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!