Gen 222017
 

“Una sinfonia per i giovani” – Musica, talento e solidarietà.

Concerto Sinfonico a sostegno dell’Associazione ABEO

Teatro Filmarmonico di Verona – 30 gennaio 2017, ore 20.45

 

Un’orchestra di giovani, un Direttore d’Orchestra giovanissimo e di grande talento, una staordinaria violinista di fama internazionale con uno Stradivari “Viotti” del 1700 e la solidarietà. Sono questi gli ingredienti fondamentali del concerto di beneficenza in favore dell’Associazione ABEO (Associazione Bambino Emopatico Oncologico) che si terrà, con il Patrocinio del Comune di Verona, il prossimo 30 gennaio al Teatro Filarmoico di Verona, cornice autentica di straordinaria bellezza, che ospiterà un evento di alto valore culturale e, soprattutto, sociale e morale.

Il concerto, infatti, nasce come progetto di Beneficenza, con l’intento di sostenere e supportatre l’associazione ABEO nello svolgere la sua attività di sostegno per le famiglie di bambini affetti da tumori solidi e leucemie, promuovendo e sostenendo così tutte le iniziative previste per questo tipo di percorso: sotto il profilo della prevenzione, del trattamento ottimale, della riabilitazione e della socializzazione intesa come reinserimento in una vita normale.

Un’ evento davvero importante che vedrà come protagonisti giovani che aiutano i giovani, il concerto, infatti, sarà eseguito dall’‘Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, una tra le migliori orchestre emergenti nel panorama musicale nazionale e internazionale, che è nata proprio come orchestra giovanile e che si presenta come un’orchestra di giovani musicisti di grande talento che già hanno maturato importanti esperienze professionali.

Il concerto inoltre verrà diretto da un giovanissimo talento emergente dell’attuale panorama musicale italiano, il Maestro Alessandro Bonato, nel marzo scorso è stato invitato a dirigere ” il Flauto Magico” di W.A.Mozart presso la Royal Opera House Muscat, alla guida della Royal Oman Sinphony Orchestra

E ciliegina sulla torta a rendere questo appuntamento ancora più speciale un straordinario ospite. Emozione, sensibilità musicale, tecnica prodigiosa e singolare bellezza: sono alcune delle qualità che fanno di Kyoko Takezawa una delle più straordinarie e ricercate violiniste del nostro tempo che suonerà il violino Stradivari “Viotti” (1704) messole a disposizione dalla Nonprofit Organization Yellow Angel.

I biglietti sono disponibili presso la sede di Verona Box Office (Via Pallone, 16, 37121 Verona VR), presso gli sportelli Unicredit Banca e online sul sito www.boxofficelive.it e sul circuito GetTicket www.geticket.it

 

UFFICIO STAMPA
STUDIOVENTISETTE SRL
ufficiostampa@studioventisette.net
+39 045 830 36 46

 

PROGRAMMA

F.Mendelsshon Bartholdy: Die Hebriden op. 26

L.V.Beethoven: Violin concerto op. 61

F.Mendelsshon Bartholdy: Sinfonia n. 3 in A minor op.56  ” La Scozzese”

 

Kyoko TAKEZAWA
V
iolino

ALESSANDRO BONATO
Direttore

ORCHESTRA FILARMONICA DEL FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE DI BRESCIA E BERGAMO

 

 

 

Kyoko TAKEZAWA – Violinista

Emozione, sensibilità musicale, tecnica prodigiosa e singolare bellezza: sono alcune delle qualità che fanno di Kyoko Takezawa una delle più straordinarie e ricercate violiniste del nostro tempo.
Negli USA Kyoko Takezawa si è esibita con le più rinomate orchestre tra le quali la New York Philharmonic, la Boston Symphony, la Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony e le orchestre sinfoniche di San Francisco, Cleveland, Baltimore, Houston, Toronto, Seattle and Montreal.
Nel mondo Kyoko Takezawa ha suonato con Academy of St. Martin-in-the-Fields, London Symphony, Tonhalle Orchestra di Zurigo, Dresden Staatskapelle, Gewandhausorchester di Lipsia, Concertgebouw Amsterdam, Royal Scottish National Orchestra, Weimar Staatskapelle, Orchestre National de Radio France, NHK Symphony and New Japan Philharmonic.
Ha collaborato con celebri direttori tra i quali Seiji Ozawa, Sir Colin Davis, Michael Tilson Thomas, Wolfgang Sawallisch, Kurt Masur, David Zinman, Sir Neville Marriner, Leonard Slatkin, Charles Dutoit, Marek Janowski, Roberto Abbado e Riccardo Chailly e si è esibita nelle principali sale del mondo, tra cui Carnegie Hall, Kennedy Center di Washington, London’s BBC Proms, Wigmore Hall e Suntory Hall.
L’attività cameristica di Kyoko Takezawa è stata molto apprezzata e in qualità di co-direttore del Suntory Festival Soloists di Suntory Hall a Tokyo ha collaborato con Isaac Stern, Yo-Yo Ma, Wolfgang Sawallisch e Joseph Suk; si è esibita al Taipei International Chamber Music Festival, all’Aspen Music Festival e ha partecipato al Grand Teton Music Festival.
Kyoko Takezawa vanta un ampio catalogo discografico per BMG/RCA: il Concerto per violino di Samuel Barber con Leonard Slatkin e la Saint Louis Symphony Orchestra, il Concerto per violino di Elgar con Sir Colin Davis e l’Orchestra della Radio Bavarese, il Concerto n. 2 di Bartók con Michael Tilson Thomas e la London Symphony, i Concerti di Mendelssohn con Claus Peter Flor e la Bamberg Symphony.
Kyoko Takezawa ha partecipato a numerosi programmi televisivi tra i quali “Concerto!”, nel quale ha suonato il Concerto n. 2 di Bartok diretta da Dudley Moore per BBC Channel 4, A&E e un documentario per la TV giapponese.
Kyoko Takezawa ha intrapreso lo studio del violino all’età di tre anni e a sette si è recata negli USA, in Canada e in Svizzera come membro del Suzuki Method Association. Nel 1982 ha vinto la 51th Annual Japan Music Competition e a diciassette anni è entrata all’Aspen Music School per studiare con Dorothy DeLay, con la quale si è diplomata alla Juilliard School nel 1989. Nel 1986 ha vinto la medaglia d’oro all’International Violin Competition di Indianapolis; recentemente ha ricevuto il prestigioso Idemitsu Award.
Kyoko Takezawa suona il violino Stradivari “Viotti” (1704) messole a disposizione dalla Nonprofit Organization Yellow Angel.

 

 

ALESSANDRO BONATO – Direttore
Violinista, violista e direttore,  Alessandro Bonato ha già al suo attivo un’esperienza da musicista che lo pone tra i giovani emergenti dell’attuale panorama musicale italiano. Iniziato precocissimo alla direzione d’orchestra dal M° Vittorio Bresciani, dal 2013 studia e si perfeziona con Maestri di fama internazionale come Pier Carlo Orizio, Donato Renzetti, Umberto Benedetti Michelangeli.
Nel giugno 2013 ha debuttato ufficialmente come direttore, inaugurando la stagione dei Concerti del Chiostro alla guida dell’Orchestra del Conservatorio, riscuotendo l’unanime entusiasmo da parte del pubblico e il consenso della critica che così si è espressa: “… un istinto naturale, che assomma precisione e gesto con una freschezza interpretativa e un impeto notevolissimi” (L’arena).
Premiato come miglior direttore al Primo Concorso per Direttori di banda di Dossobuono, è stato invitato come Maestro ospite a dirigere il concerto inaugurale della XVI edizione del Concorso per banda “ Flicorno d’Oro ” di Riva del Garda.
Nel 2014, in occasione della presentazione del museo Callas di Zevio, Bonato ha diretto l’Orchestra Sinfonica Italo Montemezzi di Verona in un galà lirico in onore della Celeberrima cantante.
Nel Marzo 2016 viene invitato a dirigere ” il Flauto Magico” di W.A.Mozart presso la Royal Opera House Muscat, alla guida della Royal Oman Sinphony Orchestra.
E’ direttore e fondatore dell’Ensemble Sacligero.
Ha suonato e diretto in importanti teatri come: Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Bibbiena di Mantova, Teatro Ristori ( Verona ), Teatro Sociale di Castelfranco Veneto, Royal Opera House Muscat. È docente di violino presso la scuola di musica “School Of Art” di Colognola ai Colli di Verona.

 

 

ORCHESTRA FILARMONICA DEL FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE DI BRESCIA E BERGAMO
Nata come conseguenza dell’esperienza triennale del Progetto Giovani con Uto Ughi, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo si presenta come un’orchestra di giovani musicisti di grande talento che già hanno maturato importanti esperienze professionali. Al tempo stesso, la Filarmonica guarda con particolare attenzione ai conservatori delle città del Festival e vuole offrire ai migliori studenti diplomandi la possibilità di arricchire il proprio bagaglio formativo all’interno di una compagine altamente qualificata.
A Luca Ranieri, noto e apprezzato musicista bresciano, è affidata la responsabilità delle selezioni dei musicisti che compongono l’orchestra. Prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Ranieri ha lavorato con i maggiori direttori al mondo e ha all’attivo numerose collaborazioni, fra cui quella come prima viola ospite con l’Orchestra del Teatro alla Scala e con la Filarmonica scaligera.
La nuova formazione non solo figura quale orchestra “in residenza” del Festival di Brescia e Bergamo, comparendo quindi più volte nella sua programmazione, ma è impegnata in una sua attività indipendente.
La Filarmonica vuole essere anche un servizio nei confronti delle città del Festival per avvicinare un pubblico ancora più ampio alla grande musica attraverso iniziative come incontri con i musicisti, concerti pensati per le famiglie e prove aperte.
La Filarmonica è stata presentata ufficialmente il 16 dicembre 2013, in occasione di un concerto benefico al Teatro Sociale di Brescia (Sergej Krylov solista). A Bergamo la Filarmonica ha fatto il suo debutto l’11 febbraio 2014 al Teatro Sociale, con un concerto nell’ambito delle iniziative per il “Giorno del Ricordo”, ricorrenza in cui si commemorano le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Nel 2014 la Filarmonica è stata impegnata al Festival di Brescia e Bergamo con solisti quali Roberto Cominati, Lilya Zilberstein e Federico Colli. Sergej Krylov l’ha invece diretta in occasione del concerto in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia nel quarantennale della strage. Nello stesso periodo, ma non in ambito Festival, la Filarmonica è stata diretta anche da Giorgio Mezzanotte. Ad agosto la Filarmonica, guidata da Pier Carlo Orizio, ha inaugurato davanti a 4.000 persone il Meeting di Rimini con un omaggio a Fellini, omaggio riproposto con successo anche al Teatro Carisport di Cesena nel novembre dello scorso anno.
Il cartellone del Festival 2015 vede la Filarmonica protagonista in numerose occasioni: dapprima a fianco di Ramin Bahrami, poi con Daniil Trifonov (col il quale si esibirà anche al Teatro Alighieri di Ravenna) e successivamente sotto la direzione dell’armeno Eduard Topchjan. Una selezione della Filarmonica si unirà all’Orchestra Cherubini nei concerti diretti da Riccardo Muti al Festival il 19 maggio a Brescia e il 20 a Bergamo. La Fondazione Credito Bergamasco sostiene l’attività della Filarmonica nell’ambito della 52ª edizione del Festival.

 

 

 

ABEO ONLUS – Associazione Bambino Emopatico Oncologico

ABEO è un’organizzazione non lucrativa iscritta nel registro regionale degli organismi di volontariato che nasce nel 1988 per iniziativa di alcuni genitori coinvolti e da gennaio 1993 inizia un percorso mirato a favore del bambini emopatici oncologici, affetti cioè da tumori solidi e leucemie.
ABEO è l’unica Associazione di riferimento per la raccolta di fondi destinati al Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico G. B. Rossi di Verona atta a svolgere attività di sostegno per le famiglie di bambini affetti da tumori solidi e leucemie, promuovendo e sostenendo tutte le iniziative previste per questo tipo di percorso, sotto il profilo della prevenzione, del trattamento ottimale, della riabilitazione e della socializzazione intesa come reinserimento in una vita normale. 
A novembre 2010, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, è nato il PROGETTO TRAPIANTI di cellule staminali emopoietiche, un’attività che implica uno sforzo economico rilevante e stabile nel tempo, necessario a garantirne la continuità e la qualità di cura. I risultati ottenuti fino ad ora sono il frutto dell’impegno dei genitori, dei volontari e della fiducia di molte persone benefattrici.
Ad oggi, siamo davvero molto fieri che le nostre famiglie, un tempo costrette a rivolgersi ad altri centri come Padova, Pavia, Milano…, con i conseguenti disagi economici e psicologici dovuti all’allontanamento dai familiari e dalla propria città, possano essere ora curate qui a Verona, nuovo centro di eccellenza.
I bambini oncoematologici inoltre, sono sottoposti a lunghi periodi di ospedalizzazione ed essendo immunodepressi viene loro negata la frequentazione di luoghi chiusi o molto visitati come la scuola o i parchi giochi, non permettendo loro di vivere una normale vita sociale, importante per tutti, ancora di più per bambini in fase di crescita. A questo proposito, è nato il progetto  “ABEO SCUOLA A DOMICILIO” le cui finalità sono quelle di restituire una vita normale al bambino in cura, mantenendo alta la sua motivazione attraverso due tipologie di intervento educativo: uno rivolto ai bambini che non possono partecipare alla vita scolastica ai quali, quindi, si propone un collegamento internet con la classe attraverso una web-cam, in modo che possano seguire quotidianamente le lezioni; l’altro, invece, è rivolto ai bambini in post terapia che stanno vivendo il reinserimento scolastico e che quindi necessitano di un supporto didattico, emotivo e sociale nella ripresa dei “ritmi scolastici” e delle relazioni con i coetanei.
ABEO, per raggiungere l’importante obiettivo di dare le cure migliori ai nostri piccoli pazienti, interviene a favore del Servizio Sanitario finanziando interamente: 7 figure professionali, 3 borse di studio, strumenti elettromedicali, strutture ed arredi che contribuiscono a rendere il Reparto un ambiente confortevole e a misura di bambino.

 

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