Dic 312014
 

Fabio Luisi_Filarmonica_ScalaDopo il tutto esaurito della scorsa stagione e il successo della prova inaugurale del 19 ottobre, prosegue il ciclo La Filarmonica della Scala incontra la città, realizzato grazie al Main Partner UniCredit e al sostegno di UniCredit Foundation.
Domenica 11 gennaio alle ore 19.30 il Maestro Fabio Luisi guiderà la Filarmonica e il giovane violino Joshua Bell, al suo debutto nella Stagione al Piermarini, nella Prova Aperta a favore della sezione di Milano di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, organizzazione che da oltre quarant’anni si occupa di persone con disabilità derivanti da malattie neuromuscolari.

Aprirà il programma il Concerto per violino e orchestra in re magg. op.77 composto da Brahms nell’estate del 1878 nel ritiro estivo di Pörtschach, in Carinzia, e dedicato all’amico fraterno Joseph Joachim che lo eseguì per la prima volta al Gewandhaus di Lipsia il 1° gennaio dell’anno successivo.
Seguono Lontano, il brano per grande orchestra scritto nel 1967 da uno dei protagonisti musicali del secolo appena trascorso, l’ungherese György Ligeti e il poema sinfonico Amériques ultimato nel 1922 dal compositore Edgar Varèse di cui nel 2015 ricorre il cinquantesimo anniversario della scomparsa.

La Prova, introdotta dal giornalista musicale Enrico Parola, offrirà al pubblico l’occasione per assistere a prezzi contenuti e in anteprima alla messa a punto di un grande concerto e al tempo stesso di sostenere le attività di UILDM Milano. In particolare i fondi raccolti serviranno a finanziare il progetto “Compagni di banco”, un servizio di sostegno scolastico pomeridiano per gli studenti soci affetti da problematiche motorie gravi e che non hanno la possibilità di svolgere i compiti a casa.

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Milano – Teatro alla Scala

11 gennaio 2015, ore 19.30

Fabio Luisi dirige la Filarmonica nella Prova Aperta
a favore di UILDM Milano

Debutto al Teatro alla Scala per “il poeta del violino” Joshua Bell

Giunta alla sesta edizione, nel 2015 il ciclo di Prove Aperte coinvolgerà quattro organizzazioni milanesi impegnate a vario titolo nell’assistenza, integrazione e promozione sociale di persone con disabilità fisiche o intellettive e nel sostegno ai loro familiari.
Il calendario prosegue infatti fino a maggio 2015 con altri tre appuntamenti, uno in favore di HANDICAP…su la testa! (domenica 1 marzo, direttore Myung-Whun Chung), il successivo per iSemprevivi+onlus (sabato 16 maggio, direttore Riccardo Chailly) e l’ultimo per Progetto Itaca Onlus (domenica 24 maggio, direttore Marc Albrecht).

Link al programma completo

 

Informazioni e prevendita telefonica allo 02 465467467 (da lunedì a venerdì – ore 10.00/13.00 e 14.00/17.00)

Biglietti per i singoli concerti da 5 a 35 euroesclusi i diritti di prevendita.

Altre prevendite: www.geticket.it e www.vivaticket.it

Dic 182014
 

locandina-concerto-robbiate-2014Il Comune di Robbiate presenta:

Shakespeare in musica”

Monika Lukacs – Soprano

Stefano Ligoratti – Pianoforte

Domenica 21 dicembre alle 21, presso la Sala Consiliare in Piazza della Repubblica 2 di Robbiate (LC), si esibiranno Monika Lukacs e Stefano Ligoratti in un concerto del tutto esclusivo. Avremo il piacere di ascoltare le più belle arie operistiche e liederistiche ispirate alle Opere di William Shakespeare.

 In programma: V. Bellini, C. Gounod, G. Verdi, R. Strauss, S. Prokofjev e le musiche inedite di Luca Vago.

 

INGRESSO LIBERO

 

Programma

•    V. Bellini: I Capuleti e i Montecchi – Aria di Giulietta
– “Eccomi, in lieta vesta… Oh! quante volte

•    C. Gounod: Romèo et Juliette – Valzer di Juliette
– “Je veux vivre

•    G. Verdi: Falstaff – Aria di Nannetta – “Sul fil d’un soffio
etesio

•    G. Verdi: Otello – Aria di Desdemona – “Ave Maria”

•    S. Prokofjev: Romeo e Giulietta Op. 75 n. 6
Montecchi e Capuleti – (Pianoforte solo)

•    R. Strauss: Drei Lieder der Ophèlia aus “Hamlet” Op. 67:

Wie erkenn’ ich mein Treulieb

Guten Morgen, ‘s ist Sankt Valentinstag

Sie trugen ihn auf der Bahre bloss

•    L. Vago: Tre sonetti: XXXIII, LX, LXXIII

•    A. Thomas: Hamlet – Scena di Pazzia di Ophélie – “A vos yeux, mes amis

 

 

 

 

Dic 032014
 

Doriano ZurloIl compositore Doriano Zurlo ha affidato la sua musica alle esperte mani del nostro pianista e Direttore artistico Stefano Ligoratti.Stefano-Ligoratti-in-concerto1

Dalla loro collaborazione è nato l’album Simple che ha riscontrato un notevole successo. Di rilievo è stato, in particolare, l’apprezzamento da parte di Andrew Keeling, musicista inglese che lavora con Robert Fripp dei King Crimson: “Doriano Zurlo mi ha inviato il suo album Simple: si tratta di un album di miniature per pianoforte e sebbene non ci sia da aspettarsi la musica di Chopin, si percepisce il romanticismo nell’aria. E’ eseguito da Stefano Ligoratti in maniera squisita. L’ “onestà musicale” è un prodotto ormai raro ai giorni nostri con un mercato di musica ormai saturo e Doriano Zurlo la possiede.”

Album Simple

 Link al commento per intero

Ecco un’intervista a Doriano Zurlo postata lo scorso 16 ottobre sul sito Ondadarte.

Onda D’Arte – Doriano Zurlo, copywriter o musicista?

Doriano Zurlo – Mi imbarazza un po’ essere definito musicista, sono solo un dilettante, nel senso più profondo della parola: mi diletto

ODA – Abbiamo scoperto Doriano Zurlo girovagando per Youtube, dove ci sono alcuni suoi lavori musicali per spot pubblicitari e un paio di video con brani dal suo disco per pianoforte solo, un disco che si intitola “Simple”. Perché “Simple”?

DZ – Innanzitutto devo vergognarmi di avergli dato un titolo in inglese. I miei figli me l’hanno giustamente rimproverato. Ma se l’avessi chiamato “Semplice”, sarebbe stato uguale a una canzone di Gianni Togni degli anni ’70! Poi, nel nome c’è il tentativo di dichiarare cos’è questo lavoro: composizioni per pianoforte semplici. Che poi in realtà non sono tutte semplicissime, però lo sono se paragonate ai lavori di quelli che per me sono i “veri” musicisti. Per dire: Bach, Liszt, o Thelonious Monk

ODA – Quindi tu che hai composto musica stenti a definirti “musicista”?

DZ – Vuoi dire che basta mettere insieme due note per potersi definire così? Non mi riferisco a me stesso, ora, che di note ne ho messe insieme ben più di due, ma a molta musica che c’è in giro. Va detto. E vanno fatte le dovute differenze, per non ingannare l’ascoltatore. Oggigiorno c’è chi scrive canzoncine pop per pianoforte ed è convinto di essere la reincarnazione di Mozart. E ha anche molto successo perché chi lo ascolta è convinto di ascoltare musica elevata, da intenditori

ODA – Quindi come ti definiresti?

DZ – Io sono un copywriter, cioè un pubblicitario, uno che scrive sceneggiature per spot per la TV o internet, campagne stampa, manifesti e robe simili. Musicalmente sono un autodidatta, suono la chitarra, il contrabbasso elettrico e il pianoforte, ma sarebbe meglio dire che li strimpello, non ho grandi doti tecniche, non mi ci sono mai applicato. È che mi piace comporre, e quello è un lavoro che si fa più con la testa che con le mani. Certo, se sapessi anche suonare meglio, probabilmente farei composizioni diverse e migliori

ODA – Infatti “Simple” non è suonato da te.

DZ – No, ho affidato le partiture di Simple a un giovane talento della musica classica italiana, Stefano Ligoratti. È un pianista bravissimo, con un tocco sulla tastiera che rende ogni nota più espressiva di quanto avrei potuto fare io!

ODA – Oltre a scrivere per la pubblicità, fai anche musiche per la pubblicità.

DZ – Sì, ho fatto qualcosa. È un’attività che spero di sviluppare

ODA – I video di “Uranus” e “Rainy June, III” sono molto belli.

DZ – Li ha girati Riccardo Torri, un amico art director e regista, capace di far miracoli con immagini prese qui e là per il mondo, e montate ad arte. Sono davvero molto belli. E tra poco ne faremo uno nuovo per il Valzer dei Trapezisti

ODA – Programmi futuri?

DZ- Sto scrivendo una cosa che spero vedrà la luce entro fine anno… ma non so. È un disco con sei strumenti: batteria, chitarra, contrabbasso elettrico, violino, violoncello e pianoforte, forse qualche inserto di elettronica

ODA – Speriamo di ascoltarlo presto!

DZ – Devo dire ancora una cosa. “Uranus”, il brano di apertura si “Simple”, è stato molto apprezzato Andrew Keeling, un musicista inglese che lavora con Robert Fripp, sì quello dei King Crimson. Insomma, ho avuto l’apprezzamento di un musicista vero

ODA – Beh, per un “non musicista” è sicuramente un ottimo inizio! Per adesso quindi ti ringraziamo ma restiamo in ascolto!

Link al sito

Il video del Valzer dei trapezisti

Canale Youtube di Doriano Zurlo

 

 

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