Mar 292012
 

Confermato con polemiche tra i sindacati lo sciopero del 31 marzo indetto dalla Cgil alla Scala, che farà saltare il balletto “L’altra metà del cielo” con musiche di Vasco Rossi. L’assemblea dei lavoratori iscritti al sindacato ha detto sì alla mobilitazione “praticamente all’unanimità”, ha detto Giancarlo Albori della Cgil. Ma la Uil si schiera contro.

Sono due i motivi della protesta: da un lato la preoccupazione per l’articolo 18, dall’altro i problemi di sicurezza del teatro.

“Non siamo d’accordo a colpire sempre gli spettacoli e lo riteniamo pericoloso per il futuro del teatro” dice Domenico Dentoni della Uilcom, che aggiunge: “L’iter della riforma del lavoro sarà lungo e potrebbe già esserci uno sciopero generale entro maggio, e sulla sicurezza ritiene che bisogna aprire unitariamente con la fondazione e il suo sovrintendente un confronto a tutto campo”.

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