Mar 052012
 

Riaperto a Verona, dopo più di trent’anni il Teatro Ristori, meraviglia ottocentesca riportata al suo antico splendore grazie all’impegno della Fondazione Cariverona.

A dire del direttore Angelo Curtolo, non sarà il Ristori un altro teatro, ma uno spazio capace di offrire e accogliere qualunque tipo di attività culturale

Intitolato ad una delle più grandi attrici italiane del XIX secolo, Adelaide Ristori, il nuovo teatro è parte della storia della città dal 1840 e sul suo palcoscenico sono passati tutti i nomi più importanti dello spettacolo italiano e della musica, classica e non. Spazio multifunzionale – ospiterà anche danza, convegni, corsi di teatro – e in dialogo con le altre istituzioni culturali cittadine, è dotato di apparecchiature tecnologiche all’avanguardia tra cui videoproiettori digitali e uno schermo a tutto boccascena per portare in diretta con gli spettacoli dal vivo, il meglio dai palcoscenici internazionali: «Siamo i primi, e per il momento gli unici in Italia, a trasmettere i concerti dei Berliner Philharmoniker», segnala Curtolo. Musica quindi, ma con un occhio di riguardo ai giovani: Mario Brunello, già protagonista il 14 gennaio del concerto inaugurale, torna il 7, 8 e 9 marzo con un progetto per avvicinare gli studenti alla Sinfonia K550 di Mozart. Un viaggio analogo, partendo però dalla musica brasiliana e dalle relazioni con il jazz e la classica, sarà quello dal 16 al 18 maggio in compagnia di Stefano Bollani.

Print Friendly, PDF & Email
Loading Comments…

Please Registrati or to leave Comments