Feb 102012
 

Il cuore è sempre il cuoreA Vigevano (PV), al Teatro Cagnoni, va in scena, martedì 14 febbraio, alle 21.30, Il cuore è sempre cuore

“Il Cuore è sempre Cuore” è il  secondo appuntamento con la stagione musicale del Teatro Cagnoni, appositamente allestito per la serata di San Valentino.
In scena l’Emoticon Ensemble. Il tema principale (anzi, l’unico tema) sarà chiaramente l’amore. Il concerto sarà suddiviso in nove quadri: Kokoro: l’anima e la poesia, Un viaggio nel tempo e nello spazio, Distanze apparentemente incolmabili, Due racconti paralleli, I grandi libri dell’universo, I fari, Storie, Lo struggimento e Ultimo giro, con intruso.

  • Voci: Agnieska Jurkowska e Michelangelo Nari
  • violino: Alberto Stagnoli
  • chitarra: Daniele Nobili
  • fisarmonica: Antonio Bologna
  • contrabbasso: Elio Rabbachin.

Biglietti: 20 euro per platea e palchi (ridotto a 15) e 9 euro per il loggione

Ed ecco una breve intervista ad Antonio Bologna, ideatore e direttore dello spettacolo:

1. Come possono coesistere epoche musicali differenti in un solo concerto?

Chi si avventura e decide di appassionarsi all’arte con spirito critico e libero si accorge ben presto che, pur nelle differenze dei linguaggi e delle personalità, l’espressione umana è caratterizzata da una grande unità nella tensione lirica e nello slancio di elevazione, indipendentemente dalle epoche. La proposta di questo spettacolo parte proprio da questa tesi di fondo: un convincimento sulla unitarietà del “senso” musicale che oltretutto è il principale tratto identitario di Emoticon Ensemble.

2. Il tema principale sarà l’amore, vista la ricorrenza di San Valentino?

Sì, il tema principale, anzi: l’unico tema. Verranno proposte canzoni d’amore. Amore declinato in molte forme, e che propone in un unico sguardo il destino di sé, delle persone amate e anche di tutto l’universo. In fondo c’è un solo amore, in fondo c’è una sola musica. La cosa sorprendente è che, pur in questa visione unitaria dell’amore, esso viene raffigurato, espresso, cantato in una varietà ampissima di tinte, come la luce bianca si scompone negli infiniti toni dell’iride.

3. Il concerto prevede delle letture? Se si, quali saranno i principali temi trattati?

La protagonista assoluta è la musica, ma verranno dette anche parole non cantate. Esse sono l’accompagnamento ad un percorso attraverso le canzoni e comprenderanno ovviamente anche le traduzioni in italiano dei testi inglesi e tedeschi dei brani che vengono di volta in volta presentati.

4. Perchè, in una serata che offre così tante proposte, la gente dovrebbe scegliere Il Cuore è sempre cuore?

Per lo stesso motivo per cui si sceglie di fermarsi per strada, scendere dall’automobile e contemplare un tramonto. Per lo stesso motivo per cui cerchiamo la vertigine in un buon vino. Oppure per il fatto di cantare mentre si stira o si ramazza il pavimento, o perché teniamo dei fiori in casa, e li innaffiamo. In sostanza, per il desiderio di incontrare e coltivare qualcosa di bello e struggente, un gesto che è una libera scelta d’amore, prima di tutto verso se stessi.Continua a leggere…

Feb 102012
 

Il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha trasmesso al presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Bruno Cagli, il decreto interministeriale che attribuisce alla Fondazione il riconoscimento di forma organizzativa speciale.

L’Accademia di Santa Cecilia, ha accolto con soddisfazione il riconoscimento, prima e finora unica tra le Fondazioni lirico-sinfoniche ad averlo ottenuto, ritenendolo una certificazione “per  l’impegno profuso negli ultimi anni nella realizzazione di tutte le sue molteplici attività che ne hanno evidenziato l’eccezionale capacità produttiva e l’assoluta rilevanza internazionale dei propri complessi artistici; ne sono testimoni la qualità delle stagioni concertistiche proposte al Parco della Musica, le numerose tournée realizzate in Italia e nel mondo e i riconoscimenti ottenuti in campo discografico. Tutto questo -come dichiarato dall’ Accademia nel comunicato stampa diffuso oggi – abbinato ad una sana e trasparente gestione amministrativa che ha consentito il raggiungimento del pareggio di bilancio negli ultimi 5 anni a prova di un consolidato equilibrio economico-patrimoniale”

Bruno Cagli e Antonio Pappano, orgogliosi dell’atteso e meritato risultato, ringraziano pubblicamente l’Orchestra, il Coro e tutto il Personale Tecnico-Amministrativo, il cui apporto e la cui dedizione hanno reso possibile il raggiungimento di un così importante traguardo. E ringraziano anche i soci, pubblici e privati, gli sponsor e il pubblico che, nonostante le difficoltà che il nostro Paese si trova ad affrontare in questi ultimi tempi, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno alla Fondazione.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!