Gen 262012
 

Riparte la stagione al  Teatro Regio di Parma. Si comincerà il 27 gennaio con  l’Aida diretta da Antonino Fogliani in un allestimento ideato da Alberto Fassini e firmato da Joseph Franconi Lee. Le voci saranno quelle  di Susanna Branchini, Walter Fraccaro, Mariana Pentcheva, Alberto Gazale, Giovanni Battista Parodi; le scene e i costumi a cura di Mauro Carosi.

Dal 15 aprile andrà in scena Stiffelio diretto da Andrea Battistoni con la regia di Guy Montavon, un nuovo allestimento in coproduzione con l’Opéra di Monte-Carlo, canteranno Roberto Aronica, Yu Guanqun e Roberto Frontali.

Gen 242012
 

In merito alle dichiarazioni rese dal Ministro Ornaghi, con un’intervista pubblicata dal Corriere della Sera, il Presidente del MiTo, Micheli attraverso una lettera allo stesso giornale ha tenuto a precisare che “Quello degli sprechi, disciplina quest’ultima in cui il nostro Paese detiene certo alcune medaglie olimpiche, rappresenta l’aspetto più vistoso dell’arretratezza del sistema lirico nazionale”. Micheli ha anche scritto della necessità di “una profonda riflessione sul modello gestionale dei nostri teatri, fermi a schemi operativi di centocinquant’anni fa”.

“Non vedo altra soluzione – continua – se non la creazione di un nuovo modello di gestione adeguato ai tempi che tenga conto del mutamento intervenuto nel pubblico. Un pubblico più giovane, più variegato che utilizza strumenti tecnologici di avanguardia”.

In conclusione, “Il ministro lancia un segnale forte e chiaro che mi auguro venga accolto dagli operatori del settore con proposte nuove, tempestive e concrete, a immagine e somiglianza di quanto è già stato fatto in altri importanti teatri lirici”.

Gen 232012
 

Nonostante i timori dati dalla situazione economica sempre più critica, si preannuncia ricca e coraggiosa la trentunesima edizione del Bologna Festival. Il tutto grazie alla formula migliore, quella delle collaborazioni, che varcati i confini di tutta l’Emilia Romagna, coinvolgeranno  altri enti o teatri, dando la possibilità agli abbonati di assistere a concerti imperdibili. Uno su tutti, per esempio, quello che Riccardo Muti dirigerà al Pala De André di Ravenna il 27 aprile con la Chicago Symphony Orchestra, per un programma composto dalla Quinta Sinfonia di Šostakovic, Morte e trasfigurazione di Strauss e la Suite sinfonica dal “Gattopardo” di Nino Rota. L’inaugurazione sarà il 18 marzo a Bologna, col grande direttore Antonio Pappano, e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per l’Ottava Sinfonia di Anton Bruckner. La tradizione bolognese del Festival resterà con The Schoenberg Experience, la sezione autunnale di Bologna Festival, Il Nuovo L’Antico, traccerà un percorso tra le musiche del padre della dodecafonia e un ideale erede dell’avanguardia viennese come Wolfgang Rihm.

Gen 182012
 

Ci vogliono due ore per riuscire ad entrare nel Tribunale di Taranto, dove si sta svolgendo il processo per l’omicidio di Sarah Scazzi. Si fa la fila, come nell’immediato dopo guerra, per i grandi processi che furono grandi non tanto per l’efferatezza dei crimini, quanto per la sete che si aveva di sapere quel che il regime negò per un ventennio.

Una coda di due ore, significa un grande pubblico, quello volgarmente detto o che si direbbe “delle grandi occasioni”.

Due ore di coda per assistere con morbosa curiosità alla disamina della miseria altrui, dell’altrui sofferenza, magari con la speranza di sentire il rumore delle lacrime. Due ore di coda, significa il bisogno che la gente ha di svagarsi, quella che serve per non pensare alla vita di sacrificio che siamo costretti a vivere.

Se solo ci avessero lasciato la possibilità di fruire dell’arte e della musica, forse quella coda di due ore si sarebbe spostata davanti a un teatro. Uno di quello dove la cultura va in scena per noi, per il nostro morale, per la nostra conoscenza. Se solo ci fosse una fila di due ore davanti a un teatro dove si attende il tempo di sentir salire la musica dal palco, se ci fossero ancora le occasioni di impegnare il proprio tempo nell’attesa di godere della musica, tutto sarebbe migliore. E forse qualche teatro aperto in più, avrebbe contribuito a far chiudere qualche tribunale.

Gen 172012
 

Giovedì 26 Gennaio alle 21, presso la Palazzina Liberty in Largo Marinai d’Italia, a Milano, si terrà il concerto eseguito dal duo pianistico Adriana Mascoli – Franco Torri che suoneranno musiche di Fanny Mendellsohn, Mélanie Bonis, Germaine Tailleferre, Erszébet Szònyi, Libby Larsen, nell’ambito della serata dedicata alle Donne Compositrici dal XIX al XXI secolo.

La serata, condotta da Marcella Papeschi, sarà un’ottima occasione per ascoltare musica che non si ascolta spesso nei concerti e nelle rassegne, come d’altronde troppo poco spesso si ricorda che le donne sono state capaci, nel tempo, di creare e donare dell’ottima musica classica.

L’ingresso al concerto, organizzato dall’Associazione Gli Amici di Musica/Realtà (presieduta da Luigi Pestalozza) è gratuito, e gli eventi organizzati dalla stessa associazione, che si ripeteranno nell’arco di quest’anno appena iniziato, spazieranno dalla musica jazz alla musica da camera, all’elettroacustica, oltre che altre occasioni di incontro e cultura.

Gen 132012
 

Prosegue a Palazzo Marino la rassegna inaugurata il 19 dicembre 2011con un concerto natalizio nell’ Aula Consiliare.

Il programma della rassegna prevede, sei concerti nella Sala Alessi di Palazzo Marino: tre al sabato (inizio ore 18,00) e tre la domenica successiva (inizio ore 11,00). E precisamente nelle seguenti date: 14-15 gennaio, 21-22 gennaio e 28-29 gennaio 2012.

I concerti saranno gratuiti e sarà possibile ritirare l’invito  dal martedì precedente il concerto presso l’ Urban Center di Milano in Galleria Vittorio Emanuele. Ogni concerto sarà correlato dalla lettura di testi a cura di giovani attori e da una breve introduzione al programma musicale. L’esecuzione è affidata a giovani musicisti dal comprovato talento e la programmazione artistica spazia dal XVII secolo al Novecento.

Questo progetto, curato dall’ Associazione EquiVoci Musicali, sotto la direzione artistica di Ettore Napoli e Davide Santi nasce dal desiderio di proporre a Palazzo Marino un antico modo di fare cultura offrendola a chiunque abbia voglia o senta il piacere di farla propria nell’ambito di incontri musicali nel corso dei quali la musica è preceduta da brevi introduzioni con letture di testi.

Questa concezione antica di vivere la cultura secondo modalità conviviali, se non casalinghe, lo si trova nelle accademie ampiamente diffuse nel Settecento in Italia sulla scia dell’Arcadia romana seicentesca: «La sera andremo in maschera al gala dell’opera, dopo l’opera ci sarà il ballo e infine torneremo a casa in carrozza con il maggiordomo e sua moglie. Venerdì prossimo ci sarà un’accademia per tutti: vedremo cosa ne verrà fuori». Così riferisce Leopold Mozart in una lettera inviata da Milano (17 febbraio 1770) alla moglie Maria Anna a Salisburgo sui primi passi che lui e il quattordicenne Wolfgang stanno compiendo negli ambienti milanesi all’inizio della loro prima esperienza nella città.

Sabato 14 gennaio ore 18.00 – Francesca Tassinari soprano e Manana Jangavadze pianoforte (Arie e romanze dell’Ottocento)

Domenica 15 gennaio ore 11.00 – Alice Baccalini pianoforte (Liszt e Skrjabin)

Sabato 21 gennaio ore 18.00 – Wacky Brass Quintet (da Bach a Morricone)

Domenica 22 gennaio ore 11.00 – Quartetto Antares (Beethoven, Rota)

Sabato 28 gennaio ore 18.00 – Milano Saxophone Quartett (Trascrizioni dal Barocco)

Domenica 29 gennaio ore 11.00- Le Cameriste Ambrosiane (Donne e parole in musica)

Gen 112012
 

Tutto esaurito per la prova aperta della Sinfonia numero 9 «Dal nuovo mondo» di Antonín Dvorák e del Concerto per violino di Beethoven, diretta alla Scala da Daniel Harding l’8 gennaio 2012.

L’evento rientra nel progetto «La Filarmonica incontra la città» con cui l’orchestra, grazie al sostegno di UniCredit e UniCredit Foundation, alla collaborazione del Teatro alla Scala, al Patronato della Regione e al Patrocinio di Comune e Provincia, raccoglie fondi per le associazioni di volontariato milanesi.

L’iniziativa “Prove Aperte” alla Scala, un progetto a favore dell’infanzia, prosegue ora, sempre  in collaborazione con UniCredit. Con questa iniziativa la Filarmonica della Scala facilita l’accesso alle prove dei suoi concerti ad un pubblico che abitualmente non frequenta il Teatro alla Scala. In programma, altre cinque prove aperte dirette da grandi maestri: la prima sarà dedicata alla città, mentre il ricavato delle altre quattro sarà interamente devoluto ad altrettante associazioni che si occupano di infanzia: OBM-Ospedale dei Bambini di Milano Onlus;CasAmica; Bambini senza sbarre, e la cooperativa COMIN.

Dal 13 Gennaio sarà possibile acquistare i biglietti singoli (su Aragorn, Geticket e Vivaticket da € 5 a € 35 escluse le commissioni di servizio) per la seconda Prova Aperta, in programma giovedì 5 febbraio con il Maestro Esa-Pekka Salonen per l’Ospedale Buzzi.

Dall’8 febbraio saranno acquistabili anche i biglietti per la terza Prova Aperta di domenica 1 aprile 2012 con il Maestro Christoph Eschenbach per CasAmica Onlus, per la quarta in programma sabato 21 aprile con il Maestro Riccardo Chailly per Bambini senza sbarre e per la quinta Prova Aperta di domenica 6 maggio con il Maestro Andrea Battistoni per cooperativa COMIN.

L’iniziativa “La Filarmonica della Scala incontra la Città”, ha registrato, come detto, il tutto esaurito al primo appuntamento della Stagione 2011/2012 di domenica 8 gennaio, a conferma del valore culturale e sociale del progetto  cui UniCredit e Filarmonica della Scala lavorano per il terzo anno consecutivo e al quale i Milanesi rispondono con grande partecipazione e la generosità di sempre.

Informazioni e prevendita telefonica: 02 465 467 467 (da lunedì a venerdì ore 10-13 e 14-18)

Calendario:
5 febbraio 2012 ore 20.00 – Direttore Esa-Pekka Salonen
Prova aperta a favore dell’Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi Onlus
1 aprile 2012 ore 10.30 – Direttore Christoph Eschenbach
Prova aperta a favore di CasAmica Onlus
21 aprile 2012 ore 10.30 – Direttore Riccardo Chailly
Prova aperta a favore di Bambini Senza Sbarre
6 maggio 2012 ore 20.00 – Direttore Andrea Battistoni
Prova aperta a favore di COMIN
Gen 102012
 

Giovedì 12 gennaio alle ore 21 al Teatro Politeama Pratese, si terrà il concerto della Camerata Strumentale Città di Prato diretta da uno dei più straordinari musicisti italiani, Piero Bellugi.

Il programma prevede L’Ouverture Le Ebridi op. 26 di Mendelssohn e la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 «Pastorale» di Beethoven.

Accanto a Bellugi, Gregorio Nardi eseguirà il Concerto in la minore op. 54 di Schumann.

La serata si annuncia come un’esperienza di notevole originalità. Piero Bellugi e Gregorio Nardi hanno infatti deciso di offrire una lettura inconsueta del Concerto di Schumann. Sarà possibile ascoltare questo capolavoro eseguito secondo le indicazione di velocità segnate dal compositore – una scelta raramente accolta dagli interpreti, che preferiscono tradizionalmente affidarsi ai tempi più comodi proposti nell’edizione di Clara Schumann.

I metronomi di Schumann trasformano il Concerto in una cupa e travolgente ballata romantica, una incalzante azione drammatica attraverso isole di fugace contemplazione. Un ascolto inedito e imprevisto di un brano altrimenti assai familiare – è un’occasione rara, resa possibile dall’affiatamento dei due interpreti, dalla loro amicizia e reciproca ammirazione.

La serata sarà trasmessa in diretta sulle frequenze di Rete Toscana Classica:
www.retetoscanaclassica.it     oppure su  FM : 90.2 – 93.1 – 93.3 – 94.6 – 97.5 – 99.3

Per prenotazioni la biglietteria è aperta dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30

Teatro Politeama Pratese, Via G. Garibaldi, 33 PRATO
Tel. 0574/603758

Gen 092012
 

Con la speranza di poter tornare presto ad occuparci della Musica, riceviamo e integralmente pubblichiamo:

«I professori d’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, rappresentati in larga parte dalla Fials-Cisal si vedono costretti a denunciare una incresciosa situazione sulla quale nessun velo di omertà può essere steso: la Direzione del Personale della Fondazione, con il consenso del suo Presidente Prof. Bruno Cagli, ha inaugurato da diversi mesi a questa parte una stagione di aggressione frontale nei confronti dei dipendenti e in particolare dell’Orchestra. Questo incredibile cambio di rotta avviene, inspiegabilmente, alla vigilia del riconoscimento della Forma Organizzativa Speciale che il Ministro Ornaghi ha appena firmato, e che dovrebbe preludere ad una nuova e semmai maggiore concordia tra tutte le componenti la Fondazione tra le quali l’orchestra dovrebbe essere considerata il principale “patrimonio” senza il quale nessuna “eccellenza” è possibile. Denunciamo in particolare: – le continue trasgressioni o tentativi di aggirare la normativa vigente per quanto riguarda l’applicazione contrattuale; – strane manovre per posticipare gli adempimenti previdenziali e differire il regolare pagamento degli stipendi per consentire alchimie di bilancio volte, probabilmente, a mascherare il saldo negativo del consuntivo 2011. Ci domandiamo come sia possibile, nonostante la conferma di tutti i finanziamenti in preventivo e il reintegro del FUS avvenuto a Marzo, essere giunti ad un bilancio passivo; – assunzioni quantitativamente difficili da giustificare in ambito amministrativo, parliamo di circa trenta unità che oggi potrebbero rivendicare, a detta della Direzione, contenziosi per l’assunzione a tempo indeterminato provocando uno squilibrio di bilancio permanente a fronte di una probabile restrizione di finanziamento pubblico e sponsor. Come è stato possibile allargare a dismisura tale numerico in dispregio della vigente Pianta Organica Ministeriale? E com’è possibile aver operato in modo da lasciar maturare diritti che ora verrebbero accampati? C’è dilettantismo o dolo? – continue irregolarità nella compilazione delle buste paga a danno dei lavoratori, disfunzioni organizzative nella programmazione, la mancata richiesta dell’inserimento dell’Accademia nel Decreto su Roma Capitale, i continui tentativi di aggirare il confronto corretto al tavolo sindacale contattando individualmente i lavoratori in un clima di intimidazione inaccettabile; – una trattenuta illegittima sullo stipendio ai professori che non hanno partecipato alla tournée in Giappone pur essendo stati indotti a compiere una libera scelta dall’azienda stessa, che poi si è rimangiata la sua disponibilità operando la più grave e l’ultima delle aggressioni in ordine di tempo, a fronte della quale siamo costretti a tutelare le nostre prerogative e diritti a maggior garanzia della qualità artistica e dell’eccellenza che anche noi pretendiamo, da chi gestisce la Fondazione, in quanto queste sono innanzitutto un bene dei cittadini che deve restare tale; – chiediamo inoltre di dar spiegazione sui versamenti previdenziali che risulterebbero insoluti già a partire da aprile 2011, non sapendo se tali insoluti contengano anche quote dovute dal lavoratore e già sistematicamente detratte dall’Azienda, non sapendo inoltre se altri insoluti sussistano quanto ad IRPEF ed INPS. In assenza dei più esaustivi chiarimenti, verrà edotta in merito la “Corte dei Conti”. Se “eccellenti” significa, per questa Direzione e Presidenza, appropriarsi di un “brand” svuotandolo di contenuto e trasformando in merce da vendere al minor costo e col maggior profitto, espropriando l’Orchestra e tutti i lavoratori del loro ruolo, questa è una deriva che abbiamo il dovere, oltre che il diritto, di non consentire a nessuno. Chiediamo quindi le dimissioni del Direttore del Personale, del Direttore Operativo e del Direttore Amministrativo, il ripristino delle corrette relazioni sindacali e della legalità, e proclamiamo a tale scopo e per la prima volta da moltissimi anni, costretti da una gestione irresponsabile, lo sciopero in occasione del concerto del 24 gennaio 2012 ed eventuali altre date che comunicheremo successivamente, riservandoci ulteriori e più incisive iniziative, oltre quelle legali già in atto».

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!