Nov 282011
 

Si terrà a Bari, presso  l’Auditorium Santa Teresa dei Maschi, il prossimo 2 Dicembre il quarto appuntamento del  FestivaLiszt,  organizzato dall’Associazione Culturale “Research Press – Centro Studi Franz Liszt”, con la direzione artistica della Prof.ssa Giovanna Valente, con il supporto della Regione Puglia, Provincia di Bari,  Camera di Commercio di Bari, Lions Club, Fondazione Carime, per celebrare il bicentenario della nascita di Franz Liszt (1811 – 2011).

Ogni serata ha sviluppato una tematica specifica con esecuzioni di musiche pianistiche, vocali, organistiche, cameristiche, precedute da presentazioni a cura di giornalisti, storici ed esperti del settore, coordinati dal M° Mario Angiolelli, direttore scientifico del Centro studi “F.Liszt ” .

Venerdì 2 dicembre, alle 20.30 presso l’Auditorium del complesso conventuale di Santa Teresa dei Maschi di Bari, il leit -motiv sarà “Liszt e la letteratura pianistica” con il recital di Mario Angiolelli e l’introduzione storica a cura di Rino Caputo (Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Tor Vergata di Roma, nonché docente di Letteratura Italiana), Pierfranco Moliterni (musicologo e docente di storia della musica moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lingue e di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari), Nicola Sbisà (critico musicale e giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno).

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Nov 262011
 
la pianista Alice Baccalini   Il duo con Alezander Ouillart, sassofono, e il pianista Matthieu Acar, pianoforte La violinista Rika Masato

Dopo cinque giorni intensi di prove semifinali e finali, la Giuria del XXI Concorso di Esecuzione Musicale – II Edizione Internazionale (Enzo Restagno, Massimiliano Baggio, Dora Pakopoulos, Amalie Malling, Pavel Trojan, Peter Tuite, Alessandro Solbiati), tra i cinquanta candidati arrivati da tutta Europa (26 solisti, 4 duo, 2 trii e 2 quartetti) ha scelto questi vincitori, ex aequo, ai quali andrà una borsa di studio di € 5.000 ciascuno:

  • Alice BACCALINI, pianoforte (Conservatorio “G. Verdi” – Milano)
  • Rika MASATO, violino (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi)
  • Atyopsis Duo sassofono e pianoforte, composto da:
    Alexandre SOUILLART
    , sassofono (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi)
    Matthieu ACAR
    , pianoforte (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi)

I tre VINCITORI si esibiranno nel Gran Concerto di sabato 26 novembre, alle 20.30, nella Sala Verdi del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, grazie alla collaborazione con la Fondazione Società dei Concerti, riannodando una sinergia nata negli anni d’oro del Teatro del Popolo (dato che dal 1927 quasi tutte le stagioni musicali si tennero al “Regio Conservatorio”).

La serata sarà in diretta su http://www.mystarlive.tv alla pagina “LIVENOW”

La Giuria ha indicato anche quattro Menzioni d’Onore:

Madara PETERSONE, violino (Jāzepa Vītola Latvijas Mūzikas Akadēmija – Riga – Lettonia);
Adrien LA MARCA, viola (Conservatoire National Supérieur Musique et Danse – Parigi);
Sniedze PRAULINA, flauto (Jāzepa Vītola Latvijas Mūzikas Akadēmija – Riga);
Duo violino e pianoforte, composto da:
Ioana Gloria PECINGINǍ, violino (Universitatea Naţională de Muzică – Bucarest)
MǎdǎlinaClaudia DǍNILǍ, pianoforte (Universitatea Naţională de Muzică – Bucarest)

Qualche parola sui vincitori:

  • Alice Baccalini si è diplomata a 15 anni con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Annibale Rebaudengo. Frequenta la classe di Lev Natochenny alla Hochschule für Musik di Francoforte e i corsi propedeutici al Biennio del Conservatorio di Milano. Ha esordito nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti, dove è stata invitata pochi mesi dopo a suonare il Piccolo Concerto per Muriel Couvreux di Dallapiccola. Ha vinto numerosi primi premi e primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali edinternazionali e nel 2007 il Sindaco di Milano le ha consegnato il premio “Giuseppe Verdi – lamusica per la vita”, quale giovane talento musicale dell’anno. Nel novembre 2009 si è esibita all’Alte Oper di Francoforte e nel giugno 2010 è stata invitata dalla Società dei Concerti a tenere un recital nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
  • I candidati francesi provengono tutti dal Conservatoire National Supérieur Musique et Danse de Paris, e ieri sera sono stati ospiti del Console francese, Mr. Joel Meyer, che ha organizzato un simpatico aperitivo in loro onore e per festeggiarli degnamente. Un pensiero che ho trovato davvero squisito, e mi ha fatto pensare con un bel pizzico di invidia allo stile e al savoir-faire dei nostri vicini d’oltralpe, che da sempre coltivano con successo la difficile arte di omaggiare e sostenere la cultura. Chapeau! Ecco quindi una bella foto ricordo che ho scattato personalmente, in quanto ho avuto l’onore di essere invitata alla serata come Presidente di ClassicaViva, insieme al nostro Direttore Artistico, Stefano Ligoratti:
I candidati francese ospiti del loro Console, Mr Meyer, a Milano

Nov 252011
 

Il XXI Concorso di esecuzione musicale della società Umanitaria di MilanoSi stanno svolgendo oggi, presso la Società Umanitaria di Milano, le finali del XXI Concorso di Esecuzione musicale, per la seconda volta a livello europeo. Il concorso, riservato a studenti regolarmente iscritti ai corsi di studio per l’Anno Accademico 2010/2011,  prevede l’attribuzione di tre borse di studio, del valore di € 5.000,00 ciascuna, ad allievi degli Istituti di Alta Formazione Musicale di Italia, Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia e Ungheria.

I finalisti sono tre francesi, due lettoni, un polacco, un’italiana, un’inglese, un duo rumeno, un lituano. Tra questi musicisti la giuria, presieduta da Enzo Restagno, dovrà scegliere i tre migliori, cui assegnare le borse di studio previste dal Concorso. I tre vincitori si esibiranno, domani, 26 novembre 2011, in un concerto che si terrà nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, alle ore 21.00, in collaborazione con la Società dei Concerti. L’entrata è libera, ma è necessario prenotare.

Nel 2009 (il bando è biennale) furono due musicisti francesi e uno lettone ad aggiudicarsi le tre borse di studio. Si trattava di Richards Plesanovs, 21 anni, pianista, di Remy Delangle, 25 anni, clarinetto, e Lucile Boulanger, 23 anni, viola da gamba.

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Il concorso 2011 ha già avuto un vincitore: la solidarietà dei milanesi che hanno ospitato queste promesse della musica classica.  Le famiglie del capoluogo lombardo hanno fatto a garaper accogliere gratuitamente nelle loro case i giovani musicisti, aderendo all’invito di “Intercultura”, un’organizzazione educativa di volontariato internazionale che promuove scambi scolastici. Intercultura ogni anno coinvolge 13.000 giovani, famiglie e scuole di oltre 60 Paesi del mondo.

Il Concorso internazionale della Società Umanitaria ha un grande futuro. Nel 2013 si pensa di estenderlo ai Conservatori di tutti i Paesi della UE in un progetto che dovrebbe raggiungere la sua massima espressione con l’Expo del 2015. La gara musicale europea organizzata della Società Umanitaria rappresenta l’evoluzione dei Concorsi indetti dall’Umanitaria negli anni passati tra i Conservatori italiani. Il Concerto dei Vincitori del 26 novembre entra a far parte della Stagione dei Concerti della Società Umanitaria, che quest’anno è giunta alla 27esima edizione.

Ma ecco l’elenco dei finalisti, tra i quali verranno scelti i tre vincitori che si esibiranno domani sera:

  • ADRIEN LA MARCA, viola
  • ALICE BACCALINI, pianoforte (l’unica concorrente italiana in finale)
  • ATYOPSIS DUO, duo sassofono e pianoforte
  • IOANA GLORIA PECINGINǍ – MǍDǍLINA-CLAUDIA DǍNILǍ, duo violino e pianoforte
  • KRYSZTOF TOKARSKI, pianoforte
  • MADARA PĒTERSONE, violino
  • RIKA MASATO, violino
  • SALIJUS LAIMONAS, fisarmonica
  • SNIEDZE PRAULIŅA, flauto
  • SYLVANA LABEYRIE, arpa

Nov 252011
 

Non musica o novità, non virtuosismi o appassionate sonate, ma ancora una volta è necessario dar voce alla protesta.

L’Accademia di Santa Cecilia resta sotto l’egida del ministero dei Beni culturali, mentre al Teatro dell’Opera il decreto di Roma Capitale garantisce fondi e autonomia. Figli e figliastri, accusa l’Accademia. Così è scontro sulla gestione degli enti lirici. “Tutto come sempre. In questo Paese la virtù e la correttezza amministrativa vengono ignorate e di fatto punite”.

È durissima l’accusa del presidente di Santa Cecilia, Bruno Cagli. Nonostante il prestigio e i numeri raggiunti con il Parco della Musica il nome dell’Accademia non è stato inserito insieme a quello del Teatro dell’Opera, guidato dal sovrintendente Catello De Martino, nel secondo decreto approvato da Palazzo Chigi che assegna alla città poteri speciali.  L’Ente è comunque in possesso di tutti i requisiti previsti dal decreto Bondi per ottenere l’autonomia  ed è incluso fra gli enti del Fondo unico per lo spettacolo, ma è ancora in attesa di una risposta, sebbene siano già trascorsi i 45 giorni previsti dalla presentazione dell’istanza.

Ecco dichiarazione di Bruno Cagli, Presidente Sovrintendente dell‘Accademia Nazionale di Santa Cecilia:
«Tutto come sempre. In questo Paese la virtù e la correttezza amministrativa vengono ignorate e di fatto punite. Non serve che l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia abbia tutti i requisiti per la promessa autonomia gestionale, la cui approvazione è ancora al vaglio degli uffici del Ministero nonostante siano già trascorsi, dalla data di presentazione dell’istanza, i 45 giorni previsti. Inutile che l’Accademia abbia negli ultimi anni conseguito, sotto la guida del Maestro Antonio Pappano, i più prestigiosi premi in campo discografico e ottenuto numerosissimi inviti in campo internazionale, con un record di tournée all’estero mai raggiunto. Inutile anche che l’Accademia abbia presentato il bilancio in pareggio negli ultimi cinque anni consecutivi e largamente superato il 50% della capacità di autofinanziamento. Altrettanto inutile il record delle presenze paganti conseguito lo scorso anno che testimonia come l’Accademia abbia reso vitale per la popolazione romana, e non solo, la sede non facile del nuovo Auditorium. Evidentemente l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Parco della Musica non fanno parte di Roma Capitale! Ho già convocato l’Assemblea degli Accademici e ho in programma un incontro con il Sindaco Alemanno; auspico tuttavia un incontro urgente con il Prof. Ornaghi, nuovo Ministro per i Beni e le Attività Culturali e sto chiedendo di essere ascoltato dalle competenti Commissioni parlamentari».

Alle proteste di Cagli ha replicato il Sindaco:  “Siamo disponibili a modificare attraverso il percorso parlamentare la legge su Roma Capitale e includere in ogni riconoscimento anche Santa Cecilia”, assicura  Alemanno. “Oggi – anticipa – incontrerò il maestro  Cagli e il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma Catello De Martino proprio per chiarire la situazione. Da parte nostra non c’è nessuna volontà di mettere in discussione Santa Cecilia”, che “ha già raggiunto l’autonomia con la legge 800, mentre l’Opera di Roma era rimasta indietro”. “L’Opera di Roma e Santa Cecilia – conclude il sindaco – sono due gioielli della realtà lirico-sinfonica di Roma. Dobbiamo difendere con pari determinazione l’uno e l’altro”.

Nov 232011
 

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 < ![endif]--> < ![endif]--> < ![endif]-->Anche la stagione concertistica dell’A.M.A. Calabria, rischia di chiudere per la decisione dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme di interrompere il sostegno dato negli ultimi 32 anni all’associazione che, anche in questo periodo di crisi settoriale ha continuato nella propria attività culturale. La decisione parrebbe incomprensibile, dato che a differenza della grande maggioranza dei comuni italiani, quello di Lamezia Terme non aveva previsto tagli nel bilancio del 2011.

“Messo da parte il regolamento sulle attività culturali, nato in maniera illegittima tanto da dover essere successivamente revocato dalla Giunta per essere, poi, modificato e approvato dal Consiglio Comunale lo scorso maggio, l’affidamento delle attività culturali in città è avvenuto intuitu persone senza alcuna selezione o criterio oggettivo.

L’Amministrazione Comunale rischia, così, di fare morire un’ esperienza culturale, che nata e sviluppatasi in un contesto difficile grazie al suo determinante sostegno, è riuscita, con l’apporto dei soci e del pubblico e la collaborazione di autorevolissimi musicisti, a divenire una delle più interessanti iniziative del settore nel mezzogiorno d’Italia.

A.M.A. Calabria, associazione riconosciuta della personalità giuridica di diritto privato ed in possesso della certificazione di qualità ISO 9001, da oltre 30 anni, ininterrottamente, svolge un’intensa attività di promozione della cultura musicale su tutto il territorio regionale.

Le stagioni concertistiche hanno ospitato, tra gli altri, artisti come Salvatore Accardo, Jorg Demus, Uto Ughi, Bruno Canino, Antonio Ballista, Katia Ricciarelli, Sergio Fiorentino, Arnoldo Foà, Corraudo Augias, Michele Placido, Milva, Antonella Ruggiero, François Joel Thiollier, Lazar Berman, Franco Rossi, Arturo Bonucci, Alirio Diaz, l’Orchestra Verdi, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti di Zagabria, e tantissimi altri. Alla concertistica si aggiungono i concorsi nazionali ed internazionali che hanno richiamato in Calabria dal 1979 oltre 35000 giovani musicisti provenienti da tutto il mondo. Relativamente agli esiti del concorso pianistico internazionale, negli ultimi anni l’albo d’onore della manifestazione annovera, fra i propri vincitori, artisti ormai consacrati a livello planetario come Giuseppe Andaloro, vincitore del London International Piano Competition di Londra, Iulliana Avdeeva ed Ingrid Fliter, vincitrici del Concorso Internazionale Pianistico “F. Chopin” di Varsavia, Alessio Bax, vincitore del Leeds International Piano Competition di Leeds, Giorgia Tomassi, vincitrice dell’ Arthur Rubinstein International Piano Competition di Tel Aviv, Sergey Kuznetsov, vincitore del Geza Anda International Piano Competition di Zurigo e Alexander Moutouzkine, vincitore del Reine Elisabeth International Piano Competition di Bruxelles.

Sulla base dei risultati acquisiti l’associazione ritiene che il segnale dell’assessore sia sbagliato ed immotivato perché impoverisce l’offerta musicale in Calabria.”

Questo, quanto espresso in una lettera appello a firma di Francescantonio Pollice – direttore artistico – all’Amministrazione Comunale,  affinché riveda la posizione assunta .

Nov 222011
 

Per volere  d’Irina Antonova Sostakovic, il compositore Gerard McBurney ha orchestrato il Prologo dell’Opera “Orango” di  Dimitrij Sostakovic, che con la regia di Peter Sellars e diretta dal celebre direttore finlandese, Esa Pekka-Salonen debutterà con la prima assoluta mondiale, 2 dicembre prossimo alla Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, con la Los Angeles Philharmonic.

“Orango”, fu commissionata dal Teatro Bol’soj al compositore russo per celebrare il 15° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre nel 1932, opera mai completata per il ritardo nella consegna del libretto da parte dei due librettisti (Alexei Tolstoy e Alexander Starcharov): si sarebbe trattato di una satira contro la stampa borghese attraverso la storia di un ibrido uomo-scimmia creato in laboratorio. Sostakovic non andò al di là del Prologo, solo abbozzato al pianoforte. Gli appunti, a lungo persi, furono ritrovati negli archivi del Museo della Cultura Musicale Glinka di Mosca nel 2004 dalla musicologa Olga Digonskaya, che lavorava per la vedova del compositore.

Nov 212011
 

Prenderà il via il 17 Dicembre prossimo la nuova edizione del Baby BoFè, una rassegna del Bologna Festival dedicata ai bambini dai 3 agli 11 anni, che mira all’educazione all’ascolto dei giovanissimi musicofili. Un’esperienza ormai consolidata che anche quest’anno proporrà un programma davvero intenso, che sarà inaugurato con le musiche  di “Un americano a Parigi“, di Gershwin. Proseguirà poi per i primi mesi del 2012 con le note di Rossini in una rivisitazione della “Gazza ladra“, preceduto da uno spettacolo costruito ad hoc sulle musiche di Chopin, “Il valzer di Cenerentola“, e seguito da “Il canto degli elfi“, produzione realizzata in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna, che raccoglie i principali brani corali dei  “Carmina burana” di Carl Orff, inseriti in un racconto che si ispira alle avventure dei mitici personaggi delle fiabe nordiche. “Siamo consapevoli – ha spiegato Maddalena da Lisca, direttore generale di Bologna Festival – che il lavoro che svolgiamo per educare all’ascolto il pubblico dei giovani è una missione che va curata con estrema delicatezza ed attenzione. Il pericolo è sempre dietro l’angolo. Se si sbaglia nel proporre ai piccoli l’approccio alla musica classica, il rischio è quello di perdere irrimediabilmente, per sempre, il contatto con questo esigentissimo pubblico”.

Nov 172011
 

Torna a Milano  il 21 novembre 2011 la Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela al Teatro alla Scala diretta da Gustavo Dudamel, con un Concerto Straordinario a favore di Fondazione Progetto Arca onlus.

Il Teatro alla Scala è un simbolo di eccellenza musicale, non solo per la mia Sinfónica Simón Bolívar ma per tutto il mondo. Per me e per tutti i musicisti dell’orchestra ha quindi un grande significato avere l’opportunità di  ritornare qui a esibirci. Ci auguriamo che il nostro concerto riesca in qualche modo a infondere in sala il nostro entusiasmo per la musica, la nostra dedizione nella ricerca di nuovi metodi educativi per giovani e bambini, il nostro impegno nell’offrire un tavolo di discussione sulla relazione tra  le arti e l’equità sociale nel mondo che viviamo. È questo che vogliamo rappresentare, e siamo orgogliosi di sostenere con il nostro concerto l’opera di Fondazione Progetto Arca onlus in Italia” (G. Dudamel).

La Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela, composta da 200 musicisti di età compresa tra i 12 e i 26 anni, rappresenta l’organo centrale del “Sistema Nacional de Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela“, un programma di istruzione musicale ideato nel 1975 dal musicista ed ex ministro della cultura José Antonio Abreu, che coinvolge oltre 250 mila ragazzi, di cui il 75% vive al di sotto della soglia della povertà.

Per i bambini con cui collaboriamo, la musica rappresenta sostanzialmente l’unica via per un futuro dignitoso. La povertà significa solitudine, tristezza, anonimato. Un’orchestra significa gioia, motivazione, lavoro di squadra, aspirazione al successo” (J. A. Abreu).

Gustavo Dudamel, anche lui un frutto de “El Sistema”, si è imposto sulla scena mondiale come direttore di talento fin da giovanissimo e continua a riscuotere grande successo di pubblico e critica.

Il programma del Concerto prevede l’apertura con la solenne Sinfonia n. 3 in mi bem. magg. op. 55 “Eroica” di Ludwig van Beethoven e prosegue poi con due capolavori di inizio Novecento nati entrambi da commissioni di Sergej Djagilev, impresario dei celeberrimi «Ballets Russes» di Parigi: la Suite n.2 di “Daphnis et Chloé” di Maurice Ravel e “L’Oiseau de Feu” di Igor’ Stravinskij, suite dal balletto nella versione del 1919.

Il Concerto, oltre a rivestire un notevole interesse culturale per la città di Milano, si propone anche una finalità benefica. Il ricavato della serata servirà infatti per finanziare le attività di Fondazione Progetto Arca, Onlus che dal 1994 interviene per offrire una risposta concreta ai bisogni sociali delle persone in stato di grave indigenza ed emarginazione. Centri di accoglienza, Unità Operativa di Strada, Progetto di Sostegno Emergenze, custodia sociale e sportello di ascolto sono alcuni dei servizi che Progetto Arca offre per fornire il primo aiuto alle fasce deboli della popolazione e favorirne la loro integrazione nella società.

È  anche  l’occasione per presentare il Sistema delle orchestre e dei cori giovanili e infantili in Italia, filiazione di quello venezuelano lanciata nel nostro Paese dal M° Claudio Abbado. La struttura del Sistema italiano è stata istituita sia su base regionale sia a livello nazionale con l’apposito Comitato ONLUS fondato da Federculture e dalla Scuola di Musica di Fiesole. La rete lombarda del Sistema, costituita nell’Associazione SONG Onlus, sostiene il concerto grazie alla Fondazione Francesco Pasquinelli dedicata alla solidarietà sociale, alla sensibilizzazione culturale e all’educazione musicale.

Nov 162011
 

Sonia Bergamasco e Roberto Prosseda saranno i protagonisti della serata di beneficenza organizzata da ALBA nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, giovedì 17 novembre alle ore 21.00, dal titolo Una storia un po’ magica – racconto con musica da Anna Maria Ortese.

L’attrice leggerà testi tratti da Mistero Doloroso, di Anna Maria Ortese, e Roberto Prosseda eseguirà musiche di Chopin (Notturno op. 62 n.1, Ballata op. 52 ) Schumann (Fantasia op. 17, Kinderszenen op. 15) e   Schubert (Impromptu op. 90 n. 1).

Il ricavato della serata sarà devoluto ai bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma. Con l’incasso di questo concerto, ALBA vuole garantire per tutto il 2012 la terapia assistita dagli animali nel reparto del Policlinico romano e nello specifico il  “Progetto Filippo, un cavallo per amico”.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è dedicata alla memoria di Loredana Battaglia, scomparsa prematuramente nel 2007. La decisione di aiutare i più bisognosi, soprattutto  bambini o giovani, nasce dal desiderio di proseguire l’impegno di Loredana presso realtà difficili e dalla volontà di far rivivere in questi ragazzi l’amore per la vita, la forza e l’energia che caratterizzavano Loredana e che hanno reso indelebile la sua immagine.

Nov 162011
 

Per uno sciopero indetto dalle Rsa Cgil, Cisl, Uil e Fials del Coro del Teatro alla Scala di Milano, il primo dei tre concerti diretti da Daniel Barenboim per la stagione sinfonica, mercoledì 16 novembre, non potrà aver luogo. Lo comunica il Teatro alla Scala di Milano.

Le modalità di rimborso, informa il teatro, sono le seguenti. Acquisti allo sportello, tramite Internet, prenotazione telefonica: i biglietti dovranno essere spediti o restituiti dal cliente, entro il giorno 24 novembre 2011, alla Biglietteria Centrale (Galleria del Sagrato), Piazza Duomo – 20121 Milano, aperta dalle ore 12 alle ore 18 tutti i giorni.

In caso di consegna il rimborso e’ contestuale, in caso di spedizione il rimborso avverrà esclusivamente mediante invio di assegno circolare all’indirizzo indicato dal cliente. Abbonati stagione sinfonica 2011- 2012 – turno A: il rimborso della quota relativa allo spettacolo avverrà tramite assegno circolare inviato all’indirizzo comunicato al momento della sottoscrizione dell’abbonamento.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!