Set 282011
 

Mercoledì 28 settembre in Sala delle Conchiglie di Villa Contarini (Piazzola sul Brenta, Padova) debutteranno sessanta tra i migliori studenti e insegnanti dei Conservatori del Veneto. Il concerto dal titoloLa Venezia di Bach inizierà alle ore 21.00ingresso gratuito (previa prenotazione obbligatoria), sotto la guida del maestro Alfredo Bernardini e del maestro Francesco Erle alla direzione del coro. Il programmaprevede musiche di J.S. Bach, Antonio Caldara, Benedetto Marcello, Antonio Vivaldi e Tomaso Albinoni.La formazionestrumentale e corale internazionale “Orchestra Barocca e Coro dei Conservatori del Veneto” è formata dagli studenti del Laboratorio di orchestra barocca, prestigioso master internazionale nel campo musicale, organizzato dal Consorzio tra i Conservatori del Veneto (Adria, Castelfranco Veneto, Padova, Rovigo, Venezia, Verona, Vicenza), con il contributo dalla Regione Veneto e il patrocinio della Fondazione G.E. Ghirardi. Esperienza formativa di primissimo piano per tutti gli allievi dei conservatori del Veneto che da sabato 24 settembre hanno avuto occasione di perfezionarsi nello studio e l’esecuzione del repertorio del Seicento-Settecento con un grande maestro del panorama internazionale come Alfredo Bernardini.Oboista e direttore barocco Alfredo Bernardini, specializzatosi nel 1981 al Conservatorio Reale dell’Aja con, tra gli altri, Bruce Haynes e KuEbbinge, Bernardini collabora regolarmente con i più prestigiosi complessi tra i quali Hesperion XX, Le Concert des Nations, La Petite Bande. Attualmente guida il complesso di strumenti a fiato Zefiro; svolge attività di ricerca sulla storia degli strumenti a fiato; dal 1992 è docente di oboe barocco presso il Conservatorio Sweelinck di Amsterdam e dal 2002 presso la Escola Superior de Musica de Cataluña a Barcellona.Suggestiva la scelta del programma dal titolo La Venezia diBach: uno sguardo alla Venezia contemporanea di J.S. Bach, città che il celebre compositore tedesco non visitò mai, ma che ebbe modo di conoscere attraverso lo studio delle musiche dei suoi compositori. La musica veneziana ha avuto una forte influenza nello stile bachiano e un ruolo fondamentale nella creazione suo “gusto italiano”.

La serata gravita attorno alrepertorio veneziano settecentesco e agli autori che maggiormente hanno contribuito alla sua fioritura: Antonio Caldara, il suo Te Deum in do maggiore (1724) apre il concerto che prosegue con il Concerto in fa maggiore op. 9 n. 3 (1722) di Tomaso Albinoni, uno fra i primi compositori di Concerti solistici per oboe. L’oboe torna protagonista nel Concerto n. 4  in mi minore da “La Cetra”(1738c) di Alessandro Marcello, fratello di Benedetto, per passare poi al virtuosistico linguaggio concertante del Concerto Funebre in si bemolle maggiore di Antonio Vivaldi. Si conclude con il celebre “Lobet Gott in seinen Reichen” Oratorio per la festa dell’AscensioneBWV 11 (1735) di Johann Sebastian Bach.

Il concerto è ad ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni: Villa Contarini 049.8778272/8273

Il concerto verrà poi presentato giovedì 29 settembre al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto e venerdì 30 settembre all’Auditorium “Pollini” di Padova. Le ultime due esecuzioni sono inserite all’interno di due prestigiosi Festival musicali nazionali: sabato 1 ottobre a Modena per il Festival “Grandezze & Meraviglie” e domenica 2 ottobre al Teatro Olimpico di Vicenza per il Festival “Spazio & Musica”.

Set 282011
 

A partire da oggi e fino al 6 ottobre, al Teatro Regio di Torino sarà presentata l’integrale delle sinfonie di Beethoven dirette da Gianandrea Noseda. I concerti saranno trasmessi in diretta da Radio3 Rai e per la prima volta verranno illustrati su Twitter. Quattro o cinque tweet per movimento scritti da Noseda che illustreranno  la composizione che si sta ascoltando. L’esperimento ricalca quelli già eseguiti a Washington e a Minneapolis, ma per la prima volta approda in Europa l’utilizzo di Twitter a servizio della grande musica classica. Il pubblico in sala leggerà gli stessi messaggi sul display sopra il boccascena normalmente utilizzato per i sopratitoli. Prima del concerto il foyer del Regio sarà wi-fi e sarà possibile scaricare gratuitamente il programma di sala e le video interviste al direttore che illustra il programma, il giorno dopo la trasmissione radiofonica, inoltre, sarà possibile scaricare gratuitamente la registrazione del concerto. Tutto questo dal sito: RegioLive

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