Ago 312011
 

Sempre più spesso, la domenica mattina, le famiglie partono per la tradizionale gita fuori porta, e non fa nulla che sia inverno o primavera, perché là dove si va non c’è bisogno del sole. Al centro commerciale non piove mai, puoi entrarci la mattina molto presto, fare colazione, pranzare, andare al cinema, e fare sera. Come una volta si faceva in campagna oppure al mare.

Sempre più spesso, è possibile trovarci anche il concerto. Una volta di quella musica che ti ritrovi a canticchiare senza neppure sapere il perché, forse proprio perché troppe volte l’hai sentita alla radio proprio mentre facevi la spesa in un altro centro commerciale; ora però, che è estate, ci puoi trovare anche un concerto di musica classica, se non una cantante che si esibirà come un tempo ha fatto al San Carlo, o alla Scala, là, nel tempio del commercio, del consumo, dove trovi tutto e compri tutto, anche quello che non ti serve.

Qualche giorno fa, a Torre del Lago si è concluso il Festival Puccini, e al termine dell’ultima replica della Boheme i lavoratori del festival hanno occupato il palco per chiedere solidarietà al pubblico: il festival rischia di chiudere e 350 persone rischiano di non poter più lavorare. Si sa che nessuna promessa, valida o astrusa del neo ministro della cultura è stata mantenuta, anzi tradita dalla necessità di salvare il salvabile in questo stato ormai depredato.

È vero, non ci sono più i principi o i nobili, che aprivano le porte dei loro palazzi e promuovevano le arti e gli artisti. È vero anche che i papi e i cardinali hanno ben altri affari da curare, che non fare come fecero con Michelangelo, o salvando le pale di Giotto che se non fossero in una chiesa noi nemmeno potremmo vederle.

Non ci sono più i soldi per tenere i teatri aperti, vuotati e derubati da gestione allegre e poco attente alla cultura e concentrati nel profitto, ma è davvero consono arrendersi al punto di far vivere l’arte tra un panino di Mc Donald e un nuovo superaccessoriato telefono cellulare da desiderare e non comprare?

Sarà davvero così domani, che comprata la carta igienica e il sapone per i panni, potremmo fermarci un attimo, con un panino in mano ad ascoltare la Boheme?

L’ingresso sarà gratis, ovviamente, basterà consumare per ascoltare. E come non si ha più bisogno della campagna o del mare in primavera, presto non avremo più bisogno nemmeno dei teatri.

Ago 302011
 

Alessandro TavernaCome scrivevo nel post precedente, stasera ci sarà la prima prova delle finali con Orchestra del Concorso Busoni:

Ecco il CALENDARIO delle FINALI 2011, per stasera:
30.08.2011 | ore 20.30

Auditorium
PRIMA PROVA FINALE CON ORCHESTRA
  • Min Soo Hong – 0.04.1993, Busan, Corea del Sud – LISZT Concerto n. 1 S 124
  • Sun-A Park – 3.02.1988, Busan, USA – LISZT Concerto n. 1 S 124
  • Alessandro Taverna – 3.09.1983, Portogruaro, Italia – LISZT Concerto n. 2 S 125

nell’attesa di goderci le prove dal vivo (trovate tutti i link nel nostro post precedente), vorremmo segnalarvi l’unico concorrente italiano rimasto in gara, Alessandro Taverna, che a noi è piaciuto molto, per grandissimo rigore, intelligenza musicale, capacità di comprendere e rispettare  in pieno lo stile di ogni autore, e, non ultima, una formidabile tecnica e pulizia nelle esecuzioni. Faremo quindi il tifo per lui, che davvero, oltre al fatto di essere un nostro connazionale, lo merita! (Scriveremo ancora anche sugli altri candidati italiani, che hanno difeso benissimo i nostri colori.)

Proponiamo qui il video della sua prova del 28 agosto 2011, con questo programma: (vi raccomandiamo, in modo particolare, lo strepitoso Pétrouchka del finale, dal minuto 23,53 del video)

Alessandro Taverna – 13/09/1983 Italia

  • WUORINEN Etudes for Chords and Dynamic Balance
  • FRANCESCONI Etude n. 2
  • BACH – BUSONI “In Dir ist Freude”
  • BEETHOVEN Sonata op.78
  • SCHUMANN Fantasia op.17
  • STRAVINSKY Trois mouvements de Pétrouchka

Ed ecco il suo splendido curriculum:
Alessandro Taverna – 13.09.1983, Portogruaro – Italia
Si è diplomato con lode all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli e all’Accademia di Imola con Franco Scala, Leonid Margarius e Boris Petrushansky.
Studia all’Accademia di Pianoforte Lago di Como e con Arie Vardi alla Hochschule für Musik und Theater di Hannover. Ha vinto il 2° Premio al London Piano Competition, il 1° Premio al Minnesota Competition e il 3° Premio al Leeds Competition, riconoscimenti che gli hanno permesso di esibirsi in tutto il mondo, come solista e con orchestre quali la Royal Philharmonic di Londra, la Royal Liverpool Philharmonic, la Scottish Chamber Orchestra e la Minnesota Orchestra.
IN BOCCA AL LUPO, ALESSANDRO!!!
Ago 302011
 

Concorso Busoni 2011Il famoso Concorso pianistico Busoni, in corso presso il Conservatorio di Bolzano, è arrivato alla fase finale. Stasera, i primi 3 tra i 6 finalisti selezionati si esibiranno nella prova con orchestra. In occasione del bicentenario Lisztiano, questa prova di finale sarà tutta imperniata sui 2 concerti di Liszt.

Troverete tutte le informazioni importanti sul sito del Concorso, http://www.concorsobusoni.it

Questa invece  è la pagina facebook del Concorsohttps://www.facebook.com/pages/Busoni-Piano-Competition/141626954611

Ecco anche tutti i link per seguire il concorso in diretta streaming video: http://stream.concorsobusoni.it/
(in caso di problemi consiglio di cliccare su questo link, per aprire Windows Media Player direttamente: http://rvs-02.seeweb.it/eelimedia/stream01.wmv)
http://www.livestream.com/concorsobusoni
(qui trovate anche l’archivio delle prove precedenti, giorno per giorno).

Ecco il CALENDARIO delle FINALI 2011, per stasera:
30.08.2011 | ore 20.30

Auditorium
PRIMA PROVA FINALE CON ORCHESTRA

ore 20.30
  • Min Soo Hong – 0.04.1993, Busan, Corea del Sud – LISZT Concerto n. 1 S 124
  • Sun-A Park – 3.02.1988, Busan, USA – LISZT Concerto n. 1 S 124
  • Alessandro Taverna – 3.09.1983, Portogruaro, Italia – LISZT Concerto n. 2 S 125
e il CALENDARIO delle FINALI 2011, per domani:
31.08.2011 | ore 20.30
ore 20.30
  • Antonii Barishevskyi – 10.10.1988, Kiev, Ucraina – LISZT Concerto n.1 S 124
  • Anna Bulkina – 28.06.1986, Krasnodovsk, Russia – LISZT Concerto n. 1 S 124
  • Tatiana Chernichka – 15.05.1984, Novosibirsk, Russia – LISZT Concerto n. 2 S 125
Ago 292011
 

L’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari in coproduzione con la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, presenta la XI Edizione del festival Internazionale “Le Notti Musicali” nelle serate del 3, 5 e 6 settembre 2011 inizio alle ore 21, con madrina d’eccezione dell’evento Caterina Murino.

Sabato 3 settembre, la prima nota spetta al quintetto formato da Nicolas Baldeyrou (clarinetto) e dal Quartetto Modigliani con Philippe Bernhard e Loic Rio (violino), Laurent Marfaing (viola) e François Kieffer (violoncello) con il Quintetto con clarinetto KV 581 di Mozart che chiuderanno la prima parte del concerto. Aprirà la seconda parte il duo di chitarre di Cristian Marcia e Sebastien Llinares nella esecuzione della Pavane di Fauré, di Clair de Lune, la fille aux cheveux de lin di Debussy e di Asturias di Albeniz. Segue una prima in assoluto di Cristian Marcia (chitarra) con il Quartetto Modigliani che eseguiranno “From yesterday to Penny Lane 7 songs after the Beatles di Browuer. Chiuderà in bellezza il duo straordinario formato dall’Attrice Caterina Murino voce recitante e da Cristian Marcia (chitarra) che eseguiranno “Parole in Musica” con una rivisitazione di brani della scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda.

Il secondo concerto, lunedì 5 settembre, si apre con la Fantasia sul Rigoletto di Doppler, eseguito da Jean Ferrandis e Mihi Kim (flauto) e da Fabio Bidini (piano) Segue il duo formato da Jean-Louis Capezzali (oboe) e Fabio Bidini (piano)con le Romanze di Schumann. La seconda parte vede protagonisti il duo di Fabio Bidini (piano) e Wolfgang Emanuel Schmidt (violoncello) che eseguiranno la Sonata di Fauré seguito dal Quartetto Modigliani e Fabio Bidini con il Quintetto con piano di Brahms che chiuderà il concerto.

Martedì 6 settembre, vedrà impegnati  Roland Daugareil (violino) e Jacques Rouvier (piano) con la Sonata in la maggiore di Franck nella prima parte del concerto. La seconda parte spetterà al duo formato da Jean-Marc Luisada (piano)e da Nicolas Baldeyrou (clarinetto) che eseguiranno la Fantasiestucke Op. 12 di Schumann e dal Quartetto dello stesso Luisada con Roland Daugareil (violino), Anna Serova (viola) e Philippe Muller (violoncello) che chiuderà la serata eseguendo il Quartetto in sol minore Op. 25 di Brahms.

 Posted by at 8:44 pm
Ago 292011
 

Si terrà a Verona il 27 settembre, presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” con inizio alle 9,30 un convegno dal titolo “Attività concertistiche e conservatori: quali prospettive per i giovani musicisti” Promosso dall’Aiac, associazione delle Attività Concertistiche, e da FederMusica, d’intesa con i Conservatori di Musica, l’iniziativa “intende porre in primo piano le problematiche del settore anche alla luce delle nuove regole che devono essere definite senza ulteriori dilazioni e di quanto emerso dall’incontro di Bari del 12 luglio scorso”.
Lo spettacolo in generale e la musica in particolare – scrivono gli organizzatori – stanno attraversando nel nostro Paese un periodo di profonda crisi, non ostante che per il 2011 sia stato reintegrato il FUS. Vanno rapidamente definite alcune questioni: 1. la stabilizzazione del FUS come spesa di investimento; 2. la qualità e i criteri stabiliti triennalmente per accedere ai contributi statali, con la conseguente riforma delle attività musicali di cui al Titolo III della Legge 800/1967; 3. l’esenzione dal patto di stabilità che rischia – proprio nel nostro campo – di mortificare vieppiù la cultura e lo spettacolo a livello territoriale e locale; 4. definire, anche a livello di nuovo DM, il sistema unitario di tutta la musica; 5. avere un rapporto organico da parte di AGIS con la Conferenza unificata, l’ANCI e l’UPI; 6. attivare una concreta riforma dei conservatori consentendo che i diplomati (meglio, laureati) possano accedere al mondo del lavoro trovando un adeguato spazio lavorativo nei teatri, nelle istituzioni e associazioni concertistiche“.

Ago 272011
 

C’era un uomo, a Orvieto, che, posato all’angolo di una strada, tra una ceramica appesa a far mostra di sé e un’armatura d’un tempo antico, suonava il violino con maestria.

Mi è rimasto impresso il suo viso, scarno e patito, e il cappello nero che aveva sulla testa a farlo sembrare forse un po’ più vecchio. Non era uno di quei tipi che spesso rovinano i nostri timpani in metropolitana, si percepiva la sua maestria, non solo per la musica capace di pervaderti nonostante il rumorio della folla e della strada, ma anche perché davanti a lui la gente rallentava il passo fino a fermarsi e fare capannello.

Qualcuno scattava qualche fotografia. Qualcuno prima di riprendere a guardarsi intorno, e gettare lo sguardo annoiato sulle vetrine allestite a posta per i turisti, gettava una monetina nella custodia dello strumento. Il musicista, impassibile, continuava a suonare dischiudendo gli occhi solo un po’. Quando alla fine dell’esibizione scattava l’applauso, però, immediatamente si comprendeva che quell’uomo di tavole di palco doveva averne calpestato tante; lo si vedeva dai gesti aggraziati, quasi un po’ snob. Ogni tanto, quel violinista mi è rimasto impresso.

Ultimamente penso spesso a lui, perché in questo periodo di giri e di treni, di stazioni e stazioni, ne vedo e ne ascolto sempre di più, di queste musiche soavi, lasciate andare per strada, ripagate dalla monetina, dall’applauso e anche dalla curiosità della gente che si ferma a domandarsi della maestria, quasi con incredulità. La gente che alla fine si domanda perché, quell’arte, non abbia trovato una via più confortevole della strada. E si convince che “sia un peccato”.

Davanti a un musicista che s’inventa un teatro che non c’è, dovremmo ricordarci che anche il pane è ormai finito, e forse proprio perché abbiamo fatto morire la musica.

 

 

Ago 232011
 

UTET, la più antica casa editrice italiana, ha recentemente lanciato il progetto Passione per la Cultura, un network di siti dedicato a tutti gli appassionati della cultura. Principale obiettivo dell’iniziativa è contribuire alla conoscenza del patrimonio culturale italiano e del suo valore, consentendo al popolo della rete di accedere, in maniera gratuita, ad una serie di contributi tematici dedicati ai più grandi personaggi ed eventi che hanno caratterizzato la storia del Paese.

In occasione dei 150 anni dell’Unità e in vista dei festeggiamenti per il secondo centenario dalla nascita, Passione per la Cultura celebra Giuseppe Verdi l’uomo, l’artista, il mito attraverso un sito (http://verdi.passioneperlacultura.it/) contenente approfondimenti, le parole delle sue lettere, interviste realizzate ad hoc, incisioni storiche, materiale iconografico e multimediale. Visitando il sito , in questo momento il più spettacolare dedicato al musicista , gli utenti avranno la possibilità di scoprire e riscoprire la vita e l’arte del grande Maestro attraverso inediti approfondimenti, le parole delle sue lettere, interviste realizzate ad hoc, incisioni storiche, materiale iconografico e multimediale.

Basterà registrarsi al sito, per avere la possibilità, inoltre, di accedere ad una sezione speciale: la prima esclusiva raccolta di curiosità e di informazioni interamente dedicata alla celebre opera verdiana il Nabucco. Sarà possibile sfogliare una raccolta di scenografie, figurini e materiale vario, il libretto dell’Opera, e ascoltare un’incisione storica degli anni Trenta del Va’ Pensiero.

Ago 122011
 


Nell’ambito della manifestazione fieristica “Cremona Pianoforte”, in programma alla Fiera di Cremona dal 30 settembre al 2 ottobre 2011, unica Manifestazione al mondo dedicata esclusivamente al Piano tra gli altri eventi in programma, è previsto il seminario dl titolo: “IL PIANOFORTE NEL FUTURO”.

Nata dalla collaborazione con AIARP, ha suscitato forte interesse nel settore anche grazie ad un programma eventi originale e del tutto nuovo che offrirà non solo concerti con i migliori pianisti nazionali e internazionali ma anche e soprattutto di dibattiti, seminari riguardanti le tematiche più appassionanti del settore.

Al Seminario parteciperanno i relatori:
Giordano Montecchi  critico musicale, docente di Storia ed estetica musicale presso il Conservatorio di Parma Giampaolo Minardi  docente di Storia della musica presso l’Università di Parma Pier Calderan
critico musicale e musicista, esperto di tecniche di registrazione, software, computer music e informatica musicale  Giovanni Iannantuoni  Yamaha Music Europe GmbH, Manager Sales Piano e sarà moderato da  Franco Fabbri (musicista e musicologo, docente presso il Dams di Torino)

“Quali novità riserva il futuro della tastiera?” Moderna tecnologia e antica passione per uno strumento che si avvia verso nuove performance. Musicisti, tecnici, distributori anticiperanno gli scenari futuri in un confronto a tutto campo sui temi che coinvolgono il settore: rapporto tra piano acustico e digitale, le nuove prospettive compositive, tecnologie e informatica musicale, lo stato dell’arte di hardware e software, computer music e piano digitale e nuovo ruolo del web.

Durante la Manifestazione fieristica, inoltre, sarà possibile godere della musica di  Paolo Damiani,  l’Orchestre des Folies Francoises, Amalia Salvestrini, Ettore Borri, Sofia Gelsomini, Yusuke Hayashi, Pier Calderan, Mikahil Nodelman, la Futurorchestra, Oleg Marshev, Giovanni Allevi, Ilya Grubert, Marco Rogliano, Andrea Dindo, la Filarmonica Toscanini.

Il programma completo è disponibile a questo link.

Ago 062011
 

Locandina del concerto del 10 agosto 2001 a PiuroMercoledì 10 agosto 2011, alle ore 21.00, al Palazzo Vertemate-Franchi di Prosto di Piuro (Chiavenna – SO) suonerà l’orchestra “ClassicaViva” di Milano diretta dal M° Stefano Ligoratti.

Sarà l’ultimo concerto della stagione musicale 2011 di Piuro Cultura, organizzata dal M° Omar Jacomella, il più importante, che negli anni è diventato concerto di gala organizzato dall’amministrazione comunale di Chiavenna in occasione della festa del Santo patrono della città. La notte di San Lorenzo sarà quindi arricchita dallo splendido concerto proposto, allietata dalla musica di diversi autori tra i quali Beethoven, Liszt, Von Weber.

Saliranno dunque sul palco l’Orchestra “ClassicaViva” di Milano diretta dal m° Stefano Ligoratti, composta da 45 professori d’orchestra,  che accompagneranno il pianista chiavennasco Michele Montemurro nella esecuzione della Totentanz di Liszt e l’eccellente clarinettista solista Michele Naglieri, http://www.milanoclassica.it/concerti/iframeSchedaMusicista.php?id=44&lang=it&keepThis=true&TB_iframe=true&width=700&height=340 nell’esecuzione del primo concerto per Clarinetto di K. M. Von Weber.

Il Direttore dell’Orchestra ClassicaViva, M° Stefano LigorattiL’Orchestra ClassicaViva, ad organico stabile, è formata da eccellenti giovani professionisti, tutti diplomati, specializzati o specializzandi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. E’ stata fondata dal Maestro Stefano Ligoratti, che ne è il Direttore Stabile o Principale, nell’estate 2005.

Programma:

L. V. Beethoven:  Egmont – Ouverture

K. M. Von Weber – Concerto per clarinetto n. 1 in fa minore

Intervallo

F. Liszt: Totentanz, Parafrasi sul Dies Irae, S. 652

L. V. Beethoven: Sinfonia n. 5 in do min. op. 67

In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Chiesa di S.Lorenzo a Chiavenna
Programma di sala del concerto sinfonico di Piuro 10 Agosto 2010

Ago 062011
 

Locandina del concerto del 7 agosto 2001 a FolgariaIl 7 agosto 2001, a Folgaria, si terrà un concerto dell’Orchestra d’archi ClassicaViva, diretta dal Maestro Stefano Ligoratti, a conclusione del My Vitalis Music Festival, che si è tenuto nel corso dell’ultimo mese, come da noi già segnalato in un precedente articolo.

Originariamente previsto all’aperto, nel bel giardino dell’Hotel, il concerto, a causa del previsto maltempo, verrà invece tenuto in una sala interna dell’Hotel, e sarà mandato in onda in diretta dall’Emittente Radio Dolomiti. L’evento sarà trasmesso in diretta da Radio Dolomiti, ascoltabile in diretta streaming Internet da questo link: http://www.radiodolomiti.it/streaming/streaming.php, e alle seguenti frequenze: http://www.radiodolomiti.it

Ecco il bel programma che verrà presentato, in sostituzione di quello per orchestra sinfonica, interamente mozartiano, originariamente previsto:

Folgaria, concerto dell’Orchestra d’archi di ClassicaViva, 7 agosto 2011, programma di sala

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!