Mag 302011
 

Torna per il secondo anno consecutivo, dopo il successo della prima edizione, il Premio Crescendo – Città di Firenze, concorso di esecuzione musicale promosso dal Comune di Firenze – Assessorato all’Educazione, dall’associazione A.Gi.Mus. Sede di Firenze e dalla Banca Federico del Vecchio-Gruppo BancaEtruria.
Il concorso si svolgerà  a Firenze dal 31 maggio al 15 giugno. Il nome, ‘Premio Crescendo’, si riferisce da un lato al ‘crescendo’ come dinamica musicale, dall’altro alla prospettiva di crescita artistica dei giovani musicisti coinvolti.
Le prove di  concorso avranno luogo presso il Teatro Tredici (via Nicolodi) dal 31 maggio al 5 giugno, mentre la serata finale di premiazione si svolgerà il 15 giugno al Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.
La manifestazione prosegue dopo lo straordinario esordio dello scorso anno, che ha fatto registrare quasi duecento iscritti provenienti da tutta Italia con numerose adesioni da parte di musicisti stranieri residenti in Italia ma originari di Francia, Corea, Corea del Sud, Inghilterra, Giappone, Iran e Cina e un livello qualitativo altissimo fin dai più giovani partecipanti.

Il concorso si divide quest’anno in tre sezioni: pianoforte, archi e fiati. Ognuna di queste è suddivisa in diverse categorie per fasce d’età: la Junior, categoria dei giovanissimi (solo sez. pianoforte e archi, fino all’ 11° anno di età), la categoria A ( dal 12° al 15° anno di età), la categoria B (dal 16° al 19° anno di età) e la categoria C (dal 20° fino al 30° anno di età, con il limite di età in tutti i casi inteso alla data della propria audizione).
Sulla scia dell’alto livello dell’edizione precedente, anche quest’anno prenderanno parte alla commissione del concorso Maestri dalle rinomate carriere concertistiche nazionali ed internazionali, prime parti di importanti Orchestre italiane, autorevoli docenti.
Per la sezione pianoforte: M° Andrea Lucchesini  (pianista concertista internazionale, direttore artistico e docente della Scuola di Musica di Fiesole), PierNarciso Masi (pianista concertista internazionale, docente presso l’Accademia Musicale di Firenze), Hector Moreno (pianista concertista internazionale, docente all’Istituto AFAM di Siena), Fabiana Barbini (pianista, direttore artistico del concorso, docente al Conservatorio di Bolzano).
Per la sezione archi: M° Alberto Bologni (violino di spalla della Camerata Musicale Pratese e docente all’Istituto AFAM di Lucca), Riccardo Masi (I viola dell’Orchestra della Toscana e docente all’Istituto AFAM di Livorno), Amerigo Bernardi (contrabbassista concertista, docente all’Istituto AFAM di Reggio Emilia), Luca Provenzani (direttore artistico del concorso, I violoncello dell’Orchestra della Toscana, docente di biennio all’Istituto AFAM di Siena).
Per la sezione fiati: M° Paolo Carlini (I fagotto dell’Orchestra della Toscana, docente all’Istituto AFAM di Livorno), M° Riccardo Crocilla ( I clarinetto del Teatro Comunale di Firenze), M° Stefano Agostini ( flautista, direttore dell’Istituto AFAM di Livorno),  M° Donato De Sena (I tromba dell’Orchestra della Toscana, docente all’Istituto AFAM di Lucca).

Mag 282011
 

L’Italia continua a restare un paese confuso, incapace di avere una vera reazione, quello scatto di reni utile a rimetterlo in piedi; e quando si tratta di cultura, l’evidenza è più eclatante, e non si comprende se sia per colpevole inadeguatezza del governo stesso, o per altrettanto colpevole intenzione.

Così, dopo un leggero sollievo dato dal reintegro dei fondi per lo spettacolo, che se pure risicati hanno spinto a un primo tentativo di ripresa del comparto culturale italiano, con un nuovo decreto che potrebbe entrare in vigore dal primo luglio prossimo, i teatri riprendono a temere di non potercela fare.

Sembrerebbe infatti che,  secondo quanto previsto da un decreto del Ministero degli Interni, tutti i luoghi aperti al pubblico dove si effettuano attività di intrattenimento e spettacolo dovranno, da quella data, dotarsi di personale addetto ai servizi di controllo, arrecando un danno per la spesa aggiuntiva a tutte le imprese di cinema e spettacolo.

Fin qui inutile far notare al ministro, la differenza sostanziale che esiste tra una discoteca o uno stadio, e un cinema o un teatro e che questi, davvero, non necessitino di uno stuolo di buttafuori nerboruti all’ingresso. Se solo si comprendesse che la cultura da sola potrebbe portare più sicurezza al paese, saremmo tutti un passo più avanti.

Mag 262011
 

Il pianista Giovanni Bellucci, considerato uno dei più autorevoli pianisti del nostro tempo, e  particolarmente apprezzato per le sue esecuzioni di Liszt, Beethoven e Chopin, si esibirà  a Roma il 30 maggio in un recital lisztiano dedicato al progetto di solidarietà “La Musica per la vita“. Attualmente impegnato nell’incisione discografica delle 19 Rapsodie Ungheresi di Liszt (una monumentale integrale che verrà pubblicata nell’ottobre 2011 dalla Universal), nel concerto eseguirà le trascrizioni lisztiane della Quinta e Sesta Sinfonia di Beethoven. Non casuale è il luogo scelto per il recital, ossia la Basilica di Santa Francesca Romana, dove Liszt soggiornò per alcuni anni. In occasione di questo incontro benefico , sarà consegnata una Borsa di Studio a un giovane musicista italiano.

Mag 252011
 

 

Lo spettacolo “Carillon quando i bambini danzano, suonano e cantano” – che andrà in scena presso il Teatro Grande dell’Accademia il 28 maggio e il 4 giugno alle ore 19.00 – nasce da un ambizioso progetto dell’Accademia Nazionale di Danza in collaborazione con la Scuola Media Statale “Gianicolo” e l’Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci” di Roma.

In questa serata – aperta al pubblico a ingresso libero – sarà possibile assistere a uno spettacolo “in miniatura” e davvero originale: tutti giovanissimi gli artisti in scena, bambini dagli 11 ai 13 anni. I 50 danzatori dei primi tre corsi AND balleranno accompagnati da un’orchestra di ben 100  musicisti coordinata da Roberta Cilona (Scuola Media Statale “Gianicolo”) e da un coro di 25 elementi diretto da Gabriella Santini (Istituto Comprensivo “Antonio Gramsci”).

In programma tre danze popolari  – Monferrina, Pizzica e Tarantella – ricostruite dalle laureande del II anno del Biennio in didattica della danza classica dell’AND con la supervisione di Silvia Obino, Elena Viti e Manuela Cerreto e tre canti risorgimentali che saranno danzati dai giovani ballerini e accompagnati musicalmente dall’orchestra. Un’occasione speciale perché i ballerini potranno incontrare e danzare con un’orchestra dal vivo e viceversa l’orchestra potrà sperimentare cosa significa suonare per la danza. Inoltre anche i giovani danzatori AND si esibiranno nel canto durante le performance di danza.

Mag 252011
 

Sabato 18 giugno alle 19 riprenderà Stagione lirica e di balletto 2011 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione molto attesa dal pubblico che segna la rinascita e la voglia di proseguire nella diffusione musicale del Teatro Lirico di Cagliari. Quattro opere liriche ed un balletto, tutti titoli di sicuro richiamo, accomunati da un tema, l’amore infelice, che è alla base del melodramma, in particolare quello ottocentesco: La TraviataNapoli milionaria!Madama ButterflyIl lago dei cigniCarmen.

L’inaugurazione è affidata all’amatissimo ed immortale capolavoro di Giuseppe Verdi : La Traviata, melodramma fra i più popolari ed eseguiti al mondo. Rappresentata al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853, La Traviata, terza opera della famosa “trilogia popolare” (con Il Trovatore e Rigoletto) è una delle partiture musicali più dense di interiorità psicologica di tutto il teatro d’opera romantico.La Traviata va in scena dal 18 al 26 giugno, per sei rappresentazioni, e ritorna a Cagliari, dopo sette anni esatti (l’ultima edizione è del luglio 2004), in un allestimento, dell’ottobre dello scorso anno, proveniente dal Teatro Comunale di Bologna. La direzione musicale è affidata a Giacomo Sagripanti, giovane talento che debutta a Cagliari, ma dal curriculum già denso di importanti collaborazioni, mentre, nei ruoli principali, cantano Annamaria Dell’Oste (Violetta), Alejandro Roj (Alfredo) e Roberto De Candia (Germont), tre giovani ed affermati artisti, specialisti ciascuno del proprio ruolo.

Il secondo appuntamento con l’opera, in scena dal 9 al 16 luglio, è uno dei capolavori teatrali di Eduardo De Filippo: Napoli milionaria!, musicato da Nino Rota e che viene rappresentato, per la prima volta, al Festival dei Due Mondi di Spoleto del 1977. L’anno scorso il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca produce e mette in scena, con successo di critica e pubblico, l’allestimento che arriva quest’anno a Cagliari, in occasione del centenario della nascita del compositore milanese. Interessante connubio tra teatro e musica, la commedia eduardiana che, nella trasposizione musicale, diventa dramma “verista” di ascendenza pucciniana (con un chiaro riferimento a Madama Butterfly), vanta una compagnia di canto eccellente che trova in Alfonso Antoniozzi (Gennaro Jovine) e Tiziana Fabbricini (Amalia) due splendidi protagonisti. Giuseppe Grazioli che possiede già un vasto repertorio, soprattutto novecentesco, e numerose collaborazioni con le migliori istituzioni musicali, dirige i complessi stabili cagliaritani.

Dopo la pausa estiva, la Stagione lirica e di balletto riprende, dal 7 al 16 ottobre, con Madama Butterfly di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), la cui ultima rappresentazione cagliaritana risale al 2002. Rappresentata per la prima volta a Milano, al Teatro alla Scala, il 17 febbraio 1904, l’opera è ambientata a Nagasaki ed è incentrata sul personaggio di Butterfly, giovanissima geisha sedotta dal tenente americano Pinkerton, da lui abbandonata e infine suicida. La compagnia di canto vede spiccare: Ausryne Stundyte nel ruolo di Cio-cio-san, Giuseppe Varano in quello di Pinkerton e Marcello Rosiello in quello del console americano Sharpless, mentre Junhua Hao nelle vesti dell’ancella Suzuki.  La direzione d’orchestra è affidata a Julian Kovatchev, direttore bulgaro, vero “specialista” in quest’opera ed abituale presenza del podio cagliaritano.

Dall’11 al 19 novembre, per otto rappresentazioni, di cui due fuori abbonamento, ritorna la grande danza classica con Il lago dei cigni di Pëtr Il’iè Èajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), uno dei capolavori più amati dal pubblico, nella versione portata in scena dal Balletto dell’Opera di Kiev. Questo prestigioso corpo di ballo, uno dei massimi esempi della tradizione coreografica romantica, debutta al Teatro Lirico di Cagliari proprio con il balletto fantastico in tre atti che mancava dal palcoscenico cagliaritano dal luglio 2007. L’Orchestra del Teatro Lirico è diretta da Alekseij Baklan.

Un gradito ritorno per il pubblico cagliaritano, a distanza di sei anni dall’ultima rappresentazione, è Carmen, sanguigno ed amatissimo dramma di Georges Bizet (Parigi, 1838 – Bougival, Parigi, 1875) che viene rappresentato dal 9 al 17 dicembre. Si tratta di una nuova produzione del Teatro Lirico di Cagliari, in lingua originale francese con sopratitoli in italiano, che si avvale della regia diMarina Bianchi, preziosa collaboratrice di Giorgio Strehler, Eimuntas Nekrosius e Liliana Cavani. L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico sono guidati da Julia Jones, direttore d’orchestra inglese, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera che si esibisce per la prima volta al Teatro Lirico di Cagliari. Il cast d’interpreti, di straordinario spessore, è composto da Anna Malavasi, nel ruolo della passionale e sfortunata protagonista, Giancarlo Monsalve, in quelli di Don José, Franco Pomponi interpreta il torero Escamillo, mentre Cristina Radu è Micaëla.

Tutte le opere vengono eseguite dall’Orchestra e dal Coro, diretto da Fulvio Fogliazza, del Teatro Lirico di Cagliari.

La Stagione lirica e di balletto 2011 si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

Mag 232011
 

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 < ![endif]--> < ![endif]-->

< ![endif]-->Il “Transatlantyk Film and Music Festival” e il “Rozbitek Institute” di Poznan (Polonia) hanno indetto due concorsi internazionali dedicati ai giovani compositori e agli studenti di musica da film.

Per il “Transatlantyk Film Music Composition”, i partecipanti che entro il 31 dicembre 2011 non avranno ancora compiuto 35 anni dovranno presentare le loro partiture scritte per accompagnare due cortometraggi prescelti dalla giuria (un frammento di “Get Low” di Aaron Schneider e un cartone animato di Simon Moreau, Bastien Dubois e Joris Bacquet.)

Il secondo concorso, “Transatrlantyk Instant Composition Contest” è dedicato invece  all’improvvisazione, ispirandosi proprio alle origini della prassi della musica di accompagnamento delle pellicole cinematografiche, quando gli esecutori erano in grado di improvvisare le colonne sonore di fronte allo schermo e al pubblico. Anche a questo concorso potranno partecipare solo i compositori che non abbiano superato i 35 anni alla data del 31 dicembre 2011.

La prima fase del concorso, prevede che i compositori improvvisino al pianoforte la musica per un film che potranno vedere subito prima della loro performance; nella seconda fase, l’improvvisazione sarà assolutamente in tempo reale su un materiale di immagini di 5 minuti sconosciuto ai partecipanti. Queste due iniziative sono nate  da un’idea di Jan A.P. Kaczmarek, celebre compositore polacco che con la colonna sonora di “Finding Neverland” ha vinto l’oscar nel 2005. Le finali e le premiazioni (rispettivamente 20.000 e 10.000 Dollari americani ai primi classificati dei due concorsi; secondo e terzo premio vedi sito del concorso) si svolgeranno a Poznan – una città polacca sita a metà strada tra Varsavia e Berlino – l’undici e il dodici agosto 2011. I primi tre classificati del primo concorso verranno inoltre invitati a partecipare a un workshop di composizione di colonne sonore organizzato nel 2012 dal Rozbitek Institute, un centro di ricerca e didattica dedicato allo sviluppo delle arti filmiche, teatrali, musicali e new media. La scadenza delle iscrizioni è fissata per il 20 giugno.

Mag 202011
 

Presentato a Roma il cartellone estivo 2011 del Teatro dell’Opera alle Terme di Caracalla che anche quest’anno offrirà, spettacoli di grande attrazione popolare: dal 7 al 20 luglio “Il lago dei cigni“, dal 21 luglio al 10 agosto “Tosca“, dal 2 al 9 agosto “Aida“. Le coreografie del balletto saranno di Galina Samsova e Asher Fisch sarà sul podio per le due opere. La regia per Puccini è affidata a Arnaud Bernard e Micha van Hoecke si occuperà Verdi. Il 23 luglio sarà la volta di Roberto Bolle and Friends, con il danzatore italiano attorniato da étoiles internazionali.

Il 2 luglio, invece, il cartellone prevede un’assoluta novità che potrebbe significare un cambiamento nella progettazione artistica di una delle più importanti manifestazioni musicali e culturali della stagione estiva, ossia un un concerto-spettacolo con l’esecuzione dei tre poemi sinfonici di Respighi legati indissolubilmente a Roma, ai suoi paesaggi, ai suoi colori e ai suoi suoni, diretti da Charles Dutoit, con un allestimento scenico della Fura dels Baus curato da Carlos Padrissa.

Mag 192011
 

Milano Musica, in collaborazione con il Teatro alla Scala, promuove Costruire con la musica, prima raccolta italiana di strumenti per le scuole di musica in Medio Oriente e Africa in partenariato con Music Fund, e per il nascente Sistema delle Orchestre e dei Cori infantili e giovanili in Italia.

Nello spazio ex-industriale del Padiglione Visconti dei Laboratori Scala-Ansaldo, in via Tortona 58, dalle 11 alle 22 di domenica 29 maggio, i donatori potranno portare i loro strumenti, che verranno accolti ed esaminati dai docenti e allievi delle Scuole di Liuteria di Milano e di Cremona all’interno di laboratori appositamente allestiti. Gli strumenti raccolti saranno catalogati e schedati mediante una carta d’identità  che permetterà  al donatore di seguirne la storia e il percorso in Italia o nel mondo.

Contemporaneamente, e per tutta la giornata, numerosi artisti della scena della musica classica, jazz e pop, introdotti da Saul Beretta e Carlo Lanfossi, si alterneranno sui vari palchi in cui è organizzato lo spazio.

La giornata si apre alle 11 con la FuturOrchestra diretta da Daniele Rustioni e proseguirà  con la partecipazione di Alfonso Alberti, la Civica Orchestra di Fiati di Milano, Emanuele Segre, Oleg Vereshchagin, I Piccoli Pomeriggi Musicali diretti da Daniele Parziani, Enrico Dindo e Monica Cattarossi, il Divertimento Ensemble, Alice Baccalini, Eugenio Finardi con Filippo Del Corno e Andrea Rebaudengo di Sentieri Selvaggi, Bruno Canino, Antonio Ballista, Franco Fabbri, mdi ensemble, Emanuele Arciuli, Francesca Dego e Francesca Leonardi, Enrico Intra, Giovanni Falzone, Andrea Lucchesini. La giornata si concluderà con un contributo di Moni Ovadia.

Sarà  possibile donare strumenti acustici o elettrici di ogni tipo, purché in buone condizioni.

Chi desidera donare strumenti musicali di grandi dimensioni (pianoforti, arpe o altri di simile ingombro), o necessita di assistenza per la consegna, potrà  contattare l’Associazione Milano Musica per maggiori informazioni (costruireconlamusica@milanomusica.org  – tel. +39.02.2040.3478).

Ingresso libero

 

Mag 132011
 

Si guardava con un po’ di scetticismo, fino a ieri, questo spazio Dimensione Musica del Salone Internazionale del libro di Torino. Si diceva della musica che più che incontrarsi, andava a scontrarsi. È bastata però, questa mattina la presenza del Maestro Stefano Ligoratti, per far comprendere anche al più distratto dei passanti, quello forse troppo giovane, o con una maglietta che dichiara il suo amore per la musica che sa di metallo, che la musica classica non è né troppo difficile, né destinata solo a coloro che hanno i capelli bianchi o che non li hanno più.

Quando l’amore e la passione per la propria arte, unita al talento naturale, alimentato e curato dalla dedizione e lo studio del Maestro Ligoratti, hanno incontrato la maestosità del Doppio Borgato,  esposto in uno stand che sembra non poterlo contenere tutto, la musica è stata liberata, ed è stata capace di raggiungere chiunque si trovasse a passare dal Padiglione 1, come se fosse impossibile resistere al suo richiamo. È molto probabile che tanti dei giovani che si son fatti intorno al Maestro non sapessero nemmeno cosa egli stesse suonando, ma guardavano il suo viso sorridente e divertito farsi serio, e con lui sorridevano, e si meravigliavano scrutando i piedi che sembravano un ballo sulla pedaliera. Fuori dai canoni, fuori dal chiuso delle nicchie che spesso rinchiudono la musica classica, si è aggiunta al gioco del divertimento anche la violinista Yulia Berinskaya, che ha utilizzato lo spazio per preparare le sue dita per il concerto seguente, facendo sì che ancora più gente si fermasse ad ascoltare ed applaudire; d’altronde come ha sottolineato Ines Angelino, editore di ClassicaViva, si tratta di una delle più grandi violiniste del mondo, sia per il livello tecnico e virtuosistico, sia per la capacità di comunicare le emozioni col suo archetto.

Liberare la musica ha fatto sì che la sala della presentazione del CD “Violin in Blue”, di Stefano Ligoratti e Yulia Berinskaya si riempisse, anche di coloro che forse non avrebbero mai pensato di poter stare seduti ammaliati dalla musica.

Domani, il maestro Ligoratti sarà nuovamente con noi a Torino, e davvero speriamo che decida di scaldare le sue mani ancora con il Doppio Borgato, speriamo che liberi la sua musica, per deliziare più persone possibili con la sua esecuzione di Beethoven … “Appassionatamente

(Alle ore 12 auditorium DM Padiglione 1 Dimensione Musica)

Mag 132011
 

Prima e lunga giornata di ClassicaViva al Salone Internazionale del libro di Torino. Una giornata interessante e proficua che ci ha insegnato e dato molto, oltre la naturale stanchezza.

Sul nostro monitor per tutto il giorno si susseguono le immagini degli artisti che con noi suonano, e la loro musica va spesso a scontrarsi con l’altra, e diversa, che dagli altri stand arriva, non a scontrarsi, ma ad incontrarsi.

Stiamo là, e ci staremo ancora fino a lunedì prossimo, vicinissime all’ Auditorium DM (Dimensione Musica) dove domani alle 12 il Maestro Stefano Ligoratti e la violinista Yulia Berinskaya, presenteranno il loro CD “Violin in Blue”, e dove dopo qualche ora, alle 12, 45 presenteremo il libro del Poeta e Cantautore Alessandro Rossi: “L’acqua se il buio”.

Abbiamo provato a tenervi aggiornati in tempo reale, ma tra il traffico e i suoni, non ci è stato possibile. Riproveremo domani.

Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!