Mar 072011
 

Centocinquantenario dell'Italia UnitaPrendiamo spunto da uno splendido articolo sul Corriere della sera, firmato da Gian Antonio Stella, nel quale si parla dell’imminente Centocinquantenario dell’Unità d’Italia, e si ricorda che il famoso coro “Va’ pensiero”, dall’Opera “Nabucco” di Giuseppe Verdi, rappresentato la prima volta nel marzo del 1842, quando la spinta risorgimentale iniziava a farsi pressante, e oggi praticamente fatto proprio dalla Lega, come proprio inno, in sostituzione dell’inno di Mameli, che è il nostro inno ufficiale, rappresenti in realtà il profondo patriottismo di Verdi.

Si tratta di un vero e proprio “scippo” alla nostra storia e alla nostra tradizione: solo chi non conosce la lirica e non sa che i patrioti scrivevano sui muri «Viva Verdi » per scrivere «Viva Vittorio Emanuele Re d’Italia» può pensare che proprio il magnifico e struggente coro di Verdi, che è in realtà il coro degli ebrei prigionieri a Babilonia, possa essere adatto a rappresentare un partito che, in realtà, aspira a distruggere l’unità nazionale, ossia l’esatto contrario di quello che volevano Verdi e tutti gli irredentisti del nostro Risorgimento.

Infatti, proprio il “Va’ pensiero” è stato scelto – forse un po’ provocatoriamente, come colonna sonora del documentario realizzato dallo storico Alberto Melloni, membro del Comitato dei garanti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, che ha scelto proprio questa musica per la colonna sonora dell’anteprima montata per spiegare ai sindaci il progetto di questa storia per immagini del nostro Paese.

All’indirizzo http://www.fscire.it/150/ ci sono infatti un trailer e un “rullo“, denominato “Le unità degli italiani”, un piccolo documentario costruito con le immagini dei grandi archivi cinetelevisivi d’Italia – le TecheRai e l’Istituto Luce – e pensato per essere proiettato la notte tricolore del 16/17 marzo sulle piazze delle città e dei paesi.

Ecco qui i video con il trailer e l’intero “rullo” (cliccare su “play” e attendere con un po’ di pazienza qualche secondo per il caricamento, la partenza non è immediatissima):

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Il “rullo” è un filmato che può essere avviato in un qualunque che momento della serata, con o senza un inizio ufficiale; ma va impostato per essere ripetuto all’infinito, in modo da proporsi alle diverse fasce di persone che passeranno dalle piazze italiane in quella notte.

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