Lug 242009
 

Il Presidente Napolitano condivide le preoccupazioni sul FUSIn seguito alla nota e dolorosa vicenda dei tagli al FUS, è stata indirizzata al Presidente Napolitano una lettera-appello, da parte dei Parlamentari Gabriella Carlucci, De Biasi, Barbareschi, Vita, Granata e Ghizzoni. Il capo dello stato ha così risposto alla lettera, direttamente dal sito del Quirinale:

Condivise le preoccupazioni rappresentate da Parlamentari sul FUS

“Non esito a condividere le preoccupazioni che mi rappresentate”. Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto a una lettera-appello ricevuta da alcuni parlamentari sulle questioni del Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS). Il Capo dello Stato, pur consapevole dei limiti che segnano i suoi compiti e doveri istituzionali, richiama il convincimento espresso in diverse occasioni che “occorra un impegno molto più deciso e concreto a favore di un costante sviluppo di tutte le manifestazioni della cultura e dell’arte italiana”. In particolare, sull'”allarme per lo stato dello spettacolo” e “sulla riduzione dei finanziamenti per il FUS”, il Presidente scrive: “Al di là dell’esito di imminenti votazioni in Parlamento, rispetto alle quali non posso ovviamente intervenire, ritengo che anche in vista della prossima legge finanziaria e delle decisioni per il 2010 si debba da ogni parte porre il problema di cui vi siete fatti portatori”. Per il Capo dello Stato è “decisivo il più vasto chiarimento sulle priorità cui ancorare la spesa pubblica”. In questo senso ha assicurato “convinto invito alla riflessione e a ogni possibile ripensamento”.

Palloncini neri in piazza contro i tagli al FUSEd ecco invece il testo di un’altra lettera appello, del 16 luglio, firmata dalle più importanti associazioni Nazionali del mondo dello spettacolo:

Al Presidente della Repubblica
On. le Giorgio Napolitano
Palazzo del Quirinale
00187 Roma

Roma, 16 luglio 2009

Signor Presidente,

ci rivolgiamo a Lei non solo per l’alta carica che ricopre, ma perché conosciamo da tempo la Sua sensibilità e passione civile, l’amore per le arti in tutte le sue forme e rappresentazioni; e La conosciamo altresì come persona estremamente sensibile allo sviluppo della vita civile e democratica del nostro paese.Continua a leggere…

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