Ott 122008
 

Il Maestro Gatti dirige l'orchestra del Conservatorio di MilanoGrandioso successo, ieri sera, 11 ottobre 2008, a Milano, per il concerto del Maestro Daniele Gatti in Conservatorio, nel corso del quale il celebre Direttore, finalmente a Milano in una pausa dei suoi impegni europei, ha diretto l’Orchestra degli allievi del Conservatorio nella Prima e nella Quinta sinfonia di Beethoven.

Ecco il bel servizio andato in onda il 12 ottobre 2008, sul TGR Lombardia, a cura di Rai 3:

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Incredibile, ma vero, abbiamo (finalmente!) potuto assistere a una scena da anni ’50: una fila che si allungava per tutto il cortile del Conservatorio, nella piazza adiacente, fino alla Via Borgogna… migliaia di persone in ordinata attesa per assistere al concerto, fin da un paio di ore prima dell’orario previsto! Era così una volta, e così dovrebbe essere sempre.

Già questo insolito spettacolo faceva allargare il cuore agli amanti della musica. E poi i giovani, tanti giovani. Allievi del Conservatorio, accorsi in massa a festeggiare i loro compagni che si esibivano e il loro istituto… ma anche giovani milanesi, accorsi perché avevano letto l’annuncio sui giornali. Il nome del Maestro Gatti, indubbiamente, ha attirato il pubblico. Per non parlare del programma: il Beethoven più noto ed amato; e del fatto che, oltre tutto, il concerto era gratuito per tutti. Il Conservatorio ha veramente celebrato la sua festa con la città.

Un buon anniversario, dunque, annunciato dal beneaugurante numero 8 (il numero che rappresenta l’infinito, come ha ricordato il Direttore, Bruno Zanolini): l’inaugurazione avvenne il 3 settembre 1808 (lo stesso anno in cui fu eseguita per la prima volta la Quinta Sinfonia di Beethoven). Il Maestro Zanolini ha ricordato come “sia viva la sensazione che questi duecento anni non rappresentino una tradizione ormai logora, tale da generare stanchezza: anzi, identificandosi con la Musica che sempre è “giovane”, il Conservatorio festeggia il suo Bicentenario con prospettive vitali, nel vortice di mille cambiamenti, progetti, idee, contati, interscambi,  in perfetta sintonia con la sua storia. Storia, del resto, ricca di vicende musicali decisive e di altrettanto decisive personalità fra gli alievi e i docenti, alcuni spesso, prima in un ruolo e poi nell’altro”.

Così, il Maestro Gatti, che ci ha regalato un’esecuzione splendida, vigorosa e rigorosa, in cui l’orchestra ha potuto risplendere davvero, grazie anche  alla bravura, allo slancio e all’entusiasmo dei giovani musicisti, per un Beethoven davvero travolgente, ha ricordato con commozione ed orgoglio i suoi quindici anni di studi nel medesimo Conservatorio, degno esempio di uno splendido “continuum” tra docenti e allievi (l’attuale Direttore, Zanolini, è stato il Maestro di composizione di Daniele Gatti, e a lui dobbiamo la splendida idea di averlo invitato a dirigere i giovani allievi per questa occasione tanto speciale).

Il maestro Daniele Gatti con gli allievi delle classi cdi direzione d'orchestra del A degno coronamento della serata, nonostante il vero e proprio assedio cui è stato sottoposto da parte dei suoi estimatori ed ammiratori, il Maestro Gatti ha accolto cordialissimamente in camerino gli omaggi degli allievi delle classi di Direzione d’Orchestra: che la grande tradizione di eccellenza del “Verdi” continui!

Successo da far tremare le pareti, entusiasmo incontenibile tra il pubblico e anche tra gli strumentisti.

Ecco, per un momento, tutti hanno dimenticato le preoccupazioni economiche per il futuro del Conservatorio,  e goduto della grande musica in una gloriosa istituzione: un tifo da stadio, davvero.

La musica, sentitamente, ringrazia.

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