Feb 292008
 

Annunciamo con piacere ed orgoglio la pubblicazione del primo della nostra collana di audiolibri letterari. Si tratta della celebre novella “Pallino e Mimì”, di Luigi Pirandello. La tenera e triste storia di due cagnolini, una amara parafrasi di molte storie umane…

Trovate tutti i particolari nella scheda sul nostro catalogo on-line, all’indirizzo http://lnx.classicaviva.com/catalog/product_info.php?cPath=54&products_id=246

La novità del nostro audiolibro consiste nel fatto che, alla raffinata e piacevolissima interpretazione dell’attore Paolo Spennato, abbiamo accostato dei commenti musicali tutti originali, appositamente creati per quest’opera, a cura di Stefano Ligoratti, che ha realizzato delle improvvisazioni al pianoforte dopo un accurato studio di ogni novella, inventando per noi una splendida musica descrittiva, composta “ad hoc” per creare l’atmosfera adatta alle varie situazioni narrative: un commento sonoro, completamente originale ed inedito, ideato con la stessa logica utilizzata per il cinema.

Consigliamo l’ascolto dei nostri audiolibri a chiunque voglia approfondire la propria cultura in modo semplice e simpatico, sfruttando magari i tempi morti di un viaggio in automobile: una valida alternativa all’ascolto delle radio… Il file che potrete acquistare e scaricare on-line è un normale file in formato MP3.

Oltre alla consueta anteprima, ecco un video che abbiamo creato per YouTube, che contiene i primi 7 minuti dell’audiolibro, montati su immagini…

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Feb 272008
 
ZTYcpAGW6P4 Ex bambino prodigio, (iniziò a soli cinque anni come violinista, ma a sette già studiava direzione d’orchestra), chiamato a soli dodici anni da Arturo Toscanini a dirigere la NBC Orchestra e da allora Direttore delle più famose e prestigiose orchestre del mondo, Lorin Maazel, a partire dal 4 marzo 2008, eseguirà il ciclo completo delle nove sinfonie di Beethoven al Teatro Arcimboldi di Milano con l’Orchestra Symphonica Toscanini, di cui è Direttore a vita.

Lorin Maazel

L’orchestra, che vanta un organico di duecento elementi, molti italiani e alcuni stranieri, è impegnata in un tour mondiale, che prevede tra l’altro Bruxelles, Venezia e Gerusalemme. Potete ammirarla nel video qui sopra, in una recente esecuzione dell’Eroica.

Le esecuzioni di Milano sono davvero un’occasione da non perdere: della strepitosa carriera di Maazel ricordiamo solo che ha ricevuto dieci Grand Prix du Disque Awards e tra le numerose onorificenze si ricordano la Legion d’Onore francese e il titolo di Ambasciatore di Buona Volontà dell’ONU. Personaggio tra i più simpatici, conosciuti e apprezzati del panorama musicale attuale, parla perfettamente francese, tedesco, italiano (grazie alla sua lunga consuetudine con le sale da concerto italiane). È attivo anche come compositore e violinista solista (per esempio, nei concerti per violino di Mozart).

Martedì 4 marzo 2008, ore 21
Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

Mercoledì 5 marzo 2008, ore 21
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36
Sinfonia n. 5 in do minore op. 67Continua a leggere…

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Feb 242008
 

Il convegno sul pianoforte, dal sito di FurchtIniziamo oggi una collaborazione con il giovane musicista Marco Messa, clarinettista del Conservatorio di Pesaro, che d’ora in poi posterà i suoi articoli con il suo account diretto. Ho trovato particolarmente intelligenti i suoi interventi nei forum di discussione in questo periodo di agitazioni AFAM, e gli ho chiesto di condividerli con i nostri lettori.

Come primo contributo, Marco ci ha inviato una segnalazione molto interessante, a cura del Maestro Mario Totaro, insegnante del conservatorio di Pesaro, compositore e pianista.

Sentite cosa scriveva nel 1999 il Maestro Vincenzo Balzani, noto ed apprezzato pianista concertista, Docente di pianoforte principale del Conservatorio di Milano: si tratta di un intervento tenuto nel Convegno “Trecento anni: li dimostra?” svoltosi a Como, il 5-6 giugno 1999, organizzato in collaborazione con la Provincia di Como e la Nuova Scuola di Musica di Cantù in occasione del 50º anniversario della Furcht Pianoforti.

Vi riporto qui una parte dell’intervento del Maestro Balzani, così come l’ha estratto il Maestro Totaro, completo delle sue annotazioni finali: direi che al Maestro Balzani spetti a questo punto di diritto la palma di “vate”: ma purtroppo non credo fosse dotato di poteri extrasensoriali, ma solo di robusta cultura e buon senso. Leggete, leggete, è impressionante: Continua a leggere…

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Feb 232008
 

Francesco Rutelli, Ministro della CulturaNei giorni scorsi i quotidiani hanno riportato la bella notizia “Rutelli salva l’orchestra Verdi”. Per chi non fosse al corrente dell’annosa storia dell’Orchestra Verdi di Milano, in drammatico deficit da anni, diciamo subito che finalmente essa ha ottenuto dal Governo uscente, e in particolare dal Ministro della cultura Rutelli, lo stanziamento di 5 milioni di Euro nel decreto definito “milleproroghe”, in definitiva approvazione in questi giorni in Parlamento.

Si tratta, ahimè, di una goccia nel mare dei 12 (qualcuno scrive 11, qualcuno addirittura 20) milioni di Euro di deficit accumulati dalla Fondazione Verdi dall’atto della sua nascita nel 2002. Ora Comune di Milano, Regione Lombardia, ecc., dovranno fare anch’essi la propria – e sostanziosa – parte per consentire a questa istituzione di sopravvivere.

E’ certo che una grande orchestra sinfonica non possa vivere senza finanziamenti pubblici: ma molti politici hanno fatto notare che – forse – ci si poteva pensare un poco sopra, prima di accumulare milioni di debiti con le banche e di mettere i professori di orchestra nella dolorosa situazione di lavorare mesi e mesi senza stipendio… molti sono stati addirittura costretti a lasciare.

Ma niente polemiche. Questa, dopotutto, è una buona notizia per la musica.

Vorrei però affiancare a questa notizia un’altra, che forse ai più è sfuggita. Dopo un appello appassionato in difesa delle accademie e dei conservatori d’Italia fatto dal Sottosegretario Nando Dalla Chiesa, in cui egli chiedeva “venti milioni di euro, meno del costo di un chilometro di autostrada. Venti milioni calcolati con precisione chirurgica per consentire al nostro sistema di alta formazione artistica e musicale di non affondare“, lo stanziamento in finanziaria 2008 è stato di soli 10 milioni di Euro (si veda, più sotto, il comma originale della legge finanziaria, con il commento della flccgil).Continua a leggere…

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Feb 212008
 

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Un benemerito cittadino, Carlo Oneto, ha preparato e messo on line la seguente petizione, rivolta alla RAI, che ho subito firmato e deciso di sostenere qui con fermezza. Per cui vi invito ad andare su questo link e a sottoscrivere l’appello: http://www.firmiamo.it/per-avere-piu-musica-classica-in-tv.
Come potete vedere, ho anche reinserito nel blog, nella barra di destra, il widget con il link, in modo da ricordare a tutti di firmare anche quando questo post sarà meno visibile.
Già che ci siamo, penso sarebbe oltremodo opportuno inviare analoga petizione a Mediaset e a La7 (perché no? gli utenti, dopotutto, sono clienti e anche a una televisione commerciale interessa avere utenti fedeli e soddisfatti, credo). Scriverò all’autore della petizione in questo senso. Ecco il testo:

Consiglio di Amministrazione della RAI

I sottoscritti utenti RAI, constatata la scarsa attenzione verso la cultura musicale riscontrabile, oggi, generalmente in Italia e particolarmente nell’ambito dei palinsesti televisivi, chiedono che le trasmissioni di eventi musicali significativi (opera, balletto, concerti cameristici e sinfonici, programmi divulgativi) vengano effettuate con maggior frequenza ed in orari tali da consentirne la fruizione ad un pubblico ampio e non necessariamente specialistico.

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Feb 202008
 

Richard WagnerE’ una giornata uggiosa e triste, carica di impegni e faticoso lavoro, come Franz Lisztimmagino sia per molti di noi. Allora mi sono rifugiata per un poco nella musica, e ho cercato musica sublime.

Ho quindi pensato di condividerla con voi, con una prospettiva particolare. Vi propongo quindi il “Liebestod”, la celeberrima morte di Isotta, dal “Tristan und Isolde” di Wagner, nella fantastica e sconvolgente interpretazione di Waltraud Meier, che ho ammirato dal vivo alla Scala (ve ne riparlerò presto… questo è il più bel momento della regia di Chereau, secondo me, ammirate il vero colpo di genio teatrale del regista), e poi lo stesso brano nella trascrizione pianistica di Liszt, a diretto confronto.

E’ davvero interessante ascoltare queste interpretazioni una dopo l’altra, si tratta di esperienze molto diverse, ma che sempre ti portano diritto in un altro mondo, e ti fanno ricordare che il genere umano dopotutto ha saputo produrre anche opere come queste, e che, quindi, c’è una speranza per il futuro.

E’ stupefacente come Liszt riesca a renderci quasi l’intera orchestra di Wagner, e persino il canto, con uno strumento come il pianoforte, che non ha certo la cantabilità di altri strumenti. Definirei questo brano come una tavolozza di tutti i colori del pianoforte… Merito anche di un grandissimo pianista olandese, Wibi Soerjadi.

Buon ascolto. Mi piacerebbe se esprimeste le vostre impressioni.

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Feb 192008
 

Orchestra  di Roma e del LazioAbbiamo ricevuto nei commenti al blog il seguente comunicato, e lo pubblichiamo qui per dargli maggior risalto, invitando tutti a sottoscrivere questo appello. Cerchiamo di evitare che si spenga l’ennesima orchestra! Che tristezza. L’Orchestra di Roma e del Lazio oltretutto ha una storia davvero importante: cliccare qui per leggerne la bella e completa storia direttamente dal loro sito.

Si sa, per la cultura – e soprattutto per la musica – i denari non si trovano mai Ma per alcune faraoniche opere pubbliche, chissà perché, i soldi saltano sempre fuori. Mah. Che mistero, vero?

Ma ecco l’appello, a cura del Professor Willem Peci:

Sono un professore dell’orchestra regionale di Roma e del Lazio. Vorrei lanciare un appello a tutti coloro che possono aiutarci a sostenere l’orchestra che a nostro avviso sta correndo seriamente il rischio di chiudere.

Siamo un ICO (Istituzione Concertistica Orchestrale) che da anni opera all’interno dell’auditorium Parco della Musica di roma. Suoniamo la domenica nella sala Sinopoli ed abbiamo una media di 900 abbonati ogni stagione durante la settimana portiamo la musica nei teatri e nelle scuole della regione provincia e comune.
A causa di una dirigenza non all’altezza e dei tagli operati dalle istituzioni lo scorso anno abbiamo lavorato (quindi siamo stati retribuiti) solo 6 mesi. Ora si prospettano nuovi tagli da parte del comune di Roma, cosa che inevitabilmente porta al disfacimento della stessa orchestra. Abbiamo organizzato una raccolta di firme on line a questo indirizzo: http://www.petitiononline.com/orl2008/petition.html per cercare di evitare tutto ciò. Cerchiamo la collaborazione di tutti.
Per ulteriori informazioni scriveteci a professoriorchestra@libero.it

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Feb 162008
 

Approfitto della dimensione un po’ privata consentita dal blog per fare degli auguri un po’ particolari: il nostro Direttore Artistico festeggia oggi i suoi meravigliosi 22 anni. Non è un po’ giovane per essere un Direttore Artistico? – direte.

Vero, è giovane, ma ClassicaViva è nata per i giovani, per dar spazio ai giovani, i suoi artisti sono prevalentemente giovani, la sua Orchestra è formata da giovani. I giovani sono il futuro, e sul futuro vogliamo investire. La speranza e la forza dei giovani sono la forza e la speranza dell’arte e della musica. E, si sa, in musica, la precocità artistica è un dato costante.

Facciamo quindi gli auguri a Stefano Ligoratti, un grande talento che ha alle spalle anche molto studio “tosto” (a 21 anni aveva già messo in carniere tre diplomi decennali al “Verdi” di Milano, e per altri tre è in dirittura di arrivo…). Auguri quindi a Stefano, che dedica moltissimo lavoro volontario a ClassicaViva e alla sua sala di incisione, nella sua appassionata e costante ricerca della perfezione artistica in tutti i campi, a Stefano che tratta il lavoro di incisione e di editing con il rigore, l’attenzione e la professionalità tipici di una grande casa discografica, dedicando le notti allo studio di una presa di suono migliore, della microfonatura giusta, attento alla minima sfumatura del suono e dell’intonazione…

Auguri a Stefano, dunque, e un grande grazie per tutto il grande lavoro che fa per ClassicaViva, anche da parte dei suoi amici e della sua Orchestra: per chi non lo conoscesse già, ve lo presentiamo in una sua recente e straordinaria performance: il Concerto di Schumann in cui è stato contemporaneamente solista e Direttore (Cantù, 8 luglio 2007). Speriamo così di farvi anche un gradito omaggio: potete godere qui, nella ripresa dal vivo all’aperto, l’intero concerto di Schumann, la perla dei concerti romantici per pianoforte.

Stefano Ligoratti conducts and plays Schumann piano Concerto I

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Stefano Ligoratti conducts and plays Schumann Concerto II

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Feb 152008
 

Secondo lo spirito che anima il WEB 2.0, inauguriamo oggi una nuova collaborazione con la Società dei Concerti di La Spezia. Si tratta di un Ente morale (è una ONLUS) che persegue i nostri stessi obiettivi societari e culturali nei confronti della grande musica, e riteniamo quindi che si tratterà di una legame di sicuro interesse per tutti, che produrrà un intenso scambio di opinioni, idee e molto altro…

Nella home page che vi ho linkato qui sopra troverete anche il cartellone dei prossimi concerti in programma nella loro bella stagione concertistica. Il primo appuntamento è domenica 17 febbraio.

Un concerto della Società dei Concerti di La Spezia

Anche la Sdc produce una rivista, come noi, ed ha un blog, e crediamo quindi molto nella bella idea di condividere e scambiarci articoli. Vi segnalo subito, per cominciare, un loro post davvero interessante da poco pubblicato, intitolato Riflessioni fuori sede…

Trovate il link alla Società dei Concerti di La Spezia anche nel nostro Blogroll. Buona lettura a tutti!

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Feb 142008
 

Cuore tricoloreE’ S. Valentino, e vengo coinvolta anche io dal generale clima romantico. Ne approfitto per scrivere una lettera d’amore un po’ insolita. Dunque, ecco qui: lettera d’amore al mio paese.

Lettera d’amore al mio paese Cara Italia,

quest’anno compio gli stessi anni della tua Costituzione, quindi, perdona l’audacia, confidando in tutto quello che abbiamo in comune, rompo un silenzio durato troppi anni e ti scrivo. Credo tu meriti almeno un biglietto di S. Valentino da una tua cittadina.

Sai, per lavoro giro molto su Internet, e leggo tante brutte cose su di te. La peggiore è questa: “non vedo l’ora di trasferirmi fuori da questo paese”. La Spagna sembra sia la meta preferita, ma vanno forte anche altri paesi, la mai tramontata “America”, e anche nostri vicini europei.

Ma tutti, sembra, non ambiscono altro che andarsene dal tuo territorio, emigrare, rifarsi una vita altrove… Leggo lettere sui giornali, scritte da nostri connazionali all’estero, che dicono meraviglie del loro nuovo paese di adozione; ai giovani (soprattutto musicisti) tutti consigliano con piglio sicuro di andar via, di studiare e farsi strada altrove, dove sicuramente saranno apprezzati, troveranno un lavoro all’altezza dei loro studi… e mi viene tanta tristezza.

Quando ero bambina (e la guerra era finita da poco) vivevo in una caserma, il mio papà era ufficiale dell’esercito, e ti puoi immaginare il clima che si respirava… la patria era un mito doveroso. Mi dava fastidio, guarda. Quando con gli altri ragazzini giocavamo alle nazioni, io volevo fare sempre la Francia, che amavo come un mito, e per reazione ti trovavo antipatica.Continua a leggere…

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Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!