Gen 312008
 

Carla FracciMercoledì 30 gennaio, presso la Sala della Lupa alla Camera dei Deputati, c’è stata una bella cerimonia per la consegna del Premio per l’eccellenza nella cultura italiana a Carla Fracci. Hanno partecipato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli e il Presidente della Camera Fausto Bertinotti. Tra gli intervenuti, in prima fila una radiosa Rita Levi Montalcini.

E’ bello che l’Italia premi chi rende grande il nome del nostro paese all’estero, in questo caso una danzatrice, anzi l’icona della danza a livello mondiale.

Ma dobbiamo osservare con una punta di amarezza che purtroppo in pratica sembra che la danza venga dimenticata, quando si tratta di investire in formazione (vedi le ultime vicende del comparto AFAM, leggi in vari post di questo blog, ne abbiamo parlato più volte). Senza una formazione all’altezza della nostra grande scuola, chi formerà le Fracci di domani?Una rosa bianca virtuale, il simbolo di ClassicaViva, per Carla Fracci

Ma adesso un grandissimo applauso a questa fantastica danzatrice, e un pensiero riconoscente da parte di tutti noi per quello che ha fatto e rappresentato per l’arte italiana. Visto che adora il bianco, regaliamo a Carla Fracci una rosa bianca, il simbolo delle Edizioni ClassicaViva…

Ammiriamola allora insieme in un suo video, per un commosso abbraccio virtuale. Si tratta di “Giselle”, insieme al grande Rudolf Nureyef – un pezzo da antologia – in una ripresa dal vivo al Teatro dell’Opera di Roma nel 1980. Citiamo anche il compositore del balletto, Adolphe-Charles Adam (scommetto che molti non lo sapevano…) .
Per gli appassionati e chi volesse saperne di più, vi linko una bella scheda con vari particolari su questo celeberrimo balletto, uno dei più grandi successi di Carla Fracci… http://darksidenet.altervista.org/giselle.htm
Attenzione: se passate il mouse sulla parte bassa del video mentre è in funzione, potete ammirare diversi altri video con la nostra grande Carla nazionale…

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Gen 302008
 

Vi presentiamo il video registrato da ClassicaViva a Roma, il 21 dicembre, in occasione delle giornate di protesta nazionali organizzate in S. Cecilia dagli studenti AFAM di tutta Italia. La ballerina e coreografa Alessandra Di Segni, in rappresentanza di ANDDICOR (Associazione Nazionale dei Docenti di Discipline Coreutiche), ed il giovane pianista-compositore Stefano Ligoratti, del Conservatorio “G. Verdi” di Milano, hanno improvvisato per il concerto nella sala grande di S. Cecilia.
Si erano conosciuti proprio in occasione di questo evento… Questo è il risultato della loro improvvisazione a due: una piccola testimonianza del livello artistico e della professionalità degli artisti italiani.
Alessandra e Stefano hanno improvvisato insieme, sull’onda delle proprie emozioni, in una sinergia crescente tra le armonie estemporanee di Stefano e le originali movenze di Alessandra. Un evento davvero insolito e coinvolgente, di grande qualità artistica. Come dire, quando l’arte si fa poesia.

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Gen 292008
 

Senza commenti, voglio proporre un video molto raro rintracciato on line, che molti giovani sicuramente non hanno mai avuto occasione di vedere. Si tratta di una scena “cult” dal film “Roma” di Fellini, con la musica di Nino Rota: la “sfilata di moda ecclesiastica”. Un esempio dell’arte italiana, e dei suoi livelli di intelligenza ed eccellenza. Questo era il nostro cinema negli anni d’oro… ci torneremo? Via, non scoraggiamoci e godiamoci questo pezzo da antologia che non ha alcun bisogno di parole…

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Gen 282008
 

collaborazione...Forse avrete notato un commento che ci è pervenuto da parte del Prof. Antonio Calosci, dell’UNAMS: lo riproponiamo in questo post, per dare l’evidenza che merita al suo parere, che è quello di uno dei massimi esperti italiani in quest’ambito, oltre che di un musicista e di un docente AFAM (insegna violino al Conservatorio “Rossini” di Pesaro) . Ringraziamo molto il Prof. Calosci (come pure i docenti del CNAM, che abbiamo pubblicato ieri) per il loro prezioso contributo.

Aggiungiamo che sarebbe importante, in questa fase in cui il Governo è caduto, capire anche che fine farà il Decreto e se qualcuno riuscirà a firmarlo (ci vuole la firma del Presidente del Consiglio perché sia valido, ci hanno segnalato gli studenti di Napoli). In ogni caso, credo sarebbe cosa buona e utile, in questa fase di forzato arresto, approfittare della situazione per coordinare le idee di critica e miglioramento per questo decreto, in modo da stilare un documento ordinato (e possibilmente unitario) che accorpi tutte le migliori proposte, e sottoporlo a chi avrà il potere di occuparsene da ora in poi. Per cui, intervenite numerosi e… chi ha il potere e le capacità di coordinare le forze, per piacere, lo faccia! (Prof. Calosci con l’UNAMS, ad esempio?)

27 Gennaio 2008

Prof. Antonio Calosci @ 9:01 pm:

A rafforzare quanto sostenuto dai due stimati colleghi impegnati presso il CNAM ritengo utile precisare quanto segue.

Gli studenti stanno chiedendo l’applicazione di un articolo di una legge della STATO (L. 508, art. 2, comma 5) la cui mancata applicazione li danneggia e basta.

È ora di finirla con il negare diritti agli artisti!
Un artista (al pari di un qualunque laureato “normale”) anela a svolgere la professione per la quale ha studiato, ma al pari del laureato “normale”, ha il diritto di non morire di fame se la situazione contingente non consente un lavoro sicuro.

Inoltre tra i PUBBLICI CONCORSI ci sono anche i concorsi per diventare DIRIGENTE SCOLASTICO. Non vedo perché (a causa della mancanza delle equipollenze) un laureato dei Conservatori o delle Accademie non debba avere il diritto di accedere anche a questa carriera dirigenziale.

Tra le varie persone illustri che hanno sostenuto questa tesi c’è anche l’On. Nando dalla Chiesa che lo disse attraverso il suo blog.

Complimenti a chi vuole che l’artista resti di serie B rispetto agli altri laureati!

Visto che stiamo principalmente parlando degli ordinamenti didattici e delle relative declaratorie occorre evidenziare che il Ministro togliendo alcune frasi dall’elaborato del CNAM ne ha stravolto completamente il senso e contraddicendo la legge (la L. 508, art. 2 comma 6) della quale questo decreto dovrebbe essere applicazione e non contraddizione.

La presente scrittura sarà certamente oggetto di innumerevoli ricorsi con il risultato di bloccare tutto nuovamente e tutto per seguire gli interessi di chissà quali altre entità e perseguire chissà quale logica punitiva verso il comparto AFAM piuttosto che ascoltare studenti, professori ed esperti presenti nell’UNICO organo consultivo e propositivo (il CNAM) previsto dalla legge.

Lo scempio si perpetua da anni (solo 8) e pensare che il primo CNAM aveva preparato tutti i regolamenti nei primi SEI MESI dal suo insediamento. In pratica a novembre 2001 tutto era pronto! Ma è restato lettera morta.

Ora, l’on. Nando Dalla Chiesa nel comunicare la notizia dell’emanazione di questo decreto usa addirittura toni trionfalistici BEN CONSCIO dei danni che saranno causati sia se resta così sia se verrà bloccato a seguito di ricorsi.

E chi osa far notare cosa non va o è stato fatto male… viene espulso dal poter partecipare….

Prof. Antonio Calosci
Titolare di Violino Conservatorio Pesaro
Direttivo Nazionale UNAMS
Webmaster sito UNAMS

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Gen 282008
 

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, il seguente comunicato da parte di ANDDICOR, l’Associazione Nazionale dei Docenti di Discipline COReutiche:

“Per il settore danza dell’AFAM neanche la possibilità di esprimere un parere sui tanto attesi decreti. PMaria Grazia Grosso durante una lezioneossiamo solo confrontarci con il nulla.

L’acceso dibattito sui D.M. 482/2008 e 483/2008 ci appassiona ma, allo stesso tempo, crea in noi un senso di grande disagio e di frustrazione.

Pensavamo che fosse emanato anche il decreto sui nuovi ordinamenti didattici dell’Accademia Nazionale di Danza, relativamente ai corsi di studio per il conseguimento del Diploma Accademico di I livello, confortati in questo anche dalle indicazioni avute durante gli incontri con i dirigenti dell’AFAM.

E’ umiliante constatare che la regolamentazione attinente alla formazione di figure professionali nel campo della danza sia, ancora una volta, disattesa. La definizione degli ordinamenti didattici dei corsi triennali dell’Accademia Nazionale di Danza sarebbe un primo passo verso l’acquisizione della pari dignità tra le arti e le medesime opportunità per gli studenti e i diplomati di tutte le istituzioni AFAM.

Semplice ritardo, dimenticanza o la danza non esiste?”

Maria Grazia Grosso
Presidente ANDDICOR

Non posso che concordare pienamente. La grande tradizione artistica italiana va sostenuta, è il nostro più grande patrimonio… L’arte muore, e rischia di morire anche la danza. Come il cigno di questo splendido video, che vi propongo per rifarci dell’amarezza ammirando la sublime Maya Plisetskaya, grande e immortale icona della danza, e a mo’ di simbolo di quanto sta accadendo… E ascoltiamoci anche questo fantastico Saint Saëns… (ATTENZIONE, se mentre lo guardate provate a cliccare nella parte inferiore del video… ci sono delle belle sorprese!). (E’ un video registrato al teatro Bolshoi di Mosca nel 1975, con la coreografia del grandissimo Mikhail Fokine)

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Gen 272008
 

rullo di tamburoCari lettori,

come potrete notare, sono pervenuti molti commenti al nostro blog, in merito alla vicenda dei Decreti attuativi firmati pochi giorni fa dal Ministro Mussi. Per la logica con cui è costruito un blog, però, diventa difficile seguire il dibattito, e magari rintracciarli, per cui ho deciso di pubblicare un paio di post riassumendo un po’ di interventi importanti che ci sono pervenuti, sui quali ritengo sia molto utile approfondire il dibattito. Infatti in giro c’è molta disinformazione e una confusione spaventosa. Nel mio piccolo, con questo blog, che poi non è altro che una rivista on-line, un aggregatore di notizie, sto cercando di scovare le notizie interessanti nel mondo della musica e possibilmente di commentarle ed approfondirle, senza alcuna pretesa di “fare opinione”. Quindi ben vengano i dibattiti! (come sempre, trovate in rosso le mie parole, in nero gli interventi di altri)

Cominciamo con un paio di interventi pervenuti oggi dai due membri del CNAM che vedete nel titolo, a cui diamo il benvenuto nel nostro blog. Hanno scritto a noi perché nei giorni scorsi c’è stata una certa animazione sul blog di Nando Dalla Chiesa, e il docente AFAM Pascucci, con cui mi sono scontrata in quella sede per un suo intervento un po’… animato (e, ahimé, iettatorio) mi ha risposto qui, raccontando che gli è stata tolta la possibilità di scrivere nel blog di Dalla Chiesa, e che la stessa possibilità è stata tolta a membri del CNAM che volevano scrivere le proprie critiche.

Bene, ho dunque sollecitato il dibattito sul blog di ClassicaViva, che come sapete è sempre stato aperto a tutti, anche in modo anonimo, e siamo pronti a cominciare (se guardate nella colonna dei commenti, armatevi di pazienza, e troverete tutti gli originali, anche del Maestro Pascucci, con le mie risposte).

Continua a leggere…

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Gen 262008
 

 

Oggi, sabato 26 gennaio, gli studenti del Conservatorio “G. Verdi” di Milano e quelli dell’Accademia di Brera hanno manifestato per le vie della città, celebrando il “Funerale dell’arte”. Nel corteo, colorato e pieno di vita, un gruppo di musicisti ha sfilato suonando la “Marcia funebre” di Chopin, offrendo un originale concerto alla popolazione, che ha calorosamente applaudito. Gli artisti di Brera hanno colorato striscioni e creato performances estemporanee, mentre venivano recitate litanie invocando tutti gli artisti del passato, presente e (forse) futuro.
Il grande artista Dario Fo ha partecipato alla manifestazione.

Ecco il video mandato in onda dal TG3 della Lombardia alle ore 14 del 26 gennaio:

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Gen 252008
 

Ludwig van Beethoven. Particolare dal ritratto del 1820 di Joseph Karl StielerGrande successo alla Scala di Milano il 23 gennaio 2008, per il primo di una serie di grandi concerti che vedono Daniel Barenboim tornare in scena, stavolta in veste di pianista, dopo il trionfo di Tristan und Isolde, l’opera di Wagner che ha aperto la stagione e che lo ha visto impegnato in una meravigliosa performance in qualità di Direttore d’Orchestra.

Il Maestro ha in programma una serie di otto concerti, nel corso dei quali proporrà l’integrale delle sonate per pianoforte di Beethoven. La composizione delle 32 sonate avvenne nel corso di una ventina d’anni, dalla n° 1, op. 2, in Fa minore, che è del 1795, fino alla n° 32, op. 111, in Do minore, del 1822.
Il ciclo delle 32 sonate costituisce una fontamentale pietra miliare del repertorio pianistico, forse la più alta dimostrazione del genio e della stupefacente modernità di Beethoven, che nelle ultime sonate percorse territori inesplorati, aprendo la strada alla musica moderna.

In attesa di ascoltarlo dal vivo, gustiamo insieme un piccolo estratto dell’Appassionata, dal concerto eseguito a Berlino nel 2007:

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Barenboim ha deciso di non seguire l’ordine d’esecuzione cronologico, ma ha preferito eseguire programmi che rappresentassero ciascuno uno spaccato di tutti i cosiddetti periodi di Beethoven, così che ogni recital risultasse completo e fruibile, ma svincolato dall’obbligo di seguire l’intero ciclo. Per il concerto d’apertura Barenboim ha così accostato la Sonata n°1 in fa minore, l’ilarità dell’op. 31 n° 3 in mi bemolle maggiore e la complessità armonica dell’ Hammerkaiver op. 106 n°29 in si bemolle maggiore.Continua a leggere…

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Gen 242008
 

Gentili amici, in riferimento al post di ieri con la bella notizia della firma del Decreto attuativo da parte del Ministro Mussi, indagando un po’, ho scoperto che ci sono critiche al Ministro per il fatto che il Decreto non corrisponde in pieno a quanto deliberato dal CNAM il 20 dicembre.

Dico subito che il fatto che nel Decreto Ministeriale non venga recepita l’indicazione del CNAM che riguarda l’inquadramento dei docenti, che capisco faccia arrabbiare il sindacato, non mi sembra poi così scandaloso. Infatti la motivazione è che l’inquadramento del personale docente, in quanto materia di stato giuridico, vada rimessa alla disciplina contrattuale di comparto. Insomma, si tratta di non voler entrare in un altro ambito con questo decreto.

Siamo alle solite: in Italia, non va mai bene niente, ma proprio niente. Criticare e non essere mai abbastanza soddisfatti di nulla è il grande sport nazionale.Continua a leggere…

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Gen 232008
 

E’ ora di ristorare lo spirito, smarrito da tante questioni burocratiche, con un po’ di grande musica. Ho trovato per voi su Youtube, link: http://www.youtube.com/watch?v=BRhiphWE8fw, (grazie all’autore, benemerito quanto misterioso!), questo rarissimo video di Arturo Benedetti Michelangeli che suona dal vivo la Toccata e Fuga in re minore di J. S. Bach, trascritta da Ferruccio Busoni, a Roma, in un concerto alla Basilica di Massenzio. Godiamoci un momento di pura bellezza…

BRhiphWE8fw

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Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!