Dic 102005
 

stefano in conservatorioL’Associazione “E. W. Elgar in Alassio” – ONLUS

organizzatrice del “Festival della Riviera dei Fiori” alla sua 4^ edizione, nella rassegna invernale,
presenta, in collaborazione con Classica Viva,
in Alassio (SV), Chiesa S. Maria Immacolata (Frati Cappuccini)

Mercoledì, 4 gennaio 2006, ore 21,00

Organista: Stefano Ligoratti

Programma

Prima parte
J. S. Bach
Preludio e Fuga in Do maggiore, BWV 547
J. S. Bach Wachet auf, ruft uns die stimme, BWV  645
J. S. Bach Toccata e Fuga in re minore, BWV 565
Seconda parte
J. S. Bach Fantasia e Fuga in sol minore, BWV 542
J. S. Bach Tre fughette sopra i corali di Natale:
– “Vom Himmel hoch da komm ich her”, BWV 701
– “Gottes Sohn ist kommen”, BWV 703
– “Lob sei dem allmächt’gen Gott”, BWV 704
J. S. Bach Passacaglia e tema fugato in do minore, BWV 582

L’interprete:

ligorattiall'organoNato a Milano nel 1986, Stefano Ligoratti frequenta, nell’anno accademico 2005-2006, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, il Terzo Anno del Triennio superiore del Corso di Pianoforte principale nella classe del M° Leonardo Leonardi, il Terzo Anno del Triennio superiore di Organo e Composizione organistica nella classe del M° Ivana Valotti, ed il 7° anno del Corso di Composizione nella classe del M° Paolo Arcà.

Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio all’età di 13 anni, dove ha iniziato gli studi organistici (sotto la guida di Eva Frick Galliera) e quelli pianistici (sotto la guida di Maria Gloria Ferrari).

Ha frequentato i Corsi di Direzione d’Orchestra organizzati dall’Associazione culturale “Swarowsky”, tenuti dal M° Julius Kalmar nel 2002 e dal maestro Herbert Handt nel 2003.

Ha frequentato diverse Master Classes organistiche (con il M° Ivana Valotti; e il M° M. Radulescu) e  Master Classes Pianistiche (con il M° Maria Gloria Ferrari e con il M° Riccardo Risaliti).

Stefano Ligoratti si è già esibito a Milano, al Conservatorio di Lugano, Stoccolma, in Piemonte ed in Lombardia in numerosissimi concerti come pianista solista, pianista di musica da camera, organista, clavicembalista, continuista, compositore e Direttore dell’”Ensemble Perpetuum mobile”, da lui fondato nel 2000.

In particolare ha tenuto diversi recital per Classica Viva, sia a Milano, nel corso della stagione 2002-2003, che in Lombardia, come pianista solista, organista, Direttore, pianista di musica da camera. Recemente si è esibito come pianista presso il Conservatorio di Milano, nel chiostro, durante la stagione estiva, e poi per la Società dei Concerti, e ha debuttato al Teatro Alfieri di Asti, con il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K 595, diretto da Marlaena Kessick, in un concerto di beneficenza per l’Unicef.

Ha conseguito diversi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali, come pianista solista, il Concorso internazionale “Giovani Talenti” a San Bartolomeo a Mare, il primo premio al “Paul Harris 2005”, al Concorso “Isole Borromee” e al “Francesco Forgione” e “Verbano” in Verbania, nonché il Primo premio al Concorso internazionale di Alice Bel Colle ed. 2004.

In qualità di pianista di musica da camera, ha conseguito diversi primi premi in varie formazioni al Concorso Nazionale “Il Pianoforte d’oro”, agli internazionali “Paul Harris 2005”, “Città di Stresa 2004”, “Francesco Forgione”, “Libe 3000” di Verbania. Infine, come organista, ha conseguito un primo premio al Concorso “Bernasconi” di Olgiate Olona. E’ stato premiato alla Manifestazione “La castagna d’or” tenutasi nel luglio 2002 a Castagnole D’Asti, in qualità di giovanissimo compositore. Sempre nel luglio 2002 è stato premiato al Concorso Internazionale di Alice Bel Colle, in qualità di pianista compositore esecutore di propria musica.

Il 29 dicembre 2005 si esibirà nella Parrocchia Sant’Ambrogio di Alassio in un concerto per pianoforte e orchestra organizzato sempre dall’Associazione Elgar in collaborazione con Classica Viva, nel corso del quale, per commemorare il 250° anniversario della nascita di Mozart e il 150° anniversario della morte di Schumann, con l’Orchestra Sinfonica di Classica Viva, eseguirà il seguente programma:


Prima parte
Edward Elgar
Brano cameristico con soprano e pianoforte
W. A. Mozart Concerto per pianoforte e orchestra in si bem. maggiore K 595
Seconda parte
R. Schumann Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54

Direttore: Maestro Franco Giacosa

Solista: Stefano Ligoratti

Soprano: Dorina Caronna

Maestro concertatore: Stefano Ligoratti

Dic 092005
 

orchestraalassioL’Associazione “E. W. Elgar in Alassio” – ONLUS

organizzatrice del “Festival della Riviera dei Fiori” alla sua 4^ edizione, nella rassegna invernale,
presenta, in collaborazione con Classica Viva,
in Alassio (SV), Parrocchia S. Ambrogio

Giovedì, 29 dicembre 2005, ore 21,00  

il “4° Concerto ELGAR”

in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart
e del 150° anniversario della morte di Schumann

Concerto sinfonico

Orchestra Sinfonica “Classica Viva”

Pianista e M° concertatore  Stefano Ligoratti

Mezzosoprano Dorina Caronna

Direttore M° Franco Giacosa

 Programma

Prima parte
W. A. Mozart Concerto per pianoforte e orchestra in si bem. maggiore K 595
Allegro – Laghetto – Allegro
Pianista: Stefano Ligoratti
E. Elgar – dai “Drei marianiche gesänghe” op. 2: “Ave verum corpus”
– dai “Sea pictures”: “In haven”
Mezzosoprano:
Dorina Caronna
Seconda parte
R. Schumann

Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54
Allegro affettuoso – Intermezzo – Allegro vivace
Pianista: Stefano Ligoratti

Il Direttore:

francogiacosaFranco Giacosa – Affermato concertista, pianista, direttore di coro e di orchestra. Ha diretto prestigiose orchestre italiane e straniere (Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestre Filarmoniche rumene di Ploiesti, Bacau, e R. Valcea, Philarmonic Russian Orchestra, Yugendkammerorchester” in Germania, Complesso Orchestrale “B. Bruni”, Orchestra Classica di Alessandria, Orchestra Strehler, ed altre).

Già accompagnatore al pianoforte nei Corsi di perfezionamento di canto di Faenza e dell’Accademia Chigiana di Siena, nonchè Maestro collaboratore e Direttore presso il Teatro Lirico di Alessandria, ha in seguito lavorato presso il Teatro Comunale di Genova, presso il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, presso il Teatro alla Scala di Milano; è  attualmente Direttore stabile del Coro Lirico “G. Manzino” di Savona.

E’ stato docente nei Corsi di perfezionamento “Il M° collaboratore nell’Opera Lirica” a  Macerata, Alassio, Cuneo, Asti, Genova e Savona. Suona con il Nuovo Quartetto Pianistico Italiano, formazione per due pianoforti ad otto mani, con il quale ha effettuato importanti tourneé in Italia, Europa, Africa ed Asia.  Nutrita é inoltre la sua produzione discografica.  E’ titolare di cattedra presso il Conservatorio Statale di Musica di Cuneo .

L’interprete:

stefanoNato a Milano nel 1986, Stefano Ligoratti frequenta, nell’anno accademico 2005-2006, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, il Terzo Anno del Triennio superiore del Corso di Pianoforte principale nella classe del M° Leonardo Leonardi, il Terzo Anno del Triennio superiore di Organo e Composizione organistica nella classe del M° Ivana Valotti, ed il 7° anno del Corso di Composizione nella classe del M° Paolo Arcà.

Improvvisamente folgorato dalla musica organistica di Bach, ha iniziato privatamente lo studio della musica soltanto a 11 anni, iniziando praticamente subito a comporre già da autodidatta, ed è stato ammesso al Conservatorio all’età di 13 anni, dove ha iniziato gli studi organistici (sotto la guida di Eva Frick Galliera) e quelli pianistici (sotto la guida di Maria Gloria Ferrari prima e di Riccardo Risaliti poi).
Ha frequentato i Corsi di Direzione d’Orchestra organizzati dall’Associazione culturale “Swarowsky”, tenuti dal M° Julius Kalmar nel 2002 e dal maestro Herbert Handt nel 2003.
Ha frequentato diverse Master Classes organistiche (con il M° Ivana Valotti; e il M° M. Radulescu) e  Master Classes Pianistiche (con il M° Maria Gloria Ferrari e con il M° Riccardo Risaliti).

Stefano Ligoratti si è già esibito a Milano, al Conservatorio di Lugano, Stoccolma, in Piemonte ed in Lombardia in numerosissimi concerti come pianista solista, pianista di musica da camera, organista, clavicembalista, continuista, compositore e Direttore dell’”Ensemble Perpetuum mobile”, da lui fondato nel 2000.
In particolare ha tenuto diversi recital per Classica Viva, sia a Milano, nel corso della stagione 2002-2003, che in Lombardia, come pianista solista, organista, Direttore, pianista di musica da camera. Recemente si è esibito come pianista presso il Conservatorio di Milano, nel chiostro, durante la stagione estiva, e poi per la Società dei Concerti, e ha debuttato al Teatro Alfieri di Asti, con il concerto di Mozart per pianoforte e orchestra K 595, diretto da Marlaena Kessick, in un concerto di beneficenza per l’Unicef.

Ha conseguito diversi premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali, come pianista solista, il Concorso internazionale “Giovani Talenti” a San Bartolomeo a Mare, il primo premio al “Paul Harris 2005”, al Concorso “Isole Borromee” e al “Francesco Forgione” e “Verbano” in Verbania, nonché il Primo premio al Concorso internazionale di Alice Bel Colle ed. 2004.
In qualità di pianista di musica da camera, ha conseguito diversi primi premi in varie formazioni al Concorso Nazionale “Il Pianoforte d’oro”, agli internazionali “Paul Harris 2005”, “Città di Stresa 2004”, “Francesco Forgione”, “Libe 3000” di Verbania. Infine, come organista, ha conseguito un primo premio al Concorso “Bernasconi” di Olgiate Olona. E’ stato premiato alla Manifestazione “La castagna d’or” tenutasi nel luglio 2002 a Castagnole D’Asti, in qualità di giovanissimo compositore. Sempre nel luglio 2002 è stato premiato al Concorso Internazionale di Alice Bel Colle, in qualità di pianista compositore esecutore di propria musica.

Dorina Caronna:

Inizia gli studi musicali con il  M° Franco Giacosa; si avvia allo studio del canto con il soprano Maurizia Barazzoni di Reggio Emilia e in seguito con il soprano savonese Linda Campanella e il mezzosoprano Paola Pittaluga di Genova.
Specializzata in Lingue e letterature straniere, si perfeziona come traduttrice e interprete di lingua russa e francese. Subito dopo il periodo universitario, affianca all’attività di concertista quella di interprete e dirigente d’azienda.
Attualmente segue corsi di perfezionamento con il M° Carlo De Bortoli.

Nutrita l’attività artistica, che l’ha vista impegnata come solista in numerosi concerti in duo con il pianoforte, con formazioni da camera e con l’orchestra.
Nel 2003 ha vinto l’audizione organizzata dal Coro Lirico – Polifonico “G. Manzino” di Savona, per il personaggio di Santuzza (Cavalleria Rusticana” di P. Mascagni) effettuandone numerose recite.
Per la stagione 2004-2005 con  l’Associazione culturale Euphoné presso il Teatro delle Erbe a Milano ha ricoperto i ruoli di “Suzuky”  in Madame Butterfly , “Maddalena” in Rigoletto,  “Santuzza” in Cavalleria Rusticana, Requiem di Verdi , Requiem di Mozart (21 marzo 05).
Ha vinto inoltre l’audizione organizzata dal “Cantiere Musicale Santa Croce” per il ruolo di “Mamma Lucia” in Cavalleria Rusticana per la stagione estiva 2005.
Nell’opera “Suor Angelica” di Puccini ha interpretato i ruoli di Suora Zelatrice e Zia Principessa per la stagione lirica estiva 2005 in Liguria, organizzata dal Coro Lirico – Polifonico “G. Manzino” di Savona.

L’Orchestra sinfonica Classica Viva

Classica Viva  ha creato un’Orchestra stabile, formata da giovani professionisti, diplomati, diplomandi o specializzandi presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Si tratta di una realtà interamente autofinanziata, che fonda il proprio successo sulle doti artistiche dei propri membri e sulle capacità organizzative del Network “Classica Viva”. La grande passione per la musica di questi giovani talenti riesce a  superare le difficoltà dell’attuale mercato musicale grazie ad uno studio rigoroso e a collaborazioni di qualità con professionisti di lunga esperienza.

Di recente formazione, l’Orchestra  Classica Viva non tarderà a porsi all’attenzione del pubblico nazionale, inserendosi nel panorama orchestrale italiano come una delle più giovani e promettenti realtà musicali.

 Note sul programma:

Si tratta di un concerto con alcune particolarità eccezionali:

  • L’esecuzione di due delicati brani per voce e orchestra del grande compositore inglese Edward Elgar – autore a cui è intitolata l’Associazione Alassina organizzatrice della manifestazione
  • L’esecuzione da parte di un giovanissimo pianista di due concerti per pianoforte e orchestra nella stessa serata; l’insolito accostamento del Concerto di Mozart K 595 al Concerto per pianoforte in la minore op. 54 di Schumann, non è dovuto solo alla concomitanza anagrafica degli anniversari , ma  trova la sua giustificazione artistica nel clima intensamente lirico e malinconico che accomuna i due concerti,  tra i più belli e smaglianti della letteratura per pianoforte e orchestra.

Mozart compose il Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 in Si bem. maggiore K 595 pochi mesi prima di morire (nel 1791), e lo eseguì in pubblico nel corso della sua ultima esibizione  come pianista.

Secondo i critici si tratta quasi di uno splendido addio del grande Amadeus al genere musicale del Concerto per pianoforte, da lui prediletto. Anche l’organico riprende quello quasi cameristico dei primi concerti composti a Vienna, e la tonalità prescelta crea un clima di contemplazione e di nostalgia particolarmente struggente e raffinato (si pensi al magnifico Secondo Tempo, un “Larghetto” appassionato e malinconico, ispirato ad un tema di Haydn). Un concerto, insomma, nel quale Mozart raggiunge una perfezione assoluta, sia strutturale che poetica.

Il Concerto di Schumann nacque come Fantasia, composta nel 1841 per la moglie Clara, che Schumann trasformò poi a varie riprese nel famosissimo Concerto, che egli definì “qualcosa a metà tra sinfonia, concerto e grande sonata”. La celeberrima melodia del primo tempo si ispira ad un tema composto da Clara, un tema che viene poi ripresto nel travolgente Rondò finale, presentato con un ritmo modificato, così complesso da eseguire che pare provocasse qualche preoccupazione persino ad un grande direttore d’orchestra come Mendelssohn.

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Segnaliamo un altro evento poco consueto: Il 4 gennaio 2006 Stefano Ligoratti si esibirà anche come organista nella Chiesa S. Maria Immacolata (Frati Capuccini) in Alassio in un recital organistico, anch’esso organizzato dall’Associazione Elgar in collaborazione con Classica Viva, nel corso del quale eseguirà il seguente

Programma

Prima parte
J. S. Bach
Preludio e Fuga in Do maggiore, BWV 547
J. S. Bach “Wachet auf, ruft uns die stimme”, BWV  645
J. S. Bach Toccata e Fuga in re minore, BWV 565
Seconda parte
J. S. Bach Fantasia e Fuga in sol minore, BWV 542
J. S. Bach Tre fughette sopra i corali di Natale:- “Vom Himmel hoch da komm ich her”, BWV 701
– “Gottes Sohn ist kommen”, BWV 703
– “Lob sei dem allmächt’gen Gott”, BWV 704
J. S. Bach Passacaglia e tema fugato in do minore, BWV 582
Vieni alla nostra rassegna di lezioni-concerto a Milano alla Palazzina Liberty!